Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Giovedì 08 Giugno 2017 08:24

Antitrader> "Gian, se sommi i grafici e la superstizione..."

 

Penso che quando si riferiva a te la "superstizione" fosse un eufemismo... ;-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 07 Giugno 2017 12:33

Gian, se sommi i grafici e la superstizione vai in confusione totale.

Cosa dira' Draghi domani? Il gioco per questa settimana sta tutto li'.

Il MIB e' l'indice piu' erratico, i movimenti repentini son solo rumore.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Mercoledì 07 Giugno 2017 12:19

Puntualmente alle tue parole, il FIB è partito al rialzo.....

non ho ben capito ancora tutta questa tua smania di portarti sempre sfi.ga da solo...


 Last edited by: gianlini on Mercoledì 07 Giugno 2017 12:31, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 07 Giugno 2017 12:01

Spread sopra i 200 punti, ancora 50 punti e potremo annunciare urbi et orbi:

Habemus Troikam.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: DOTT JOSE on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:54

8 DIC 2016 15:17

“MONTE” DI PIETÀ - IL 70% DEI CATTIVI DEBITORI DI MPS NON SONO ARTIGIANI O COMMERCIANTI MA RICCHI IMPRENDITORI, COME LA FAMIGLIA DE BENEDETTI (CASO SORGENIA) O I MARCEGAGLIA, CHE A MARZO HANNO RICEVUTO UN NUOVO FINANZIAMENTO DI QUASI MEZZO MILIARDO, NONOSTANTE ABBIANO GIÀ 1,5 MILIARDI DI DEBITI

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:52

Anti,c'è un degrado generalizzato a tutti i livelli.

Banca d'Italia innanzitutto.

E' cominciato con Fazio.

Un governatore della Banca d'Italia non puo avere reazioni amicali con un avventuriero come Fiorani.

Invece ,sotto l'attuale Governatore ,c'è stato  un incredibile scadimento della Vigilanza.

Le Ispezioni ultimamente non scoprivano nulla ed invece ,siccome ne ho subite due di cui l'ultima come responsabile ,so che ti contano anche i peli del ...

Se guardiamo  invece i Consigli d'Amministrazione  ,da sempre ci sono il 90% di parrucconi che non capiscono una mazza , e due o tre (massimo ) che fanno il bello ed il cattivo tempo.

Ma lo scadimento più grande si è verificato nel management di alto livello

Purtroppo in questa elite c'è il massimo di conoscenza.

Ma sono tutti onnubilati dai bonus.

Quindi ,economia a parte ,il sistema bancario è senza nocchieri.

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:58, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:40

Domani Draghi portera' il tasso di deposito a -0,2? Ah, saperlo!

Questa del tassa di deposito negativo e' una boiata pazzesca. Lo vorrei proprio guardare in faccia quel banchiere che si mette a fare prestiti subprime per non pagare lo 0,4 a Draghi.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:25

Hobi,

intesa adesso vuole chiudere le filiali e trasfomare in sportelli le tabaccherie.

Una volta fare il bancario era un mestiere di elite, adesso li fanno diventare tutti tabaccai.

Ma rob de matt!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:18

Queste transazioni possono chiudersi solo se c'è "pantalone".

Solo "pantalone " puo vendere l'Ilva ad un prezzo tanto basso alla Marcegaglia cosicchè la stessa possa rivenderlo ad un prezzo più alto ad Intesa.

Il profitto di Intesa è stato pagato dallo stato italiano.

Questo sono le porcate delle cosiddette banche di sistema ( Intesa e soprattutto Cassa Depositi e Prestiti ).

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 07 Giugno 2017 10:00

Questi fanno come i patrioti de cavaliere: "salvarono" alitalia e scapparono col malloppo.


Ilva, Marcegaglia già pronta a sfilarsi
Venderà una quota a Intesa per ridurre
i debiti che zavorrano il suo bilancio

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Martedì 06 Giugno 2017 13:40

Io desidero sapere non solo le tradate di Oscar ma anche quelle di Pinco e di altri big del trading.

Non è aggiottaggio informare .

E tutti dovrebbe avere voglia di sapere.

Poi..

Quando DB vende i BTP italiani lo fa per fare profitti e se perde non puo mandare il conto ne alla Merkel ne al governo tedesco.

Ad abundatiam ricordo ,per averlo scritto mille volte che, purtroppo, i manager bancari sono obnubilati dai bonus .

Tutte le loro operazioni  hanno un solo scopo : il profitto .

Operazioni  per compiacere qualcuno destinate a diminuire le performances non esistono.

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: defilstrok on Martedì 06 Giugno 2017 12:33

Lo immaginavo. Tale e quale al 2011. Stesse reazioni scettiche. Stesse sortite sul complottismo, stesse conclusioni del tipo "cosa vuoi che sia", stesse considerazioni sulla "dichiarazione" di Pimco (allora DB).

Partiamo da questa: proprio per la dimensione "monstre" del nostro debito e per il fatto di essere inserito in un sistema eurocentrico in crisi, questo accadimento doveva restare "nascosto", e non di pubblico dominio, se non altro deontologicamente data la posizione di PIMCO (e diciamo PIMCO cioé non solo il più grande fondo obbligazionario al mondo, ma ancora una volta Germania (è di proprietà di Allianz) .

Riguardo ai rettiliani, Anti è preconcetto. Qui non si sta parlando di un complotto, la cospirazione di un gruppo anarchico. Qui si sta parlando di un mondo che, almeno dagli anni 80 ha cominciato effettivamente ad essere governato tramite certi sistemi. Con la caduta del muro, fatta un po' di palestra e gli opportuni collaudi, è diventato il modus operandi degli USA. Non sto parlando di operazioni di fantasia come quelle (rappresentate comunque plasticamente) in Weg the Dog. Leggersi "Confessioni di un sicario dell'economia" sarebbe utile, se non altro perché chi l'ha scritto ha rischiato la vita e a pie' di ogni pagina quanto descritto è minuziosamente documentato (non sono balle, Anti!). Il ruolo degli USA nella vicenda del 2011 con il siluro a Berlusca e la calata di Monti è ormai noto e documentato anche quello (tra l'altro, anche se in forma romanzata, pure ne I Diavoli di Guido Maria Brera che, prima di sputtanarsi a scrivere minchiate, ci avrà senz'altro pensato). Il famoso articolo "Il gratis che uccide" di Uriel Fanelli (*)  è altrettanto illuminante: russi e cinesi hanno il loro motore di ricerca; l'Europa si fa indottrinare da Google (made in USA) e si fa controllare da FB (che ha ingoiato Whatsapp, tra parentesi creata dagli europei). Ora è un fatto che gli USA sono consapevoli di quanto gli è venuto utile il sistema €urocentrico (basta vedere le sempre più frequenti sortite di quel "filantropo" di Soros) negli anni passati; ma, dopo aver provato a correggere la barra con Monti & Co. e non esserci riusciti, e avendo visto che con la Merkel non si riusciva a ottenere quello che volevano (salvo mettere in ginocchio la Grecia, rubandogli aeroporti e fabbriche di yogurt e feta) hanno capito che (a parte i discorsi sacrosanti che condivido con Hobi su profitto e redditi da lavoro) non c'è niente da fare. Il nucleo economico e demografico più importante dell'economia mondiale (sì lo so c'è la Cina, vabbé, ma qui stiamo parlando di Europa) sta zavorrando da quasi dieci anni il motore dell'economia mondiale. E, a mio avviso, la nomina di Trump (non era difficile farlo vincere, bastava contrapporgli la Clinton) e l'ascesa vertiginosa dei mercati è solo un'occasione creata ad hoc per dare modo a fondi pensione, fondi comuni e assicurazioni di scaricare, prima del grande, progettato e consapevole meltdown.

Poi, sarò pure un rettiliano... (come nel 2011)

 

(*) "twitter costruisce un data center, ricevendo soldi in prestito. E i data center, credetemi, costano MOLTO. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi.Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. Poi, chiude in perdita. MA qualcuno gli presta soldi. 

Questo e' il punto: una societa' che ha sempre e solo chiuso in perdita, viene finanziata. Non sarebbe la prima volta, se qualcuno avesse proposto agli azionisti un business plan, o mostrato almeno il business model, che sia convincente. Twitter parte con un finanziamento da 57 milioni di dollari , venture capital. Poi altri 22 milioni di dollari. Poi altri 35 milioni. Poi nel 201o altri 200 milioni, poi Digital Sky gli regala 800 milioni di dollari.Piu' di UN MILIARDO ad un'azienda che non ha mai mostrato nei fatti un modello di business.
E ancora non si e' visto il profitto operativo, ne' e' chiaro con quale modello dovrebbe arrivare.

Credete che questo sia "mercato"? Credete che sia una cosa normale? Provate a farvi dare DIECI euro da una banca senza un business model, se riuscite. In un mercato del credito NORMALE, senza distorsioni, il CEO di Twitter non avrebbe avuto nemmeno la carta di credito.
Ma l'arrivo di Twitter, con il suo allusivo "140 caratteri", non fanno altro che convincere le telco europee ad andarsene dal settore. Non per twitter da sola, ma perche' si aggiunge gente come viber, google talk, facebook chat, e compagnia bella."

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Martedì 06 Giugno 2017 12:14

Hobi,

Intesa ha aumentato pesantemente i costi dei CC. La cosa bizzarra e' che piu' soldi hai sul conto e piu' ti aumentano i costi per pagare lo 0,4 a Draghi.

Nella finanza alla rovescia la raccolta (che fino a pochi anni fa era contesa in modo feroce) e' diventata irrilevante, anzi, se versi soldi vieni visto come un disturbatore.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Martedì 06 Giugno 2017 12:03

Anti, il mondo è globalizzato ad ogni livello.

Basta una chat su whattsapp e si parlano tutti.

E' di ieri la notizia che ad isolare il Qatar non siano stati solo Arabia e Egitto, ma anche, più o meno contemporaneamente Yemen e Maldive!! e vuoi che non sia l'effetto di accordi che ormai è velocissimo siglare?

La stessa cosa è avvenuta con le banche centrali. Alla fine sono in 3 a doversi mettere d'accordo, toh, se proprio vuoi aggiungiamoci anche il banchiere centrale di Cina e Svizzera. 5 persone cresciute probabilmente sugli stessi scranni universitari, o molto vicini ad esserlo, che parlano la stessa lingua (economica), che hanno gli stessi problemi e alla fine è ovvio che facciano le stesse mosse.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Martedì 06 Giugno 2017 12:03

In questi anni le banche italiane hanno mirato a sopravvivere( giustamente ),

In questa lotta alla sopravvivenza non potevano non investire in BTP perchè producevano utili sicuri .

Così fintanto che l'economia non consentirà di guardare tranquillamente  un orizzonte temporale medio ,gli utili da BTP non potranno mancare.

Il sistema bancario è lo specchio di un paese.

Paese a pezzi,sistema bancario a pezzi.

Ora non so più molto del sistema bancario ma ,vivendoci ,so qualcosa del sistema Italia.

Ed immagino in che condizioni possa essere il sistema bancario.

Ovviamente lo sanno benissimo anche le autorità monetarie di questo intrccio mortale tra Titoli di Stato e banche.

Ma le banche hanno troppo bisogno di redditività per rinunciare ai BTP.

E i titoli di stato di altri paesi per questo motivo non interessano,come non interesserà il nuovo "bundle of state bonds " allo studio presso la Commissione Europea.

 

Hobi

 


 Last edited by: hobi50 on Martedì 06 Giugno 2017 12:05, edited 1 time in total.