situazione fondamentale dei mercati

Re: situazione fondamentale dei mercati  

  By: DOTT JOSE on Giovedì 05 Gennaio 2017 09:45

gli Usa combattevano l Isis per finta, senza colpire i pozzi di petrolio

«Incredibilmente i bombardieri dell’aviazione statunitense e della coalizione internazionale non hanno colpito le installazioni petrolifere dello Stato Islamico, permettendo ai terroristi di ottenere profitti per milioni ogni mese dalla vendita illegale del petrolio e così poter reclutare mercenari in tutto il mondo», questa è la forte accusa lanciata agli Stati Uniti dal generale Igor Konashenkov, portavoce del Ministero della Difesa della Russia. 

 

 

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ministero_delle_difesa_russo_denuncia_che_gli_usa_non_hanno_mai_colpito_gli_impianti_petroliferi_dellisis_in_siria/82_18460/

L'effetto Trump (e referendum) si sta esaurendo  

  By: G.Zibordi on Mercoledì 04 Gennaio 2017 12:41

Stock: FTSEMIB

Trump ha fatto salire violentemente tutti i mercati azionari occidentali che erano deboli da mesi in attesa dell'elezione (e ha spinto in su, anche se molto meno, molti emergenti e asiatici). Ci sono stati ialzi fino al 20% per le small cap USA (Russell 2000) ad esempio dal giorno dell'elezione e un movimento così violento  per le small, cap, le banche e gli industriali in così pochi giorni è di portata storica.

 

Al momento, se si guarda bene, su molti indici americani da 2-3 di settimane c'è una pausa mentre quelli europei continuano ancora a salire un poco con l'anno nuovo. L'aspettativa prevalente è che dopo aver digerito il balzo violento post-Trump ci sia ancora spazio per le borse perchè le economie occidentali e quella cinese stanno piano piano miglorando dopo il rallentamento degli ultimi due anni (che non ha impedito alle borse USA in particolare di salire lo stesso). Qui si prova come al solito a discutere un caso più pessimista..

 

 

 

 

L'S&P 500 è molto forte, ma se si guarda ha un "top" per ora, segnato il 12 dicembre, quindi più di 3 settimane fa.

 

In Europa l'Eurostoxx spinto dalle banche e dai titoli industriali sale ancora a differenza dell'S&P e del Dow Jones, e ha un nuovo massimo segnato ierii con tutte le borse che mostrano questo andamento e quelle dei paesi periferici (Italia, Spagna...) che salgono finalmente anche loro.

 

 

Passando dai grafici all'economia, va notato innanzitutto che gli effetti positivi di Trump (deregolamentazione, riduzione di tasse per le imprese) arriveranno forse tra dei mesi e intanto l'effetto immediato è stato quello di far risalire i tassi di interesse globali e far risalire il Dollaro.Ma solo l'effetto futuro positivo è stato considerato dal mercato per ora.

Le aspettative dell'effetto positivo di Trump sono state "incorporate" in pochi giorni nel violento rialzo di borsa, in particolare dei titoli dell'energia, industriali e ciclici. E soprattutto nel rialzo dei titoli bancari e finanziari che si aspettano meno regolamentazione. In pratica con questo rialzo da novembre le aspettative di più utili dovuti a deregolamentazione e meno tasse sono già in borsa. E' vero però che Trump ha un effetto anche psicologico positivo immateriale sui "capitalisti" che si sentono più sicuri e incoraggiati con lui che con Obama o Hillary e questo effetto "di fiducia" è importante (vedi qui per una spiegazione).

 

L'effetto del Dollaro forte invece frena l'export e stimola l'import e quindi ridurrà la crescita USA e l'effetto del rialzo dei tassi di interesse che sui mutui a 30 anni è sono saliti al 4,3% riduce il reddito disponibile di chi ha mutui e fa poi anche scendere i valori degli immobili e alcuni segni si vedono negli ultimi giorni a New York ad es

Il rialzo del Dollaro e dei tassi sono per ora ignorati dalle borse, salvo nel risvolto positivo che ha per le banche una curva dei rendimenti più ripida. Trump sta anche facendosi sentire nell'attaccare le multinazionali (GM, Ford e altre..) che cancellano piani di investimento in Messico e Cina, cosa che non è positiva per loro. In aggiunta sulla riduzione dell'immigrazione Trump ha poteri presidenziali che può usare anche subito senza il Congresso. Impedire alle multinazionali minacciando tariffe dal 10 al 20% di spostare la produzione fuori dagli USA e ridurre l'immigrazione dovrebbero creare poi un poco di inflazione in più iin futuro

Sembra quindi che hai un mercato sempre molto toro che prende i lati buoni di Trump per garantiti e come se fossero già reali e ignora gli effetti immediati e anche ritardati nel tempo che sarebbero negativi (protezionismo, tassi che salgono, dollaro che sale..). Questo corrisponde alla natura dei mercati toro, ma questo è un toro che dura dalla primavera del 2009 e come si sa nell'ultima fase il mercato diventa più ottuso 

 

Può essere che il "rialzo di Trump" duri ancora un poco in gennaio, ma poi sia seguito da un declino spinto soprattutto dai rialzi dei tassi (il prossimo può arrivare in Febbraio). Con Reagan nel 1982  si verificò questo scenario: ci fu un rialzo intorno al 10% subito con l'elezione seguito da un declino di quasi un anno successivamente nel 1983 dovuto a rialzo dei tassi.

Se guardiamo il Dow Jones ha in realtà un top anche lui per ora segnato il 20 dicembre e non sembra sul punto di sforarlo ancora Come si sa quando arrivò sui 10mila punti, li sforò leggermente e poi però declinò di 4mila punti. Qui siamo sui 20mila punti altra soglia psicologica e ci sono le condizioni per un top di nuovo..

 

 

Le borse europee sono diverse nelle ultime settimane. Come sappiamo non sono sui massimi, perchè gli utili delle società europee sono in declino da 5 anni a differenza di quelli delle società USA.

 

Dopo Trump le borse europee hanno reagito "a scoppio ritardato", salendo soprattutto dopo il referendum italiano e dopo la "sistemazione di MontePaschi". Ad es le banche europee sono salite di un 15% dal giorno dell'elezione di Trump con punte del 25% per molte banche italiane e spagnole, ma il rialzo è avvenuto soprattutto in dicembre non in novembre,Sull'Italia pure hai un "missile" partito dopo il referendum di Renzi e che ha accellerato con la "sistemazione" di Montepaschi consentita dalla UE che ha autorizzato 20 miliardi di deficit e debito pubblico addizionale

 

 

Al momento occorre guardare al Dollaro e ai tassi di interesse specialmente in Europa. I mercati obbligazionari hanno perso da novembre circa 4mila miliardi in valore, compensati da un incremento delle borse di circa 2mila mld in parte. L'inflazione sta risalendo in Eurozona e ci può essere un altra piccola frana dei titoli di stato europei, specialmente tedeschi e francesi (non tanto italiani).

Il Dollaro può fermarsi nella sua corsa in su contro lo Yen (da 100 a 118 yen in pochi mesi) e può invertire anche contro l'Euro perchè il differenziale di inflazione ora è quasi nullo e la BCE sarà costretta a tenerne conto e ridurre il suo QE nonostante le pressioni politiche per continuare fino all'elezione in Francia. 

 

In generale tutti i mercati, Petrolio, Dollaro, borse e bonds possono invertire i trend "post-Trump" nei prossimi mesi perchè sono alla fine ancora sotto l'effetto ritardaro e finale di otto anni di politiche monetarie basate sul comprare 15mila miliardi di debito da parte delle Banche Centrali.

 

 

Questi 15mila miliardi creati dal niente dalle Banche Centrali hanno risollevato di circa 50mila miliardi il valore degli immobili, delle obbligazioni societarie e titoli di stato e delle borse (incredibile ma vero). Man mano però che l'onda lunga di questi 15mila miliardi rallenta e si ferma (perchè le Banche Centrali che continuano sono solo la BCE e la Bank of Japane ed entrambre stanno rallentando) i trend che hanno creato devono invertirsi.

 

Per le borse USA e il Dollaro/yen e Dollaro/euro l'inversione potrebbe arrivare da qui in poi in qualunque momento.

(il dollaro/yen come tutti sanno è un indicatore fondamentale dei trend generali del mondo e se qui si fermasse prima del 120 yen può indicare che i trend creati dalle Banche Centrali si fermano ora)

 

 

 


 Last edited by: G.Zibordi on Mercoledì 04 Gennaio 2017 14:51, edited 18 times in total.

 

  By: Moderatore on Giovedì 17 Luglio 2014 09:13

^Bubble Paranoia Setting in as S&P 500 Surge Stirs Angst#http://www.bloomberg.com/news/2014-07-16/bubble-paranoia-setting-in-as-s-p-500-surge-stirs-angst.html ^ By Lu Wang and Joseph Ciolli Jul 17, 2014 #i# LA STORIA NUMERO DUE DI BLOOMBERG DEL GIORNO 17/07/2014, (LA PARANOIA DELLA BOLLA NELL' S&P 500) Two years of uninterrupted gains in U.S. stocks are sowing anxiety among financial professionals, with three in five saying the market is on the verge of a bubble or already in one, the Bloomberg Global Poll found. Forty-seven percent of those surveyed said the equity market is close to unsustainable levels while 14 percent already saw a bubble, according to a quarterly poll of 562 investors, analysts and traders who are Bloomberg subscribers. Almost a third of respondents called the market for lower-rated corporate debt overheated and most said stock swings will increase within six months, the July 15-16 poll showed. With biotechnology stocks trading at more than 500 times earnings, mega-deals resurfacing and bond sales at a record, concern prices are too high is growing amid a rally that has pushed the Standard & Poor’s 500 Index almost 30 percent above its peak in 2007. The view isn’t shared by the Federal Reserve, which said this week that while valuations are stretched in smaller biotechnology and social media companies, asset prices in general are in line with historical levels. INTERACTIVE GRAPHIC: Bloomberg Global Poll Results “It’s like a storm coming,” Dane Fulmer, a poll respondent who has traded stocks and bonds for more than 40 years and runs Dane Fulmer Investments in Fort Smith, Arkansas, said in a phone interview yesterday. “You don’t have to be a weatherman to see clouds.” More than $15 trillion has been added to U.S. equity values and the S&P 500 is up 193 percent since the bull market began in March 2009. The benchmark gauge trades for 18.1 times profit, the highest level since 2010, according to data compiled by Bloomberg. Equity valuations are not excessive compared to the dot-com bubble of the 1990s, according to Doug Ramsey, chief investment officer at Leuthold Group LLC. Using the average of six metrics such as price to earnings and sales, market valuations today correspond to levels in 1996, according to a study published by Ramsey last month. That rally kept going until March 2000, when the S&P 500’s price-earnings ratio reached 30. The index lost almost half its value in two years during the subsequent bear market. Bubble or not, respondents were divided on when the rally will end. About 40 percent said the U.S. still offers one of the world’s best opportunities in the next 12 months. The U.S. has topped other countries as the best destination in Bloomberg polls every quarter since January 2011. The poll, conducted by Selzer & Co., a Des Moines, Iowa-based firm, has a margin of error of plus or minus 4.1 percentage points. #b# Almost 70 percent of those surveyed said the rally in junk-rated bonds is in a bubble or close to one (Quasi il 70% degli intervistati dice che i titoli spazzatura sono già o sono vicini a una bolla).#/b# Companies have sold $211 billion of speculative-grade bonds in the U.S. this year after a record $346 billion in 2013, according to data compiled by Bloomberg. Junk bonds are up 5.3 percent this year, extending a 7.4 percent advance in 2013, Bank of America Merrill Lynch index data show. Takeovers Boom Stock and bond prices have been supported by Fed stimulus, five years of profit growth and an expanding economy. Record corporate cash levels led to a boom in takeovers, with more than $1 trillion worth of deals announced this year, exceeding the total of 2013, data compiled by Bloomberg show. Signs of more deals came yesterday after people with knowledge of the matter said Twenty-First Century #b# Fox Inc. is willing to pay more than $75 billion for Time Warner (TWX) Inc. The size and timing is reminiscent of when America Online Inc. bought Time Warner for $124 billion in 2001#/b# , said Michael Block, chief strategist at Rhino Trading Partners LLC. “It shows a modicum of swagger and confidence,” said Block in an interview from New York yesterday. “Big deals are a symptom of a confident market.” Acquisitions also fueled gains in biotechnology and Internet companies and increased valuations. The Dow Jones #b# Internet Composite Index trades at 72 times reported profit (L'indice composite Internet valorizza 72 volte i profitti)#/b# and Facebook Inc., Amazon.com (AMZN) Inc. and Netflix Inc. have multiples above 90, according to data compiled by Bloomberg. Biggest Losers Concern that earnings at those companies don’t justify their share prices made them the biggest losers in a market retreat earlier this year. The Nasdaq Biotechnology Index and the Dow Jones Internet gauge fell more than 19 percent between February and May and have since rebounded. About 80 percent of respondents in the Bloomberg poll said Internet and social media stocks are in a bubble or close to reaching unsustainable levels. “The excessive valuations being afforded to the new age Internet stocks, which did ebb in the late spring, are indicative of a bubble,” Eric Beyrich, who responded to the poll and is a senior equity research analyst at Arbiter Partners Capital Management LLC in New York, said by email yesterday. “I don’t expect a collapse, though a five to 10 percent pullback, considering that we haven’t had one in over a year, seems increasingly probable.” Equity Volatility Sixty-seven percent of those surveyed expect the Chicago Board Options Exchange Volatility Index to rise in the next six months. The gauge, known as the VIX (VIX), dropped to a seven-year low earlier this month. The S&P 500 has gone without a 10 percent loss for 33 months, the longest stretch since 2003. On average, corrections have occurred every 18 months since 1946, according to a study by Sam Stovall, chief equity strategist at S&P Capital IQ. About half of the poll respondents said the Fed is too accommodative, while 41 percent consider monetary policy as appropriate. The central bank needs to press on with record monetary stimulus to combat persistent job market weakness, Fed Chair Janet Yellen said in remarks to the Senate this week. The Fed’s policy of keeping interest rates near zero for so long is risky and baffling, said Stan Druckenmiller, a hedge-fund manager with one of the best track records in the industry. Druckenmiller, who spoke yesterday at the CNBC Institutional Investor Delivering Alpha Conference in New York, also questioned the Fed’s certainty over its forecasts given mistakes in the past. Minutes of the Fed’s June meeting showed some Fed policy makers were concerned investors may be growing too complacent about the economic outlook. Fifty-one percent of people surveyed in the Bloomberg poll said macroprudential measures used by central bankers will prove ineffective at preventing systemic financial risk. “We’re continuing to have very lax monetary policy,” Faulkner of OTC Global Holdings said. “That’s spilling over even though strong balance sheets and continuing positive economic news indicate we probably should be cutting back and raising interest rates.”#/i#

 

  By: danielet on Lunedì 07 Luglio 2014 14:53

IL Bitcoin è finito! E andato in bolla! Sveglia! I governi vogliono la moneta elettronica per raccogliere tutte le tasse e se gli gira renderanno illegale il Bitcoin.

 

  By: pana on Venerdì 04 Luglio 2014 04:33

ottimi dati dal mrcato del lavoro "oltre le piu rosee aspettative "si stanno creando lavori 230.000 al mese e non sottovalutiamo la splendida rivoluzione del BITCOIN che potrebbe diffondere ottimismo, sempre piu usato,sempre piu bancomati BITCOIN in giro per il mondo La Scozia, una volta indipendente potrebbe adottare il BITCOIN !!!! The U.S. economy is now creating around 231,000 jobs each month in 2014, compared to roughly 194,000 a month last year. “It topped even some of the most optimistic of forecasts,” Massa said. http://www.spokesman.com/stories/2014/jul/04/strong-jobs-report-drives-dow-past-17000/

 

  By: bearthatad on Giovedì 03 Luglio 2014 16:39

Certo che se uno guarda l'andamento dei volumi a WS sul lungo periodo un momento di dubbio viene. Se il trend non cambia nel giro di tre o quattro anni la borsa USA dovrebbe chiudere per azzeramento degli scambi. Oggi i pezzi scambiati sono un terzo della media del decennio 2000-2010, e la stagionalità non centra perché la discesa è omogenea e costante dal 2010 a oggi, con una trendline che arriverà a zero entro tre anni. Si dirà che i mercati emergenti hanno attirato capitali, che i soldi vanno sui derivati, tutto quello che si vuole, ma la cosa non può non lasciare un po perplessi.

 

  By: LINK on Mercoledì 18 Giugno 2014 17:18

beh che ti aspettavi.. ? hanno fatto li peggio mortacci loro per far arrivare le borse a questi livelli e poi dicono che hanno creato la bolla ? ........................................................................................ All'inizio del 1929, in pochi si rendevano conto che la fine del boom era vicina. A tale proposito è significativo il discorso sullo stato dell'Unione pronunciato il 4 dicembre 1928 dal Presidente uscente Coolidge. « Mai un Congresso degli Stati Uniti, riunendosi per esaminare lo stato dell'Unione, si è trovato di fronte ad una prospettiva più gradita di quella che si presenta al momento attuale. All'interno ci sono tranquillità e soddisfazione... e le cifre primato degli anni di prosperità... Si può considerare il presente con soddisfazione e vedere il futuro con ottimismo... La causa principale di queste fortune senza precedenti risiede nell'integrità e nel carattere del popolo americano » Il nervosismo iniziò a manifestarsi sul mercato a marzo. Intorno alla metà del mese, si apprese che il Federal Reserve Board teneva riunioni quotidiane a Washington D.C. senza rilasciare alcuna dichiarazione. Una di queste riunioni si tenne persino di domenica. Così, il lunedì 25 marzo impauriti dal silenzio della Banca centrale gli investitori iniziarono a vendere. Alcune banche chiesero il rientro dei prestiti a brevissimo termine e il tasso di interesse sui prestiti ai borsisti salì al 14%. Il giorno dopo le cose peggiorarono ulteriormente, con tassi di interesse fino al 20%. Fu allora che intervenne a salvare la situazione Charles Mitchell, presidente della National City Bank e uno dei direttori della Federal Reserve Bank of New York. Egli dichiarò che la sua banca avrebbe prestato agli investitori il denaro necessario a fermare la crisi, anche ricorrendo a fondi presi in prestito dalla Federal Reserve. Poiché il Federal Reserve Board di Washington non prese posizione, il mercato si rassicurò e nei giorni successivi tornò a crescere. Dopo questa crisi, il mercato crebbe costantemente per tutta l'estate. Nelle parole dei politici, dei banchieri, degli studiosi, della stampa e della gente l'ottimismo era evidente. Anche Irving Fisher ripeté più volte che il prezzo delle azione era giustificato ed anzi sarebbe ulteriormente cresciuto. Solo alcuni accademici, il New York Times e le agenzie Standard Statistics e Poor's (oggi unite nella Standard & Poor's) rimanevano scettici, ma essi erano inascoltati. La borsa veniva considerata sempre meno come un registro a lunga scadenza delle prospettive aziendali e sempre più come il prodotto di manovre speculative e artificiose.

 

  By: defilstrok on Mercoledì 18 Giugno 2014 17:05

Moments ago, Janet Yellen was asked if there is something out of place with the S&P hitting all time highs at a time when even she (not to mention numerous other Fed presidents) discuss froth in the bond markets. Her answer: no. Specifically, based on some "model" the Fed watches to get a "feeling" for valuations, she concluded the equity valuations are not out of historical norms. In other words, "no bubble here."(ZH)

Cosa aspettarsi dalla FED ? - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 18 Giugno 2014 14:47

Cosa aspettarsi dalla FED ? - Goldman, BofA, MS, CS, DB, & tutti gli altri 18 Jun 2014 07:03 EDT ...economists at Goldman Sachs, Bank of America Merrill Lynch, Credit Suisse, Morgan Stanley, Deutsche Bank, and other major banks. GS: We expect rates on hold (at 0.25%) and a further $10bn tapering in the pace of asset purchases (to $35bn per month, with a reduction equally split between Treasuries and mortgage-backed securities), in line with consensus. The economic data have, on balance, been encouraging since the April FOMC meeting, inflation has firmed a bit, and financial conditions have eased to their most accommodative level since early 2008. The committee is likely to make some upgrades to its description of the economic outlook in the post-meeting statement and its economic projections. Although the committee will need to reduce its 2014 real GDP growth forecast to take into account the Q1 disappointment, we would expect the committee to reduce its unemployment rate forecast and lift its inflation forecast slightly. These upgrades would, by themselves, suggest that the funds rate projections (or “dots”) might drift up and that the press conference might accordingly tilt towards the hawkish end. Three considerations, however, would point to a more neutral message: (1) the change in the FOMC’s composition, on balance, probably entails a dovish shift; (2) the committee’s projections of the longer-term funds rate might come down a bit; and (3) at the margin Chair Yellen might have become more comfortable in steering the monetary policy message in the direction of her own views at the post-meeting press conference. Taken together, we therefore expect a broadly neutral message....Although we are structural Dollar bulls, for reasons we spelled out recently, this leaves us tactically cautious going into tomorrow's FOMC. BofA: At its June policy meeting this week, the Fed is likely to taper by another $10 bn (bringing the purchase pace down to $35 bn per month: $15 bn in agency MBS and $20 in Treasuries) and to maintain its current forward guidance language. The focus will instead be on the updated economic and policy forecasts and Fed Chair Janet Yellen’s press conference. New voters add some extra uncertainty to this meeting, but we expect the central message of a patient policy stance and a gradual tightening cycle to be unchanged. As part of her press conference Wednesday afternoon, expect Chair Yellen to once again downplay the dot plot as not a policy tool. We agree that markets are best served by focusing on the consensus FOMC statement and Yellen’s prepared remarks. These should continue to indicate a gradual recovery supported by a continued accommodative stance by the Fed. As in March, the risk is that an off-the-cuff remark or small shift in the dot plot is misread by the markets. Today’s more transparent FOMC harbors no secret hawkish messages. Morgan Stanley: We think the balance of risks is skewed toward a less dovish FOMC tomorrow. With the market still pricing in a slower pace of tightening than the March SEP forecast, and a chance that this SEP forecast is moved to show even higher rates for 2015 and 2016 (along with improved inflation and unemployment forecasts), we would look for front-end US yields to move higher, boosting USD. We like playing USD longs against short low-yielding currencies where the central bank could sound more dovish, including SEK, EUR, and CHF. The main risk to our view would be that Chair Yellen downplays the FOMC forecasts and focuses on downside growth risks and the lack of convincing wage growth in her press conference. Credit Suisse: n the light of Carney’s hawkish surprise, markets have grown concerned that today’s FOMC meeting could move in the same direction. We see reason to believe that these fears might be substantiated. Beyond another $10bn taper, our economists think the FOMC statement could look marginally more hawkish, noting recent improvements in labor market and other economic data. This could also motivate an upward drift in the famous policy “dot plot,” the disappointing GDP data notwithstanding. However, the hawkish tone to the Summary of Economic Projections is likely to be counteracted somewhat by Chair Yellen’s press briefing. DB: If this wasn’t an FOMC meeting that had a press conference and fresh economic projections, there would be no point in hitting the World Cup pause button. But a look at market reactions to FOMC meetings over the past two years is clear about one thing – FOMC meetings with press conferences have consistently generated large moves, and much larger price changes than meetings without press conferences....Where does this leave the market? Firstly don’t underestimate the mix of new forecasts; new FOMC ‘dots’ and most important the Q&A, to result in surprises and some volatility. Janet Yellen probably has no interest in correcting market expectations at this stage, because a rate hike is still seen by a majority of the Fed as many months, if not a year away and expectations are not unreasonably out of line with the Fed’s own views. New geopolitical concerns and the risk of higher oil prices are adding to uncertainties and further argue against the Fed directing expectations with any certainty. Yellen is then probably a couple of FOMC meetings away from being under any real pressure to adjust market expectations, assuming recent growth and inflation trends persist. In the meantime, what is less predictable is what happens if the Fed Chair is asked some difficult questions, notably on the likely gap between tapering and tightening that led to her infamous ‘6 month’ comment. Another market sensitive line of questioning, will be on her views about secular stagnation and the neutral funds rate. Does she believe in a new neutral funds rate? It would not be a huge surprise to find out that Yellen’s views on this subject are not too far off the recent Dudley comments that made a case for a slightly lower natural rate of interest. It is also quite possible that the dots on the longer-run funds rate will come down to the point where the median is below 4%. The market will get excited, even if this is merely following the slow drift lower in the Fed’s central projections on longer-run real GDP that was 2.2% - 2.3% in March, having come down nearly 0.5% from FOMC estimates 3 years ago. Barclays: We expect significant downward revisions to healthcare spending in the first quarter; our Q1 real GDP tracking estimate now stands at -2.0%. We look for another $10bn in tapering at the June FOMC meeting and see the Fed lowering its outlook for growth and unemployment while revising inflation higher. The Fed is also likely to debate its exit principles, with several participants arguing for delaying the removal of the reinvestment policy until after the first rate hike. Credit Agricole: Despite new faces on the FOMC, USD should prove largely unaffected by today’s policy announcement. We expect little movement on another USD10bn reduction in asset purchases (to USD35bn), nor unchanged target (0–0.25%) and associated guidance. Given this status quo, focus will be on the SEP where US economists highlights the addition of Mr Fisher, Ms Brainard and Ms Mesters and the departure of Governor Stein may somewhat obscure any shifts in policymaker views on Fed funds trajectory projections. Finally, Ms Yellen may comment that projected 2016 Fed funds remain well below their “longer run” equilibrium to suppress speculation. In sum, we see little impact upon either USD specifically, or currency markets more generally. BNPP: BNP Paribas economics team expects the Fed will deliver a more hawkish message at today's FOMC meeting. The statement is likely to upgrade views on inflation and the labour market and the projections of future Fed funds rates are likely to show a creep higher relative to those presented in March. In the accompanying press conference, there is likely to be some discussion of exit strategy and, while Chair Yellen is likely to continue to emphasize that rate hikes are distant, we do not expect an effort to dissuade the market from current pricing of hikes by late next year. We remain long USDCHF and short EURUSD heading into today’s meeting. Danske: Today, focus will be on the FOMC meeting tonight. The question is whether yesterday's upside surprise to core inflation will prompt the Fed to strike a less hawkish tone this time. Given the relatively low levels in US money market rates, it does not seem that the market is positioned for a hawkish Fed. For that reason, risk might also be skewed towards a stronger dollar today. SEB: It is widely expected that the Fed will decide to scale down asset purchases by another $10bn to $35bn per month at its meeting today. Economic data has, as expected, picked up thus far in the second quarter. This is evident both in the Beige Book and in the labor market and tapering will consequently continue at its current pace. Therefore the most interesting part in this rate decision will be the new economic projections and the press conference following the rate announcement. We expect Fed to revise down its real GDP projections for 2014 while keeping its 2015-2016 growth projections largely unchanged. Furthermore, they need to revise their unemployment forecast lower and inflation forecast higher. Also noteworthy is that there are three members of the FOMC voting for the first time at this meeting. Nomura: The key issue for this meeting is what the FOMC will conclude, and what they and Chair Yellen will communicate, about how much closer these largely positive economic developments have brought them to beginning the process of raising short-term interest rates. The biggest changes in the FOMC's economic forecasts are likely to be for 2014, and merely be a reflection of the data already in hand. The Q2 rebound, including a pickup in inflation, could push the interest rate forecasts for 2015 and 2016 marginally higher. But the more pessimistic long-term outlook expressed by some FOMC participants may actually lead to slightly lower long-term forecasts for growth and interest rates. Market participants do not seem to be expecting significant changes from this meeting. That could mean that the reaction to any perceived shift in the trajectory for policy could be more significant.

 

  By: Vaicru on Venerdì 02 Maggio 2014 22:35

chi cerca un bel etf short immobiliare Londra ?

appartamento da 200 milioni su Hyde Park - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 02 Maggio 2014 20:25

Non passa giorno ora senza che qualcuno (qualcuno di importante, tipo la Banca di Inghilterra) non metta in guardia sulla bolla immobiliare in Gran Bretagna Oggi è stato ^venduto un mega appartamento di 800 + 800 mq (su due piani, totale 1,600 mq) per 160 MILIONI di sterline#http://www.ft.com/intl/cms/s/0/738d09b6-d1d3-11e3-8ff4-00144feabdc0.html#axzz30UjO8KWF^, circa 200 milioni di euro in un brutto palazzo a vetri molto di lusso all'indirizzo di One Hyde Park, cioè che guarda su Hyde Park. L'emiro del Quatar che è l'investitore principale di questo grattacielo di lusso ha già venduto appartamenti simili per 2 miliardi di sterline, ma quello di oggi è il record per costo al metro quadro (sopra i 100mila euro al mq) In parallelo ci sono ora tanti articoli sulla bolla immobiliare in Israele, Olanda, Danimarca, Svezia, Canada, Australia, Hong Kong, Singapore e ovviamente in Cina e la Bundesbank stessa che (a suo merito va detto) sull'immobiliare è prudente si è messa a lamentarsi che Berlino e Monaco sono salite del 30% in due anni. Questa Bolla immobiliare è tutta diversa da quella del 2002-2007 perchè è diffusa ovunque (salvo Sud-Europa, Irlanda e buona parte degli USA, dove è limitata a Silicon Valley, New York e ora di nuovo parte della Florida) e perchè è di fascia alta, sono investimenti identici a quelli di chi compra arte, oro o gioielli. Intere zone di Londra sono ora disabitate perchè i ricchi che vi investono non affittano o usano le case, le tengono vuote, sono un investimento finanziario

 

  By: LINK on Martedì 28 Gennaio 2014 16:21

il nome del blog è fuorviante.... conosco diversa gente che ama prenderlo in quel posto... sia donne che uomini....

 

  By: giorgiofra on Martedì 28 Gennaio 2014 15:58

Ragazzi, un mio cliente agente di polizia giudiziaria sta aspettando lo stipendio di dicembre. La moglie di un'altro cliente, insegnante precaria, aspetta anch'essa lo stipendio di dicembre. Oggi hanno accreditato lo stipendio di mia moglie, e non hanno pagato che lo stipendio base. A mio parere siamo alla frutta, anche se il governo mente spudoratamente. SIAMO FALLITI SIAMO FALLITI SIAMO FALLITI Il patatrak arriverà improvviso, e non manca molto. Prepariamoci al peggio. Basta dell'elementare buon senso per trarre le conclusioni. Non può andare diversamente dal collasso di tutto il paese. Non lo dice Giorgio Fracchiolla, lo dicono i numeri che, a saperli leggere, non mentono mai.

 

  By: gianlini on Martedì 28 Gennaio 2014 15:17

una mia amica mi diceva delle cattive condizioni della nonna...e delle preoccupazioni (ma non per la salute).... ci campano in 4 con quella pensione....! (pensa che i suoi genitori ufficialmente non hanno mai lavorato in vita loro.....mai!!)

 

  By: Aleff on Martedì 28 Gennaio 2014 15:12

Gianlini...il pensionato...foraggia il nipote ergo il nipote spera vivamente che il nonno viva ...la metto in battuta perchè oggi sono proprio avvilito devo buttarmi sull'export anch'io xchè qui, se fai parte di quei 4 s *** ti di autonomi o titolari di impresa (di che impresa poi ) sei carne da macello, ladro ed evasore almeno, se mi metto ad esportare qualcosa, vedo all'estero...e all'estero ci lascio però anche tutto (comprese le tasse che qui dovrei pagare) affan_ *** tutto e tutti, con i ragionamenti da benpensanti intanto il mio vicino, ex magistrato corte dei conti, si gode la sua meritata pensione (8mila o già di lì)...assieme ai nipoti