Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

 

  By: GZ on Martedì 13 Marzo 2007 15:14

A Modena fino al 1955 non c'erano praticamente fabbriche e metà della gente lavorava nei campi per cui sicuramente l'aria è peggiorata con le ceramiche di Sassuolo, a differenza di Milano, Londra, New York o Los Angeles dove c'era più industrializzazoine, ma per qualche motivo mi vedo circondato da ottantenni e settantenni molto arzilli e ho sentito che una volta se ne vedevano pochi dato che l'eta media continua a salire e l'efficienza media di una persona di 70 anni continua a migliorare rispetto a quelle riscontrate 40 anni fa penserei che le statistiche sui polmoni dell'ospedale di Modena siano un dato da inquadrare nell'insieme delle patologie del mondo industriale e non bastino a stabilire se la salute sia oggi peggio di una volta io però sono iperecologista perchè non capisco nemmeno come si faccia ad abitare in città con il traffico, il cemento, l'asfalto, il rumore, tutto grigio e la puzza delle auto dato che non possiamo avere tutti la fattoria con l'orto e gli alberi da frutto (e alcuni d'inverno la trovano triste) l'unica dimensione umana e allo stesso tempo economicamente possibile per la maggioranza è la vita "suburbana" di stile americano in cui ripristini la proprietà privata della terra e milioni di persone si fanno un giardino e una casetta invece di imporre di tenere il 90% del suolo italiano vincolato a barbabietole sovvenzionate dalla UE costringendo l'italiano medio in un condominio

 

  By: Andrea on Martedì 13 Marzo 2007 15:12

Perché hanno tempo da perdere. Ma ce l'avrebbero indipendentemente dalla qualità dell'aria. Io parlo d'altro.

 

  By: gianlini on Martedì 13 Marzo 2007 15:00

andrea ovviamente sto parlando non dei casi più gravi ed acclarati ma non capisco perchè io dal medico non ci vado mai, mentre c'è gente che lo frequenta mensilmente (e non sta peggio di me, te l'assicuro)

 

  By: Andrea on Martedì 13 Marzo 2007 14:49

Gianlini, quindi uno si sottopone a tracheotomia (tanto per fare un esempio) o intubazione perché le spese sono deducibili? Interessante interpretazione. Una domanda, a te e a Zibordi: quando andate al ristorante o vi sedete al tavolo di casa, bevete acqua in bottiglia o mandate la serva a prenderne un secchio al ruscello più vicino?

 

  By: diliberto on Martedì 13 Marzo 2007 14:20

Mi sembra che quanto afferma Zibordi ed altri "miliardari insensibili" se uno ha il conto in banca ben nutrito se ne può strafottere della TBC (che tra laltro è in sensibile aumento...anche in EUROPA) OPPURE... siccome uno vive vicino ad un lago o ad un fiume ...chi se ne frega della siccità. O ancora abitando nella foresta Umbra o a Vallobrosa ...ma chi se ne fotte dell'inquinamento. Oppure avendo appunto i miliardi...mi costruisco una casa sigillata tipo M,Jackson con macchina produttrice di ossigeno e azoto , filtri ionizzanti e microfiltrazione, termocondizionamento con rivitalizzazione dell'aria, mi ci sigillo dentro con tutti i computer e le stazioni trading, donne e giochini vari.... tanto poi ho la servitù che mi vanno a fare la spesa e fine dei giochi. Gente!???!! ora vu' potete inquinare all'infinito.

 

  By: gianlini on Martedì 13 Marzo 2007 13:30

il fatto che vengano registrate un numero maggiore di affezioni non vuole dire che le stesse siano in aumento semplicemente prima erano "normali" e quindi nessuno ci faceva caso, adesso sono dei problemi e "vanno curate". sono reduce da un incontro domenicale con amici che non vedevo da un po' e confrontavo i loro racconti delle magagne dei figli (mamma mia!! quattro figli quattro casi clinici) con quelli di mia figlia che sostanzialmente sembra non avere nessun disturbo particolare (piccolo particolare: mia figlia vive in centro a Milano, loro a 30 km da milano nel verde della Brianza...chi dovrebbe star meglio?) dopo di che osservavo che l'apparenza era che anche i loro figli stessero benissimo, poi si è finito con il discutere di quali spese mediche le rispettive mutue, assicurazioni mediche da dipendente ecc.ecc coprissero.. è naturalmente saltato fuori che loro portavano a rimborso l'80 % delle spese pediatriche sostenute, io essendo libero professionista ovviamente nulla se a pagare è Pantalone, saltano fuori malattie dovunque!

 

  By: Andrea on Martedì 13 Marzo 2007 13:11

Zibordi, lei dovrebbe fare un salto in Pneumologia e illuminare con la sua scienza quei coglioni che si ostinano a registrare un numero sempre crescenti di affezioni, anche gravi. Perdiana, gli spieghi lei che l'unica cosa che devono guardare è il CUD/Modello Unico e non quello che dicono lo spirometro, le radiografie al torace, ecc. Abbiamo un tuttologo a Saliceto Panaro e lasciamo che a occuparsi di medicina siano dei medici. Che spreco!

 

  By: GZ on Martedì 13 Marzo 2007 12:36

Una spedizione scientifica al polo nord per verificare l'effetto del riscaldamento globale è stata cancellata perchè i ricercatori rischiavano il congelamento

 

  By: GZ on Martedì 13 Marzo 2007 12:28

E' così difficile afferrare il concetto che la qualità dell'aria è solo una questione di reddito e soldi a disposizione ? Una volta che hai un reddito di 50 mila euro l'anno diventi sensibile alla qualità dell'aria, se invece ne hai 10 mila molto meno, se hai dei milioni di euro diventa il problema più importante e sei miliardario rompi le scatole a tutti parlando solo di questo negli anni '20 o '50 o anche '60 si badava solo ad avere l'allacciamento delle fognature, il riscaldamento centrale e non la stufa a legna, la strada asfaltata, l'elettricità, il gas di città, il frigo, il frigo pieno di roba da mangiare ...e fino a quando non avevi queste cose te ne infischiavi dell'aria a meno che proprio non fossi a Marghera proprio di fianco agli scarichi. Comunque, accetto scomesse sul fatto che se fai una piccola ricerca sulla qualità dell'aria nelle principali città occidentali, tipo appunto Londra e Los Angeles che ho citato, la qualità dell'aria rispetto a 40 anni fa è migliorata. Nel weekend tiro fuori le statistiche

 

  By: Andrea on Martedì 13 Marzo 2007 10:48

Me ne foxxo dell'aria di Pechino (relativamente, ma mi posso permettere di farlo per un po'). A me preme quella che respiro io. E posso garantirvi che è parecchio diversa da quella per cui sono stati realizzati i miei bronchi e polmoni. Relativamente all'appunto di Zibordi sul fumo di Londra, è grossolano come non poche delle sue uscite. Lo smog causato dalla combustione del carbone è insalubre e molto evidente, anche alla vista. Le polveri sottili, solo perché non si vedono, non è detto che facciano meglio. L'inquinamento del 2007 sarà meno "visibile" di quello del 1850 ma non è detto che faccia meglio. Continuo a chiedermi cosa infastidisca tanto alcuni (anche e soprattutto in questo forum) quando si parla di pulire l'aria che si respira.

 

  By: XTOL on Martedì 13 Marzo 2007 10:43

sono scandalizzato! gz crede che la paleoclimatologia sia credibile?!?! ma come!? il suo amato lindzen le dice papale papale che: "Non vi sono certezze sul passato, in quanto i dati relativi ai secoli passati sono del tutto inaffidabili. Nella migliore delle ipotesi, abbiamo a disposizione misure accurate per gli ultimi cinquant’anni." e lei fa orecchie da mercante e dà retta a questi danesi che le raccontano di come erano le temperature NEGLI ULTIMI TRECENTOMILA ANNI!!! non ci posso credere... ma davvero riesce a litigare con se stesso fino a questo punto?

 

  By: Gano* on Martedì 13 Marzo 2007 10:32

Non conosco l' aria di Pechino o di Los Angeles, ma conosco quella di Milano, e mi pare che sia abbastanza insalubre...

 

  By: GZ on Martedì 13 Marzo 2007 02:21

Su Science Daily un estratto di uno studio danese che riporta come la temperatura in passato è variata persino di dieci gradi in meno in un secolo e in Islanda che hanno studiato ci sono stati negli ultimi 300 mila anni ^40 variazioni brusche di temperatura di ordine maggiore#http://www.sciencedaily.com/releases/2007/03/070309103123.htm^ di quella che si è sperimentata in questo secolo. La conclusione dello studio è che i cambiamenti climatici sono fenomeni casuali

 

  By: Fortunato on Martedì 13 Marzo 2007 01:01

Pienamente d'accordo con Lei Zibordi; i soldi servono allo sviluppo tecnoligico che risolve certi problemi. Inoltre disquisire sul clima in Cina, Russia ed altri PVS negli stessi ntermini usati per l'altra parte del mondo mi sembra affrettato. Sappiamo benissimo che i fenomeni che si stanno verificando attualemnte in quei paesi lo si deve essenzialmente agli scempi portati avanti dalle loro dittature che hanno deviato fiumi, costruito superdighe, spostato montagne (in senso figurato) e chi più ne ha più ne metta. Inoltre che esiste a Londraquel fenomeno di tradare i carbon credits è la conseguenza del protocollo di Kyoto. D'altronde business are business. Fortunato

 

  By: GZ on Martedì 13 Marzo 2007 00:43

Chi se ne frega se il cielo sopra Pechino ora è più sporco, sotto Mao era più pulito e morivano per le carestie La famosa "nebbia di Londra" di cui parlavano anche a scuola quando ero piccolo quando poi sono andato a starci ho detto ma dov'è ?...io credevo che fosse come la nebbia padana invece era inquinamento ed è scomparso. A Los Angeles fino agli anni '70 bruciavano gli occhi per l'inquinamento e adesso è una delle città con l'aria più pulita del mondo. Con la crescita economica, cioè i soldi, risolvi questo problemi.