W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: XTOL on Lunedì 16 Maggio 2005 20:27

se la gente non fosse scema non avrebbe eletto l'omino che adesso se ne andrà con la cassa, avendo: 1- sistemato le sue pendenze con la legge 2- lasciato con un palmo di naso chi lo ha eletto 3- con una formidabile inc... chi non lo ha votato 4- lasciato vuote le casse dello stato: CONTI PUBBLICI: LUNARDI, INCONTRERO' BERLUSCONI E SINISCALCO (ANSA) - MILANO, 16 MAG - "C'é una sofferenza anche nel mondo delle infrastrutture" a seguito della situazione dei conti pubblici italiani. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Pietro Lunardi parlando a margine del convegno 'Tutti in carrozza' promosso da Asstra, l'associazione del trasporto pubblico locale. "Nei prossimi giorni - ha spiegato Lunardi - incontrerò il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco per evitare il blocco dei cantieri". Oggetto dell'incontro che potrà avvenire "tra domani e dopodomani" è garantire "le risorse per quest'anno che Ferrovie hanno già e di cui l'Anas difetta". (ANSA). xtol

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 20:12

da un breve calcolo un'aliquota sul capital gain del 29,5 % mi porta in parità di convenienza assoluta....tanta IRAP risparmio tanto maggior Capital Gain pago... si tratta di trasferire 7-12 miliardi di euro di tasse da una categoria (i titolari di attività economiche) ad un'altra (i titolari di rendite finanziarie).....spesso peraltro le due categorie coincidono.... dal punto di vista morale io sono d'accordo con Alemanno, ma non equiparei l'attività di trading (detenzione di strumenti finanziari per meno di 24 mesi) al percepimento di una rendita finanziaria (ho 5 miliardi di BTP e non faccio mai niente oltre a non rischiare nulla....)

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 20:04

e l'omino delle barzallette? ---------------------------------------- Non mi risulta abbia mai avuto in programma aumenti fiscali....mentre la mortadella li sbandiera con orgoglio ai quattro venti , come unico mezzo per salvare l'Italia . Alemanno è semplicemente il nulla .

 

  By: XTOL on Lunedì 16 Maggio 2005 19:55

e l'omino delle barzallette? xtol

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 19:47

La gente non è scema .... ---------------------- Allora chi ha votato Alemanno ?

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 19:29

La gente non è scema .... il problema è chiedersi se siamo scemi noi, traders, a voler continuare in questa attività, anche in presenza di un ambiente fiscale obiettivamente in forcing .... e soprattutto, fino a quale aliquota tutto questo è fattibile e sopportabile...

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 19:25

La gente non è scema e sa che si sta solo andando a caccia dei loro soldi. ------------------------------------------------------------- Ne dubito...altrimenti l'Unione non vincerebbe a destra e manca , con un programma fiscale che SI BASA SULL'AUMENTO DELLE IMPOSTE !!!!

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 19:12

Il problema è che non è una razionalizzazione del settore , ma un modo per trovare 5 miliardi di euro da sostituire all'Irap. Punto e basta . La gente non è scema e sa che si sta solo andando a caccia dei loro soldi. Il resto è chiacchera , anche se le tassazioni del capital gain sono davvero da razionalizzare loro vogliono solo i 5 miliardi

 

  By: cisha on Lunedì 16 Maggio 2005 17:52

Ad Alemanno se fossi stato io il giornalista attento gliela avrei cantata così (da buon liberale di destra mangiapreti): "Si è vero...abbiamo le tasse più alte sui redditi ed il mostro dell'IRAP sulle imprese, mentre abbiamo i capital gain più bassi ma abbiamo anche le spese bancarie più alte ed in generale gli stipendi più bassi (parlo per le persone normali, il popolo); ma abbiamo anche gli stipendi megagalattici per i parlamentari, ministri, vice, e sottosegretari, con pensioni da nababbi, cioè tutta la CLASSE POLITICA oggi guadagna molto di più di prima...ogni anno si sono aumentati lo stipendio ....alla zitta. Non solo ma abbiamo in Italia nelle incongruenze pazzesche: calciatori che guadagnano più di imprenditori e manager di industria e che dovrebbero tirare la carretta e non solo tirare calci ai palloni. Se tassate le rendite finanziarie (che bene o male sono soldi che comunque vengono toldi dal giro della finanza e quindi dalle imprese) almeno tassate a bestia i calciatori e le società di calcio che producono NIENTE. Fategli pagare tutte le spese per la sicurezza e per le distruzioni vandaliche a cui ogni domenica dobbiamo sopportare. Abbassatevi gli stipendi del 50% ed aumentatevi le tasse del 100%, AUTOTASSATEVI politici fannulloni buoni a nulla.

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 17:19

la gente ricomincerà a giocare ai 4 cantoni ----------------------------- anche lì hanno introdotto forme di capital gain ultimamente, sulle cedole dei titoli di stato sono già più onerose che in italia

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 16:00

Non l'avevano messo in agricoltura? ------------------------------- Appunto Norton ..... uno all'agricoltura dovrebbe preoccuparsi della semina e del raccolto , STOP !

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 15:45

braccia strappate alla zappa. Non l'avevano messo in agricoltura?

 

  By: Gilberto on Lunedì 16 Maggio 2005 15:27

Che Alemanno dovrebbe continuare a piantare zucchine e cipolle....Dubito però che Tremonti , vice Presidente del Consiglio , dia l'OK !!

 

  By: Moderator on Lunedì 16 Maggio 2005 15:24

la gente ricomincerà a giocare ai 4 cantoni.

 

  By: gianlini on Lunedì 16 Maggio 2005 14:11

Alcuni stralci di un'intervista ad Alemanno sulla tassazione delle rendite finanziarie.... cosa ne pensate?? ROMA - Gianni Alemanno è convinto che se ne possa venir fuori in un modo solo: con la tassazione delle rendite finanziarie. Per il ministro delle Politiche agricole, ed esponente di spicco di Alleanza nazionale, è l’unica condizione possibile per tagliare l’Irap, come vuole il premier Silvio Berlusconi. E magari, dice Alemanno, «dare fiato all’economia» dopo aver risolto la questione incombente: il contratto del pubblico impiego. Credo che questo punto l’unica via d’uscita sia finanziare la riduzione dell’Irap con una intelligente tassazione delle rendite finanziarie, escludendo ad esempio i titoli di Stato». Come lo spiegherà agli investitori, soprattutto stranieri? «In Italia non possiamo avere una tassazione delle rendite, che è oggi pari al 12,5%, inferiore alla media europea e nel contempo avere il mostro dell’Irap. Se vogliamo aggredirlo senza far saltare i conti pubblici non possiamo che fare così». Non la imbarazza fare un discorso simile a quello del leader di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti? «Niente affatto. Bertinotti fa generici e minacciosi discorsi sulla patrimoniale, mentre io mi limito a ripetere quello che scrive Eugenio Scalfari su Repubblica e a cui non appaiono totalmente ostili la Confindustria e l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti». Ma come, il suo grande avversario? «Ebbene sì. È semplicemente un discorso di buon senso, che può servire a far ripartire un Paese fermo. Il problema è che in Italia spesso manca il coraggio di dire le cose. Non si capisce perché abbiamo le tasse più alte d’Europa e solo sulle rendite abbiamo invece le imposte più basse». Fisco: Calderoli, Si' a Tassazione Rendite Ma Escludere Fondi Pensione Di (Sec-Del/Ct/Adnkronos) Roma, 16 mag. (Adnkronos) - Già nella scorsa Finanziaria avevamo proposto un incremento della tassazione delle rendite finanziarie che oggi risulta essere assolutamente ridicola rispetto a quella sui conti correnti bancari e a quella sul lavoro: unoperazione del genere consentirà di ridurre la tassazione sui conti correnti bancari e di trovare le risorse per abolire lIrap sul costo del lavoro. Lo afferma Roberto Calderoli, Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione. Da questo intervento, dallincremento della tassazione- prosegue il ministro- bisognerà però escludere i fondi pensione, che devono trovare invece unincentivazione. Radiocor - Roma, 16 mag - 'E' un'ipotesi positiva, molto intelligente'. Cosi' il ministro della Funzione Pubblica, Mario Baccini, giudica la proposta del collega delle Politiche Agricole Gianni Alemanno di alzare la tassazione sulle rendite finanziarie attualmente al 12,5 per cento.