W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Aprile 2020 19:14

Sicuramente dura per SEMPRE (*). Ma ancora non lo possiamo dire con sicurezza perché i primi casi sono di dicembre. Quindi, con sicurezza dura ALMENO quattro mesi.

 

(*) Per la SARS, che è un coronavirus molto simile, gli anticorpi sono stati trovati anche ad anni di distanza.

 

 

 

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Sabato 04 Aprile 2020 19:02

Locatelli " via subito ai test sierologici per mappare il contagio. l immunita dura mesi "

COME SAREBBE?

cioe?

non dura per sempre ?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Aprile 2020 18:50

Il MES ci fa le emerite seghe.

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Sabato 04 Aprile 2020 18:39

No alla pandemia statalista: appello di docenti universitari, imprenditori e professionisti

 

“Evitiamo che la pandemia sanitaria si traduca in pandemia statalista”. Questo è il titolo di un appello sottoscritto da professori universitari, imprenditori e liberi professionisti di area liberale e libertaria. Il manifesto, spiegano i promotori, vuole richiamare l’attenzione sul fatto che le decisioni assunte dal governo in questi giorni, in tema di spesa pubblica e regolamentazione economica, stanno aggravando una situazione già molto compromessa dal blocco totale delle attività produttive.

L’invito di Lottieri

Quanti hanno accettato l’invito del professor Carlo Lottieri (università di Verona) a sottoscrivere questo appello intendono contrastare il progetto di un assistenzialismo generalizzato e di un’ulteriore moltiplicazione di quelle regole che, da decenni, intralciano il mercato e azzoppano l’economia.

Via le imposte dirette 2020

Dinanzi a imprese già fallite o vicine al fallimento, prosegue la nota, di fronte a un’economia in ginocchio e a uno Stato sempre più indebitato, questo manifesto chiede al governo di adottare – in una situazione eccezionale – misure autenticamente eccezionali: eliminando ogni imposta diretta del 2020 e operando una radicale revisione del proprio bilancio e del proprio ruolo nella società. Il costoso e inefficiente apparato statale e parastatale deve al più presto privatizzare e liberalizzare, devolvendo al mercato una larga parte delle proprie attività e dei propri dipendenti.

Responsabilità politiche

Se questo non avverrà, concludono i promotori, dopo la pandemia sanitaria gli italiani dovranno fare i conti con una pandemia economica (chiusure, disoccupazione, nuove povertà, ecc.) la cui responsabilità sarà tutta da riconoscere nelle scelte irresponsabili della classe politica italiana.

L’appello “Evitiamo che la pandemia sanitaria si traduca in pandemia statalista”, che riportiamo a seguire, può essere sottoscritto all’indirizzo nopandemiastatalista@gmail.com.  

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 04 Aprile 2020 18:37

Scusa, ma ti rendi conto di che domande fai? Il piccolo somarello a quattro zampe mi sembri te (e non scimmiottare Hobi). Il MES copre fino al 2% del PIL. Qui c'è bisogno di interventi per almeno il 15% - 20% del PIL. Penso che oramai non basti più nemmeno la Troika.

 

Bisognerà uscire dall'euro e ricostruire da zero. Come nel 1946. 

 

Forse non hai capito bene il disastro che è in corso. 

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 04 Aprile 2020 18:51, edited 5 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Sabato 04 Aprile 2020 18:00

Adesso vi interrogo, piccoli somarelli al dettaglio:

siamo di nuovo sull'orlo del fallimento per cui qualcosa bisognera' pure fare.

Il MES non lo volete (indottrinati dai soliti fessacchiotti), gli eurobond altri paesi non li viogliono,

proprio cosi' come voi somari non volete il MES mi pare del tutto lecita anche la volonta' altrui o no?

La BCE quel che doveva fare lo ha fatto, vi comprera' altri 220 miliardi di BTP entro l'anno (e ditemi

se e' poco).

Visto che nemmeno questo vi basta, ce l'avete un piano? Non so, tagliare le pensioni, licenziare

una buona meta' dei vigili urbani, dare una bella sforbiciata ai salari dei grossi palloni, uscire

dall'euro etc... etc... etc...

Insomma, ce l'avete qualche idea opure sapete solo ragliare (e pigliarvela con Conte) proprio

come gli asini a 4 zampe?

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Sabato 04 Aprile 2020 17:46

la rivolta delle p.iva, non ci sperare, bisogna andare in piazza prendere le manganellate e farsi sparare, e continuare... in che film i vigliacchetti dell p.iva farebbero qualcosa

intanto ci sono ladri di verdura e uova per le vie delle metropoli, la gente quando ha fame fa la rivolta, per questo danno il reddito di emergenza a chi lavora in nero... hanno paura di loro non di quei 4 coglioni di artigiani

 

"Attenti a giocare al ribasso a questi prezzi. La situazione dei virus si va stabilizzando." 04/03/2020 Antitrader

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Sabato 04 Aprile 2020 17:25

concordo, come già detto, ma sottolineo come e perchè i produttori di ricchezza manderanno gambe all'aria la schifosa retorica del governo e dei parassiti

copio e incollo

 

CONFLITTO SOCIALE INDOTTO

L'epidemia - o meglio, la sua discutibile gestione - si sta rivelando un acceleratore del conflitto tra parassiti e produttori

I primi, a reddito fisso garantito, sono filogovernativi a prescindere e favorevoli alla proroga del blocco totale ad libitum. In fondo, per loro, stare a casa è come restare in vacanza nello stesso comprensorio: ci si annoia un po', ma insomma, non facciamone una tragedia.

Le partite IVA e (meno consapevolemente) i loro dipendenti vogliono invece l'immediata riapertura, ovviamente con tutte le cautele del caso, perché sono alla canna del gas.

Siccome i parassiti sono la maggioranza che conta (anche se forse non numerica), ci saranno ancora proroghe. Ma stanno segando il ramo su cui sono seduti, e si risveglieranno presto bruscamente, quando cadranno dal pero in mezzo ai disordini sociali, e realizzeranno che - incredibilmente - lo stipendio non si coglie sull'albero...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: muschio on Giovedì 02 Aprile 2020 11:14

https://scenarieconomici.it/i-traditori-della-patria-atto-1-mario-monti/

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: fultra on Giovedì 02 Aprile 2020 10:32

Quando si dice che un paese e' marcio, si deve aggiungere perché la politica e' gestita dai debenedetti di turno e pure alla luce del sole. E con la benedizione della Chiesa. ( questo non avrei mai detto di poterlo solo pensare,ma con gli anni anche ciò che ritenevi impossibile diventa probabile).

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Giovedì 02 Aprile 2020 09:45

Sito INPS: costo di realizzazione e manutenzione negli ultimi 15 anni: In totale 776 milioni di euro.

Tra i vincitori dell'ultima gara nel 2011, a dividersi i 43 milioni di budget, anche Eustema SPA.

Eustema spa:
51% De Benedetti
49% CISL

Non siete contenti?

P. S. La parte che ha ceduto oggi, guarda tante volte la sfiga, è quella gestita da Eustema

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Mercoledì 01 Aprile 2020 07:15

!

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Mercoledì 01 Aprile 2020 06:57

ma come e possibile che pure su una portaerei miliare che non fa mai scalo

scoppia una pandemia da coronavirus ???

The captain of a nuclear aircraft carrier with more than 100 sailors infected with the coronavirus pleaded Monday with U.S. Navy officials for resources to allow isolation of his entire crew and avoid possible deaths in a situation he described as quickly deteriorating.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Martedì 31 Marzo 2020 10:51

lo stesso problema, visto da un'altra angolazione

 

Il “loop” che rende la crisi peggiore del 2008

...se non si mette mano ai principi di funzionamento del Qe si possono stanziare anche i fantastiliardi di Zio Paperone, ma non si esce dal circolo vizioso del denaro a pioggia che finisce – sempre e comunque – a favore dei soliti noti. I quali, ovviamente, devono fare i conti con i bilanci, le detenzioni di debito sovrano, le sofferenze e le regole di Basilea: quindi, meccanismo di trasmissione del credito che si attiva con il contagocce. Così non si riparte, inutile continuare a perseguire una strada che ci ha già portato a sbattere contro il muro. Una prima prova, parlando del nostro Paese, la potremmo avere a breve, quando diverrà stringente il problema dell’ampliamento della cassa integrazione: le grandi aziende possono permettersi di anticipare quel denaro grazie ai flussi di cassa ma le medie, piccole e piccolissime, senza le surroghe bancarie come faranno? Ci sarà quel regime di surroga? E con quale entità? E in base a quale do ut des?

Signori, è il momento di sedersi a un tavolo e guardare dritta negli occhi la sgradevole realtà post-2008 con cui ancora abbiamo a che fare, visto che abbiamo calciato il barattolo in avanti ed evitato accuratamente di risolvere il problema alla radice: o fai la banca o fai il fondo di investimento, tertium non datur. Si arrivi a un reset, costi quello che costi. Dopodiché, se ancora utilizzi denaro che dovrebbe andare all’economia reale per ingrassarti con i trading desk, le detenzioni monstre di debito e i giochini sui derivati, ti saltano filiali, sportelli e bancomat come tappi di champagne a Capodanno. Tempo zero, dalla sera alla mattina: addio licenza commerciale, fai pure l’hedge fund adesso. È l’unica strada, il sistema va cambiato. Radicalmente. Oppure, prepariamoci davvero a un’altra Weimar. Globale.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Martedì 31 Marzo 2020 10:46

nell'ottica di Armstrong è esattamente così: stiamo entrando nella fase in cui il debito statale non vale più nulla.

ha ragione? lo vedremo presto

 

 Apr 14, 2015   The Coming Public Debt Crisis

The debt bought in by central banks is unlikely to see the private debt markets ever again and new debt coming out will meet higher resistance when we begin to see a rude-awakening that the debt crisis is not the consumer and private loans which are largely backed by some collateral (even if it declines by 50%), but buy public debt that is totally UNSECURED and has no backing whatsoever. That is where the debt crisis comes into play – the new debt will rise causing interest rates to reverse and the budgets will explode exponentially. That is when it becomes more obvious to the general public that this is a government problem – not private this time.