Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: MR on Giovedì 31 Marzo 2016 12:02

https://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE

 

  By: gianlini on Giovedì 31 Marzo 2016 11:46

MR, secondo te è più in malafede chi scrive un libro o chi mi racconta delle sue vicende personali? In entrambi i casi quello che conta è la propria capacità di giudizio, che ti abitua a separare gli onesti dai disonesti. Non solo, è statisticamente molto improbabile incappare sempre in eccezioni e non in situazioni nella norma, per cui l'aneddotica, per quanto ti stia antipatica, ha un valore elevato nella rappresentazione della realtà. Nel caso in oggetto, i racconti di diverse persone collimavano bene fra loro, per cui non ho motivo di dubitare che mi facessero un quadro piuttosto fedele della situazione.

 

  By: NelloManga on Giovedì 31 Marzo 2016 01:50

Gianlini, sono pienamente d'accordo. E, infatti, non ho scritto di "lavoratori immigrati" (tranne che nel titolo, per catturare l'attenzione) bensì di RICHIESTE DI ASILO. Lavoratori immigrati possono entrarne a milioni, anche in Italia (lavoratori, non straccioni parassiti dal terzo mondo, che vivranno a nostro carico per generazioni a venire), purché restino stranieri, non abbiano la cittadinanza, non possano interferire direttamente nella NOSTRA politica e, soprattutto, POSSANO ESSERE SBATTUTI FUORI DAI CONFINI, INSIEME ALLE LORO FAMIGLIE, QUANDO INIZIANO A ROMPERE I HOGLIONI.

 

  By: MR on Giovedì 31 Marzo 2016 01:42

Mio cuggino mi ha detto che una volta è morto.

 

  By: gianlini on Giovedì 31 Marzo 2016 01:33

Nello, sfatiamo una volta per tutte l'idea che in Giappone non ci siano lavoratori immigrati! io ho personalmente conosciuto diversi sudamericani (ecuadoregni, peruviani e brasiliani) che hanno passato dai 5 ai 15 anni in Giappone. Tutti, appena hanno potuto, si sono trasferiti in Italia o Spagna. Le storie che raccontano sono molto interessanti, pur essendo pagati molto meglio che da noi, il clima sociale e culturale è talmente estraneo più che ostile, che nessuno si è mai immaginato di fermarsi lì. A partire dalla lingua che è ovviamente un ostacolo difficilissimo. Come ha argutamente notato Anti, quelli (i giapponesi) sono molto strambi.

 

  By: NelloManga on Giovedì 31 Marzo 2016 01:13

E ANCHE IL GIAPPONE SI APRE AGLI IMMIGRATI! Il Giappone è sempre stato ritenuto un paese "chiuso", diffidente, ostile ai limiti della xenofobia nei confronti dello straniero; ma anche qui le cose stanno cambiando. Il 2015, infatti, ha visto uno spettacolare aumento delle concessioni di asilo: #b#ben 27 (ventisette)#/b# contro le sole 11 (undici) del 2014, corrispondenti ad una crescita del 150%. I giapponesi, finalmente, hanno trovato chi pagherà le loro pensioni! #ALLEGATO_1#

 

  By: NelloManga on Mercoledì 30 Marzo 2016 19:53

Ma vogliono darmi una PENSIONE D’ORO? Gli immigrati (clandestini), intendo. Quelli che #i#“ci pagheranno la pensione”#/i# facendo #i#“i lavori che gli italiani non vogliono più fare”#/i#. Altri 3700 straccioni “salvati dall’Italia” negli ultimi cinque giorni : #ALLEGATO_1# E se qualcuno non avesse posto attenzione alla foto, l’articolo chiarisce che non si tratta di “siriani” ... #ALLEGATO_2# Ragazzi, grazie di cuore, ma a me basta la pensione sociale: POTETE TORNARVENE A CASA VOSTRA.

 

  By: gianlini on Mercoledì 30 Marzo 2016 14:24

a proposito di neologismi giovanili, l'altro giorno mia figlia ha detto che una sua amica aveva "balzato scuola"....

 

  By: Tuco on Mercoledì 30 Marzo 2016 14:21

No! hahaha, ma lo ho capito abbastanza bene :-) Se guardi il video, la spiegazione è magistrale. L'assassino è al telefono... Sticazzi!

 

  By: MR on Mercoledì 30 Marzo 2016 14:16

Sei romano Tuco? :)

 

  By: Tuco on Mercoledì 30 Marzo 2016 14:15

"Esticazzi" o "Sticazzi" si usa come per dire: E quindi? ti par di aver detto qualcosa d'importante? di saliente? che dovrebbe smuovermi? "mei cojoni!" invece significa "viva sorpresa" " la cosa è grandiosa"

 

  By: gianlini on Mercoledì 30 Marzo 2016 13:52

quindi lo usi come un " e allora?"

 

  By: MR on Mercoledì 30 Marzo 2016 13:48

Però in effetti non è solo Gianlini (che è vecchio e milanese, indi scusabile) a faticare ad usare questo termine. Da qualche mese sto seguendo un neolaureato appena assunto in azienda. Non è in fondo molto più giovane di me (6 anni in meno), ma nutro un che di paterno nei suoi confronti, anche perché è veramente molto veloce ad apprendere, più di me per dire. Beh, proprio qualche giorno fa viene da me mentre stavo sbrigando della burocrazia (cosa che odio) e mi dice qualcosa del tipo: "è finito lo standard per la taratura dell'HPLC". Io gli rispondo "E sticazzi?" (visto che tanto l'abbiamo appena tarato e l'ordine arriva a giorni). Mi guarda palesemente imbarazzato perché...non sapeva se l'avevo rimproverato, se scherzavo, se andava bene, se andava male... Mah... Io mi sono messo a ridere.

 

  By: Tuco on Martedì 29 Marzo 2016 16:06

No, è proprio ironia per paradosso.

 

  By: gianlini on Martedì 29 Marzo 2016 15:56

un chissenefrega con sfumatura di abulia, insomma