Black out (Fusione Fredda, Andrea Rossi...)

 

  By: Melchior on Mercoledì 09 Ottobre 2013 23:18

@PZT "L'Italia è abilitata al volo in tutti i campi, fino ad una certa quota, oltre la quale si viene impallinati." Ma no, non mi dica che anche lei è uno dei tanti populisti-complottisti-estremisti-fantascientifici? non se ne può più.... Gentile PZT ascolti i miei consigli, adesso il CICAP ha cambiato nome, si occupa di ricerche pseudoscientifiche e credo possa rispondere in maniera autorevole a tutti i suoi dubbi sulla fusione fredda. Come lei ben sa le LENR sono state archiviate come pseudoscienza già pochi mesi dopo l'imprudente annuncio del 1989. Dia retta a me la fusione fredda è un soltanto un sogno per adulti con la sindrome di peter-pan, la sindrome degli eterni bambini! ------------------------------------------------ ^dove va il CICAP #http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=275320^ ^suggerimento #http://www.youtube.com/watch?v=1fXUlfNmK5I^ (valido per il CICAP, ma non solo)

 

  By: Cures on Mercoledì 09 Ottobre 2013 23:16

x Nevanlinna Ho notato. Sto tentando una traduzione con Google, ma mi si confonde il cirillico..

 

  By: Nevanlinna on Mercoledì 09 Ottobre 2013 23:11

@Cures Sì è quello, ha notato come rimpalla temperatura e pressione? Ne ho anche un altro carino, in cui polvere rovente di nickel e/o rame viene raffreddata in azoto liquido, da cui miliardi di cricche. La scuola russa, metallurgicamente parlando, era formidabile. Non lo sapevo.

 

  By: Cures on Mercoledì 09 Ottobre 2013 23:00

X Nevanlinna Questo? "A method for producing energy which is based on the phenomenon of cold nuclear synthesis at sorption-desorption of deuterium in metals, characterized by the use, as the metals, of elements or alloys forming two crystalline phases with different content of deuterium consisting in equilibrium within a certain temperature and pressure range and mutually isostructural, for example palladium, niobium, vanadium, rare earth elements, intermetallic compounds TiFe and TiCr2. The metal is prepared in the form of powder (with the size of particles less than 0.1 mm), thin foil, a film on a substrate, a wire or compact mass with pores and microcracks with the largest possible total surface. The techniques for preparation of the metal and for carrying out the method are elaborated. Sorption is carried out at a deuterium pressure exceeding that of three-phase equilibrium of the isostructural phases with the gas at a given temperature which is below the critical one, whereas desorption is carried out under the conditions of two-phase equilibrium of the crystalline phase with the gas at a pressure which is below the critical pressure of the equilibrium of the isostructural phases. The cycle is continuously repeated. The method allows to accelerate by several orders of magnitude the process of cold nuclear synthesis and to make more comfortable and secure the use of the produced energy"

 

  By: Nevanlinna on Mercoledì 09 Ottobre 2013 22:19

@PZT Per quello cha ha calpestato scelga Lei, c'è solo l'imbarazzo della scelta: termocoppie/effetto Seebeck, pirolisi/scarti di legname/pneumatici bruciati, hydrotreating/olio di semi di canola [come dire olio di colza], metalli nel Milanese [ditta di famiglia] e odontotecnici [o galvanoplastici], elettropurificazione di fumi industriali/metodo Cottrell. Ognuno di questi capitoli ha divesi paragrafi tra cui sussistono dipendenze incrociate: ad esempio la TEG/termocoppia è legata alla fusione e ricristallizzazione del bismuto, questa fusione al brevetto depositato dal Nostro, il brevetto a una particolare fonditrice a induzione per odontotecnici, ecc. ecc.. Le assicuro che senza qualche buona dritta non se ne esce - forse ne basterebbe una sola perché l'intera storia possa dispiegarsi come un origami diabolico, ed è per questo che Rossi, fino alla famigerata vendita, non ha mai lasciato il reattore da solo. Ah ... dimenticavo l'argomento inventivo principale: "ditino bruciato". @Cures Riguardo alle esperienze valide può perdere dieci minuti con questo: "http://www.google.com/patents/WO1994003902A1". Il testo è in russo ma l'abstract e le figure sono eloquenti [e sembra davvero il primo Rossi]. Dico perdere dieci minuti, perché anche qui la lega è appena abbozzata e senza lega è come non avere nulla.

 

  By: Franco. on Mercoledì 09 Ottobre 2013 22:13

http://www.youtube.com/watch?v=pfWr1c7oqCQ dal minuto 35.30 al minuto 39.30 circa "Tutti avete visto il film su Mattei... ...quando un cagnolino si allea con dei mastini, lui finisce per essere messo da parte. Alla fine la zuppiera rimane solo in mano ai mastini... ...il nostro sviluppo finanziario deve essere tale da non renderci dipendenti da entità che potrebbero non solo metterci da parte ma addirittura mettere da parte la tecnologia stessa... ...modello di business estremamente aggressivo entro i limiti di rimanere in controllo della tecnologia... ...ho proposte tali per cui io poteri dire: OK vi vendo tutto prendo i soldi e con i soldi che prendo metto a posto me, i miei figli, i figli dei miei figli e poi i figli dei figli dei miei figli e poi gli altri s'arrangeranno... Abbiamo scelto invece di curare lo sviluppo di questa creatura in modo da essere ben sicuri che diventi grande e che si laurei..." Andrea Rossi Pordenone, 13 Ottobre 2012 E' sempre la stessa persona?

 

  By: PZT on Mercoledì 09 Ottobre 2013 21:55

L'Italia è abilitata al volo in tutti i campi, fino ad una certa quota, oltre la quale si viene impallinati. Rossi da come si è mosso, ha dimostrato di averlo capito da un pezzo ed ha agito di conseguenza. Ora, dipende nella pancia di quale balena è finito,se GE la questione è chiusa. Lo scenario di sviluppo descritto da Cures è a mio modo di vedere logico. Il modello di business di sviluppo non è semplice. E pensare, che sono convinto che Rossi almeno inizialmente ha iniziato con qualche scarto, qualcosa che razionalmente un esperto non avrebbe considerato, chissa quale *** ha pestato!!

 

  By: arlux on Mercoledì 09 Ottobre 2013 21:33

“La storia della Reichert ...la Prussia ha perso uno studioso d'ottica, mentre la provincia Imperial-Regia lo ha guadagnato.” Ma quelli erano i tempi quando una mente o due riuscivano magari a prevedere il famoso bosone con l’aiuto di una matita ed un blocco, quelli erano i tempi quando le banche facevan veramente le banche ed aiutavano la nascita delle future grandi imprese.. Ora in migliaia fanno ricerca al Cern, al Gran Sasso, ora solo le conglomerate le multinazionali possono gestire simili scoperte. Anche Rossi a quanto dice si è arreso ed ha venduto ad una di esse lo sviluppo futuro del suo lavoro.. M’immagino che Cures abbia avuto sinora una bella vita piena, anche in questi ultimi anni... che potrebbe fare, cosa augurargli ora...: d’iniziar ex novo la grande avventura magari subito, finchè è in tempo?? Da solo?? Mahh.. Comunque hanno detto che sembrava ben conosciuto e rispettato dagli imprenditori presenti alla prova. Forse ora solo con qualche buona conoscenza in quell’ambiente di imprese potrebbe iniziare da qualcuno di loro a dare l’avvio ad una grande ricerca aiutato anche da un distacco dell’altro.. Certo in un ambiente amico, protetto meglio se un po’ militare e più difeso dai grandi appetiti, intrallazzi... Mi sembra di ricordare che già aveva tentato di coordinare un tentativo, inutilmente. Ma siamo in Italia ehh!! Penso che ne sarà ben cosciente!!

 

  By: ptorr on Mercoledì 09 Ottobre 2013 21:16

Andrea Rossi October 9th, 2013 at 10:19 AM Carlo Marcena: Thank you very much for your intelligent comment. Yes, you are right, information must be given when it is time. In this moment we have nothing to communicate. I agree with you on the fact that information must be done, but it cannot be bound to time scheduling, it must be a derivative of results performing, otherwise the press conference would become frustrating more than a bar- press conference. As you correctly say, we are making a very serious and rigorous review of all the data, basing our validation process upon the repetition in different situations of the results, after long run tests, making sophisticated analysis of every step also upon the charges. As soon as we will have consolidated results we will communicate them positive or negative as might they be. We are assessing also all the points regarding the theory at the origin the Rossi effect, searching in the experiments and the charges analysis the confirmation of the initial intuition. This is a long and difficult work, made also with the help of international laboratories and any specific information given at this point would be vain. Again thank you for your very intelligent comment. Warm Regards, A.R.

 

  By: ptorr on Mercoledì 09 Ottobre 2013 21:08

Una volta ho chiesto a Rossi su JoNP se avesse già pensato a scrivere le sue memorie. Ha risposto che le memorie si scrivono alla fine della vita, e che lui aveva ancora un sacco di cose da fare. Sono certo che nel suo nuovo laboratorio si sta divertendo come un matto, senza più preoccupazioni economiche e di relazioni pubbliche...

 

  By: PZT on Mercoledì 09 Ottobre 2013 20:39

La storia di Rossi è appassionante come un romanzo, rievoca l'energia sconosciuta di Capitan Nemo e le traversie del falegname Harrison per il calcolo della longitudine. E' stato molto bravo nel creare interesse mediatico a basso costo, coinvolgere importanti Aziende,Istituzioni ed Esperti, facendosi finanziare da deboli interlocutori ed infine mettersi sotto una robusta ala protettrice. Ora è giusto che goda dei benefici, non deve investire più nulla sono altri a farlo al suo posto. Ah,se solo si potesse avere qualche info sulla polverina magica !

 

  By: lmwillys on Mercoledì 09 Ottobre 2013 20:20

Ci sono decisioni che vanno rispettate con tanto di cappello. Peccato, però: sono sicuro che da Lei, strizzato per bene, uscirebbero succhi interessanti. ------ già, uno fa il possibile per convincerlo, una volta constatato il feeling di Rossi col soldo magari passare alla storia come colui da cui è partita una grossa accelerata al benessere di tutti, la Rete in fin dei conti esiste per diffondere la conoscenza ... i miei nipoti che andranno ad omaggiare la statua memori magari dei miei racconti ( se spiffera a breve magari faccio in tempo anch'io) ... ma niente, capisco l'affetto alla pellaccia io per una statua al Campidoglio ... :-)

 

  By: cccp on Mercoledì 09 Ottobre 2013 19:02

E pensare che tutto avrebbe potuto rimanere in Italia,intendo l'industrializzazione(sempre che non sia una t....a). Secondo voi e mi riferisco a tutti quelli che qua "cazzeggiano" ma in particolare a Cures visto che sicuramente i Due si conoscono bene e si sono frequentati, quanto la vicenda Petroldragon può avere influito sulle sue scelte e strategie?

 

  By: Franco. on Mercoledì 09 Ottobre 2013 18:25

@ Nevanlinna Lo sguardo al personaggio, prima maniera [però visto da lontano], tutto sommato una incerta fiammella di speranza [forse da ingenuo] Le confesso in me l'aveva accesa. Quando però vedo che cominciano a girare soldi [e molti] che non sono investiti direttamente nel proprio lavoro, allora divento molto più cauto e penso con amarezza alle promesse fatte. L'animo umano è portato a dimenticare in fretta e con facilità, la generosità, se si manifesta, la si manifesta da subito.

 

  By: Nevanlinna on Mercoledì 09 Ottobre 2013 18:12

@Franco Lei non sa quanto stimi la sua intelligenza e modestia [o quelle che immagino siano la sua intelligenza e modestia], ma non mi dica che aveva creduto alla storia del cancro. Dirà ora, richiesto sul JONP, che farà un giorno come ha fatto Bill Gates col vaccino contro la malaria: miliardi di dollari sì, ma a patrimonio consolidato, mica adesso che è sul primo gradino della scala che nel suo intendimento lo porterà ai vertici della ricchezza mondiale.