Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Camillo on Martedì 22 Gennaio 2019 21:52

Quando compaiono sul mercato nuove tecnologie, occorre sempre avere una certa cautela, serve un periodo di assestamento tecnico. Possono sorgere inconvenienti imprevisti. Detto questo se si riesce a immettere sul mercato vapore a temperature tra 500° e 600° Il rendimento degli impianti a vapore di grossa taglia si attesta su valori dell’ordine del 40%.

Poichè gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo, fa bene Rossi ad assumersi tutte le responsabilità, inoltre immagino che sceglierà ditte in grado di tamponare momentanei Blak out attivando i generatori normali che già possiedono. Ovviamente se tutto fila liscio il discorso del denaro passa in secondo ordine, il problema dell'anidride carbonica nell'aria è così superiore ad ogni altro interesse da impedire l'affossamento del sistema. Se e quando la tecnologia sarà consolidata, NON per via teorica/sperimentale limitata a delle dimostrazioni, ma attraverso almeno qualche decina di impianti funzionanti per mesi, allora saranno i governi a muoversi. Potrebbe innescarsi una rincorsa al cambiamento di fonti energetiche tale da far partire una ripresa industriale di proporzioni inimmaginabili con un fattore esponenziale di crescita.

Come ho già scritto in più parti, dato che ho potuto testare (di nascosto da Rossi) un vecchio E-Cat e avendo visto alla fine di una prova durata 5 ore l'attivazione di un autosostentamento tale da far uscire vapore SECCO a 110 per almeno 15 minuti SENZA alcuna alimentazione qualsiasi fisico vi può garantire che è impossibile infatti il passaggio da liquido a vapore consuma 2270 Joule per ogni grammo quindi la temperatura dovrebbe crollare (pensate a quando soffiate sul piatto per raffreddare producete un incremento dell'evaporazione che sottrae calore) poichè Rossi non c'era ed l'E-cat era in possesso di chi mi chiamò a fare la misura,la scatola fu aperta per controllare se ci fosse qualcosa di nascosto... NIENTE solo quello che Rossi aveva sempre detto. Sospettai lì per la prima volta che era l'alimentazione impulsata che creava il fenomeno. Ora essendo realista so perfettamente che questo è un racconto privo di validità. Ma come disse Focardi questo ho visto, io a quel punto non avevo dubbi sul fenomeno. I dubbi rimanevano sulla replicabilità. Solo dopo la dimostrazione di Stoccolma ho cominciato a realizzare che finalmente aveva la replicabilità,  finalmente Rossi poteva smettere di raccontare versioni più o meno taroccate  per poter continuare la ricerca.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 21:20

@ Laureti: hai espresso chiaramente la tua opinione, come giustamente è tuo diritto, e tutte le opinioni meritano di essere ascoltate.

Per quanto riguarda la tua previsioe "sullo scaffale non vedremo mai", è chiaramente un'altra tua opinione, non uno "sguardo al futuro", e la si può accogliere appunto solo come una tua opinione - ma penso tu possa avere ragione, vedi sotto.

Io penso che, nella realtà, (mia opinione, non sguardo al futuro), passeranno ancora anni prima che possa essere disponibile una unità domestica. E non la si troverà negli scaffali, perché non sarà in vendita come potresti oggi acquistare uno scaldabagno. La fornirà e la farà installare direttamente Rossi a casa tua. E sarà controllata da remoto come per gli attuali E-Cat.

Si potrebbe dire: se l'attuale E-Cat funziona, perché non c'è già una analoga unità domestica?

Penso che la risposta sia ovvia e scontata.

1 - Per adesso Rossi è concentrato sulle applicazioni industriali. C'è un limite a quello che un uomo può fare nelle 24 ore.

2 - Le applicazioni industriali sono "facili" in quanto in quei luoghi c'è personale addestrato. 

3 - A casa, nell'ambiente domestico, non c'è personale addestrato e non deve essere necessario.

4 - L'installazione a casa di una scatola che, pur schermata, emette radiazioni al proprio interno, richiederà certamente certificazioni molto difficili da ottenere.

5 - Dal prolungato funzionamento degli E-Cat industriali saranno ricavate statistiche di affidabilità e sicurezza che faciliteranno l'ottenimento di tali certificazioni. Ma penso che ci vorrano molti anni.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: asps_pnn on Martedì 22 Gennaio 2019 20:38

@Ptorr

 

Rossi per salvare la faccia è passato dalla rivoluzione chiamata ecat ormai fallita  a gestore di produzioni di energia convenzionali ma verniciate e etichettate come progressi, derive, sviluppi (e chi più ne ha più ne metta) del fallimento fuf primario. Il tutto accompagnato dalle solite ciarle e manifestazioni a manetta

Chi si vuole illudere si illuda. I sogni non sono vietati a nessuno. Soltanto dico che è giunta l'ora di chiamare le cose per quello che sono dato che sullo scaffale non vedremo mai un ectz in vendita.

Saluti

E.Laureti

Evoluzioni....  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 20:20

Fino ad ora tutte le polemiche, critiche, attacchi ecc. sono state sull'accertamento della realtà di funzionamento dell'E-Cat. I test pilotati o fatti dagli "amici", i clienti fasulli, le misurazioni errate o "aggiustate" ecc. ecc,, un elenco lunghissimo e variegato che partiva dalla Petroldragon e proseguiva per tutti questi anni.  Il tutto per dire: L'E-cat non funziona, non ha mai funzionato, è tutta una truffa.

Oggi, con la strategia commerciale di Rossi, c'è un cambio totale di prospettiva. L'E-Cat è quello che è, non deve essere validato, non deve essere sottoposto a test, a setup complessi e a misurazioni precisissime. Non c'è bisogno di fare NESSUNA misurazione per stabilire se e come funziona. E', realmente, una "Black Box". Cosa c'è dentro non si sa, come funziona non si sa, quale sia il suo COP non si sa. Si sa solo che Rossi afferma che genera calore e/o elettricità. Chi può sapere allora  VERAMENTE se genera calore e/o lettricità e che non sia invece tutta una truffa?

Semplicissimo: ILCLIENTE. Il cliente si mette in casa i suoi strumenti misuratori: contatori, manonetri, termometri, centraline ecc. tutto quello che vuole. E si controlla A CASA SUA se veramente riceve ciò che è nel contratto e nella quantità richiesta, ed al costo prefissato. Volete che un cliente non tuteli i propri interessi? Ma scherziamo?

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 19:32

@ Laureti:

- io compro energia da Enel ma non so un piffero di come venga generata. Dici che prima di fare un contratto con loro dovrei sapere come sono fatti i loro alternatori e avere i parametri di funzionamento delle loro turbine??

Che te ne frega sapere se l'energia di Rossi è di origine FF oppure ha qualche altra origine?

- dici che il 20% di sconto è poco. Può essere, perché credo che Rossi abbia un margine molto alto. Spero che in futuro potrà esserci uno sconto maggiore, che ne so?

  Per quanto riguarda i fornitori di energia elettrica è vero, Anni fa ero con Enel e son passato con Sorgenia convinto di risparmiare. Una fregatura. Ma ciò perché queste forniture sono complicatissime - quota energia, quota trasporto, fasce orarie, accise, ecc. Per i fornitori è facile prometterti sconti su una di queste voci, poi stranamente il lotale è maggiore di prima.

Nel caso di Rossi c'è UNA SOLA VOCE: il calore. Si fa presto a vedere lo sconto. O c'è o non c'è. Non puoi fare paragoni con quelli di prima.

Comunque vediamo il 31. Penso che saranno mostrati / detti / spiegati molti altri dettagli e particolari che adesso non conosciamo.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: asps_pnn on Martedì 22 Gennaio 2019 17:46

@Ptorr

>Se tu sei un imprenditore e hai disogno di calore. Ti viene fornita una scatola, una "black box" senza manuale e senza targa da leggere, e senza spiegazioni sul suo funzionamento, ma >che ti fornisce calore facendoti certamente risparmiare almeno il 20% sul costo del calore fornito, perché devi sapere cosa c'è dentro la scatola? Tu compri solo il calore, non la scatola >(che non paghi e anzi non devi neanche toccare) che apparterrà sempre e comunque a Rossi.

allora mi dici che Rossi è diventato come l'Enel cioè un venditore di energia ... purtroppo continuo a non capire, se non posso sapere nulla del suo interno, perchè la chiama ancora di origine ecat la sua scatola senza la solita mancanza di determinanti prove

 

>Ti viene comunque garantito e certificato dal costruttore che l'installazione è sicura per il >personale e per l'ambiente. Dentro la scatola, per generare il calore potrebbe esserci per assurdo ad esempio una resistenza elettrica, un bruciatore a gas, un fornelletto a legna, uno >scoiattolo che aziona un generatore ecc. ecc. Per assurdo, appunto. Il cliente non ha bisogno di sapere cosa c'è dentro, non deve leggere il manuale o i dati di targa e non deve fare >nessuna misurazione o calorimetria, non deve validare il funzionamento della black box. 

 

appunto potrebbe esserci qualunque cosa dentro la scatola di ascendenza ecat ... e Rossi si presenta ormai come uno che va a venderti calore e/o energia elettrica promettendoti che risparmi almeno il 20% (che è proprio poco!) .... mi chiedo perchè debbo credere a lui e non ad altri fornitori che mi rompono le scatole da anni e che mi promettono magari risparmi anche maggiori  (SEMPRE TEORICI!) . In realtà purtroppo conosco gente che ha creduto a questi ciarlatani della vendita di energia porta a porta e s'è ritrovata a pagare più di prima!

Ripeto la solita ovvietà : c'è o non c'è la prova che ciò che SEMPRE TEORICAMENTE Rossi vorrebbe vendere  sia o meno di origine FF?

Dopo circa 10 anni di prese per i fondelli qualche sospetto sulle ciarle e promesse di Rossi ha fondamento

 

 

 

 

Produzione energia elettrica.  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 17:20

Rossi ha confermato che sono già pronti a fornire ANCHE energia elettrica.

Questa è una grande notizia, evidentemente hanno finito i lavori per accoppiare E-Cat e turbina con generatore, i cui lavori erano a buon punto.

Qualche tempo fa aveva detto infatti che erano pronti all'80-90%..Adesso hanno finito, e certamente ne parlerà il 31 gennaio.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 16:05

@ Lauret: ma quali chiacchiere e comunicati ambigui. La realtà proposta è MOLTO SEMPLICE e chiaramente espressa. Non capisco i tuoi arzigogoli a base di FuF e SEMBRA.

Se tu sei un imprenditore e hai disogno di calore. Ti viene fornita una scatola, una "black box" senza manuale e senza targa da leggere, e senza spiegazioni sul suo funzionamento, ma che ti fornisce calore facendoti certamente risparmiare almeno il 20% sul costo del calore fornito, perché devi sapere cosa c'è dentro la scatola? Tu compri solo il calore, non la scatola (che non paghi e anzi non devi neanche toccare) che apparterrà sempre e comunque a Rossi. Ti viene comunque garantito e certificato dal costruttore che l'installazione è sicura per il personale e per l'ambiente. Dentro la scatola, per generare il calore potrebbe esserci per assurdo ad esempio una resistenza elettrica, un bruciatore a gas, un fornelletto a legna, uno scoiattolo che aziona un generatore ecc. ecc. Per assurdo, appunto. Il cliente non ha bisogno di sapere cosa c'è dentro, non deve leggere il manuale o i dati di targa e non deve fare nessuna misurazione o calorimetria, non deve validare il funzionamento della black box. Ciò che DEVE interessare al cliente è di ricevere la quantità di calore a contratto. Se l'E-Cat è una truffa e Rossi va in perdita, sono problemi di Rossi, non del cliente. Più chiaro di così...E il cliente, a casa sua, nella sua fabbrica, è certamente in grado di vedere e calcolare se riceve il calore giusto.


 Last edited by: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 17:14, edited 3 times in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 14:01

@ Laureti:

Tratto dal Press Release di Rossi:

"L'E-Cat SK è un prodotto progettato per essere utilizzato nella [...] generazione di energia elettrica."

Questa è la campana a morto che sta suonando per le energie rinnovabili intermittenti, gli impianti di fissione nucleare sovradimensionati e la grandiosa e costosissima ricerca sulla fusione nucleare.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: asps_pnn on Martedì 22 Gennaio 2019 12:21

Non so ma leggendo l'ambiguo comunicato mi sembra una stufa a idrogeno o qualche variante sempre a idrogeno

 

Di fusione fredda non si parla più o se se ne parla come un inguacchio/mistero da cui non si può trovare niente di certo che sia fuso a freddo o semifreddo … gli ingredienti infatti sono : idrogeno, nichel, litio ( scommetto batterie al litio ricaricabili). E il Rossi nella sua furbizia SEMBRA  ti venda il calore e non l’apparato che lo produce. Traduco: sembra che se apri l’apparato (per vedere l’inesistente o improbabile  FuF) ci sarà una violazione di qualche regola ecatz che lui asserisce appunto di controllare appunto in modo remoto. …. Cioè SEMBRA che la vendita del falso scopo fuso a freddo, continui. Peggio di auto sostentamento della trappola fuf non si parla più … ma si sospetta ricarica idrogeno o altro dopo 6 mesi.

Insomma una nuova valanga di chiacchiere che darà luogo ad altre manifestazioni/dimostrazioni fuf o presune tali..

Meno male che la Nasa ha in opera da diversi mesi un reattore tradizionale chiamato kilopower https://www.nasa.gov/directorates/spacetech/kilopower  che ci evita (almeno a me) di dover aspettare l'araba fenice Fuf.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 11:55

@ Camillo: non si tratta "solo" di una testata giornalistica. Infatti la funzione di tale testata è la seguente: 

"Get Big Publicity with a PRWeb Press Release

 

Cision PRWeb impacts customer behavior by providing efficient communication tools to continuously engage with target audiences across multiple online channels including search, social media and with industry-specific partner websites, bloggers and influencers.".

Quindi si rivolge ad una platea molto vasta, canali multipli online, inclusi motori di ricerca, social media e specifici partner industriali, blogger e opinionisti.

Insomma, vuole farsi conoscere "urbi et orbi"

Press Release di Rossi  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 08:17

Pubblicata su prweb per una capillare ed estesa publicizzazione in tutto il web:

https://www.prweb.com/releases/leonardo_corporation_to_introduce_revolutionary_new_e_cat_sk_heating_technology_in_worldwide_broadcast/prweb16046298.htm

Alcuni punti salienti:

"The E-Cat operates on the basis of physical principles which allow for energy production at power densities far higher than with fossil fuels. No radioactive fuels are used, and no radioactive waste is produced. The E-Cat SK produces kilowatts of energy while consuming only grams of inexpensive and abundant fuel (hydrogen, nickel, lithium) over a period of six months. E-Cat reactions do not involve any chemical combustion, so no greenhouse gas emissions are produced."

"The E-Cat SK is a product designed to be used in industrial settings where heat is required, ranging from simple space heating to applications where high temperatures are needed, including electricity generation."

"Customers pay for heat delivered at costs that will always be significantly lower (at least 20 percent lower) than the cost of any other energy source the customer may use."

NOTARE: "including electricity generation"

Sta arrivando Babbo Natale.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Camillo on Martedì 22 Gennaio 2019 07:45

Andare su E-cat World? e Perchè? La verità c'è già, fissa e cosolidata!

A parte  gli scherzi si tratta solo di una testata giornalistica, fra l'altro mi sembra stano che Rossi si sia "sbilanciato" e abbia scritto quella cosa, Mmmm...  Fra l'altro c'è un classico errore confondendo potenza con energia, ma potrebbe anche essere la solita distrazione (è capitato anche a me ed è uno degli errori più frequenti a scuola)

 Piuttosto facendo un discorso a più largo respiro, si può dire che lo stolto dotato di una cultura “copia-incolla”, difende la sua ignoranza, rifugiandosi dietro le sottane di mamma scienza. Cerca di apparire ciò che non è; egli non è colto,  non conosce profondamente ciò che legge, semplicemente riporta quanto ha sentito da altri allo scopo di apparire saccente. Lo stolto ama l’ufficialità,  per lui  è più importante la fama di chi parla rispetto a ciò che  dice.

Nella docenza della Fisica si insite molto sulla rigorosità, riproducibilità e  verifica.

Lo stolto che vuole apparire si aggrappa a questo atteggiamento rigoroso, e si erge a paladino donchisciottesco.

Una volta ho letto:  “Un Fisico non può raccontare una teoria e poi dire che non la può dimostrare. In questo caso  dovrebbe tacere!

Che imbecillità!  Chi parla così vorrebbe che gli scienziati ricercassero  per conto loro in gran segreto,  e solo dopo aver verificato in modo rigoroso essendo  certi di poter  dimostrare, potrebbero rivelare ad altri  ciò che hanno sperimentato!

Ma vogliamo scherzare! Esporre teorie, fare verifiche personali, prima di  essere in grado di dimostrarle è cosa comunissima. La ricerca per essere creatività passa attraverso fasi di incertezza continue, dimostrazioni incerte, ipotesi di tutti i tipi. Un conto è dare una scoperta al mondo, un altro è dire “ho visto questo fenomeno, non è ripetibile ma  sono certo che si è verificato.”

Un ricercatore che incappa in un fenomeno anomalo, lo valuta,  se decide che ha una consistenza, si assume la responsabilità di sbagliare e coraggiosamente, lo divulga (è un atto di umiltà altro che superbia!). Egli lo dice anche se non è ripetibile, rischia, si mette in gioco, ammette semplicemente di non essere in grado di ripeterlo, ma segnala di averlo visto; altri ricercatori a quel punto si assumeranno la responsabilità di ripeterlo ben sapendo che non c’è certezza. Questo modo di operare è normalissimo nella ricerca di frontiera, e senza questo sistema non avremmo raggiunto questo livello tecnologico e di conoscenza.

Facciamo un esempio:

Piantelli è un grosso elettrochimico, (colleghi mi hanno detto che è una mente superiore), un giorno facendo delle elettrolisi con elettrodi di Nichel vede una produzione di calore anomala. Insospettito   controlla attentamente, alla fine si accorge che qua e la il fenomeno appare con certezza (per lui), ma sembra imprevedibile quindi non dimostrabile.

Non avrebbe dovuto divulgare la notizia visto  che non poteva dimostrare l’effetto con ripetibilità?  No! Piantelli lo divulga,  dice che è certo e avverte i colleghi di fare attenzione a quel fenomeno.

Piantelli decise di approfondire  e con Focardi realizzò gli esperimenti che aprirono la strada ad altri come il giapponese Arata e alla fine Rossi.

 

L’ARRIVO DI ROSSI

Rossi iniziò un percorso di sperimentazione con Focardi che portò ad avere in uscita rendimenti incerti ma di quantità enormemente superiori a Piantelli. La potenza passò da  qualche decina di Watt, a kiloWatt.

Rossi sembrava possedere un fattore nascosto che ingigantiva il fenomeno.

Chiamò il fenomeno E-Cat con chiaro intento di far credere a tutti che ci fosse un misterioso catalizzatore. In alcune dimostrazioni cominciò a comparire un misterioso generatore di impulsi elettrici  che rimaneva acceso anche quando era in auto-sostentamento.

Alcune riflessioni mi portarono a pensare all’impulso Tesla.

Quando Rossi passò dall’E-Cat al Hot-Cat a più alta temperatura, emersero incongruenze strane, il calcolo della resistenza interna riscaldatrice usata, dava un valore di resistenza che era adeguata a ricevere una alimentazione di potenza elettrica molto superiore  6000W. L’Hot-Cat mostrato però, operava con una potenza  molto inferiore,   max 900W; come mai?

Quindi la resistenza interna  risultava molto più bassa del dovuto, più gli ohm sono bassi migliore risulta l’operatività con l’impulso Tesla.

Quando ebbi l’occasione di misurare l’E-Cat prima versione, oltre agli strani fenomeni, non riuscivo a capire perché l’accensione fosse fatta con treni di impulsi alternati a periodi di riposo con una procedura di spegnimenti e accensioni stranissima.

Insomma tutto portava a dedurre che il catalizzatore non c’entrasse per nulla, il segreto stava negli impulsi. Quel furbacchione di Rossi aveva deviato l’attenzione di tutti nel posto sbagliato. Questo era il suo modo di proteggersi da possibili furti di proprietà intellettuale dell’invenzione.

Cominciai ad indagare su Rossi e in un file scoprii che si era interessato moltissimo a Tesla.

Fino a quel momento tutte le teorie lenr e fusione fredda si basavano sull’aspetto chimico, si insisteva che serviva introdurre nel reticolo cristallino di Nichel più protoni possibili.

Ma sopra i 600° il reticolo comincia a perdere rigidità, per non parlare poi a temperature di 1200°; tutte le teorie basate su saturazione dei reticoli con i protoni che venivano forzati ad entrare nelle cellette  a questo punto non reggevano.

Esperti in chimica e nuclearisti che già avevano storto il naso su teorie di adsorbimento, giustamente chiusero il caso come truffa certa,  e, tutto sommato, avevano ragione.

Risultava a quel punto evidente  che: o Rossi barava o  esisteva una nuova classe di fenomeni LENR relativi a  “fusione tiepida”.

Ma come era possibile? Era meglio liquidare il tutto come bufala, d’altronde le prove messe in campo da Rossi mostravano spesso lacune e prestavano il fianco a critiche spesso anch’esse esagerate....

 


 Last edited by: Camillo on Martedì 22 Gennaio 2019 11:10, edited 1 time in total.

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: ptorr on Martedì 22 Gennaio 2019 06:13

Rossi sta dimostrando che Babbo Natale esiste. Vista la press release di questa mattina? Andare su ECW

Re: Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)  

  By: Camillo on Martedì 22 Gennaio 2019 00:37

Si ho passato i 70 sito didatticacomputer.it.

Hei ragazzuolo, perchè hai messo di sognare? Quando insegno Fisica (lo faccio ancora come volontariato) alle scuole parlo del RIGORE scientifico, della VERIFICA.

Caspita! noi Fisici siamo molto convincenti con gli altri, ma tra di noi... quattro domande  ben piazzate e ci rendiamo conto che la nostra amata Fisica non è il SAPERE ASSOLUTO.

Ragazzo! Vedo che ti abbiamo ben condizionato, come molti altri in questo blog. Bravi!  Difendete...  difendete!  

(N.B. Il 31 gennaio 2019 tu non ci crederai, ma poi... con calma, MOLTA CALMA difronte all'evidenza ci arriverai e  te la prenderai con noi Fisici indottrinatori, conservatori, accusandoci di chiudere le menti, a quel punto mi piacerebbe che tu scrivessi  questa frase: Dio mio! Vuoi vedere che BABBO NATALE ESISTE?)