Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 25 Marzo 2018 20:43

E' così Gano.

Vorrei porre l'accento sul fatto che la "stretta fiscale" ha avuto una funzione meramente psicologica ( i proventi non erano poi così determinanti )

per impaurire il popolo, che in quella maniera ha chiuso il borsellino.

Doveva principalmente essere molto dolorosa per i privati.

Ed infatti tutti portiamo il ricordo di quanto odiosa sia stata...


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 25 Marzo 2018 20:35

Se poi devo dirla fino in fondo, il maggior danno economico l'ho avuto dal governo Monti, quello amico dell'Europa, dove sia 5 Stelle che Lega erano all'opposizione.

 

 

Gano gano sei un'autentica disperazione...aveva ragione da vendere Anti.....vero...sotto Monti essi erano all'opposizione....è anche vero che Monti segui quello che gli avevano detto di fare (BCE Troika, Merkel) e tu.....sei sicuro che davanti a costoro essi non faranno altrettanto?...io credo che avremmo Tzipras 2....prima delle elezioni leoni, poi davanti alla Merkel....beh sai bene il termine che va usato.....

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 25 Marzo 2018 20:31

La manovra fatta da Mario Monti, mi duole dirlo (ma è la realtà, è stata una manovra da manuale di macroeconomia ), non aveva grosse alternative.

Stavamo perdendo capitali in uno scenario di moneta unica e libero scambio senza limiti legislativi che potessero bloccarne il deflusso.

Gli Iitaliani compravano troppe Volkswagen/Audi e non vendevano più un cazz, bisognava dare una "stretta fiscale" che intimorisse i cittadini e gli facesse tirare i remi in barca.

In uno scenario di moneta sovrana, avremmo assistito ad una poderosa svalutazione, che con meccanismo autolimitante avrebbe bloccato il deflusso

e spinto la produzione interna per supplire al mancato Import.

Questa è la mia idea di crescita.

Un'altra alternativa è porre barriere legali al deflusso di capitali ( si può fare e si è sempre fatto in passato ).

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Marzo 2018 20:30

Compagno,

guarda che non mi offendo mica, io sono un vero Comunista e un vero Compagno deve conoscere il capitalismo senza lasciarsi infinocchiare dal canto delle sirene proveniente da improbabili "esperti" infarciti di "buone letture" ma senza nessuna consapevolezza di economia reale o di funzionamento dei mercati finanziari.

Ti racconto l'ultima, a Roma gli impiegati del comune hanno proclamato uno sciopero, cosa hanno fatto? Hanno assoldato un manipolo di psicologi i quali hanno "certificato" che il lavoro che fanno e' troppo stressante.

La Raggi non mi sembra una assimilabile al padrone delle ferriere o delle miniere, si puo' solo dedurre che prima della Raggi quelli non facevano proprio un cazzzz!

Stampa.... stampa....

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Marzo 2018 20:16

La crescita? E come fa a venire la crescita? Ah gia', stampando i soldi, spero che il tuo campione lo facciano ministro delle finanze (come il napoletano del film Banana Joe), poi ci facciamo quattro risate.

L'economia di un paese e' la sommatoria dei comportamenti dei singoli individui, come corollario hai che se gli indivuidui son cialtroni (soprattutto alle alte sfere) allora niente crescita.

L'economia italica dovrebbe crescere con la "cultura" e le "eccellenze", si si, la cultura e' quella roba che serve solo a rubare tramite iniziative strampalatissime quali il riordino dell'archivio delle ferrovie sud est (quelle della puglia) costato la bellezza di 5 milioni di euro (5 milioni per mettere in ordine quattro scartoffie), le eccellenze invece son solo delle bizzarre invenzioni create ad arte  per suscitare uno spirito patriottico.

Uno dei maggiori promulgatori delle "eccellenze", tal Farinetti, sta perdendo solo soldi, sfiga vuole (per lui) che non ha fatto in tempo ad appioppare il bidone alla borsa (almeno per ora).

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: muschio on Domenica 25 Marzo 2018 20:13

"...Il governo Monti (primo governo serio dopo Prodi)...."

Anti, da Compagno a compagno (sedicente): ma vaffanculo va!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 25 Marzo 2018 18:36

Ripicchia con questo disco ( rotto ).

Bisogna far ripartire la crescita, per crescere, ed in maniera rapida, c’è solo un’alternativa ( che non espongo, tanto la sapete )

 

p.s. Grazie Gano, sono convintissimo che questa fiaba sia appropriatissima, e d’altronde, Fedro, che era un liberto,

di libertà se ne intendeva...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Marzo 2018 18:09

Ecco, lo sapevo!

Siamo finiti in mezzo a cani, lupi (e somari) di questi ultimi c'e' sempre abbondanza (soprattutto tra i cinofili).

Mettetevelo bene nella zucca (vuota), il bilancio dello stato va risanato (tra lo sconcerto dei sovranisti), e i patrimoni dovrannio contribuire in misura sostanziale al risanamanto, e anche le pensioni dovranno essere tagliate in larga misura.

Il lavoro e' gia tassato a un livello fuori di testa e non si puo' tassare ulteriormente.

Del resto il motivo principale del fallimento dell'Italia e' stato proprio questo, una tassazione abnorme del lavoro che ha falcidiato i salari e ha tarpato le ali agli imprenditori.

Se prendi i paesi con un'economia ormai simile all'Italia quali Polonia, Ungheria, Romania etc... trovi una tassazione sul lavoro al 10/15% contro il 40/50 della nostra.

Prima ne prendete fatto che siete falliti e meglio e'. Chi possiede bilocali (o terreni) ha paura della patrmoniale, i pivelli non sanno cosa gli aspetta se il paese va ancora avanti sulla strada del fallimento, il loro "patrmonio" arrivera' a un valore negativo (solo costi), altro che una patrmoniale da quattro soldi.

Il governo Monti (primo governo serio dopo Prodi) ha danneggiato solo due categoria di persone, quelli prossimi alla pensione (nel conto mi ci metto anche io ma me ne infischio) e chi non ha mai fatto un cazzzz. Sostanzialmente ha lasciato indenne il mondo del lavoro, e questo e' essenziale.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 25 Marzo 2018 16:30

Tuco, bella la favola del Lups ad canem ,ma il padrone è quello che hai in casa!!!!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Marzo 2018 15:16

Tuco,

la favola non si confa' alla questione in oggetto e ti racconto (meglio di Esopo) subito il motivo.

Il lupo, individuo fiero e orgoglioso, e' cosciente di scegliere la liberta' a un certo prezzo (quello della panza vuota).

I B&B boys invece son talmente rintronati che credono di migliorare la loro condizione facendo quel cazzzz che gli pare, praticamente i froci col cul degli altri (coyright Ricucci)..

Non funziona cosi', soprattutto nell'era di whatsapp,  feisbuc, e la app economy, dove, se vuoi fare impresa, devi infinocchiari centinaia di milioni di pollastri.

Lo "Splendido" isolamento esiste solo nella crapa (bacata) dei B&B boys ( e altri individui assortiti), ma c'e' qualcuno ancora piu' fesso, quello che ignora il terzo principio della dinamica:

Qualsiasi cosa fai hai sicuramente delle conseguenze che possono essere nefaste e funeste.

Ciao ragazzi!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 25 Marzo 2018 15:09

Eh certo...bisogna vedere se il lupo incontra i cacciatori (Troika, Germania, Francia, etc....le uscite unilaterali sono la peste e sono pronosticate da sempliciotti e ignoranti)....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 25 Marzo 2018 14:57

>>>Ora siamo di fronte a un bivio, o torniamo alla lira ed esaltiamo ancora di piu' il nostro ruolo naturale (quello dei cialtroni), oppure restiamo in Europa a pane e aqua (ma con un certo decoro).

Onestamente non saprei cosa preferire.<<<

 

 

Te lo dico io, con la saggezza di 2 millenni:

 

 

Il lupo e il cane – Fedro

(I secolo d.C.)

Quanto sia dolce la libertà, voglio esporlo in breve.


Un lupo, sfinito dalla magrezza, si imbatté per caso in un cane ben pasciuto. Si salutarono e si fermarono a parlare:
“Dimmi un po’, come fai a essere così bello lustro? Che cosa hai mangiato per avere messo su tanta carne? Io, che sono molto più forte, muoio di fame”.
Il cane con franchezza: “Puoi essere nella mia stessa condizione se sei disposto a prestare al padrone un servizio come il mio”.
“Quale?”, chiese il lupo.
“Custodire il portone e proteggere di notte la casa dai ladri”.
“Io sì, sono pronto: ora mi tocca sopportare neve e pioggia; dura è la vita che trascino nei boschi. Come sarebbe più facile per me vivere sotto un tetto, e saziarmi di cibo abbondante senza fare nulla!”.
“Allora vieni con me”.

Cammin facendo, il lupo scorge il collo del cane spelato dalla catena.
“Come te lo sei fatto, amico?”
“Non è nulla”.
“Ma dimmelo, per piacere”.
“Dato che appaio aggressivo, durante il giorno mi tengono legato, perché dorma quando c’è il sole, e stia sveglio quando è notte: mi sciolgono al crepuscolo, e allora vado in giro dove mi pare. Mi portano il pane senza che io lo deva chiedere; il padrone mi dà gli ossi della sua tavola; la servitù mi getta bocconi e le pietanze di cui non ha più voglia. Così, senza fatica, la mia pancia si riempie”.
“Di’ un po’, se ti viene voglia di andartene a zonzo, hai la libertà di farlo?”
“Ma certo che no”, rispose.
“Goditi pure, cane, le delizie che decanti: non voglio essere re, se non posso essere libero come voglio io”.


 Last edited by: Tuco on Domenica 25 Marzo 2018 14:58, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 25 Marzo 2018 14:34

Gano bisogna vedere se il M5S non perda voti sostenendo Salvini.....la gran parte dell'elettorato dei grillini è di sinistra....ficcatelo in testa....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 25 Marzo 2018 14:32

Sul debito, oltre allo scialapopolo (e ruberie) iniziato da craxi negli anni 80 hanno inciso parecchio anche le scelte di finanza pubblica.

sui mercati nessuno sa un cazzzzz (altro che i rettiliani che comandano tutto), quando inizio' la discesa dei tassi (nel 1981) i primi 10 punti (fino a fine anni 80) furono assorbiti senza traumi perche ' la duration del debito era molto corta, da quel punto in poi qualcuno ebbe l'ideona che era il momento di allungare il debito. I primi trentennali furono emessi al 9/10% (credevano di farci l'affare i polli perche' i tassi si erano dimezzati rispetto al top del 1980) e cosi', ancora oggi, ci sono in giro titoli che pagano il 9%. e, nonostante i tassi a zero, ti ritrovi con un costo medio del debito ancora intorno al 3,5%.

Come se non bastasse, quando i tassi arrivarono attorno al 3/4% han fatto le assicurazioni contro il rialzo de tassi (i famosi derivati), ma, siccome i mercati sono cinici e bari (e nessuno sa un cazzz) ecco che i tassi sono andati sotto zero, per cui altra batosta.

In  una dinamica dei tassi cosi' diabolica qualcuno narra la favoletta del divorzio (e infinocchia interi pollai), ma temo ci sia anche una sorta di autoinfinocchiamento.

Ora siamo di fronte a un bivio, o torniamo alla lira ed esaltiamo ancora di piu' il nostro ruolo naturale (quello dei cialtroni), oppure restiamo in Europa a pane e aqua (ma con un certo decoro).

Onestamente non saprei cosa preferire.

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 25 Marzo 2018 14:21

se Di Maio voleva fare un favore a salvini votava romani ... :-)

 

la politica è morta ed i problemi sono irrisolvibili

 

mi pare di averlo già critto due-o-trecento volte ...