Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)

 

  By: GZ on Mercoledì 16 Febbraio 2005 19:14

Per qualche motivo in ogni epoca e comunità ci sono argomenti tabù. Nella nostra uno dei maggiori è l'obbligo di dover per forza seguire ogni proposta di sapore ecologico che abbia l'INTENTO DICHIARATO di ridurre in qualsiasi forma e a qualsivoglia costo l'inquinamento o anche solo possibili effetti futuri sul clima. Le molteplici lezioni che la storia ha impartito sul fatto che l'inferno sia lastricato di buone intenzioni non sembra siano mai prese in considerazione. 30 anni fa l'aria di Milano conteneva 10 volte più polveri sottili di quelle che oggi sono considerate intollerabili. L'aria di Londra era così sporca che si parlava di "fumo di Londra" e quando ci sono andato a stare nel 1994 ero sorpreso perchè invece non c'era. A Los Angeles dove OGGI si respira molto meglio che a Milano mi raccontavano che negli anni '60 bruciavano gli occhi. Perchè tutto questo è cambiato ? perchè siamo diventati più ricchi. Se fossimo rimasti ai livelli di reddito del 1965 avremmo l'inquinamento di allora è questo concetto che non entra nelle zucche. Oggi giorno milioni di persone muoiono nel terzo mondo perchè si scaldano o illuminano i cucinano con carbonella o legname trattato che provoca fumi nocivi e se invece avessero elettricità o gas starebbero molto meglio. In molte zone di Citta di Messico o Delhi se arrivi dall'occidente pensi di dover usare la maschera anti-gas. Il loro problema è che sono poveri, per cui bisogna aiutarli con lo sviluppo economico globale, non con vincoli che creano recessione e blocco dello sviluppo (che è il sogno di tutti gli ecologisti) Se noi stiamo molto meglio che negli anni '60 è perchè abbiamo più soldi e ne usiamo una parte per migliorare le cose tra cui anche l'aria. In America l'aria è più pulita in media che in Italia perchè hanno più soldi e astutamente danno la precedenza allo sviluppo perchè con quello sistemi tutti i problemi. Idem per i paesi scandinavi che sono più "verdi" di noi solo perchè sono più ricchi Il fatto che le aeree economiche più vitali del pianeta, Asia e Nordamerica diano la precedenza allo sviluppo economico rispetto a una pianificazione centralizzata mondiale che pone vincoli allo sviluppo come Kyoto mostra che quella è la direzione da seguire

 

  By: Andrea on Mercoledì 16 Febbraio 2005 19:11

Gilberto, il problema è anche quello, è vero. Quindi si rende necessario intervenire in fretta. Perché siccome la schifezza che abbiamo in sospensione sopra le nostre teste (e ben attaccata ai nostri polmoni) impiegherebbe molto tempo per disperdersi in giro per il mondo anche se smettissimo improvvisamente di produrne, è ancora più vero che se ne continuiamo a immettere non possiamo far altro che peggiore una situazione già molto grave. Se riduciamo cospicuamente le immissioni allora può darsi che fermiamo qui la situazione (che non è affatto rosea); se le manteniamo inalterate ai livelli attuali, la concentrazione sale; se poi non facciamo un cacchio, presto dovremo installarci i filtri nel naso, negli occhi, ecc.

 

  By: XTOL on Mercoledì 16 Febbraio 2005 18:58

è dovuto alla naturale conformazione a conca della Valle Padana ------------------------------------ è verissimo (chi non si ricorda la proposta di spianare il turchino? - anche se a quei tempi il problema era solo la nebbia). quindi, secondo panorama, i padani devono morire. x polipolio: iiii, lo sanno anche i bambini che non è il co2 a far venire le bronchiti; possibile che per non farti puntualizzare tutto si debba ogni volta scrivere un libro? o forse non riesci a vedere il collegamento tra uno sviluppo da congrega degli allegri inquinatori e uno da circolo dei saggi? secondo te, il secondo e il terzo vagone fanno parte dello stesso treno o sono indipendenti? quanto alle spese militari pro capite: "Le stime relative all'ammontare delle spese militari mondiali a prezzi correnti per l'anno 2001 dell'IISS e del SIPRI sostanzialmente si equivalgono: 835,2 miliardi di dollari nel primo caso e 839 nel secondo. Questa cifra rappresenta circa il 2,6% del Prodotto Interno Lordo mondiale; nel 2001 ogni abitante del pianeta ha destinato 226 dollari della ricchezza da lui prodotta ai bilanci per le Forze Armate. La cifra è il risultato della media tra i valori dei Paesi industrializzati e produttori di petrolio e le stime relative alle Regioni più povere del pianeta. Nel primo caso le spese militari pro capite oscillano tra i 370 dollari per i Paesi della NATO (con punte di 1.128 per gli Usa, 583 per la Gran Bretagna e 553 per la Francia), ai 440 della Russia, sino ai 584 del Medio Oriente e Nord Africa. Nelle aree più povere (Asia Centrale e Meridionale, Africa sub sahariana), il valore medio è rispettivamente di 38 e 21 dollari pro capite." Quanto allaumento post 11 settembre: "I dati del SIPRI indicano che gli stanziamenti per le Forze Armate nel mondo hanno ripreso a salire (+7% nel periodo 1998 2001, cfr. Tabella 2) dopo aver conosciuto una contrazione negli undici anni compresi tra il 1987 e il 1998. Il dato relativo al 2001, pari a una spesa militare mondiale di 772 miliardi di dollari a prezzi costanti 1998, si riferisce ai soli bilanci adottati e non tiene in considerazione le consistenti attribuzioni straordinarie decise negli Usa e in altri Paesi dopo gli attentati dell'11 settembre 2001" capito gz: 1998... 4 anni prima. xtol ps x gianlini: se non la smetti con queste cretinate tipo: perchè non vai a stare di qua, di là... passo agli insulti

 

  By: Gilberto on Mercoledì 16 Febbraio 2005 18:40

C'era un articolo su Panorama di questa settimana proprio riguradante l'inquinamento atmosferico della Pianura Padana ... secondo esperti meteo , il problema della concentrazione delle pm10 e di tutte le altre schifezze che ci respiriamo da Modena a Como , da Torino a Venezia è dovuto alla naturale conformazione a conca della Valle Padana .... Ergo , anche se si riducessero a livello Kyoto le emissioni e ci fossero solo auto EURO4/5 , l'aria sarebbe comunque 'na schifezza .... x GZ , Per pagare Kyoto è sufficiente porre l'età pensionabile a 70 da oggi .

 

  By: Andrea on Mercoledì 16 Febbraio 2005 18:19

Teoricamente le ridotte spese per curare i bronchi di noi padani potrebbero coprire buona parte degli oneri derivanti dall'adeguarsi al trattato di Kyoto. A parte questa facezia, che scrivo col sorriso sulle labbra, mi chiedo se, indipendentemente dal colore politico e dalle opinioni generali, siamo più o meno tutti d'accordo sul fatto che l'aria (specie qui in valpadana) è oramai irrespirabile. A gran carriera i pneumologi stanno scalando la classifica dei semi-dei degli ospedali, dove da sempre cardiologi e gastroenterologi guidavano con grande vantaggio il resto del gruppo, staccatissimo. Chi, come il sottoscritto, oltre a vederle per lavoro queste stesse cose le vive anche sulla propria pelle (due figlie piccole) ha idea che ormai si beve (e paga) più roba per liberare i bronchi che per soddisfare il palato. Nonostante i bimbi siano vaccinati contro la pertosse, a causa dell'aria che respirano soffrono di tossi pertussoidi 8 o 9 mesi all'anno. La conseguenza è che almeno un genitore sta a casa ad accudirli per un numero elevato di giorni e qui i costi per la comunità lievitano (e la qualità della vita si muove in senso inverso). Insomma, non sarà Kyoto la soluzione, non saranno i SUV il problema e la salvezza forse sarà nel costruire bombardieri a lungo raggio e sistemi per le guerre stellari ... però l'aria che respiriamo fa schifo.

 

  By: GZ on Mercoledì 16 Febbraio 2005 17:46

e i fondi per pagare per il protocollo di kyoto da dove verranno ? inoltre, se come scrivono in tanti sono le spese militari che sostengono l'economia americana, allora proviamo anche noi in italia e magari scopriamo che è vero

 

  By: Gilberto on Mercoledì 16 Febbraio 2005 17:42

sarebbe meglio che spendessimo per rinnovare un poco questi aerei, elicotteri e tanks che abbiamo ------------------------------------------------------- Scusi GZ e i fondi da dove dovrebbero arrivare ?? Da nuove tasse o da nuove accise sulla verde ?? L'unica guerra che l'Italia potrà mai combattere è quella contro il default che si sta' avvicinando magnis itineribus ....

 

  By: GZ on Mercoledì 16 Febbraio 2005 16:33

Anche i bambini sanno che le spese militari sono crollate dopo la fine dell'URSS nel 1990 per cui prendere come inizio il 1995 è prendere il livello più basso del dopoguerra. Questo a causa di un evento unico, la fine dopo 80 anni della minaccia sovietica che accoppiata con la sconfitta di Saddam nel 1992 e la fine di tutte le dittature in sudamerica e anche in gran parte dell'asia (corea, taiwan, indonesia...) ha fatto sì che metà anni '90 siano stati il periodo d'oro per la pace nel mondo degli ultimi 100 o 200 anni Dal 1992 circa al 2001 i maggiori paesi industriali hanno goduto del periodo di massima pace e minori problemi di potenziale aggressione internazionale della storia, forse solo il 1880-1890 è stato altrettanto idilliaco. Logico quindi che le spese militari abbiano toccato un minimo, ma ovviamente non poteva durare Invece di sprecare miliardi per limitare le nostre emissioni di diossido che tanto nel frattempo cinesi, brasiliani e indiani ne producono il quadruplo di noi, sarebbe meglio che spendessimo per rinnovare un poco questi aerei, elicotteri e tanks che abbiamo In Italia tutte le finanziarie degli ultimi 20 anni hanno ridotto la spesa militare. Il problema è che l'Europa ha tagliato le spese militari al punto che non è in grado di sostenere nessuna minaccia, in modo autonomo, se non usando le atomiche della francia e inghilterra.

 

  By: polipolio on Mercoledì 16 Febbraio 2005 15:52

"e da dove verrà l'impulso masochistico di respirare cacca da mane a sera?" Questo non ha nulla a che vedere con Kyoto e, comunque, il co2 lo produciamo anche noi uomini, respirando, come qualunque altro animale.

 

  By: gianlini on Mercoledì 16 Febbraio 2005 15:22

xtol il grafico è bello ma messo un po' ad arte in 10 anni le spese a dollaro costante sarebbero salite da 340 a 420, cioè più o meno del 2,3 % annuo....scommettiamo che è più o meno anche la crescita demografica degli stati uniti?? (cioè che pro capite hanno speso lo stesso?) e magari senza quel simpaticone di bin laden, sarebbero anche scese...

 

  By: gianlini on Mercoledì 16 Febbraio 2005 15:20

xtol è la stessa generazione che lascia in eredità un water ogni 2 persone, acqua calda mattina e sera, dieta mediterranea al polo nord o involtini primavera a catania, la settimana lavorativa di 5 giorni, 25 giorni di ferie l'anno, computer, salatini, maglioni di lana comodi per l'inverno e materassi ortopedici buoni per la schiena, un'attesa di vita media sui 70-75 anni, e il campionato più bello del mondo?? il tutto mentre solo fra mantova, reggio e brescia forse ogni tanto qualcuno si tappa il naso per un naturalissimo e sicuramente sanissimo odore di letame?? ripeto XTOl c'è la corea del nord, all'avanguardia nel ribaltare tutto questo....e per i missili US ci metto io una parolina a Bush perchè non li faccia partire mai

 

  By: XTOL on Mercoledì 16 Febbraio 2005 15:16

il grafico

 

  By: XTOL on Mercoledì 16 Febbraio 2005 15:10

Da dove venga l'impulso masochistico di imporsi costi e vincoli esentandone i paesi che ci fanno concorrenza... --------------------------------- e da dove verrà l'impulso masochistico di respirare cacca da mane a sera? della recessione prossima ventura (che, tanto per prevenire le solite ricostruzioni pro domo, è Già cominciata e non ha Niente a che fare con kyoto) non me ne potrebbe importare di meno: prima devo trovare un modo per giustificare davanti ai miei figli il fatto che la mia generazione (per la prima volta nella storia dell'umanità) lascia in eredità un mare di debiti (pensionistici, ecologici, economici). quanto a prendersela con gli europei per kyoto, provi a girare le critiche su chi (pur ricchissimo) non ci sta. xtol dimenticavo il grafico delle spese militari USA: queste invece la fanno sentire soddisfatto, immagino

 

  By: GZ on Mercoledì 16 Febbraio 2005 14:39

....sempre giapponesi sono Su CNBC oggi,il rappresentante dell'industria tedesca protesta: "tutta la riduzione di emissioni che l'industria in Germania si è impegnata a ottenere nei prossimi 12 anni è già stata compensata dall'aumento negli ultimi tre mesi creato dalla Cina...". Quindi la Germania, (paese con crescita zero del Pil), si impone restrizioni costose per i prossimi anni che ridurranno i gas di quanto li aumenterà in un paio di mesi l'industria cinese (in crescita del 10% annuo) Mostravano una tabella delle emissioni mentre c'era un dibattito tra esperti e economisti e le ordinavano dall'alto verso il basso PRO CAPITE, per cui ovviamente in testa come inquinatori c'erano USA e Canada poi Germania, Italia ecc.. e Cina, India, Brasile in fondo. Questo è il criterio di tipo "ugualitario-socialista" delle elite che comandano in europa , ma ai fini dell'inquinamento conta solo il totale. Se tu sei un paese di 50 milioni di abitanti, a crescita economia e demografica zero come l'Italia e consumi di più procapite di un altro di 1.300 milioni a crescita esponenziale perchè ti devi preoccupare solo del primo ? Si notava che la Russia emette molto di più anche PRO CAPITE dell'Italia o Francia, cioè pur avendo un reddito che è un 1/10 del nostro lo producono emettendo molti più gas di noi, della serie i miracoli dell'economia pianificata. Nella tabella tra parentesi avevano messo però anche le Emissioni Totali (non pro-capite) e si vedeva che la Cina pur avendo lo stesso PIL dell'Italia produce 4 o 5 volte l'ammontare di gas in questione. Ma il famoso protocollo di kyoto la esenta e così tutto il resto dell'asia e america latina (ad es l'argentina ?...). Poi dicono che l'euro diventerà la moneta di riserva dell'Asia...

 

  By: polipolio on Mercoledì 16 Febbraio 2005 13:05

Per un typo ti è uscito Tokio mentre è Kyoto