W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:48

Cazzo! Ma che le probabilità di pandemia siano n volte superiori in un pollaio recintato rispetto alla campagna aperta ci arriviamo?

Probabilmente No!

Perché vuoi semplicemente avere ragione e dare contro all'avversario del momento. Come tuo solito.

 


 Last edited by: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:50, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:47

Sì, certo, in Wuhan sì, ma non in tutta la Cina. Infatti in Wuhan avevamo stimato 200 - 400.000 infetti che sono 1 su 30, e l'ordine di grandezza è comunque quello.

 

Almeno non ancora in tutta la Cina.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:50, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:45

Wuhan è una città, non è San Gimignano.....

Per di più è una città cinese

In una città moderna, le persone che quotidianamente prendonom un mezzo pubblico, un ascensore (sono tutti grattacieli), frequentano un ufficio, un supermercato, un qualsiasi luogo affollato sono sicuramente più del 50 %

Se in una nave da crociera in una settimana sono passati da 1 a 64, puoi anche dividere questa cifra per 10 se vuoi, quindi 1 ogni 6 in un ambiente urbano, ottieni cmq che in due settimane (il tempo di incubazione è 14 gg) hai un rapporto di infettati di 1 a 64 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:48, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:40

Gianlini, non lo so. Stiamo facendo ipotesi che troppo spesso vanno oltre le nostre capacità. Infatti ho messo una forbice.

 

Anche nella migliore delle ipotesi 200 o 300.000 infetti in tutta la Cina non sarebbe comunque simpatico.

 

Se fosse vero quello che dici tu, che cioè promiscuità su una nave = promiscuità a terra, la situazione sarebbe invece catastrofica. E a quel punto puoi solo sperare di avere il sistema immunitario giusto.

 

Ma terra hai le campagne, i villaggi, le città, non tutti prendono i mezzi di trasporto, c'è chi non esce etc. mentre su una nave sei 24h su 24 in promiscuità, probabilmente anche il ricircolo d'aria (siamo in inverno) gioca il suo ruolo. In effetti ne potrebbe bastare uno.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:43, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:40

Ma per piacere, mica tutti vanno al lavoro, mica tutti vanno al lavoro dove ci sono infetti.

Su una nave ne basta 1! Tutti passano dai soliti luoghi n volte al giorno. Tutti.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:37

e se lavori in un ufficio, sei su un mezzo pubblico, lavori in una fabbrica mangiando a mensa ogni giorno, vai dal medico con la sala d'aspetto stipata, vai al supermercato con la fila alla cassa,, non hai lo stesso grado di contiguità?

Tutti mezzi chiusi, con contagio aero-mediato più o meno simille ad una nave da crociera

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:42, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:36

Gian ma checcazzo dici!

Ma se stai stipato h24/7 toccando le solite superfici, mangiando e starnutendo nei soliti spazi, cacando nei soliti cessi, cosa vuoi aspettarti?

Raggiungi il picco di contagio in 2 settimane.

Tu veramente non pensi, scrivi giusto per dar contro alle persone, e questo si era capito da tempo.

 


 Last edited by: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:38, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:34

Comunque che la cosa era abbastanza seria lo avevo capito per tempo dè...

 

Ho bisogno urgente di un ponce alla livornese, ma, in zona niente!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:31

La nave non è giapponese.

Le diranno di tornare da dove è arrivata

 

L'osservazione di Tuco non c'entra con il discorso della proporzione di infettati rispetto al totale, perchè la promiscuità di una nave è inferiore o equiparabile a quella di qualsiasi ufficio, fabbrica, mezzo pubblico di trasporto, centro commerciale, ristorante, ecc.  Quindi se in una settimana (di navigazione) passi da 1 a 64 infetti, la stessa proporzione te la puoi aspettare in qualsiasi zona urbana.

 

 

.


 Last edited by: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:36, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Sabato 08 Febbraio 2020 12:25

Secondo me si son rincoglioniti anche i giapponesi.

Tengono 6000 di quelli stipati dentro la nave con 60 infettati, e cosa aspettano? Che si infettano tutti?

E poi che fanno? Bruciano la nave?

A proposito del solito caos di notizie diffuse su unternet:

alcuni siti  (di scappati di casa) riportano che i 1500 guariti sono relativi alla sola giornata di ieri, se cosi'

fosse saremmo vicini al punto ti svolta, guariti > nuovi intettati e saremmo gia' tutti salvi!

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:21

Mettiamo quindi la migliore delle ipotesi, quella che propugna Tuco (la prendo come caso estremo, anche se mi sembra un'ipotesi un po' troppo ottimistica). Un solo infetto sulla nave e non 61, ma che questi 61 si siano infettati dopo per la promiscuita che hai su una nave.

 

Quindi non più un infetto su 100 ma 1 su 6000 in tutto il territorio cinese. Giusto?

 

È vero che 1 non fa statistica, ma questo ci direbbe 200 - 300.000 infetti in tutta la CIna. Quindi, combinandolo con quanto dice Burioni, la forbice va da qualche centinaio di migliaia a quasi una ventina di milioni.

 

Simpatico.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:25, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:14

In effetti anche quello che dice Tuco non è sbagliato. Su una nave da crociera basta averne 1 infetto che si diffonde rapidamente.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:15, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 08 Febbraio 2020 12:14

Il virus è diffuso ormai dappertutto in cina. La nave quindi avrà passeggeri cinesi che vengono un po' da ovunque.  Peraltro molti passeggeri non sono cinesi.

https://storymaps.arcgis.com/stories/4fdc0d03d3a34aa485de1fb0d2650ee0

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:13

Su una nave da crociera, che ti si infetti il 66% in 2 settimane, è il minimo che ti puoi aspettare, pure a naso, dai!

Nel mondo reale la cosa è più lenta.


 Last edited by: Tuco on Sabato 08 Febbraio 2020 12:19, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:11

Rigiro la domanda: è lecito considerare la nave da crociera in Giappone come un campione generalizzato della Cina e non di Wuhan?

 

È preoccuante anche il dato riportato da Antitrader del rapporto guariti/morti. Soprattutto, anche fosse vero quello che dice Tuco, che cioè la cronologia potrebbe avere un'influenza, avendo di fatto a disposizione solo quel rapporto di numeri, su che basi danno la mortalità al 2%? Qualcosa non mi torna.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Febbraio 2020 12:14, edited 2 times in total.