W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 17:07

Secondo Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos Partners, per i mercati l'Italia non e' un rischio particolare: "fino al voto", scrive l'esperto nel report settimanale 'Il Rosso e il Nero', "si cerchera' di aiutarla contenendo il rialzo dell'euro e chiudendo un occhio e mezzo sulle mancate manovre correttive.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 29 Settembre 2017 16:55

I singoli si annullano l'uno con l'altro. Devi avere una grossa portata mediatica, come i giornali o i giornalisti con 400.000 - 500.000 followers su tweeter. Zibordi ne ha solo 2000.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:55

Quello che voglio dire io è che se a qualcuno interessa del destino politico della nazione, se si limita solo a studiare le carte per decidere cosa votare, sta solo perdendo il suo tempo. Tanto il voto si perde in mezzo ad altre decine di milioni di voto.

Se si interessa ai dibattiti, cerca di scoprire chi è Di Battista, ecc.ecc., allora lo deve fare con l'intenzione precisa di condizionare il maggior numero di altri votanti possibile. Quello deve essere il suo scopo.

E mai come ora, questa possibilità è alla portata di tutti. 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:37

Zibordi con quel tweet quante menti avrà condizionato?

un voto vale 1 voto

un condizionamento può valere 10.000 voti

Non c'è proprio storia quanto a differenza di impatto pratico.

Sbagli poi a considerare i media ufficiali più importanti di singoli privati o di singoli siti. Ci sono youtuber con milioni di followers, mentre Repubblica tanto per fare un esempio, se non erro, arriva a 300.000 copie di tiratura.

"Cosa voglio dire: che se sei un Riotta, uno Zucconi, un Rampini un De Bortoli.... sei un maître à penser che ti legge e ti segue qualche milione di persone"....milione?? Io ho l'"amicizia" di De Bortoli su facebook ed è seguito, ad oggi, da 4083 persone.

Tanto per fare un paragone, Fedez ha 2,3 milioni di follower, Jovanotti 2,4 milioni....

Zucconi ha 500.000 follower su twitter,  Grillo, 2,45 milioni,  Jovanotti 3,79 milioni - e Jovanotti è uno che non scrive di sola musica..per Riotta parliamo di un misero 279.000 follower

 

 

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 29 Settembre 2017 11:25

Come privato non puoi farlo/non ti vale la pena di farlo/nessuno ti caga/non sei capace di farlo/rompi i coglioni e basta (lo so che te ci provi).

 

Più che "condizionare la gente", scusa Gianlini ma il tuo mi sembra un discorso stupido -io non lo farei-  puoi mettere in guardia da coloro i quali cercano di condizionarti. 

 

I grandi media sono invece proprio presupposti alla preparazione e al controllo delle campagne elettorali. Oramai servono solo a quello. Sono tutti i perdita, ma gli editori ci mettono del proprio, segno che conviene tenerli. La demonizzazione del Movimento 5 Stelle è stata da manuale: "solo urla e insulti", cosa che per altro non è nemmeno vera, basta ascoltare Di Maio, Di Battista o anche la Virginia Raggi, che avrà tutti i difetti ma non certo quello di urlare. Cosa voglio dire: che se sei un Riotta, uno Zucconi, un Rampini un De Bortoli.... sei un maître à penser che ti legge e ti segue qualche milione di persone

 

Detto questo, il fatto che il M5S sia demonizzato dai media mi piace, significa che sono persone per bene. Il tuo post su Di Maio tutto gaffes, che non saprebbe nemmeno coniugare i congiuntivi ha contribuito alla mia conversione sulla Via di Damasco.


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 29 Settembre 2017 11:00

Riprendendo il discorso su elezioni e manipolazioni mediatiche, chi ha una forte idea politica (ad esempio Nello), anzichè pensare al proprio voto, che è come immaginare di influenzare il traffico uscendo in bici anzichè in auto, dovrebbe concentrarsi proprio su quegli strumenti (FB, Twitter, siti come questo) per tentare di coinvolgere nella propria idea il maggior numero di persone possibili. E' inutile che sbandieri la propria intenzione di voto come se avesse un qualche effetto. Può anche stare a casa il giorno delle votazioni, se vuole. Ma il condizionare 1000 o 10000 voti altrui, quello sì che è efficace.

 

 

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  By: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 14:56

Questi invece sarebbero quelli di destra in Italia:

Vittoria animalista a Mantova: «No al mega allevamento di suini»

Il referendum ha bocciato l’impianto per 10.600 maiali della Biopig a Schivenoglia. Michela Brambilla*: «Una battaglia vinta grazie alla sensibilità dei cittadini»

«Dopo mesi di assemblee pubbliche — spiega la responsabile Elena Arcese — siamo riusciti a scongiurare l’apertura di un maxi allevamento di maiali con annesso impianto inquinante a biogas per la produzione elettrica.

* vorrei un commento di Bull sulla Michela....


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 13:03

"su cosa baserà la sua economia? Sui consumi dei poco specializzati magrebini e dei polacchi? Good luck!  "

Bisogna avvisare la Russia, non sa in che vicolo cieco si è cacciata!! cercare di vendere grano ai poco specializzati turchi, egiziani e iraniani!

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 12:54

Ma come è possibile!????

Ma non ci sono le tremende sanzioni contro la Russia !???

"Il grano russo è comprato in 130 paesi del mondo, tra i quali l’Egitto, la Turchia e l’Iran. "
ma come è possibile? i musulmani non sono consumatori!! 
Anzi! a casa loro che sono poveri consumano, ma quando vanno in Germania dove stanno economicamente meglio, tutti a stecchetto per non contribuire all'economia tedesca!
 
 
 

 Last edited by: gianlini on Martedì 26 Settembre 2017 12:57, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Martedì 26 Settembre 2017 12:52

Vivo al nord, qualche grado in più in effetti non mi dispiacerebbe. E vallo a dire a un Siberiano...

 

Mi sembra che qualche grado in più alla fine non dispiaccia a nessuno

 

La Russia è diventata il maggior esportatore di grano al mondo

 

Cereali, Russia: pronti a polverizzare il record sovietico

 

Stanno aprendosi distese enormi alla coltivazione (praticamente tutto il nord del continente eurasiatico).


 Last edited by: Gano di Maganza on Martedì 26 Settembre 2017 12:54, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: pana on Martedì 26 Settembre 2017 12:10

Per fortuna che arriva la glaciazione

 

Ombrelloni aperti, spiagge affollate e immersioni fuori stagione. L'estate in Canada sembra ben lontana dall'essere finita. L'ondata di caldo che ha colpito il sudest del Paese ha visto schizzare le temperature a 32 gradi (40 percepiti a causa dell'umidità) facendo riempire le coste. Tra le città più calde la capitale Ottawa, Montreal e Toronto, i cui litorali sul Lago Ontario sono diventati un'inaspettata meta turistica. A Ottawa da 13 giorni le temperature superano i 25 gradi: il precedente record, per il mese di settembre, erano i dieci di fila registrati nel 1959

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Lunedì 25 Settembre 2017 00:34

Gianlini,guarda che l'ho girata tutta Milano,si forse c'era un po' di turismo al Castello Sforzesco,una qualche scuola in gita a Milano.....

«Il turismo a Milano sta cambiando, ma alla base c'è comunque una identità business che dobbiamo tenere presente – osserva l'assessore -. La nostra priorità è far sì che le persone che vengono in città per lavoro decidano di fermarsi qualche notte in più per scoprirne anche gli altri aspetti. Che ci sono. Non dobbiamo inventarci nulla: dobbiamo solo farli conoscere, sperando che poi queste persone tornino a Milano come visitatori, magari portando con sé anche la famiglia». Ecco perché risulta strategico il modello delle «week», da associare soprattutto a eventi di tipo business. "

 


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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 24 Settembre 2017 10:35

Sono venuto a Milano ed era deserta,

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Oscar, puoi non fidarti di me , ma te l'ha confermato anche l'altro milanese, Anti.

Devi essere finito nell'unico buco di Milano senza turisti, forse anche solo per qualche circostanza temporale, o forse più banalmente perchè quello con meno negozi interessanti per lo shopping.

Milano è pienissima di turisti ad agosto, tanti però non vanno a Brera, questo è vero, quella zona della città era molto più vivace anni fa di adesso (il motivo, a parte che moltissimi sono turisti interessati più allo shopping che all'arte, è che probabilmente a vedere quadri è meglio andare agli Uffizi o ai Musei Vaticani)

A Brera vanno le sciure di Bergamo o Vercelli nella gita acculturata della domenica.

Qui un altro articolo esauriente a riguardo.

Secondo i dati della Camera di Commercio di Milano, nel primo semestre dell'anno l'occupazione delle camere è aumentata dal 64,9% al 70,6%, una quota superiore a quella registrata in città come Roma o Venezia, e al pari di metropoli estere come Vienna.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-08-03/a-milano-tre-milioni-turisti-sei-mesi-174902.shtml?uuid=AE4CjS8B

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 24 Settembre 2017 10:47, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Domenica 24 Settembre 2017 10:03

Gianlini,ecco come si possono interpretare in modo distorto i numeri. Secondo te e Sala uno straniero viene in Italia per visitare esclusivamente

Milano oppure Venezia,Firenze,Roma e altre localita? Certo che da Milano transitano milioni di persone per diversi e ovvi motivi.

Vuoi la dimostrazione? Nel mese di agosto quando viene a mancare la componente lavoro ed in circolazione vi sono turisti puri,Milano è deserta.

Sono venuto a Milano ed era deserta,nello stesso periodo se fossi andato a Venezia,Firenze,ecc c'era l'invasione dei turisti,addirittura a venezia

avevano chiuso le entrate per troppo affollamento e tutti stranieri!!!!!!!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Domenica 24 Settembre 2017 09:52

Gianlini> "Secondo me l'ordine è partito da Bruxelles..."

 

Possibile. Sono tanti gli ordini che partono da Bruxelles, cioè oramai potremmo dire dalla Germania.