Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi....)

 

  By: Noir on Martedì 14 Ottobre 2003 18:29

giusto Zibordi! però io suggerisco di costruire una centrale in campagna romagnola (indovina dove?), così non ci saranno mai problemi di energia e i tuoi abbonati non rischieranno di non ricevere segnali.

 

  By: GZ on Martedì 14 Ottobre 2003 17:48

....l'energia francese non costa niente.. -------------------------------------------- tutta l'energia nucleare costa meno per questo la importiamo per questo a quelli che hanno fatto la campagna demagogica sfruttando Cernobyl per fare chiudere tutto il nucleare in italia andrebbe fatta pagare una bolletta più cara, basata sul prezzo dell'energia "Non Nucleare" (e tolta la corrente per primi quando c'è qualche problema specialmente a Noir che comunque non ci farebbe caso perchè diceva che andrà presto a abitare a cuba dove non ce n'è tanto bisogno)

 

  By: michelino di notredame on Martedì 14 Ottobre 2003 17:29

Zibordi, guardi che l'energia francese non costa niente, e' convenientissima. hanno un sistema sovradimensionato, ci guadagniamo noi. chiaro che poi quando rubi le patate devi anche essere bravo a sbucciarle metterle in padella e friggerle. tant'e' che neppure il governo ha parlato troppo di "costruire nuove centrali". segno che sono meno stupidi dei loro elettori.

 

  By: michelino di notredame on Martedì 14 Ottobre 2003 17:19

ciao Noir, non ti preoccupare, mi piacciono i messaggi eccentrici, sto al computer e scrivo qc. per non addormentarmi. infatti vedi che Zibordi mi ha risposto subito :) tanto si sa che il black out e' dovuto a uno scoiattolo il quale ha sbagliato i suoi calcoli ingegneristici facendo cadere un ramo il quale ramo... ;) ciao

 

  By: GZ on Martedì 14 Ottobre 2003 16:44

Nahh... L'italia è l'unico paese industrializzato che dipende per l'energia ELETTRICA (NON IL GREGGIO, per quello abbiamo pure il record di dipendenza, ma proprio l'elettricità) dagli altri paesi nella misura del 17-20% circa in media e di notte arriva al 40% importata dall'estero. Come mai nessun altro importa energia elettrica e ci sono 250 o 300 centrali nucleari in europa ? Come mai tutti i governi anche quelli più progressisti tipo svezia o francia di mitterand o germania socialdemocratica-verde hanno fatto in modo che il proprio paese fosse autosufficiente ? Perchè risparmiamo miliardi di euro e poi perchè tra le altre cose se dipendi da Svizzera a Francia per approvvigionarti di energia elettrica sei più soggetto a problemi di coordinamento come quelli recenti. E per fare un esempio estremo, ma non troppo: se per motivi di terrorismo o incidenti o altra emergenza in europa la produzione di energia venisse ridotta, ovviamente la Francia e la Svizzera darebbero la priorità ai propri cittadini tagliando l'esportazione di energia elettrica verso l'italia che rimarrebbe al buio.

 

  By: Noir on Martedì 14 Ottobre 2003 16:40

Michelino, lascia perdere...come si dice a napoli, pensa a' salute che tanto il tuo purtroppo resterà sempre fiato sprecato

 

  By: michelino di notredame on Martedì 14 Ottobre 2003 16:29

pana non capisci un *****. non e' stato un problema di bassa capacita', ma un errore nel sistema di distribuzione. a quell'ora e in quel giorno che accidente di domanda potevi avere? forse non lo capisci perche' e' troppo elementare, come concetto. organizzare e manutenere e' una cosa seria, seria e difficile, e il punto debole del nostro paese e' esattamente questo. costruire altro pattume nucleare e' sonoramente cretino. stessa cosa per l'acqua, identica. manca l'acqua e tu fai un altro acquedotto, bravo pirla. aggiusta quello che c'e'. se la macchina non ti parte cosa fai?, ne compri subito un'altra?, ma vai a votare berlusconi va'

 

  By: pana on Martedì 14 Ottobre 2003 10:06

la colpa e in gran parte chi ha votato nel 1987 il referendum sulnucleare..e se lo rifacessoro quest' anno credo che il risultato non cambi

 

  By: GZ on Lunedì 13 Ottobre 2003 20:26

Ritaglio questo pezzo sintetico di oggi del Corriere Economia. i) Un terzo dell'energia europea viene dal nucleare, in Europa occidentale ci sono 142 centrali atomiche funzionanti, soprattutto in Francia e nel Regno Unito (59 e 27) e più di 200 in europa dell'est ii) Ci sono 33 centrali atomiche in costruzione nel mondo oggi Le restrizioni imposte dall'accordo di Kyoto all'uso dei combustibili fossili, del resto, lasciano poche altre vie d'uscita iii) L'Italia è l'unico grande Paese d'Europa che non si è limitato alla moratoria, ma ha chiuso le quattro centrali e non ne ha più nessuna quando la Finlandia con 4 milioni di abitanti ne ha cinque. L'italia quindi importa un 20% della sua energia elettrica e quella che produce la genera a costi maggiori degli altri paesi europei Poi dicono perchè nel "lungo periodo" la borsa italiano sottoperforma il resto delle altre. E il bello è che nessuno chiede il conto di questo disastro ai politici e agli esperti di ispirazione ambientalista-verde. --------------------- Elena Comelli www.corriere.it ------- Stop al nucleare? No, ci sono 33 centrali in costruzione Il nucleare, dicono alcuni, è troppo costoso e non regge alla liberalizzazione: per questo anche i Paesi che oggi lo usano hanno smesso di costruire nuovi reattori. Falso. In giro per il mondo ci sono oggi 33 centrali atomiche in costruzione, la maggior parte in Asia (Russia asiatica, Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, India), ma anche in Europa orientale (Ucraina, Romania, Slovacchia) e in America Latina (Argentina). Almeno altre 27 sono a uno stadio avanzato di pianificazione (Usa, Sudafrica, Brasile, Finlandia, Pakistan). All'inizio di agosto, il Senato americano ha approvato uno stanziamento di 29,7 milioni di dollari per la ricerca sui reattori di quarta generazione. E, col passaggio alla Camera dell'Energy Bill, entro la fine di quest'anno dovrebbe essere finanziata la costruzione di un impianto con i nuovi reattori ad alta temperatura raffreddati a gas, un progetto da un miliardo di dollari, oltre ad altre sei centrali atomiche da aggiungersi alle attuali 104, che producono il 20% dell'energia consumata dagli americani. Ma gli Stati Uniti non sono un caso isolato. In India sono appena stati stanziati 760 milioni di dollari per la costruzione di un nuovo reattore autofertilizzante. In Finlandia si sta costruendo la quinta centrale nucleare. In Europa occidentale ci sono 142 centrali atomiche funzionanti, soprattutto in Francia e nel Regno Unito (59 e 27), ma anche negli altri Paesi dell'Unione, compresi quelli che hanno optato per una moratoria (19 in Germania, 11 in Svezia, 9 in Spagna, 7 in Belgio, 5 in Svizzera, 4 in Finlandia e 1 in Olanda). Un terzo dell'energia europea viene dal nucleare e la vice presidente della Commissione europea Loyola De Palacio ha recentemente dichiarato che «non si può escludere un ulteriore sviluppo del nucleare» per soddisfare il fabbisogno di due-trecento Gigawatt in più, prevedibile in Europa nei prossimi vent'anni, insistendo sulla necessità di finanziare la ricerca in questo senso. Le restrizioni imposte dall'accordo di Kyoto all'uso dei combustibili fossili, del resto, lasciano poche altre vie d'uscita: anche un ambientalista di rango come James Lovelock, padre della teoria di Gaia (in base alla quale la Terra è paragonabile a un organismo vivente), ha dato recentemente la sua benedizione all'apertura a Londra della World Nuclear University, destinata a diventare il centro coordinatore delle ricerche più avanzate in materia. Francia, Regno Unito, Svizzera, Brasile e Sudafrica partecipano attivamente alla ricerca americana sui reattori di quarta generazione. L'Italia è l'unico grande Paese d'Europa che non si è limitato alla moratoria, ma ha chiuso le quattro centrali che aveva: Latina, Garigliano, Trino Vercellese e Caorso. Quella di Montalto di Castro, quasi finita, non è mai stata avviata.

 

  By: GZ on Venerdì 10 Ottobre 2003 13:31

E' vero, il gas naturale suggerito da Gavelli ha fatto un balzo spettacolare, a occhio è stato il rialzo maggiore degli ultimi sei mesi. Il suo post era annegato in mezzo alla discussione ecologica e si notava meno per quello, forse conviene evidenziarlo usando un topic con argomento "gas naturale". In ogni caso l'interesse per le commodities sembra scarso, una volta c'era navilli che ne parlava spesso e poi basta, solo oro e argento tirano un poco come tema di discussione comunque complimenti

 

  By: Noir on Venerdì 10 Ottobre 2003 11:35

1956

 

  By: Paolo Gavelli on Giovedì 09 Ottobre 2003 23:42

sapete in che anno è stato progettato il Vajoint,... --------------- no, però so a quanto stava il natural gas quando l'ho segnalato 3 giorni fa: 5,20 e a quanto ha chiuso questa sera: 5,86 un bel gain non realizzato perchè nessuno ha collaborato... :-(

 

  By: panarea on Giovedì 09 Ottobre 2003 21:06

sapete in che anno è stato progettato il Vajoint, la + alta diga del mondo?

 

  By: Noir on Giovedì 09 Ottobre 2003 18:55

oggi anniversario del vajont...una sorta di torri gemelle nostrane, solo che noi la strage ce la siamo fatta da soli, nessuno (anche se follemente) si è sacrificato per un ideale ma si è sacrificata solo la vita di povera gente PER soldi e solo in NOME del progresso. Io non sono contro questo, ma contro le strade che si seguono in nome di questo. copertura per delle vere e proprie zozzerie

 

  By: Paolo Gavelli on Lunedì 06 Ottobre 2003 23:23

Mumble mumble, potrebbe anche essere una buona idea: in due parole dice che ci sarà carenza di gas naturale negli states l'inverno prox. Lo stile è quello del venditore di tappeti, ma il grafico mensile del future è invitante, la leva del future (per me) terrorizzante. Non sono riuscito a trovare un grafico con le medie delle temperature invernali usa degli ultimi anni (potrebbe servire per una scommessa statistica); visto che la tendenza è aspettarsi inverni più caldi, ne arriverà certo uno freddissimo Dear Investor, It's a Pandora's box...and the lid is about to be blown off. The United States is facing a natural gas shortage of unparalleled proportions -- and all indications are pointing to a MASSIVE CRISIS. So far, the popular press isn't talking about it. But, my friend, this crisis is REAL -- and IT'S IMMINENT. Warren Buffett already recognizes the opportunities. Fed Chairman Alan Greenspan is talking about the problem. And rumblings about natural gas are starting to come from the Senate chambers from hearings on energy proposals. Yes, if you are good at reading between the headlines, the story is slowly building. I've even run across a few investors who understand the problem. But most investors have not yet (a) grasped what's happening, or (b) figured out where the really big money is going to be made as this crisis unfolds. ------------------------------------------ New Report Tells the Whole Story ------------------------------------------ I think we are about $40 billion-$60 billion light in core energy infrastructure investments. And without correcting the problem -- and fast -- things are going to get a whole lot worse before they get better. Some people are saying that the blackout that left 55 million East Coasters in the dark was the last straw. Now the politicians will swallow hard and finally get something done. But living in Washington as I do, I figure they'll find some way to muck it all up still. And even if they all agreed on what needed to be done today, it'll be years before words turn into deeds that make an impact. But in the meantime -- thanks to short-sighted morons in the energy business and the bureaucracy that sets energy policy -- you can now make a killing from an even bigger energy crisis. http://changewave.com/order/ipi2/?ccode=802292&acode=5DKC201 ========= Here's Why ========= As I've been telling you, the over-demand/under-supply equation for natural gas is fast turning into a crisis of massive proportions. Through the years, the industry has done a great job marketing natural gas. There used to be an incredible abundance. But not any more. Over 75% of the new homes built in the last 15 years are heated and cooled by natural gas. Gas power plants -- praised by environmentalists -- sprang up like mushrooms after a summer rain. And American industry flocked to the "low-cost" alternative. There's one big problem though. Thanks to the old economics, the industry virtually STOPPED looking for more gas, STOPPED building pipelines, STOPPED building terminals to offload gas in its liquefied form from overseas. So now we've got a shortage -- no, a CRISIS. One that even had Alan Greenspan scolding Congress, because they've screwed up so badly on this one. Now the regulators have finally seen the light. And the industry is finally starting to do something. But real progress will take years! New pipelines, new terminals and new exploration face mind-boggling regulatory and environmental hurdles.