W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Giovedì 10 Gennaio 2019 21:42

trovare personale esperto è sempre stato un problema in tutti i settori........

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Giovedì 10 Gennaio 2019 17:02

Dai ragazzi sveglia la storia del ponteggiatore è guerrilla marketing, in un momento in cui gli assistenti sociali ti portano via i figli per sfrattarti, quello sarebbe disposto a pagare 2k al mese netti (sappiamo bene la contribuzione e mr fisco come ti pelano) per 4 operai sfigati?

 

Tutte puttanate già smontate quando l'ha tirata fuori pana di un pugliese (bastava andare sul profilo google+ per capire che era una grandissima balla).

 

Gano tu che non sei un pensionato sai bene che i tuoi ragazzi li formi, li educhi, è sempre stato così fino a pochi anni fa

poi se non gli fai il contratto a tempo indeterminato, se li prendi in giro, se fai mobbing, quelli capaci se ne vanno, allora i PIRATI hanno iniziato a chiedere gente che pulisce i cessi con esperienza, vabbè... perdonami se i miei post non sono seri ma qui si parla al vento

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Giovedì 10 Gennaio 2019 12:20

Concordo in parte con Gianlini sul salario del ponteggiatore, ma sarebbe completamente vero se posti in banca a 1500 euro si trovassero facilmente. Non credo sia più così, altrimenti non avremmo tutti questi disoccupati. Penso quindi che vi sia anche un altro problema.

 

Per spiegarlo farò una breve introduzione: noto un certo disprezzo su questo forum per i laureati in scienze della comunicazione, scienze sociali etc... Non sono d'accordo. Un bravo scienziato della comunicazione dovrebbbe essere pagato tanto, perché importantissimo nelle complesse ramificazioni della società del XXI secolo. 

 

E ora vengo al nocciolo: un mio amico ha un'azienda che fa un po di tutto, dalle consulenze alle vendite. Cercava un "esperto in comunicazione" per comunicare appunto con i clienti, con i media e con i possibili investitori (organizzazione degli eventi, comunicati stampa, ricerca clienti, comunicazione con i grandi distributori etc.). Penso che sarebbe stato anche disposto a pagarlo bene. Risultato: un disastro. I laureati in "scienza della comunicazione" che si sono presentati manco sapevano parlare un italiano corretto. È molto più bravo lui a fare quel mestiere, pur avendo studiato ben altre cose. E infatti ora lo fa lui personalmente.

 

Non credo quindi che il problema qui sia che non ci sono 30 italiani disposti a lavorare per prendere 2.000 euro il mese, come vorrebbe fare credere quell'articolo. Ma come dice Antitrader, non si trovano persone capaci di montare ponteggi (non è facile) e come dice Gianlini allo stesso tempo disposti a prendere solo 2000 euro..

 

Che li paghi di più diobono. 

 

Te Pana posti sempre stronzate.


 Last edited by: Gano di Maganza on Giovedì 10 Gennaio 2019 12:23, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 10 Gennaio 2019 10:36

Le cifre sono sballate.

Se un impiegato di banca guadagna tranquillamente 1500 euro al mese, seduto bello comodo al calduccio di inverno e al fresco d'estate, con le sue sette ore e mezza sempre allo stesso orario e sempre nello stesso posto, quindi "zero sbatti" come direbbe un adolescente, con abilità richieste ormai ridotte alla capacità di digitare qualche numero o lettera su una tastiera, un ponteggiatore dovrebbe guadagnarne 4000 perchè sia attirato a fare quel lavoro

 

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 10 Gennaio 2019 10:37, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Giovedì 10 Gennaio 2019 10:29

Pana,

c'e' de vero in quelle notizie, (anche se poi le condizioni contrattuali non sono proprio quelle propagandate).

Il problema e' anche saperlo fare il lavoro, se metti i ponteggi in mano a una squadra di rimbambiti

moderni poi corri il rischio che vien giu' tutto.

Se cercava 30 psicologi si sarebbero presentati in 3.000, e per forza, che si vuola a fare lo psicologo?

Basta sparare quattro minghiate.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Giovedì 10 Gennaio 2019 09:38

m possibile?

ma davvero?

avro capito male'? attendiao risposte da peavey

Treviso, busta paga da duemila euro ma non trova trenta operai

 
12 ore fa
 
La denuncia dell'imprenditore trevigiano dei ponteggi Nereo Parisotto: «Non disponibili alle trasferte, in un mese perso il 40 per cento di commesse». I precedenti e le polemiche ...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Mercoledì 09 Gennaio 2019 23:54

Allora, Mercadini è un uomo di teatro, profondo conoscitore di aramaico antico, ma prima di tutto è stato un fisico. Questo mette in chiaro lo spessore del personaggio e magari da un peso diverso alle sue parole
 

 


 Last edited by: Morphy on Mercoledì 09 Gennaio 2019 23:58, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Mercoledì 09 Gennaio 2019 23:15

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Mercoledì 09 Gennaio 2019 22:54

Bull,

le civilta' scompaiono, successe agli egiziani, ai greci, ai romani etc... etc..... e il motivo e' sempre

lo stesso: il debosciamento di massa.

Quando si ritiene che uno psicologo sia piu' importante di un camionista il destino e' segnato.

Quanti qui sul forum sognano per il figlio una luminosa carriera da camionista e per la figlia da infermiera?

Nessuno, ecco, quelli che ciarlano contro l'immigrazione vogliono fare i fr.... col cul degli altri

e poi, in un trionfo di bestialita', se la vanno a pigliare con l'omino dalle orecchie verdi.

Mettetevelo bene nella zucca (vuota) i lavori di cui non si puo' fare a meno sono tuttora quelli manuali,

e se pensate che siano alla portata di tutti siete completamente rintronati.

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Mercoledì 09 Gennaio 2019 22:37

Anti apprezzo e approvo quello che scrivi nel processo ineluttabile. Ok, pero' che sia positivo quello no...questo determinera' la fine dell'Europa come luogo sviluppato.

Piu' vi è il tam tam dei pro negri, pro rinovabili piu' mi viene voglia di rivotare Salvini...

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Mercoledì 09 Gennaio 2019 22:31

Cazzzzzz,

oggi vi siete scatenati in rettilianate. Tutto quello che secondo voi e' opera del Grande Vecchio e' in realta'

un'evoluzione spontanea degli eventi che porta a determinate conseguenze.

Vero che che il futuro e' degli africani, ma solo perche' l'occidente non puo' fare a meno di loro ed e' troppo

tardi per rimediare.

Se non si fanno figli non e' perche' lo vuole Soros, e nemmeno per motivi economici, non si fanno fligli

perche' mal si conciliano con gli status simbol della vita attuale, un marmocchio e' di impaccio per quelli

che sono i riti moderni, il weekend, lo spritz, le vacanze, la palestra, il corso di yoga, la seduta dallo

psicologo etc... etc... etc...

mettetevelo bene nella zucca (vuota), l'unico grande vecchio che esiste e' il mercato, se l'occidente e'

pieno di "negri" e' perche' sono richiesti tra lo sconcerto di salvini.

Tanto per fare un es. il mercato e' riuscito dove non riusciva la politica, la finanza, l'esercito e le teste di cuoio,

vale a dire sgominare la speculazione edilizia, oggi a sud non si cotruisce na' minghia, ne' in nero e nemmeno

in chiaro e la stessa cosa vale a nord (tranne Milano citta').

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Mercoledì 09 Gennaio 2019 22:05

“Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.
 

 

mai letto tante puttanate in poche righe....

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Mercoledì 09 Gennaio 2019 21:14

"tre generazioni e ci siamo"

 

Tuco,sai cosa me ne fotte cosa accadrà fra tre generazioni? a parte che fare previsioni cosa accadrà tra oltre 100 anni,solo otelma o quel cretino di Scalfari.........

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Mercoledì 09 Gennaio 2019 21:10

tranquilli, le capacità previsive di quello lì sono leggendarie...

 

nel 1961, in una inchiesta su l' Espresso, Eugenio Scalfari profetizzava che, negli anni Ottanta, l' Unione Sovietica avrebbe superato come ricchezza, benessere personale, libertà stessa America e Europa occidentale

 

 


 Last edited by: XTOL on Mercoledì 09 Gennaio 2019 21:10, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: (telesma) on Mercoledì 09 Gennaio 2019 20:44

....posso rispondergli solo....col dito medio?

pp


 Last edited by: (telesma) on Mercoledì 09 Gennaio 2019 21:09, edited 1 time in total.