Ragionamenti del nano da giardino

 

  By: antitrader on Giovedì 04 Agosto 2011 19:10

Se li rimborsi il lire col cambio che stabilisce il mercato allora sei rovinato lo stesso. Certo potresti fare come l'Unione Sovietica: 1 rublo=1dollaro pero' poi ti arrivano i missili cruise non avendo noi la sterminata potenza della Grande Unione Sovietica.

 

  By: bearthatad on Giovedì 04 Agosto 2011 19:00

Questa di giovanni-bg è una questione non peregrina. Se sono denominati in euro, come possiamo rimborsarli in ottime lire?

 

  By: Giovanni-bg on Giovedì 04 Agosto 2011 17:49

Gentile Zibordi in relazione al suo programma di governo devo dire che è molto attraente e penso che forse l'80 degli Italiani lo approverebbe sulla carta ma ci sono devi problemi oggettivi che lo renderebbero inattuabile allo stato pratico e le spiego il perché (secondo me) 1) FUORI DALL'EURO E SVALUTAZIONE Paradossalmente questa è forse la misura più facile da adottare. Sempre che la Germania ci molli perchè la verità è che noi non possiamo uscire dall’euro essendo la parte debole semmai se ne possono andar i più forti Germania in testa. Finché a loro conviene rimanerci (e caspita se gli conviene!) per noi non c'è né. Il motivo per cui noi non ne possiamo uscire è che o si fa default (eh beh allora qualunque cosa è attuabile) o pretenderanno che i nostri BTP denominati in euro vengano saldati in euro e non in lire anche a costo di invaderci militarmente. 2) PATRIMONIALE E VENDITA DI IMMOBILI DELLO STATO questa è una misura che mi fa paura Lei propone sopra i 10 Milioni. Beh saprà benissimo com'è la composizione patrimoniale degli italiani. I patrimoni superiori a quella cifra (per lo meno quelli dichiarati e quindi aggredibili) sono una piccolissima percentuale. Quindi la base imponibile sarebbe ristrettissima. Ovviamente i super-ricchi i grandi patrimoni non li tengono più in Italia da mo' vedi De Benedetti che è "emigrato" Quindi temo che i 10 milioni all'atto pratico diventeranno 100.000 euro e quindi basterà avere una casetta per essere bastonati. L'altra cosa che mi fa paura è la privatizzazione di certi asset statali tipo strade, aeroporti, ferrovie, parchi, porti, monumenti che in definitiva sono le ultime cose di grande valore che ci sono rimaste. Sa benissimo quanto io NON sia comunista ma questa è una cosa che fa paura anche a me perché si rischia di passare da essere servi dello stato a servi di una oligarchia 4) DAZI E TARIFFE VERSO LA CINA si può fare ma quanto devono essere alti sti dazi? Abbastanza da bloccare le importazioni? Ma varrbbe anche per le merci imprtarte in cina dall Francia? E quindi dobbiamo bloccare anche le merci Francesi, tedesche, inglesi ecc… Ammettiamo che siano sufficienti a bloccare l'import totalmente di merci cinesi: improvvisamente ci troveremmo in una situazione di penuria di beni di prima necessità tipo abbigliamento, parti di ricambio per auto e mezzi pubblici, prodotti chimici, medicinali perché da noi certe produzioni non esistono più o esistono in quantità insufficiente. Certo potremmo ricostruire le fabbriche da noi ma per questo ci vuole tempo almeno 5-10 anni facendo i conti con la penuria di cose tipo acciaio, palstiche, materiali per l'edilizia ecc. ecc.. e poi ci vorrebbe che i laureati in scienze politcihe andassero a lavorar in fonderia. 5) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA VITA DEGLI ITALIANI Aspetti che ci siano 4 morti sul lavoro e poi avremmo scioperi interminabili per chiedere la reintroduzione delle regole abolite. La verità è che l'italiano medio non è più pronto a una vita da "adulto" dove sei responsabile di quello che fai. Da noi tutti vogliono la balia che sarebbe lo stato che gli deve garantire tutto compresa l’immortalità. 5) METANO PER CAMION ED AUTO Non è che è un grande vantaggio, a livello di costi in realtà le auto a metano costano poco meno delle auto a benzina o gasolio perché col metano. E comunque anche questo lo importiamo. Cambia poco 6) PROTEZIONISMO AGRICOLO Sarebbe una buona cosa sia per la nostra salute che per i nostri palati. La verità è che ci troveremmo in una situazione tipo cuba con il mercato nero alle stelle perché senza la concorrenza di altri apesi tipo olanda il rpezzi di alcuni generi tipo il latte esploderebbe. 7) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA CASA. ELIMINAZIONE DELLA SPECULAZIONE IMMOBILIARE Oh che bello che sarebbe, non lo dica a me che sono in pieno delirio amministrativo da ristrutturazione! Il problema è ancora che al primo crollo o abuso nascerebbe il partito di quelli che vogliono le regole sulle case sicure e saremmo da capo.. Ancora è un problema oramai di mentalità deformata della maggioranza degli italiani In più Lei non ha fatto i conti con la pletora di gente che su queste cose ci vive (agiatamente): stia tranquillo che quelli si che sono disposti a imbracciare un fucile pur di non perdere le loro posizioni acquisite. 8) BLOCCO DELL'IMMIGRAZIONE extra-comunitaria Altra cosa idealmente giustissima ma difficilissima da attuare a meno di non incominciare a sparare a chi viola i blocchi. Ancora, come popolo siamo pronti a ciò? 9) DEMOCRAZIA DIRETTA, REFERENDUM AL POSTO DEL PARLAMENTO Si ricordi che purtroppo non siamo Svizzeri. Nel senso che la probabilità di brogli diventerebbe altissima e la probabilità di voti contestati e tumulti conseguenti non una probabilità ma una certezza. 10) SOSTITUIRE I MAGISTRATI CON GIURIE, GIUDICI DI PACE E AVVOCATI Altra cosa condivisibile in linea di principio. Salvo che prima di passare un provvedimento del genere dovremmo affrontare una guerra civile. Secondo Lei i magistrati sarebbero disponibili ad accettare di buon grado un cambiamento del genere o solo nell'ipotesi farebbero arrestare e processare chiunque osa proporre una roba del genere per attentato alla costituzione? Allora se lo vogliamo fare prima dobbiamo passere o per un colpo di stato o per una guerra civile. Scelga Lei. In entrambi i casi i punti da 1 a 9 diventerebbero obsoleti.

 

  By: gianlini on Giovedì 04 Agosto 2011 14:19

zibordi, ma se si vota da casa, cosa facciamo fare a questa gente qui?

 

  By: cicala on Giovedì 04 Agosto 2011 10:24

Mi acconterei di passare da una "cultura"del divieto (di sosta per ex.) a una "cultura" del consentito (di sosta per ex.).

 

  By: cignonero on Giovedì 04 Agosto 2011 01:10

Aderisco con piacere, tranne il punto 9 sul quale avrei parecchi dubbi

 

  By: SpiderMars on Giovedì 04 Agosto 2011 00:18

GZ bello il programma a parte il punto 10 che è molto debole ed è invece il più importantese se si vuole far funzionare il Paese scioglimento dell' Avvocatura dello Stato e del CSM Commissariamento dei Tribunali, Responsabilità Civile degli organi giudicanti e abrogazione di iscrizione a partiti politici e del Libero Convincimento separazione carriere due soli gradi di Giudizio, nomina per elezione popolare dei Presidenti dei Tribunali con non oltre un mandato, espulsione dalla Magistratura per il magistrato che supera i due anni per emettere una sentenza, 30 giorni di Ferie all' anno e non quattro mesi come ora.

 

  By: duca on Mercoledì 03 Agosto 2011 23:33

Zibordi Molte delle cose che dici le condivido tanto che ho scritto cose quasi identiche sul mio blog il 9 Novembre 2010 http://finanzapolitica.blogspot.com/2010/11/domanda-difficile-difficilissima-tutti.html Ma il discorso del fondo sovrano ha un altro senso..... allontanare da noi i corvacci delle banche USA. In ogni caso sia la svalutazione competitiva, le barriere all'ingresso e il fondo sovrano rimarranno utopie. I nostri politici ignoranti percorreranno tutte le tappe che ci porteranno al disastro. Senza un grammo di fantasia, senza un guizzo...... come i capponi di Renzo nei Promessi Sposi. Quindi prepariamoci al disastro.

 

  By: Gano* on Mercoledì 03 Agosto 2011 20:58

> ll programma economico per l'Italia è questo: Zibordi, io ti voto subito.

 

  By: Trucco on Mercoledì 03 Agosto 2011 20:56

ZIBORDI FOR PRESIDENT che bel colpo di spugna per cancellare ai limiti del possibile gli errori compiuti negli ultimi 10/20 anni. XTOL oltre a vietare di emettere debito, occorrerebbe trovare la maniera di impedire che il governo spinga la banca d'Italia a stampare troppo, perché quella sarebbe la tentazione irresistibile, ed anche se sottoposta a referendum popolare, quasi tutti voterebbero per stampare di più e prelevare meno tasse ed aumentare la spesa pubblica qua e là. io aggiungerei: 12) punizioni corporali e pubblica gogna per funzionari dello stato corrotti e politici beccati con le mani nel sacco, violenza mirata a rendere davvero invalidi i falsi invalidi salvo poi lasciarli senza pensione di invalidità, pena di morte per reati gravi contro bambini, attentati (riusciti) contro lo stato, omicidi crudeli o per futili motivi.

 

  By: bearthatad on Mercoledì 03 Agosto 2011 20:56

Condivisibile in toto, piuttosto coraggioso anche se lo si volesse applicare a un condominio, figurarsi a un paese. Ma è quello che ci vuole. Quando si presenta alle elezioni GZ?

 

  By: XTOL on Mercoledì 03 Agosto 2011 20:19

aderisco ma manca un passo fondamentale per tagliare le unghie alle prossime 10 generazioni di politici: 11) lo stato non può emettere debito

Programma di governo - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 03 Agosto 2011 19:50

Duca, ma sei fuori con la tua ^proposta del "Fondo Sovrano" per l'Italia ?#http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=6355&reply_id=306980^ ll programma economico per l'Italia è questo: 1) FUORI DALL'EURO E SVALUTAZIONE uscire dall'euro che comporta un automatica svalutazione del -40% e un balzo della competitività dell'export italiano (ma anche dell'inflazione). I BTP in mano a stranieri verranno comprati dalla Banca d'Italia stampando lire e pagandoli in ottime lire. Gli euro sono in pratica dei marchi o dei fiorini, perchè cavolo dobbiamo pagare in marchi ? Per 150 anni abbiamo pagato in lire e non è morto nessuno, al massimo ci hanno tirato dei cancheri quando si svalutavano. Il problema del debito si risolve con la Banca d'italia che stampa lire, un 5% di moneta in più l'anno, ma non di più e piano piano ripaga tutti. In questo modo smetteremo di pagare miliardi di interessi a investitori esteri che ingrassano in modo parassitario dissanguandoci con gli interessi su interessi cumulati del nostro debito. Provocherà un crac dei mercati finanziari ? Sicuro. E allora ? E' peggio un crac del mercato del parmigiano e dell'uva, che sono cose importanti 2) PATRIMONIALE E VENDITA DI IMMOBILI DELLO STATO Ovviamente i mercati cercheranno di vendicarsi dell'uscita dall'euro e ci sarà il crollo dei BTP e della lira, per cui occorre difendersi con delle riserve valutarie. Per trovare soldi c'è solo la vendita di terreni immobili dello stato per 150 miliardi, accoppiata a una patrimoniale da 100 miliardi (concentrata su chi ha più di 10 milioni). Si da un colpo a destra e uno a sinistra, un provvedimento liberista e uno socialista. Oltre a questo non bisogna preoccuparsi troppo perchè al fine avremo le lire per ripagare il debito e ce ne infischiamo. Ma la patrimoniale più vendita di immobili, sommate ad un inflazione temporanea del 10% e alla svalutazione del -40% rilancerà l'economia e ci libererà da 400 miliardi di debito. (Se non fai una patrimoniale pesante sarebbe ingiusto socialmente, la patrimoniale è assolutamente necessaria per pagare pensioni e sussidi ai chi è colpito dall'inflazione. Se non vendi però anche immobili dello Stato la patrimoniale non basta) 3) NAZIONALIZZAZIONE E FRAZIONAMENTO DELLE 4 BANCHE MAGGIORI nazionalizzazione delle 4 maggiori banche anche perchè dopo l'uscita dall'euro e il crollo dei BTP sono fallite. Successivamente frazionamento di questi mostri bancari ognuno in cinque banche regionali più piccole con proibizione di speculare e fare pasticci all'estero, che prestino soldi in Italia e basta e non speculino in titoli, CDO, derivati, cartolarizzazioni e altre porcherie. Divieto alle banche di gestire il risparmio, di vendere fondi comuni, gestioni patrimonali e messa fuori legge di Covered Warrant, bonus certificates, dei prodotti a capitale garantito, di ogni prodotto finanziario (eccetto i future e opzioni) creato dopo il 1990 e che non sia possibile spiegare in più di 30 secondi. Uso delle truppe e dei carabinieri per reprimere la rivolta dei banchieri e dei loro amici, se necessario. Messa al confino a Pantelleria dei più pericolosi (Ennio Doris, Corrado Passera..) 4) DAZI E TARIFFE VERSO LA CINA Mettere subito dazi verso la Cina e l'Asia in genere, tornando alla situazione del 2001, prima che si ammettesse la Cina nel WTO facendoci invadere di "made in China". Oppure (se non lo puoi fare legalmente subito per i trattati) rimborso dell'IVA a chi esporta dall'Italia. Penalizzazione fiscale invece di chi, pur essendo legalmente residente in Italia come azienda, produce fuori dall'Italia 5) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA VITA DEGLI ITALIANI abolizione di tutte le regolamentazioni di ogni genere, sanitarie e pseudo-sanitarie, del lavoro, urbanistiche... introdotte dal 1970 in poi in modo da ridurre i costi di chi lavora e ha un impresa e in generale le complicazioni asfissianti della vita degli italiani. Prima del 1970 non eravamo un paese di selvaggi solo perchè la burocrazia era meno asfissiante. Questa deregolamentazione avrebbe un effetto enorme sulla fiducia degli imprenditori, artigiani, commerciani e in genere degli italiani 5) METANO PER CAMION ED AUTO nuova politica energetica puntando sulla riconversione di camion e poi auto all'uso del metano, che costa meno e inquina un poco meno. Il solare costa troppo, aspettare che altri paesi si svenino a sovvenzionarlo abbassandone i costi. Sfruttamento invece intanto delle nostre riserve di gas in Adriatico e Petrolio in Basilicata (bisogna fare tesoro di tutto ora) 6) PROTEZIONISMO AGRICOLO protezionismo in agricoltura, chi vuole frutta, verdure, carni prodotte a 20 mila km di distanza prende l'aereo e va a mangiarseli sul posto. Divieto dell'allevamento industriale di vitelli e polli, pascoli ed erba per tutti. Costerà di più produrre cibo ? Balle, il 20% del costo oggi è pubblicità. Basta vietarla che per mele, salsiccie, formaggi e tagliatelle è inutile, tutti sanno cosa sono. Inoltre grazie alla svalutazione, alla patrimoniale, alla vendita di immobili di stato e alla ripresa economica si potrà abolire l'IVA sugli alimentari prodotti in Italia. Senza IVA e senza costi di pubblicità costeranno meno anche se prodotti in Italia 7) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA CASA. ELIMINAZIONE DELLA SPECULAZIONE IMMOBILIARE deregolamentazione urbanistica: chi ha un pezzo di terra o una casa, purchè si tratti di case unifamigliari a due piani al massimo, fa quello che vuole in casa sua, non paga oneri urbanistici, non presenta piani, progetti e relazioni con tre tecnici allucinanti da migliaia di euro... E' casa sua e della sua famiglia, costruisce e ristruttura come pare a lui e basta. Inoltre divieto dei mutui famigliari per la casa superiori al 50% del valore dell'immobile. Queste cose faranno scendere del -30% il costo degli immobili di fascia medio-bassa. Alla fine il costo di una normale casa di 100 mq con 300 mq di spazio intorno, per una famiglia di impiegati media, costerà 100 mila euro invece di 200 mila euro. Una casa deve costare 4-5 anni di stipendio netto al massimo. Chi vuole arricchirsi dovrà lavorare e non contare "sul passaggio ad area fabbricabile..." e sulla speculazione sugli immobili che salgono di prezzo. 8) BLOCCO DELL'IMMIGRAZIONE extra-comunitaria blocco totale dell'immigrazione da paesi extra-comunitari, inclusi i ricongiungimenti. Restrizione dell'immigrazione dai paesi comunitari o nordamerica a 50 mila persone l'anno. Esenzione dall'Irpef per le famiglie (sotto gli 80 mila euro lordi di imponibile) con tre figli, purchè dimostrino di avere bisnonna italiana. Per non discriminare verso tunisini e marocchini che hanno tre figli gli si versa la stessa somma vincolata a comprare casa nel loro nel loro paese (così quando invecchiano ci tornano e col blocco dei ricongiungimenti dopo due generazioni torniamo tra italiani e basta) Opposizione dell'Italia ad ogni allargamento della UE a Cipro, Turchia, Kurdistan, Libano, Iraq.... Amendamento della Costituzione per vietare ogni missione militare all'estero non motivata dalla difesa dell'Italia (in alternativa referendum popolare per approvare le missioni militari) 9) DEMOCRAZIA DIRETTA, REFERENDUM AL POSTO DEL PARLAMENTO sostituzione del voto parlamentare con il voto diretto tramite cellulare, telecomando TV o via internet, del tipo referendum, su tutte le leggi importanti. Tutti gli italiani votano da casa le leggi che li riguardano. Come in Svizzera dove ogni domenica fanno tre referendum, ma usando le nuove tecnologie, cellulare, telecomando TV (che già lo usano per votare al Grande Fratello) e internet. Democrazia diretta, referendum ogni domenica, i deputati si limitano a scrivere proposte di legge e discutere, ma a votare sono solo agli italiani. Nelle situazioni più difficile da risolvere si fa un eccezione al blocco dell'immigrazione e si importano politici scandinavi e giapponesi come sindaci e amministratori ad esempio a Castellamare o Catanzaro, ma a pensarci bene anche a Milano, dove si importano amministratori e sindaco austriaco. Divieto di ricoprire cariche pubbliche per i locali, solo scandinavi, austriaci e giapponesi. Se funziona bene si estende il sistema a tutta l'Italia 10) SOSTITUIRE I MAGISTRATI CON GIURIE, GIUDICI DI PACE E AVVOCATI (ove possibile) riforma della magistratura sostituendo i magistrati con giudici di pace ovunque possibile e giurie popolari ovunque possibile. Assunzione di 10 mila avvocati disoccupati per tre anni per smaltire i due milioni di processi arretrati. Anche qua si importano scandinavi, austriaci e giapponesi per fare i giudici, nel consiglio superiore della magistratura solo finlandesi.

 

  By: gianlini on Lunedì 01 Agosto 2011 14:16

hobi, ho capito benissimo però non si possono dichiarare innocenti tout court i debitori insolventi la colpa è sia dei banchieri che dei greci

 

  By: hobi on Lunedì 01 Agosto 2011 14:10

Delta,quando parlo di opzioni con Lei uso la prudenza e la deferenza che deve mantenere l'allievo nei confronti del maestro. Faccia lo stesso quando parla di argomenti in cui i ruoli sono ribaltati. Hobi