Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Lunedì 13 Marzo 2017 00:23

Ha ragione Anti ,i quiz sui basics sono il discrimine : chi sa e chi non sa.

Domanda

 

Se acquisto Btp sul mercato secondario.

1) la base monetaria in Italia cambia ?

2) se cambia la contropartita dov'è?

 

Risposta

1) Non si puo affermare a priori se la base monetaria aumenta o diminuisce : dipende se la controparte venditrice è italiana o estera.

Se è italiana la base monetaria rimane invariata.

2) se è estera ,invece ,c'è una diminuzione di base monetaria che va ,che so io,in Germania.

Questo fatto è registrato da due scritture contabili d'INIZIATIVA  BCE ,una a debito della Banca d'Italia ed una a credito della Buba.

Il significato di queste scritture contabili,è il seguente.

Voi italiani, brutti e cattivi,avete stampato ed avete utilizzato l'aria fritta per andare in giro in BMW.

Ma io ( BCE si intende ) me lo annoto ( con il Target2 liabilities)per cui ,se state nell'Euro non succede niente ,perchè Herr Fritz,prima o poi si farà un bel soggiorno in costiera amalfitana a gratis...

Ma se uscite dall'Euro ,pagate quello che prima avete saldato con aria fritta.

Cioè mi restituite il contravalore di tutte le BMW che vi siete comprate.

Il discorso sulla ridenominazione è invece molto più politico e quindi meno certo del funzionamento dei basics.

Ad esempio io sono convinto che il combinato disposto dell'impossibilità di ridenominare in lire molti assets + il saldo Target2 liabilities della Banca d'Italia farà fallire l'Italia.

Il che comporterà alcuni anni di pezze al culo per una importante fetta della popolazione.

Ma le pezze al culo sono pure assicurate se pagheremo i nostri debiti in valuta estera essendo passati alla lira.

Quindi mi sembra politicamente impensabile che un governo italiano possa assistere da una parte ad un impoverimento di una fetta della popolazione ,già povera,mentre la parte più ricca possa uscirne con guadagni.

Ovviamente chi ,come suggerisce Gianlini, ha assets esteri in Italia non si puo illudere di uscirne non tassato.

Chi ha invece  assets esteri ( in gran parte già denunciati  nella dichiarazione dei redditi o da precedenti condoni) sarà pure attaccato dal fisco qualora ci fossero le condizioni giuridiche per farlo.

Ma questo non lo so con sicurezza.

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Lunedì 13 Marzo 2017 00:27, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 13 Marzo 2017 00:13

Questi moderni ragazzotti (si fa per dire: sono gia' vecchettii ultra40enni) soffrono tutti di un atroce complesso di inferiorita' rispetto ai tedeschi.

La Germania invece se ne infischia di voi e del vostro paese di m... son solo 56 miliardi di espostazioni facilmente ricollocabili in giro per il mondo (che e' largo).

Invece di mettere mano al loro paese ridotto a un me..daio durante il 20ennio se la pigliano con la Merkel. Tutte menti deboli docili vittime delle stronzate di B&B&S (2,5 nullafacenti, il secondo B qualcosa ha fatto e infatti e' molto meno somaro degli altri due).


Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 12 Marzo 2017 23:40

Vi è chi come il trader parmense vegliardo e bavoso che vede la pagliuzza negli occhi altrui senza accorgersi della trave che ha (lui). Una volta ti stimavo come persona, come trader e come idee, oggi come trader, per il resto non ho disistima, ma capisco che l'eta' avanza e soprattutto che di dimostri una mente debole nel confronto con Anti (che ti influenza assai).

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 12 Marzo 2017 23:05

"Per i cretini che scrivono le cose in Europa si vorrebbero fare "a spese della Germania" ricordo che l' 80% del surplus commerciale tedesco è in UE e il 60% nell' area euro. Con questo penso di aver detto tutto."

 

io non voglio più fare la fatica di argomentare,perchè se ho ragione si fa finta di niente oppure una offesa come il cretinetti sotto......

 

comunque: il 70% del surplus commerciale della Germania si ha al di fuori dall'europa.Solo il 5% verso l'Europa euro,mentre il 25% verso

le economie non aderenti all'euro.

 

quindi uno scarso avanzo commerciale nei confronti dell'europa.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 12 Marzo 2017 22:31

Ormai la differenza tra Oscar e Ninu è zero...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 22:26

Tradeosca, invece di intervenire per criticare e basta, che è per altro cosa piuttosto antipatica (e che son buoni a fare tutti), prova a portare il tuo contributo. Perché non sei d'accordo? Spiegalo. Il forum è fatto per questo. Ti prometto che se ben argomentato recepirò quello che scrivi.

 

Dai, ti ascolto.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 12 Marzo 2017 21:53

Ma guarda te...basta che uno non la pensi come voi ...e giu'.....sei squilibrato, va a farti vedere...infine con il piu' delicato....non sei informa....

Rob de mat!!.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 12 Marzo 2017 21:45

"Per i cretini che scrivono le cose in Europa si vorrebbero fare "a spese della Germania" ricordo che l' 80% del surplus commerciale tedesco è in UE e il 60% nell' area euro. Con questo penso di aver detto tutto."

 

Gano,ho letto i diversi interventi,penso che oggi tu non sia in particolare forma,iniziando quanto scritto sopra il resto è anche peggio.....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 20:19

"antipatico e repellente"

 

Eh! Addirittura...

 

Dai, non farti il fegato cattivo, che poi il primo a starci male sei tu. Tu invece mi stai simpatico, anche perché quando te la prendi così mi fai sorridere... anche se di fesserie ne scrivi tante...  :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:42

Te invece sei un SOMARO, e pure antipatico e repellente.

Con l'ultimo intervento hai dimostrato che NON HAI CAPITO UNA BEATA MAZZA dopo anni di discussioni sulla materia.

Ti consiglio di "farti vedere", sicuramente sarai un caso raro e di impossibile soluzione per il tuo interlocutore.

I problemi hardware si possono risolvere solo con la sostituzione di interi pezzi.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 18:37

Ragazzi, alla fin dei conti siete simpatici, mi avete fatto passare un pomeriggio piacevole, ma lasciatemelo dire, 

 

NON CAPITE UNA SEGA :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 18:26

bull, la toscana giammai!

Renzi, Ciampi, Dini,.....non ti sono bastati?

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 12 Marzo 2017 18:27, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:18

" Prenderei con la Madre Patria Padania anche la Toscana e l'Emilia Romagna "

Bull, un paio di decenni fa, una tizia, feroce padanara bossiana, riusci' a trascinarmi alla mostra dei Longobardi a Brescia.

Mi ritrovai in mezzo a gruppetti di personaggi strambissimi e pittoreschi (tutti di verde vestiti) che discutevano (a mo' di partitte di caclio) se la Padania doveva prendersi oppure no anche l'Emilia e la Toscana. Una roba tanto surreale quanto divertente vederli azzuffare sul NULLA.

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 18:17

Mi fate ridere. A fronte del saldo negativo (e quindi positivo) target2 col surplus vengono acquistati BTP per rifinanziare il pagamento ed equilibrare i conti. Non sarebbe d' altronde possibile fare altrimenti visto che le banche centrali non possono stampare moneta e nessuno può svalutare. Per questo è un controsenso scrivere che gli italiani dovrebbero riacquistare i propri BTP. L' unico modo per riacquistarli sarebbe di impedire gli altri flussi di moneta "italiana" verso l' estero, ma questo andrebbe contro i principi del mercato unico europeo. Per potersi ricomprare i BTP detenuti all' estero gli italiani dovrebbero smettere di comprare BMW, strumenti finanziari internazionali o smettere di portare i propri soldi all' estero, in quanto l' acquisto estero di BTP è proprio a fronte del saldo negativo target2. E l' unico modo per ottenerlo sarebbe di mettere i dazi, che voi "europeisti" mi sembra che vedete come il fumo agli occhi. Sarebbe di fatto uscire dalla UE. Quindi quella che avete scritto è una fesseria. Suppongo che a questo punto siate d'accordo anche voi e facciate ammenda. Per altro è lì che vanno i miliardi in più del debito italiano, che Antitrader come un bambino appena caduto dal pero non riesce a capacitarsi di dove possano essere finiti.

 

Il punto dolente degli effetti dei saldi target2 è che a fronte del differenziale commerciale (o dell' acquisto di beni finanziari esteri come vorrebbe Gianlini o dell' esportazione di capitali su conti esteri come vorrebbe Antitrader, sono dettagli in questo momento insignificanti) la Germania (e la BCE) si ritrovano in panza miliardi di BTP italiani, greci e francesi, che in caso di dissolvimento dell' Euro non saprebbero cosa farsene, perché probabilmente svalutati del 30% o addirittura inesigibili.

 

Effettivamente mi dispiace per loro, per i tedeschi intendo. Nemmeno io saprei cosa farmene a quel punto dei BTP italiani, specialmente se la valuta in cui opero è denominata in marchi e i BTP sono in lire. L' unica cosa che la Germania può fare è di ringraziare il cielo che durante i vent'anni di Euro la sua economia ha marciato sostanzialmente a spese degli altri.

 

E in tutto questo Draghi ha mentito sapendo di mentire. Nessun saldo target2 andrà mai ripianato in caso di dissolvimento dell' Euro.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 12 Marzo 2017 19:04, edited 14 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 12 Marzo 2017 18:10

Esatto Gian, pero' il risultato alquanto bizzarro dovrebbe perlomeno mettere qualche dubbio ai somari, invece quelli (i somari) quando sentono il fruscio della testina che stampa vanno in estasi e perdono il controllo. Aggiungi lo smisurato tasso di ignoranza e cialtrnberia e il quadro e' completo.

Se non paghi quei saldi il risultato bizzarro sarebbe che siamo diventati dei grandi creditori della Germania (i BUND comprati) aggratis!