W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 19 Gennaio 2020 21:01

E alla fine (il terrunciello) saluto' il forum con le sue solite ossessionanti previsioni.... e poi sono io quello che ha problemi...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Domenica 19 Gennaio 2020 19:27

!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Domenica 19 Gennaio 2020 19:12

!

 


 Last edited by: pana on Domenica 19 Gennaio 2020 19:34, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Domenica 19 Gennaio 2020 12:25

Pagherete caro, pagherete tutto (a suon di incurioni notture sui conti correnti (preferiscino il cash).

Ciao ragazzi !

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 19 Gennaio 2020 12:04

che faccia come il culo...dici il deficit fatto anni 80 e primi 90 e Silvio è andato a governare in pratica dal 1994... che coglione nemmeno davanti alla realta' ti fermi...e poi lo squilibrato sarei io, cialtrone di un terrone...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Domenica 19 Gennaio 2020 11:53

E no caro mio,

Le craxate  portarono alla crisi finanziaria del 92, Ciampi riusci' a metterci una pezza, ma

alle elezioni del 94 vi siete scelto il compare (nel senso letterale de termine) di craxi che

continuo' la sua opera devastatrice aggregando al club dei magnaccioni anche Bossi che

fino ad allora era rimasto indenne (daklle ruberie).

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 19 Gennaio 2020 11:45

Durante gli anni ‘80 e primi ‘90 l’Italia ha accumulato una serie di deficit paurosi in piena solitudine. Come si è visto, fare deficit non è strano quando si tratta di affrontare una crisi.

 

 

 

perfetto! con questa affermazione hai appena smontato le stronzate che dici sulle ruberie fascioforzistepadanare, visto che sono andati al governo dopo, cretino!.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Domenica 19 Gennaio 2020 10:36

L'Italia divisa in due non c'entra una beata mazza, tutte le nazioni hanno aree piu' o meno

sviluppate, e, siccome il bilancio delo stato e' unico (cosi' come DEVE essere), hai che le

aree meno sviluppate assorbono una quota maggiore, in relazione al pil, della spesa pubblica.

La stessa cosa si verificava tra Piemonte, Lombardia e Veneto nell'epoca (anti anni 80) in cui

i veneti erano i pezzaculisti (e terùn) del nord.

Ma passiamo ai numeri (il resto e' solo ciarla da bar): la "miracolosa" crescita fatta da craxi

ebbe come sottostante deficit fino al 12% (dicasi 12), proprio nell'epoca in cui gli altri paesi

ne approfittarono per sistemare i conti, tra le altre cose la Spagna arrivo' alla crisi del 2008

con i conti in surplus e ne ha approffitato per superare il periodo difficile. Noi ci siamo portati

dietr proprio l'eredita' di craxi e cosi' siamo finiti definitivamente 'nda munnezza.

Questo paese e' marcio, e il marciume germoglio' proprio negli anni 80, con i primi segnali

pittoreschi quali "la milano da bere", il ministro delle balere, e il paese in mano agli avventurieri.

Il grafico qui sotto e' una mirabile sintesi delle porcherie fatte in quegli anni e che stiamo

pagando tuttora. Pagheremo caro, pagheremo tutto.


Come mai l’Italia non ha potuto compensare gli effetti negativi della crisi facendo deficit allo stesso livello degli altri? C’è un complotto contro l’Italia? E` colpa dell’euro?
No. Basta guardare la prima metà del grafico per avere la risposta.

Durante gli anni ‘80 e primi ‘90 l’Italia ha accumulato una serie di deficit paurosi in piena solitudine. Come si è visto, fare deficit non è strano quando si tratta di affrontare una crisi. Dal 2009 in poi Stati Uniti, Spagna e Regno Unito hanno accumulato 3-4 anni di deficit oltre la soglia dell’8%. Il problema è che l’Italia oltre quella soglia ci è rimasta per ben 14 anni, oltretutto in un periodo nel quale non ci sono state gravi crisi economiche internazionali.


Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 19 Gennaio 2020 01:32

Bravissimo Morphy...ovazione per Morphy...finalmente uno che dice le cose come stanno e contrasta il cialtrone del forum...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Domenica 19 Gennaio 2020 01:21

Anti: "NOi la crescita la facemmo tutta a debito e ruberie."

 

Ma scusa, come potevi pretendere che le cose potessero andare diversamente in un'Italia divisa in due. Dove hai un nord di pecoroni lavoratori ma che però ti fanno PIL e sviluppo, e un sud di rincoglioniti in preda a mafiosi che tengono in povertà un popolo. E' stranoto che il nord ha dato fiumi di denaro per lo sviluppo del sud, sviluppo che non c'è mai stato perchè i soldi se li mangiavano fuori le famiglie mafiose.

 

Quello che Craxi ha rubato è solo una infinitesima parte di una infinitesima parte di quello che si è pappato il sud, dei fiumi di denaro rubati nel sud. Con la differenza che Craxi faceva una poltica per il paese (l'Italia non era l'unico paese che cresceva, ma cresceva più degli altri), mentre il sud erano solo dei ladri e basta...

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 19 Gennaio 2020 00:52

Beh se essere onesti vuol dire mettere tasse ovunque e far andare via le multinazionali, quindi perdita di posti di lavoro ben venga essere ladri e che i 5Seghe in testa vadano a zero...

Branco di incompetenti e ignoranti cronici con la patente.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Sabato 18 Gennaio 2020 23:02

Ma insomma,

punto 1) L'economia parti' in tutto il mondo con la discesa dei tassi che erano arrivato al 13/15 nel

mondo (e noi al 21%, sempre i piu' cialtroni). NOi la crescita la facemmo tutta a debito e ruberie.

Punto 2) ovvio che si ruba piu' di prima, cosa avete fatto nel 94? Avete catapultato al governo il

principe dei ladri assieme alla sua banda di mariuoli e mignotte raccolti su tutto il territorio nazionale.

La stessa cosa avete fatto adesso coi 5S, l'unico partito senza ladri ridotto a 0 (ZERO).

Mettevelo bene nella zucca vuota: siete marci dentro, in un paese marcio.

 

 


 Last edited by: antitrader on Sabato 18 Gennaio 2020 23:03, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Morphy on Sabato 18 Gennaio 2020 22:35

Senza ombra di dubbio tutta Tangentopoli ruotava intorno a Bettino ed era lui, fin dall'inizio, l'obiettivo grosso. Infatti, in un'Italia dilaniata dalla corruzione, tutto partì da una perquisizione fatta al presidente del Pio Labergo Trivulzio (guarda caso socialista), Mario Chiesa che lo presero con una tangente di ben 3.500 euro. Inspiegabilmente, in un'Italia di ladri, Craxi divenno il più grande e forse l'unico ladro del paese.

 

Alla fine il leader socialista venne trasformato in un capro espiatorio permetendo così alla solita feccia politica, fatta perlopiù da democristiani (ma pure i comunisti non scherzavano), di riorganizzarsi e continuare le vecchie scorribande all'interno dell'amministrazione pubblica. Insomma continuare a rubare, a infilare nei posti chiave solo quelli con la giusta tessera, etc, etc, etc. Ci siamo trovati così con la seconda repubblica che era peggio della prima e con la terza peggio della seconda. Peggio significa che il livello delle tangenti si è moltiplicato, a voler stare stretti di maniche, almeno di 100 volte.

 

Con la differenza che mentre prima il popolo stava bene (dico al nord dove tutti si lavorava molto), ora sta per una buona fetta con le pezze al culo.

 

 


 Last edited by: Morphy on Sabato 18 Gennaio 2020 22:36, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 18 Gennaio 2020 22:26

Forse è sfuggita: hanno assolto i Riva. Assolti.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 18 Gennaio 2020 21:46

Se mi fanno funzionare le cose posso anche chiudere un occhio se si mettono dei soldi in tasca. Almeno a quei tempi si cresceva più degli altri in Europa..