Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Sabato 10 Febbraio 2018 10:13

ogni tanto mi punge vaghezza di tentar di riportare le quisquiglie di cui straparlate a una dimensione più ragionevole.

ieri sera a cena vengo a sapere che da queste parti ci sarà presto una carestia di medici di base, perchè ne sta andando in pensione una falange, e non esistono sostituti a sufficienza.

come mai? perchè l'università a numero chiuso non ne sforna in numero adeguato e negli anni recenti invece non c'era posto per i neolaureati, per cui molti se ne sono andati all'estero e/o hanno intrapreso studi specialistici.

questa mattina trovo conferma del problema a livello nazionale (Medici di famiglia, in 5 anni 14 milioni di italiani saranno senza).

"Un Paese "senza medici è un Paese senza sanità e sarà la possibilità di spesa a governare la scarsità dell'offerta professionale".

dove voglio arrivare? al solito punto: i pianificatori centrali (di qualsiasi orientamento politico) sono una iattura, per il semplice hayekiano motivo che la conoscenza è dispersa e più le decisioni sono centralizzate, più danni provocano.

quindi? quindi delegare è autolesionista, sempre e comunque, e quando andrete a votare LEGITTIMERETE un sistema marcio.

#4marzo tutti a casa

 


 Last edited by: XTOL on Sabato 10 Febbraio 2018 10:16, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Sabato 10 Febbraio 2018 09:54

Traderosca, per Bagnai (che almeno qualche idea in economia ce l'ha) vedremo se avrà ricevuto l'illuminazione e cambiato radicalmente idea sulla flat tax 'ultraliberista del washington consensus' ... http://www.asimmetrie.org/op-ed/salvini-ha-ragione-solo-sulleuro-ma-il-resto-conta-molto-meno/

 

certo che bagnai (col santino di keynes sul comodino), borghi e siri (col santino di hayek sul comodino) nello stesso schieramento politico ad illustrare le idee economiche è come sentire nello stesso schieramento siffredi e papa Francesco illustrare le idee sul sesso


 Last edited by: lmwillys1 on Sabato 10 Febbraio 2018 10:05, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Sabato 10 Febbraio 2018 09:37

"Io voterò Gulia Bongiorno, Alberto Bagnai ecc., "

 

Muschio, due bei esemplari,la Buongiorno noto avvocato per aver difeso Andreotti ,Berlusconi  e noti evasori,un passato politico ammirevole,

deputato tra le file di alleanza nazionale,poi popolo della libertà e infine ha seguito Gianfranco Fini nella scissione del popolo della libertà...

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Sabato 10 Febbraio 2018 09:31

'Hanno presentato un progetto che non sia una promessa di abbassare qualche tassa demagogicamente?'

 

veramente quello che ha la flat tax al 15%  (vecchio progetto elaborato da un decerebrato ignorantissimo ex leccaculo nipotino di craxi di nome siri) è il comunista padano ... https://www.youtube.com/watch?v=2hPAJ8Pvaec

 

 

Anti e Traderosca, tranquilli, con tutti questi voti per gli incapaci assoluti italici e con l'aiutino del decerebrato cotonato yankee il tracollo definitivo arriverà prima ... e saremo tutti felici e contenti

:-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: muschio on Sabato 10 Febbraio 2018 09:12

Io voterò Gulia Bongiorno, Alberto Bagnai ecc., ed ha ragione Blondet quando riconosce un grande sforzo a Salvini e, soprattutto, di avere un progetto politico.

Gli altri cosa hanno?  Hanno presentato un progetto che non sia una promessa di abbassare qualche tassa demagogicamente?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 09 Febbraio 2018 23:11

Oscar!

non c'e' niente da fare, togliendo il 30% M5S resta un 70% cosi' comnposto: 35% corrotti, 35% cretini (che e' anche peggio).

Io ci rinuncio, a conti fatti non me fotte un cazzzz se il paese finisce completamente a mignotte. Stan per rimandare in parlamento schifani, gasparri, la russa, prestigiacomo, due purpette, il figlio di de luca, la polverini, formigoni, fitto, cesa, tosi (dalla padania alla puglia), lupi, santache', mussolini etc... etc...sembra un incubo.

Han fatto fuori solo quello piu' serio: RAZZI!

MI dispiace per il padanaro delle valli (quello villico e periferico), crede di far la rivoluzione con quella roba li'.

Ma rob de matt!

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 09 Febbraio 2018 22:45

da ripetere!!!

 

I somari vogliono Giggino 'a Purpetta, e visto che ha candidato anche il figlio stavolta doppia razione di polpetta.

Chi dice come stanno davvero le cose invece non arriva manco al 30%.


“Io non avrei mai pensato di dover venire ad Arcore da non candidato a poche centinaia di metri dalla villa di Berlusconi e dover ricordare quel che di fatto il sistema mediatico ha smesso di ricordare”. Esordisce così il deputato uscente del M5S, Alessandro Di Battista, nel suo comizio ad Arcore. “Si può scegliere di votare o meno il M5S, ma non si può votare chi ha pagato Cosa Nostra. No. Questo è intollerabile. Se i cittadini fossero adeguatamente informati, non voterebbero mai un soggetto esperto di illegalità, che in un Paese normale non starebbe in una villa lussuosa, ma a San Vittore, Regina Coeli o Rebibbia“

di F. Q.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 09 Febbraio 2018 21:59

I somari vogliono Giggino 'a Purpetta, e visto che ha candidato anche il figlio stavolta doppia razione di polpetta.

Chi dice come stanno davvero le cose invece non arriva manco al 30%.


“Io non avrei mai pensato di dover venire ad Arcore da non candidato a poche centinaia di metri dalla villa di Berlusconi e dover ricordare quel che di fatto il sistema mediatico ha smesso di ricordare”. Esordisce così il deputato uscente del M5S, Alessandro Di Battista, nel suo comizio ad Arcore. “Si può scegliere di votare o meno il M5S, ma non si può votare chi ha pagato Cosa Nostra. No. Questo è intollerabile. Se i cittadini fossero adeguatamente informati, non voterebbero mai un soggetto esperto di illegalità, che in un Paese normale non starebbe in una villa lussuosa, ma a San Vittore, Regina Coeli o Rebibbia“

di F. Q.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 09 Febbraio 2018 16:04

Gano,si può fare,si può migliorare.....certo che se si continua votare giggino 'a purpetta,sarà difficile cambiare......

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 09 Febbraio 2018 15:52

Hai detto poco... :))))

 

E a tutto questo aggiungici le mafie e la criminalità organizzata che controllano più o meno 1/3 del territorio del paese...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 09 Febbraio 2018 14:33

ma come si fa paragonare l'italia alla grecia,rob de matt

Basta eliminare le ruberie politiche e private,la burocrazia che è una conseguenza,un governo più attento ai problemi sociali

e alle diseguaglianze per avvicinarsi agli standard più elevati europei..........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:23

Appunto. Considerando che il futuro dell'Italia tanto sarà simile alla Grecia, anch'io sarei comunque rivoluzionario come Tuco, desiderando smantellare l'Euro e ripagare i creditori con carta straccia tirata fuori dalle copisterie, e non sarei certo conservatore come Antitrader che vorrebbe il paese modello. 

 

Tanto il destino è quello.... anche se fai il bravo ragazzo, resti nel 3% di deficit, vai in deflazione e ogni mese cerchi di ripagare quello che ti chiedono.


 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:25, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:23

'Lo scopo della stamperia e' quello di ridurre i tassi, non quello di ridurre il debito'

 

senza però dimenticare che abbiamo tassi negativi sui bot , il 14 gennaio scorso abbiamo collocato a 100,43 e dopo un anno ridiamo 100 .... d'altronde se qualcuno ti vuole prestare denaro ricavando meno denaro alla scadenza perché opporsi ...

:-)

in ogni caso debito crescente all'infinito o in via d'estinzione grazie a compratori compiacenti sempre di amenità si tratta


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:24, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:09

Ho poco tempo, ma vorrei chiarire la mia “posizione” ad Anti:

Non sono assolutamente favorevole a stamperie selvaggie,

Il deficit in condizioni attuali, crea domanda per beni esteri,

più che investimenti nel nostro paese.

Io sono a favore dello smantellamento dell’Euro,

che (dolorosamente) rimetterebbe giocoforza in carreggiata il paese, in sincronia con i propri fondamentali.

Sono altresì convinto che l’ipotesi sia probabilisticamente lontana,

visto che gli interessi a mantenere in piedi una moneta unica, sono enormi.

L’idea sovranazionale futura è quella della creazione di una moneta unica mondiale,

quindi, che si lasci fallire Euro è improbabile.

Però, visto che ideologicamente sono sempre all’opposizione,

permettetemi di ribellarmi allo stato di fatto attuale, cazzo.

Il futuro dell’Italia è quello della Grecia.

Stop.


 Last edited by: Tuco on Venerdì 09 Febbraio 2018 13:22, edited 5 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 09 Febbraio 2018 11:39

Lo scopo della stamperia e' quello di ridurre i tassi, non quello di ridurre il debito. La BCE che compra titoli incassa le cedole che poi redistribuisce proquota ai paesi dell'eurozona col risultato perverso di drenare risorse dai paesi deboli (quelli con lo apread) e trasferirle ai paesi piu' forti.

La riduzione dei tassi dovrebbe servire ai paesi cialtroni per ridurre il debito, ma quelli (i cialtroni) non lo fanno, le risorse che si liberano per i minori interessi pagati vengono subito spese in ruberie, pensioni (e ponte sullo stretto)

Il QE ha in qualche modo salvato il cul a quelli che avevano fatto incetta di bilocali, l'euribor a -0,36 ha fatto si che la rata sia rimasta sostenibile almeno per chi non ha perso il lavoro.

Nessun effetto c'e' stato sui salari, i soldi son tutti finiti sui mercati finanziari e han gonfiato la bolla che sta per scoppiare (il ribasso sui mercati e' solo all'inizio) e che provochera' altri disastri.

Un altro effetto perverso del QE son stati i buy back. I tassi a zero hanno invogliato le aziende (soprattutto USA) a comprare azioni proprie, ovviamente lo han fatto sui massimi.

I buy back compromettono lo stato patrimoniale dell'azienda e la rende piu' vulnerabile a future situazioni difficili.

Il QE, a tutti gli effetti, e' una manipolazione finanziaria, strano che piaccia proprio a quelli che "il grande vecchio (quello col cane sulle ginocchia) comanda il mondo", questa manipolazione contribuisce a rendere la fauna non piu' compatibile con l'ambiente, col risultato che un paese di cialtroni si possa permettere il lusso di importare "personale di servizio" a milioni col riosultato che i nostri giovani stan tutti a chattare (una volta almeno andavano al bar a giocare a flipper).