W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:41

Tuco insisti pure. Sarà pure argomento delicato, ma siamo tutti adulti e vaccinati. E sappiamo bene di cercare di parlare in termini scientifici.

L'idea che il cellulare rintroni la gente ad esempio è smentita dalla osservazione che sono proprio gli asiatici e in particolare i cinesi a dare l'impressione id vivere in simbiosi con il cellulare. Ce l'hanno sempre in mano.

Io ho l'impressione che il cellulare  abbia aumentato l'intelligenza degli asiatici anzichè diminuirla. Forse è la velocità con cui devono abituarsi a leggere e scrivere i loro caratteri, che anzichè intontirli li ha ulteriormente favoriti.

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:37

Morpy, è genetica, dai retta.

Non voglio insistere perché è un argomento delicato.

D’altronde non ci si stupisce che da genitori biondi con gli occhi azzurri nascano figli biondi e con gli occhi azzurri,

ma ci si stupisce quando si parla di intelligenza?

Mica crederai all’Anima?


 Last edited by: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:41, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:35

Se la classe sociale dirigente, intellettuale, ha l’accortezza di non miscelarsi con hardware inferiore, non dovrebbe accadere niente di grave.

Son medie, e come diceva Trilussa del pollo...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:33

Io posso confermare, osservandoli come clienti del taxi, che i cinesi sembrano nettamente più omogeneamente intelligenti di noi.

Non mi riferisco quindi a scoperte scientifiche, lavori di dottorato o tecniche di programmazione.

Mi riferisco alla capacità di relazionarsi ad un ambiente in teoria straniero e ampiamente sconosciuto. Sembrano sempre perfettamente orientati e consapevoli di dove si stiano recando e per che cosa.

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:32

Tuco "Il QI è largamente genetico e quasi indipendente dall’educazione ricevuta."

 

L'essere umano apprende in modo serio fino al quinto anno d'età e se non si lavora bene entro questo periodo poi è tutto tempo sprecato. Il fatto che non si sia ancora presa sul serio questa verità, ci fa credere che l'intelligenza affondi le sue radici nella genetica.

 

 

- LA SCIENZA SOSTIENE che l'universo è sia infinito, sia in espansione...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:28

Vero anche quello Tuco, pero' perdere 6 punti in 6 anni vuol dire che tra un paio di

decenni siamo le scimmie.

Tra l'altro, a quanto pare, nel 2006 ervamo ancora pirimi in Europa, adesso siamo

ultimi (quando si dice le eccellenze).

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:24

"come se mangiassero pane e chip"


Morphy,

magari mangiassero pane e chip, quelli li devi saldare, poi li devi far funzionare cosa

impossibile con una zucca vuota.

Piuttosto mangiano pane whatsapp e feisbuc e snapchat, e li' ti rincoglionisci di sicuro.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:22

Anti, per la verità il QI non dovrebbe calare in maniera così repentina. Pare che il calo sia dovuto all’immigrazione.

Visto anche che i test PISA e INVALSI ( dai quali si estrapola il QI ) si fanno in età scolare, la giustificazione pare credibile.

Il QI è largamente genetico e quasi indipendente dall’educazione ricevuta.


 Last edited by: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:25, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:19

Anti, i nostri ragazzi oramai vivono troppo nella bambagia. Li chiamano i  nativi digitali, come se mangiassero pane e chip, in realtà questi non sanno nemmeno cos'è un computer. Si spera che la scuola li possa formare però fai conto che l'insegnante di tecnologia di mio figlio si fa accendere il computer di classe da un collega.

 

Ma dove vogliamo andare...

 

- LA SCIENZA SOSTIENE che l'universo è sia infinito, sia in espansione...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:11

Tanto per far due chiacchiere, ovviamente

Questa è la formazione del Montichiari (Brescia), che gioca in Promozione. Classica formazione di un paese da 25.000 abitanti dove c'è il 17 % di stranieri immigrati e fra le fasce più operaie di popolazione probabilmente è il 30 o 40 %.

Direi che c'è un rumeno, un polacco e un sudamericano. 

PORTIERI
 
Americo Gambardella
1983
Marco Bonomelli
1989
 
 
DIFENSORI
 
Lorenzo Dossena 
2001
Andrea Besacchi
1988
Luca Toso
1989
Leo Versaci
1992
Davide Treccani
2001
Piercarlo Cogoli
1996
Sebastian Tomescu 2001
Francesco Mozzo 2001
Karol Kolodzjiei
2001
   
CENTROCAMPISTI
 
Samuele Mauri 
1998
Emanuele Papa
1997
Luca Buzzoni
1984
Alberto Dossena
1995
Mauro Masserdotti
1996
Lorenzo Palazzolo
2001
Edoardo Panelli 1988
George Ivan Picart Calderon 1999
   
ATTACCANTI
 
Gianluca Nibai
1997
Elia Perani 2000
Gabriele Bergamaschi
1997
Stefano Franzoni
1991

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:10

A quanto pare noi stiamo diventando i piu' fessi di tutti, e te credo, se devi fare

5x4 ti serve la calcolatrce del cell, non impari piu' niente a memoria (c'e'google),

non si fa piu' niente di serio sul PC, solo rintronarsi con feisbook, instagram, etc....

e questa e' la situazione (e c'e' da preoccuparsi).

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:08

Si mio figlio se non ha un problema è proprio quello delle ragazzine, che però a lui non interessano dato che ha appena fatto i 13. Sono d'accordo con Tuco, i marocchini sono mossi da un misto di invidia e frustazione. Questo che ha picchiato tra l'altro veniva sempre a casa nostra, ma notavo che sotto sotto c'era sempre qualcosa che non mi dava fiducia. Diverse però sono le famiglie marocchine dove i padri sono molto assenti, cioè che per un motivo o per l'altro sono sempre via dalle famiglie. Allora subentrano le madri marocchine che danno un'educazione molto gentile hai figli. Sono madri molto affettuose.

 

Devo però dire che nella mia zona l'integrazione degli extracomunitari è stata un successo. Mio figlio ha più amici marocchini, indiani e negri che amici autoctoni. Gente più semplice e diretta. I nostri sono diventati dei coglioni, dei palloni gonfiati con la zucca completamente vuota eppure si credono élite. Elite de che non si sa...

 

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:03

Non è presto, Tuco, i marocchini in Italia ci sono dagli anni '80 (ricordi quando ci si fermava per strada a comprare le sigarette di contrabbando?), non è immigrazione recente. Chi gioca a calcio ora è degli anni ormai a ridosso del 2000, se non è nato in Italia basta che sia arrivato subito dopo il 2000 e giocherebbe.

Ieri ad esempio fra gli 8 giocatori dell'Inter U16 che ho accompagnato (distribuiti su due taxi), c'erano 2 ragazzi di colore e 6 italiani.


 Last edited by: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:04, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Lunedì 06 Gennaio 2020 17:00

Forse è solo presto, oppure ci assomigliamo così tanto che non ci soffriamo. Chi sa?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Lunedì 06 Gennaio 2020 16:58

C'è qualcosa che però forse è peculiare dlel'Italia, Tuco e del loro rapportarsi a noi..

Se ci pensi, nonostante ci siano tantissimi marocchini in Italia, e spesso da parecchi anni, non ci sono praticamente giocatori di calcio italo-marocchini, mentre in paesi come Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Svezia sì. Strano no?

E' vero che non ce ne sono nemmeno di albanesi o rumeni (che sono le due etnie più presenti in Italia) , e quindi può essere che il sistema calcio da noi abbia delle regole di inserimento diverse che altrove, però è curioso come dato, non trovi?

 

 

 


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