W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

fare propaganda per chi è contro l'austerità - GZ  

  By: GZ on Domenica 13 Gennaio 2013 22:42

In questa elezione a differenza delle altre ci sarebbe una grossa posta in gioco, cioè rovesciare l'austerità prima che strangoli l'economia italiana. Come minimo minimo bisognerebbe fare propaganda per i partiti e candidati che dimostrano di essere contro l'austerità e in particolare contro il "Trattato sulla stabilita’, sul coordinamento e sulla governance nell’Ue", meglio conosciuto come ^"Fiscal Compact" o Patto di Stabilità Fiscale#http://it.wikipedia.org/wiki/Patto_di_bilancio_europeo^, sottoscritto il 2 marzo e votato in luglio dalla Camera e il 21 dicembre dal Senato. E contro il "Meccanismo Europeo di Stabilità" (Mes), al secolo il “fondo salva stati” che lo complementa (e che finora è costato all'Italia circa 15 miliardi che ha dovuto versare...) I si’ per il Fiscal Compact alla Camera in luglio sono stati 380, 59 i no, 36 gli astenuti, quelli per il Mes sono stati 325 si’, 53 no e 36 astenuti. Solo la Lega ha votato contro; l’Idv si e’ astenuta. Gli assenti erano 103 e "in missione" 27 per cui molti che non erano d'accordo con il partito si sono dati assenti probabilmente. Nella votazione del MES addirittura meno della metà dei deputati si è espresso a favore. 325 si, 53 no, 36 astenuti mentre gli assenti erano 188 e "in missione" 26. Il "Fiscal Compact" impegna l'Italia a ridurre dall'anno prossimo a zero il deficit dello stato, quando in Giappone, Inghilterra, Stati Uniti il deficit rimane sopra l'8% del PIL annuo e sostiene in questo modo l'economia e quando ad es. persino in Francia ha deficit pubblici sul 4-5% del PIL. Non solo, in aggiunta impone all'Italia di ridurre dal 120% al 60% del PIL il debito pubblico in 20 anni, quindi ad ad avere avanzi di bilancio per 20 anni, ^ogni anno lo stato dovrà poi sempre incassare più di quello che spende!#http://www.huffingtonpost.it/2012/12/21/il-fiscal-compact-approvato-definitivamente-al-senato-nella-notte_n_2344082.html^. Per l'Italia significa rimanere schiacciati dalle tasse e dalla Depressione per i prossimi 20 anni perchè è il deficit dello stato che crea moneta (a meno che le banche non aumentino sempre ogni anno il credito...cosa che come si è visto nel 2008 porta alla fine dei guai...). Ad esempio Berlusconi e DiPietro dicono che ora sono contro l'austerità, ma il PDL ha votato il Fiscal Compact (con quattro contari, alcuni astenuti e molti assenti) e DiPietro si è astenuto. Il 21 dicembre al Senato avrebbero potuto fermarlo e lo hanno fatto passare e ora vanno in TV a dire che l'austerità era un errore. L'UDC (Fini-Casini) e il PD hanno votati compatti per il Fiscal Compact e non sono nemmeno pentiti o lo criticano e sono quindi i peggiori e chi li vota è un povero deficiente. I partiti, di destra o sinistra, da votare sono quelli che hanno votato contro perlomeno al Fiscal Compact e nel caso di partiti nuovi, che quindi non avevano deputati in grado di votare, quelli che dicono chiaramente di essere contrari, contro all'austerità e per ridurre le tasse. In pratica quindi, se ti preme che l'economia italiana non collassi, devi votare tra i partiti esistenti la Lega perchè è l'unica che ha votato contro e tra quelli nuovi il M5S. Oscar Giannino no, perchè si dichiara per il MES, glissa sul Fiscal Compact ed è per il pareggio di bilancio. Rifondazione-Ingroia no perchè parlano d'altro (e i loro deputati si sono astenuti). Lo so che ci sarebbero tante altre cose, ma qui è l'economia che conta. ------------- Se volete fare qualcosa di utile e che non vi costa molto tempo e sforzo, prendete questo articolo riassuntivo (o scrivetene uno analogo voi o trovatene un altro) e copiatelo e incollatelo quando avete dieci minuti di tempo su qualunque forum di qualunque sito, da quelli dell'Espresso o Corriere a quelli di wallstreetitalia o Yahoo o sui siti dei partiti o qualunque altro sito e forum che conoscete da quello dei farmaciti a quelli di caccia e pesca.

 

  By: Adam on Domenica 13 Gennaio 2013 01:29

Prodi, gli 007 italiani: è un pericolo per l'Italia Surreale report dei nostri servizi su Repubblica: colpa sua per la calata della finanza cinese Allarme rosso! I servizi segreti italiani hanno tirato giù dal letto il presidente del Consiglio Mario Monti e già che c’erano anche il presidente del Copasir, Massimo D’Alema. Non c’è tempo da perdere, perché proprio mentre i politici italiani si baloccano con le elezioni, il nemico è pronto ad approfittarne e sta per infiltrarsi nella Regione più ricca del paese e con furbizia da lì si cuccherà una ad una le più belle aziende italiane, mettendo ko l’economia nazionale. E chi è il nemico, la spia di segreti industriali intercettata dai valorosi 007 italiani? Un tipo da fare andare per traverso colazione, pranzo e cena sia a Monti che a D’Alema: Romano Prodi. Vero che nell’ultima relazione riservata dei servizi a governo e Copasir che lancia l’allarme sulla calata della finanza cinese in Italia il nome dell’ex premier italiano non viene mai fatto. Ma anche i bambini capiscono che a lui ci si riferisce quando nella relazione riservata i servizi italiani si inquietano per la prossima apertura a Milano della sede della «agenzia di rating cinese Dagong - global credit rating - arma strumentale per Pechino per la ricerca e valutazione di fattibilità degli investimenti in Italia». Nel settembre 2011 Prodi apparve infatti con il suo faccione sulla prima pagina del China Daily, che rivelò proprio il suo contratto di consulenza con l'agenzia di rating cinese Dagong, di cui l'ex premier italiano era diventato «punto di riferimento per la strategia di crescita internazionale». Grazie a Prodi la Dagong voleva lanciare l'attacco alle tre sorelle del rating, tutte americane: Moody's, Fitch e S&P. Il fondatore dell'Ulivo che oggi alcuni ex compagni vorrebbero anche candidare alla presidenza della Repubblica è uno dei leader occidentali più gradito al regime di Pechino, tanto da essere stato invitato a tenere corsi alla scuola del Partito comunista cinese. Pochi mesi dopo quel matrimonio la Dagong fece il suo primo scoop, il 9 dicembre 2011 quando il governo Monti si era insediato da un mese: abbassò il rating del debito italiano come giudizio sulla manovra salva-Italia del governo tecnico. Bisogna ammettere che ci azzeccò, ma qualcuno con malizia vide in quel gesto proprio lo zampino di Prodi. È evidente che oggi l'avventura italiana della Dagong che preoccupa tanto gli 007 non può prescindere dai consigli offerti dal superconsulente, che certo è in grado di suggerire quali bocconi prelibati (dal punto di vista industriale) portare via a buon prezzo. Per questo fa ancora più sensazione l'allarme che i servizi italiani hanno lanciato su Prodi e i suoi amici a Monti e D'Alema. Secondo il rapporto le prime mire dei capitali cinesi sarebbero immobiliari, tanto che già qualcosa si starebbe muovendo intorno alle aree Falck. Sarebbe questo il motivo dell'apertura di una filiale della Bank of China a Sesto San Giovanni. Probabile che gli stessi capitali abbiano qualche mira anche sul business e sugli appalti legati ad Expo 2015. Ma non ci si limiterà a quello. Il rapporto investigativo - il cui contenuto è stato rivelato ieri dal quotidiano Repubblica (che si è dimenticato però del legame Prodi-Dagong) sostiene che i cinesi hanno intenzione di acquistare a man bassa nei «segmenti di lusso dell'automazione industriale, dei beni strumentali e delle tecnologie ambientali ». E che qualcosa hanno già portato a casa, come dimostra l'acquisizione avvenuta nel gennaio 2012 per 374 milioni di euro del 75% del gruppo Ferretti (yacht di lusso) da parte della Shandon Heavy Industry, che poi avrebbe già delocalizzato parte delle produzioni. L'allarme è serio, il pericolo Prodi per l'economia nazionale già sperimentato da milioni di italiani fra il 2006 e il 2008, l'unico biennio orribile prima dell'anno di Monti. Resta da capire se questa sia davvero materia per rapporti dei servizi, che spesso incollano ritagli di stampa per costruirli. Forse il caso è più adatto alla scrivania di Passera che a quella di D'Alema. Ma se non abbiamo altri pericoli per la Nazione, questo ci passano i servizi e bisogna accontentarsene. Franco Bechis Libero

 

  By: Gano* on Sabato 12 Gennaio 2013 20:41

[Pana] Due battelli, come dicono in gergo, che costano quasi 1 miliardo di euro, che sommato all’altro miliardo già speso per altre 2 unità già entrate in esercizio e con base a Taranto, fanno 2 miliardi. 8...) pari a circa la metà di quanto gli italiani hanno dovuto pagare di Imu sulla prima casa. --------------------------------------------------------------------------------------- Giusto Pana! Poi aggiungi quanto speso per salvare il MPS, la banca dei compagni, dalle sue stesse c@zzate e vedi che si arriva a 6 miliardi di euro, e solo per questo l' IMU prima casa non gli basta più. E allora giù con TARES, IVA al 22%, accise sulla benzina etc. etc. Occhio che a febbraio rischiamo di ritrovarci con Monti/Bersani/Goldman&Sachs...

 

  By: pigresan on Sabato 12 Gennaio 2013 20:18

Alessandria in bancarotta e il Piemonte sull'orlo http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=1cygG95Hito#!

 

  By: pana on Giovedì 10 Gennaio 2013 11:54

Pensioni, ospedali e scuole sì. Cacciabombardieri, sommergibili e siluri no Due battelli, come dicono in gergo, che costano quasi 1 miliardo di euro, che sommato all’altro miliardo già speso per altre 2 unità già entrate in esercizio e con base a Taranto, fanno 2 miliardi. Tanto per avere un ordine di grandezza, è una somma pari a circa la metà di quanto gli italiani hanno dovuto pagare di Imu sul http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/10/alla-faccia-della-crisi-litalia-spende-due-miliardi-di-euro-per-sottomarini/465327/

 

  By: fultra on Martedì 08 Gennaio 2013 14:56

La Goldman Sachs, secondo le rivelazioni del New York Times, dal 2000 al marzo del 2012 ha detenuto il 16% delle azioni della “Village Voice Media” specializzata nel traffico sessuale di escorts minorenni: uno dei massimi dirigenti del gigante finanziario ha fatto parte del suo consiglio di amministrazione. Disdicevole pensare che Mario Monti, consulente della Goldman per l’Europa, ne fosse a conoscenza. E’ stato il New York Times di domenica 1 aprile 2012 a rivelare risultati di un’inchiesta condotta sulla vicenda da Nicholas D. Kristof, uno dei più autorevoli giornalisti e commentatori economici del quotidiano. “La più grande piattaforma del traffico sessuale di giovanette di età minore negli Stati Uniti sembra essere un sito internet chiamato Backpage.com – scrive il Kristof – questo vero e proprio emporio di ragazze e donne, minorenni o costrette a prostituirsi, è a sua volta di proprietà di un’equivoca compagnia con il nome di Village Voice Media. Fino a ieri non era chiaro chi fossero i veri proprietari. Abbiamo risolto il mistero. E’ emerso che i veri proprietari includono enti finanziari, tra i quali figura la Goldman Sachs con una quota del 16%.”. http://www.nytimes.com/2012/04/01/opinion/sunday/kristof-financers-and-sex-trafficking.html

 

  By: pigresan on Lunedì 07 Gennaio 2013 08:12

ROMA LADRONA:Senato, scandalo Lega: stipendio extra per Calderoli e affitto pagato a Bricolo http://www.wakeupnews.eu/scandalo-lega-2000-euro-al-mese-extra-a-calderoli-e-laffitto-del-senatore-bricolo/

 

  By: Roberto964 on Sabato 05 Gennaio 2013 11:08

gianlini, ma che kazzo di porte hai? di cartone? il furto d'auto (per chiedere il pizzo al legittimo proprietario) è il crimine più diffuso qui da noi; su tutti i mezzi che possiedo ho fatto installare un antifurto meccanico chiamato block-shaft, costa 200 euro ca. e la macchina, se vogliono fottersela, devono portarla via con il carro attrezzi. tu, di antifurto hai mai sentito parlare? azz.....e meno male che sei ingegnere.....

 

  By: gianlini on Sabato 05 Gennaio 2013 10:32

Tutta questa paura degli albanesi o di chiunque altro mi sembra patologica. La probabilità di essere derubato è molto inferiore a quella di essere coinvolto in un incidente automobilistico, e non credo che tu rinunci ad usare l'auto. !!!!??!? 27 anni di patente - zero incidenti con l'auto, 15 anni di scooter - zero incidenti con lo scooter gli unici due incidenti stradali avuti intorno 1i 13-14 anni in bicicletta (una volta rottura dell'avambraccio sinistro) nello stesso arco di tempo 3 furti in ufficio, 3 furti in casa, 2 furti di auto, 1 furto di scooter, 2 furti di bicicletta, cmq hai ragione che sia patologica, proprio stamane ne parla una psicoterapeuta sul corriere, evidentemente il tema è di forte attualità! http://www.corriere.it/cronache/13_gennaio_05/ladri-sbarre-finestre_8ce7ecd2-5704-11e2-9784-2c3c62ea79c4.shtml

 

  By: giorgiofra on Sabato 05 Gennaio 2013 00:46

Xtol, parole sante.

 

  By: XTOL on Sabato 05 Gennaio 2013 00:38

---Chi sacrifica la libertà in nome della sicurezza, non merita libertà né sicurezza. --- Benjamin Franklin ps di xtol: e non le otterrà

 

  By: giorgiofra on Sabato 05 Gennaio 2013 00:10

Gianlini, non ho nulla contro di te, ma mi pare che tu abbia qualche problema. Tutta questa paura degli albanesi o di chiunque altro mi sembra patologica. La probabilità di essere derubato è molto inferiore a quella di essere coinvolto in un incidente automobilistico, e non credo che tu rinunci ad usare l'auto. E se davvero hai paura che ti entrino in casa, ti consiglio di avere un po di denaro a disposizione. Temo che rischi molto di più a non avere soldi in casa. A casa mia ho l'abitudine di lasciare un po di soldi in vista. Lo faccio perchè gli eventuali ladri, se trovano dei liquidi, arraffano e vanno via. Altrimenti si rischia che, alla ricerca di denaro, ti sfasciano tutta la casa. Quando vado in giro ed ho parecchi soldi, ne tengo un po nel portafogli, e nascondo il resto. Nel caso di rapina consegno il portafogli dove i malviventi trovano del denaro. Altrimenti si rischia di non essere creduti, che sarebbe peggio. Naturalmente faccio questo quando vengo a Milano, perchè al mio paese nessuno rapina i passanti, da almeno 50 anni. Così come nessuno ti entra in casa quando c'è qualcuno. I delinquenti hanno attività meno rischiose e più redditizie. Forse è per questo che dalle mie parti la gente ama il contante, e non sente alcuna necessità di abolirlo.

 

  By: gianlini on Venerdì 04 Gennaio 2013 23:40

Giorgio a quanto ne so la maggior parte della gente ori e gioielli li tiene in cassetta di sicurezza in banca, molti lo facevano anche con le pellice, quindi lo stato non si inventerebbe proprio niente di nuovo! a quanto vedo qui sono l'unico che si fida di più dello stato che non di balordi albanesi, feroci slavi o svelti napoletani....

 

  By: alberta on Venerdì 04 Gennaio 2013 22:57

04 Gennaio 2013 20:18Cmq a parte gli scherzi, accade spessissimo che le mie ragazze non c'abbiano in tasca nemmeno quei 5 euri e prima di pranzo debbano passare dal bancomat per pagarsi il panino al bar _______________________ Ma intanto ..... basta lamentarsi...... SP500 supera oggi i livelli degli ultimi 5 ANNI, siamo tornati al 2007...... http://www.bloomberg.com/news/2013-01-04/u-s-stock-futures-are-little-changed-before-jobs-report.html

 

  By: giorgiofra on Venerdì 04 Gennaio 2013 22:14

Immaginate di avere in casa dell'oro: monete o gioielli. Si tratta di valori che potrebbero essere usati per lo scambio, al pari, o forse meglio, della moneta. Ora immaginate che lo stato decida che il vostro oro debba essere depositato in banca, obbligatoriamente, accampando le scuse più assurde, come l'evitare i furti di preziosi o conoscere, per il bene della nazione, il patrimonio di tutti. Ebbene, se ritenete giusto che lo stato possa fare una cosa del genere, allora potete trovare giusta l'abolizione del contante. Ma se ritenete che si tratti di un abuso, di una gravissima violazione ai vostri fondamentali ed inviolabili diritti, allora non potreste mai accettare l'abolizione del contante. Si tratta, in fondo, della stessa cosa: mettere la propria vita alla totale mercè dello stato. Perchè di questo si tratta, di schiavitù. Se una persona non comprende queste cose, partendo dall'assurdo presupposto che lo stato sempre e comunque tutela gli interessi dei cittadini, le sue libertà ed i suoi diritti, allora ogni discorso diventa inutile, perchè vuol dire trovarsi di fronte a dei perfetti idioti. La cosa, naturalmente, non mi stupisce. Tutti i disastri, le guerre, le sofferenze, gli abusi, le miserie che la storia racconta, sono sempre stati determinati dalla volontà di una minoranza che ha potuto confidare nell'inconsistenza della gran parte della popolazione. Perchè occorre essere chiari: la quantità di idioti tra il popolo raggiunge percentuali da plebiscito. Nessuna persona di elementare buon senso, e che tiene alla propria dignità, discuterebbe dei vantaggi dell'abolizione del contante. Di fronte ad una simile evenienza non avrebbe esitazione a manifestare il proprio assoluto dissenso. Ora io voglio dire una cosa: ognuno è libero di farsi schiavizzare, se è quello che preferisce, ma nessuno deve pretendere che anche chi tiene alla propria dignità debba sottostare a quelle regole che tale dignità infrangono. E non mi si venga a dire che la maggioranza ha il diritto di decidere per tutti, perchè esistono diritti sacri ed inviolabili che nessuna maggioranza può pregiudicare. Ripeto ancora: che esista gente che ha studiato, e non capisce queste cose, è grave, molto grave. Direi VERGOGNOSO.