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la BCE non farà niente perchè Draghi e Padoan seguono i grafici - GZ  

  By: GZ on Martedì 01 Aprile 2014 19:54

l'articolo di Evans Pritchard qui sotto che è stato ripreso da molti non è però nel giusto, #b# la BCE non farà niente giovedì#/b#. La farsa dei mercati che salgono e dell'economia che sprofonda deve finire, mancano solo i top di S&P, Eurostoxx e Mibtel e Bombay perchè tutti gli altri indici di borsa al mondo il topo lo hanno hanno già fatto negli ultimi sei mesi, dal DAX al CAC al Nikkei, all'IBEX al Bovespa, a Singapore a Hong Kong... persino il Nasdaq. La farsa è oggi concentrata sulle banche europee e in particolare italiane e sul future dell'S&P e Eurostoxx. La BCE sta assistendo all'inflazione che va a zero, che significa che non c'è domanda, che non si spende, ma come dice oggi Padoan per loro è OK #i# ATENE (Reuters) - L'inflazione è particolarmente bassa nella zona euro ma ^non ci sono rischi evidenti di deflazione. Lo ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan#http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIEA3001O20140401^ dopo che ieri l'indice dei prezzi al consumo dell'area ha segnato #F_START# size=3 color=red #F_MID#un +0,5% su anno, minimo dal novembre del 2009#F_END#. "Malgrado questa situazione sia osservata in modo particolarmente attento non ci sono rischi evidenti di deflazione", ha detto Padoan nella conferenza stampa in corso ad Atene a margine dei lavori dell'eurogruppo. "Questa affermazione #F_START# size=3 color=red #F_MID#si basa sul fatto che le aspettative di inflazione rimangono ancorate su livelli normali nel medio termine, si avvicinano al 2%#F_END#". Del tema si occuperà a breve la Banca centrale europea, ha aggiunto Padoan ricordando che una inflazione bassa rallenta il processo di aggiustamento del debito. "Le autorità di politica economica osservano con attenzione l'evolversi della situazione. Ci sarà una riunione del board della Banca centrale giovedì in cui situazione sarà ulteriormente esaminata". I ministri delle Finanze della zona euro hanno anche preso atto che nella zona euro finalmente c'è una ripresa economica che "comprende quasi tutti i Paesi". "La ripresa, prima trainata dalle esportazioni ora viene trainata anche dalla crescita della domanda interna, consumni e auspicabilmente investimenti che negli ultimi anni sono calati un po' dappertutto", ha detto ancora Padoan.#/i# ---- Padooan dice oggi qui che #i#non importa l'inflazione reale che sta andando a zero, è calata dal 2,5% allo 0,5% in due anni, perchè l'inflazione attesa resta al 2%#/i# . Ma che 'azzo è 'sta "inflazione attesa" che è a posto e non scende con l'inflazione reale ? La calcolano in due o tre modi diversi, con sondaggi di "operatori"£ o guardando ai prezzi dei futures dei tassi, cioè in pratica chiedono agli operatori di mercato ! I quali trader e gestori.. seguono il trend dei grafici... per cui Draghi, Padoan &C seguono anche loro il trend dei grafici nel decidere della vita e della morte dei 20 milioni di europei disoccuoati e di altre decine di milioni in difficoltà Bisogna rendersi conto che questi figlii di troika al top delle istituzioni finanziarie e dei governi si basano sui grafici, su come vanno i BTP, i bonds corporate, i junk bonds e le borse: se vanno bene allora pensano di stare facendo la cosa giusta e non cambiano politica. La cosa paradossale e ridicola (anche tragica per una fetta della popolazione) è però che sono le loro stesse politiche che manipolano i mercati finanziari e i rendimenti finanziari, per cui prima manipolano i mercati poi quando questi reagiscono e salgono dicono: " bene... le aspettativce di inflazione sono stabili... la situazione di liquidità e delle banche è migliorata... stiamo progredendo ....la nostra politica sta funzionando". Ma c'è un altra cosa più fondamentale. Al punto in cui siamo ora il denaro o va nella speculazione finanziaria o va alle imprese, è un aut aut, uno esclude l'altro. Perchè ? Se guardi i dati il boom delle emissioni di ogni genere di debito corrisponde ad una contrazione dei prestiti diretti alle imprese medio-piccole e alle famiglie (di quelli che non si cartolarizzano e trasformano in bonds). Nei bilanci dei grandi fondi e grandi banche non c'è spazio pra per entrambi! (perchè i mercati sono così "gonfi" che richiedono tutte le munizioni che hanno per tenerli su) Se si tratta di bonds e bonds cartolarizzati che trattano sul mercato allora il QE e le politiche delle Banca Centrali li fanno salire di valore e li comprano. Se si tratta di credito diretto, che non passa per i mercati, dato che riflette l'economia reale e non è gonfiato dalla speculazione, non hanno interesse. Perchè un prestito dalla Banca delle Marche ad un impresa marchigiana non risente del boom dei mercati... non ci puoi speculare sopra... Quindi #F_START# size=3 color=red #F_MID#più i mercati salgono più il credito diretto alle imprese e alle famiglie (che non sia cartolarizzabile) si contrae#F_END# e più si contrae più l'economia frena ... e la domanda si raffredda e l'inflazione va a zero. Draghi, Padoan & C però si basano (e lo dichiarano) invece largamente sull'andamento dei mercati per giudicare la situazione...per cui per loro è OK e non vogliono fare niente di diverso...

l'IPO più assurdo del secolo - GZ  

  By: GZ on Giovedì 27 Marzo 2014 19:11

i titoli più assurdi come valutazione del Nasdaq, i biotech, i social network, i servizi online e di "cloud", Tesla e affini e il solare cominciano a dare segni di crisi, ma il titolo top di tutto questo fenomeno è Castlight Health, che è stato quotato dieci giorni fa a 40 dollari, dopo che le stesse banche d'affari puntavano ai 11-13 A 40 dollari costava 104 volte il fatturato, quello che fa è un servizio online di informazione sui piani sanitari complicatissimi di ObamaCare, nessuna tecnologia particolare, solo un sito che da informazioni sanitarie. E' stato definito ^"l'IPO più assurdo del secolo"#http://finance.yahoo.com/blogs/the-exchange/castlight-health--most-overpriced-ipo-of-the-century-134049448.html^ ogni giorno scende ora e non smetterà fino a 10 dollari minimo, ma la valuazion giusta satebbe più sui 2 dollari

Il Fatto si è accorto del clamoroso documento della Banca di Inghilterra - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 26 Marzo 2014 19:01

Di tutti i giornali, settimanali, siti internet e blog economico finanziari italiani, dal Sole24ore a wallstreetitalia, dai blog anti-euro a MilanoFinanza, dal Corriere a Rischiocalcolato ai tanti siti indipendenti ecc... ^solo il Fatto Quotidiano si è accorto del clamoroso documento#http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/26/banca-centrale-inglese-contro-i-colleghi-americani-il-denaro-non-dipende-da-noi/925615/^ che la Banca di Inghilterra ha messo fuori questo mese sulla teoria della moneta (il Fatto, 26/3/2014, ^"..la Bank of England :“Il denaro non dipende da noi...”La teoria alla base è sballata".."#http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/26/banca-centrale-inglese-contro-i-colleghi-americani-il-denaro-non-dipende-da-noi/925615/^ ...che in pratica dice #i# “Tutto quello che avete imparato sulla moneta dai libri di testo di economia è sbagliato”#/i#). A ulteriore e definitiva conferma del provincialismo italiano Questo documento conferma al 100% invece le cose che scrivo io qui sopra sulla moneta e comunque nella blogosfera e anche nei media di lingua inglese ha avuto un eco notevole, vedi l'antropologo autore della fondamentale storia del Debito, ^David Graeber, sul Guardian#http://www.theguardian.com/commentisfree/2014/mar/18/truth-money-iou-bank-of-england-austerity^. #i#("The truth is out: money is just an IOU, and the banks are rolling in it. The Bank of England's dose of honesty throws the theoretical basis for austerity out the window")#/i#. Sul Guardian quindi Graeber spiegava che la Banca di Inghilterra ha ammesso che il denaro lo creano dal niente le banche e che ha in questo modo distrutto la base logica dell'austerità. Anche se il Fatto ha il merito di essersene finalmente accorto, la versione che ne da è un poco confusa. Il Fatto, da buon giornale eurista e conformista di sinistra, chissà come la gira come se la notizia clamoros fosse che è stato smentito il monetarismo (!) (il monetarismo è considerato "di destra", ecco perchè vi riporto la notizia!...). E dimentica di menzionare che ovviamente, una volta capito chi crea la moneta, tutta la base logica per l'austerità e il sistema della BCE dell'euro si sgretola. Nell'insieme comunque coglie l'articolo del "Fatto" coglie che questo documento della Banca di Inghilterra è clamoroso e finalmente descrive in modo semplice e chiaro come viene creata la moneta (#i# dalle banche, non dallo stato#/i# ) --- dal Fatto, 26 marzo: ^"..la Bank of England :“Il denaro non dipende da noi....La teoria alla base è sballata".."#http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/26/banca-centrale-inglese-contro-i-colleghi-americani-il-denaro-non-dipende-da-noi/925615/^ Alt fermi tutti. La Banca Centrale Inglese pubblica un documento nel quale di fatto si dissocia dalla teoria quantitativa della moneta. Un documento che a partire dal sottotitolo farà discutere. Il messaggio è chiaro e semplice: “Tutto quello che avete imparato sulla moneta dai libri di testo di economia è sbagliato”. In sostanza, in un solo paper la Bank of England smonta il concetto fondamentale della teoria classica della moneta. A differenza della spiegazione abituale, secondo la BoE, le banche centrali non hanno un controllo diretto tanto meno un’azione diretta sulla quantità di moneta. Ma possono solo fare leva ritoccando il prezzo del denaro, ovvero il tasso d’interesse. Pubblicando il suo solito bollettino, la #F_START# size=3 color=red #F_MID#banca centrale inglese stavolta ha cercato di rispondere a una di quelle domande tipiche dei bambini: da dove viene il denaro che spendiamo #F_END#. E di fatto ha innescato un processo che potrebbe minare gran parte delle teorie economiche su cui si basa l’Occidente. Ai tempi del Golden standard tutto era più semplice. I soldi venivano dall’oro. O meglio, tanto denaro quanto oro stava nei caveau. Adesso in periodo di trasferimento elettronico la risposta è diversa: il denaro viene dalle banche commerciali e dai prestiti. Semplice. Ma in questo modo, la BoE ha ammesso che gli enti centrali di fatto non possono creare il denaro e quindi tutta l’attività di sostegno all’economia promossa in primis dalla Federal Reserve si basa su una teoria sballata. “La politica monetaria agisce solo come ultimo limite sulla creazione di denaro”, si legge nel paper a firma di Michael McLeay, Amar Radia and Ryland Thomas, “la Banca d’Inghilterra ha lo scopo di assicurarsi che la quantità di moneta in circolazione nell’economia sia coerente con una inflazione bassa e stabile. In tempi normali, la Banca d’Inghilterra attua la politica monetaria impostando il tasso d’interesse sulle riserve. A sua volta questo influenza i tassi di interesse per l’economia reale, compresi quelli sui prestiti bancari”. In circostanze eccezionali, invece, quando i tassi di interesse sono al loro limite inferiore (…) una possibile risposta sta nell’avviare una serie di acquisti di asset; ciò che comunemente si chiama Quantitative Easing o QE . “Il QE – prosegue la BoE – è destinato a migliorare la quantità di denaro circolante nell’economia direttamente con l’acquisto di asset principalmente da società finanziarie non bancarie”. L’operazione inizialmente aumenta la quantità di depositi bancari in luogo delle attività vendute. Successivamente scatta la necessità di riequilibrio dei portafogli con l’acquisto di asset ad alto rendimento. La sequenza di tali compravendite stimola la spesa. Le riserve delle banche centrali correlate agli stimoli economici sono il sottoprodotto del QE, ma non sono la parte fondamentale del gioco come erroneamente – sostengono gli analisti della BoE – viene raccontato da molti analisti e commentatori. “Questo articolo spiega come, proprio come in tempi di normalità, queste riserve non si moltiplicano se non in parallelo ai depositi che le rappresentano”. Insomma, non è denaro gratis per le banche. In quanto tale prima o poi andrà ripagato. E qualcuno dovrà farlo. Ecco in sostanza la famosa bolla. In molti diranno che è la scoperta dell’acqua calda. Che da anni i dimostranti di Occupy Wall Street sostengono la stessa cosa, oltre ad altre numerose teorie. A differenza di Occupy – ovviamente – dopo aver smontato la teoria del QE la BoE si ferma. Non abbraccia altre filosofie, tanto meno spiega cosa succederà in futuro, quando a un certo punto scoppierà la bolla creata per sostenere artificialmente la ripresa economica. Già ma il fatto che a mettere nero su bianco tutto ciò sia una banca centrale rende la questione molto illuminante. “Abbiamo discusso di come il denaro viene creato nella moderna economia”, concludono i tre analisti. #F_START# size=3 color=red #F_MID#“La maggior parte del denaro in circolazione è creato, non per le macchine da stampa della Banca d’Inghilterra, ma dalle banche commerciali stesse: le banche creano denaro ogni volta prestano a qualcuno#F_END# o acquistano un bene. E in contrasto con descrizioni presenti in alcuni libri di testo, la Banca d’Inghilterra non controlla direttamente la quantità di base né quella aggregata”. Eppure da anni gran parte dei media spiega che sono proprio le banche centrali ad avere il timone della nostra economia. Andiamo bene. ---- Morale. Dopo circa un mese, finalmente una pubblicazione italiana se ne è accorta e in modo non troppo esatto. A ulteriore e definitiva conferma del provincialismo del giornalismo finanziario e dell'università italiana

Per il sistema bancario ci vuole del socialismo - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 26 Marzo 2014 01:21

Fabio Bolognini oggi commenta l'importante discorso di Draghi sulla crisi del sistema bancario a Parigi: ^"Draghi spiega la pulizia del sistema bancario"#http://www.linkerblog.biz/2014/03/25/draghi-spiega-la-pulizia-del-sistema-bancario/#comment-11675^ 25 marzo 2014. Questo ci consente di passare dalla teoria della moneta vista nelle pagine precedenti alla pratica. Nel discorso a Parigi citato Draghi dice che le passività delle banche (i loro bilanci in pratica, sia all'attivo che al passivo) #b#dal 2005 al 2012 sono aumentate di più del 60% del PIL dell'eurozona#/b# . In numeri, (che le % ingannano), il PIL dell'eurozona era sugli 8 mila miliardi di euro nel 2005 per cui le passività e #F_START# size=3 color=red #F_MID# attività delle banche sono aumentate di 5 mila miliardi dal 2005 #F_END#(il 60% del PIL dell'Eurozona). Questa è la causa della Crisi. Tutti gli altri discorsi sulla competitività, gli sprechi, l' euro troppo caro ecc... sono poco rilevanti al confronto, parliamo di #F_START# size=3 color=red #F_MID#5mila miliardi di denaro creato dal 2005. Che poi è scomparso.#F_END# (come spiega Draghi nel discorso) Come spiegato fino alla noia, questo equivaleva ad un aumento del denaro che circola di circa 5mila miliardi, solo dal 2005 al 2012 perchè anche i più tonti qui sul forum forse non credono che di colpo dal 2005 le famiglie in Europa abbiano "trovato" 5mila miliardi, li abbiano portati in banca e questi li abbiano prestati (spero). D'altra parte l'economia reale non aveva chiesto tutti questi soldi, le banche li hanno creati al 90% per la speculazione immobiliare, i mutui, credito al consumo, intermediazione e manipolazione finanziaria. Ora ^Draghi ammette però che le banche si sono largamente "finanziate" con debito, dal 2005#http://www.linkerblog.biz/2014/03/25/draghi-spiega-la-pulizia-del-sistema-bancario/#comment-11675^. Ma chi ha prestato loro i soldi ? Sempre le famiglie che mettevano i loro soldi in fondi monetari o comuni ? In parte, ma le banche si finanziano soprattutto con "repos" sul mercato monetario, che durano pochi giorni e questi vengono da fondi americani specializzati o hedge funds. Questi fondi a loro volta si indebitano... Questo è un gioco in cui alla fine trovi sempre sotto del debito... Tutto il discorso di Draghi che Bolognini commenta, assume che le banche possano aumentare di 5 mila miliardi in sei anni i loro assets e sia una cosa abbastanza normale, che ha dato problemi solo perchè le bancbe si sarebbero finanziate con del debito in modo eccessivo. In sostanza, le banche hanno creato 5mila miliardi (su un PIL di 8mila in Europa) e hanno esagerato, ma di per sè è OK, perchè sono aziende private, in concorrenza tra loro, che massimizzano il profitto e se vedevano opportunità di allargarsi.. #F_START# size=3 color=red #F_MID#BALLE!#F_END# Draghi ieri descriveva la crisi del sistema bancario europeo che è stata il risultato di questa enorme espansione delle banche, e come si sa la BCE ha risposto alla crisi, creando circa 3 mila miliardi di euro tra il 2011 e oggi. Quindi i numeri quadrano: dal 2005 le banche aumentano di 5 mila miliardi il credito, in parte indebitandosi loro stesse, poi vanno in crisi, ^riducono i loro bilanci dice Draghi del -20%#http://www.linkerblog.biz/2014/03/25/draghi-spiega-la-pulizia-del-sistema-bancario/#comment-11675^ (che sarebbe una cifra sui 5-6 mila miliardi) e la BCE per tappare il buco crea 3 mila miliardi come sappiamo. Se traduci il discorso di Draghi sulla crisi del sistema bancario in MIGLIAIA DI MILIARDI DI EURO, diventa tutto chiaro: 1) le banche creano denaro per 5mila miliardi, lo usano quasi tutto per attività improduttive (mutui, immobili, derivati, credito al consumo, fusioni e acquisizioni tipo i 7 miliardi di Antonveneta...), 2) dopo qualche anno si ritrovano perdite, crediti e bonds non rimborsati, 3) allora riducono il credito a tutti e vendono debito, per.... circa 5mila miliardi!!!! #F_START# size=3 color=red #F_MID#Le banche hanno creato 5mila miliardi dopo il 2005 e hanno distrutto 5mila miliardi dopo il 2011 !!!#F_END# prima creano e poi distruggono denaro e in quantità colossali, parliamo del 60% del PIL.... e la BCE interviene e compra debito o lo fa comprare per via indiretta alle banche Perchè questo circolo vizioso di creazione e distruzione di denaro da parte delle banche che crea prima bolle e poi crac e depressione ? Perchè si finge che il sistema bancario sia come il mercato dei cellulari, del vino, delle poltrone o dei laterizi. #b# Non è un mercato con domanda e offerta di beni, è un monopolio che crea denaro dal niente. In quanto tale va prima smembrato in tante piccole banche e locali, non quotate, senza stock options e bous, e va diretto dallo stato (dalle regioni o comuni)#/b#. #F_START# size=3 color=red #F_MID#Per il sistema bancario ci vuole il Socialismo#F_END# (per il resto dell'economia il contrario, bisogna liberalizzare e deregolamentare) ---- Un estratto dall’intervento del presidente della ECB, Mario Draghi “A consistent strategy for a sustained recovery” a Parigi oggi, in cui Draghi tratta in modo efficace e chiaro l’evolversi della crisi del sistema bancario ----- #/i# [...] Cleaning up the banking sector Prior to the crisis, euro area banks had entered a rapid period of balance sheet expansion. From the start of that expansion in 2005 to its peak in 2012, banks assets increased by more than 60 percentage points of GDP. This was associated with the development of unsustainable bank business models. Banks relied too much on debt to finance their lending, and that debt depended too much on wholesale market funding and too little on deposits... [...]#/i# [Bolognini] I punti chiave di questo passaggio dedicato alla crisi delle banche europee e al percorso con cui la Banca Centrale Europea intende rimettere in piedi un intero settore sono questi: • dal 2005 al 2012 le banche hanno esagerato nell’attività di prestito, operando con modelli di business insostenibili, in bilico sull’eccesso di impieghi rispetto alla raccolta di risparmio, basandosi sulla fiducia di una disponibilità illimitata di fondi dal mercato all’ingrosso dei capitali. Un modello non auspicabile né sostenibile fondato sulla falsa certezza della garanzia di ultima istanza degli Stati sul debito delle banche. Giudizio piuttosto severo verso chi ha portato le banche in questo baratro. • la correzione degli eccessi bancari andava fatta con un processo di deleveraging (riduzione della leva finanziaria) ‘buono’ e non basato su chi dimagrisce operando una stretta creditizia e aspettando che le sofferenze riprendano valore. Piuttosto diretto il rimbrotto a banche che hanno atteso troppo (e forse stanno attendendo ancora) la ripresa di valore dei crediti dubbi, le ‘zombie banks’ costrette a vendere le sofferenze a prezzi molto bassi. • la BCE ha salvato una prima volta le zombie-banks immettendo ampia liquidità ma non intende farlo una seconda volta a gratis e quindi le banche devono passare per il crash-test dell’Asset Quality Review (AQR) e arrivarci in forma, non con un carico di sofferenze nascoste. E servono corposi aumenti di capitale. • nel percorso verso il buon deleveraging le banche devono fare chiarezza nel portafoglio crediti deteriorati e anche costituire bad bank per cedere le sofferenze, anche prima dell’AQR. • infine un richiamo ad accompagnare il processo di pulizia bancaria e di crescita con un chiaro sostegno ai mercati obbligazionari locali, che serviranno a finanziare imprese dove le banche non potranno più arrivare. Non so perché ciascuno di questi punti sembra un richiamo esplicito alle banche italiane e indica che quanto è stato già fatto -a denti stretti- per classificare nuove sofferenze, fare accantonamenti straordinari e varare aumenti di capitale è stato frutto di una regia alta della BCE che le banche hanno dovuto subire e a cui stanno rispondendo in ritardo. Notizia di oggi è la perdita di quasi 100 milioni di Veneto Banca nel bilancio 2103 causa sofferenze e rettifiche e la proposta di aumento di capitale di 500 milioni. Nel caso fosse servita un’altra prova delle parole di Dragh - See more at: http://www.linkerblog.biz/2014/03/25/draghi-spiega-la-pulizia-del-sistema-bancario/#comment-11675

Solo la Francia può fare leva sulla patria - GZ  

  By: GZ on Lunedì 24 Marzo 2014 22:58

L'Italia non darà mai per prima il via al crollo della gabbia dell'Eurozona e così la Spagna (e nemmeno la Grecia proverà ad uscirne, nonostante sia stata ridotta in macerie), perchè da noi le forze patriottiche e nazionaliste sono ancora oggi identificate con la sorte del fascismo (damnatio memoriae), come in Germania del resto, ma la differenza ovviamente è che per loro l'Euro è un vantaggio non una disgrazia. La battaglia contro la Troika e l'Euro, che lo si lo voglia o meno, #i# vede necessariamente contrapposte le patrie, le nazioni e le comunità etniche al Mondialismo e alla Globalizzazione#/i# , nelle sue varie denominazioni. Alla fine occorre una forza che metta al centro della sua identità, prima ancora che del suo programma politico, la patria, la nazione o se non ti piace questo termine (per via dell'assonanza delle prima quattro lettere), il semplice fatto di essere un popolo e non una massa di consumatori, di utenti e di contribuenti. #b# Senza un identità collettiva l'esercito avverso al Mondialismo non si forma#/b# , non si sa dove mandare le cartoline precetto, non si ha una base dove raccogliersi, non si trovano le insegne... In Francia la situazione è totalmente diversa perchè la nazione esiste da prima di Carlo Magno, la santa più nota non è S. Maria Goretti o Maria Teresa d'Avila, ma Giovanna D'Arco che combatteva a cavallo per il re e per la Francia e più di mille anni dopo hanno avuto il generale Charles de Gaulle, che non era tanto un militare (veniva da una famiglia di intellettuali e passava il tempo a leggere e leggere quando poteva) o uno di "destra" (in economia era dirigista), ma un patriota, uno che ha salvato il patriottismo e il nazionalismo francesi, identificandolo con la sua persona e portandolo, come una reliquia, nel campo vincente. In questo modo ha resuscitato l'autostima e l'orgoglio della Francia dalla sconfitta e dal collaborazionismo. Anche adesso, decenni dopo la sua morte, De Gaulle consente, con la sua eredità politica e simbolica, la riattivazione del patriottismo e del nazionalismo francesi La Francia, in apparenza è un paese industriale, consumista e globalizzato come gli altri paesi occidentali, ma sotto la superficie è (forse) ancora l'unica nazione europea rilevante in grado di richiamarsi alla sua storia, sentirla come gloriosa, qualcosa da difendere. E' l'unico paese occidentale in cui le forze malefiche del multiculturalismo e del "marxismo culturale" non hanno ancora sradicato il senso della patria, della terra e della propria storia. Se l'Europa e se noi in Italia usciremo dalla dittatura finanziaria dell'Eurozona, sarà perchè Santa Marina farà la grazia. Il nostro problema in Italia è se ci sarà qualcuno in qualche modo sulla stessa lunghezza d'onda quando l'Italia riceverà l'onda d'urto del terremoto francese.

emozioni, umori e feeling in economia - GZ  

  By: GZ on Lunedì 24 Marzo 2014 00:50

Apprezzo l'ìntensità emotiva con cui Hobi, VincenzoS e altri si esprimono sul debito, le banche e la moneta e i feeling che Gianlini o Carlog mettono nei loro post. Se questi vostre emozioni e impressioni le metteste in una canzone e la caricaste su Youtube potrebbe venirci qualcosa di bello perchè bastano anche tre accordi quando hai delle emozioni da trasmettere. Ad esempio oggi stavo cercando di imparare la ^"Canzone di Fred Bear", di Ted Nugent"#https://www.youtube.com/watch?v=gyNYzcXAPf4?^.... è solo La-Fa-Sol praticamente, ma l'intensita che ci mette...."lo spirito di Fred che sente nel vento quando si immerge nella foresta"... #i# "back in the wild again...'cause in the wind is stilla alive"...#/i# Secondo me con i vostri intensi feeling sulla moneta ci viene fuori una canzone non da poco. Se si esprimono stati d'animo allora contano le metafore, le immagini evocative, la prosa sanguigna e colorata nell'esprimere indignazione, sarcasmo, disgusto o insofferenza... Tornando invece sul pallido lato razionale, finora nessuno di voi è stato in grado di rispondere alla semplice, chiara e diretta domanda: #F_START# size=3 color=red #F_MID#chi razzo ha creato la moneta che oggi circola in Italia, che ammonta a 1400 miliardi circa e da quando è stato istituito l'Euro è aumentata di 700 miliardi #F_END# ? Devo offrire anche un premio ? OK, a chi indovina una copia del iibro... Perchè è importante ? Beh...l'austerità viene imposta perchè #i# non ci sarebbe moneta#/i# no... ? e la BCE viene difesa perchè controlla che #i# non si stampi moneta#/i# , ma #b# secondo la sua stessa definizione di moneta, da quando esiste al BCE la moneta è raddoppiata, in meno di dieci anni#/b#. Chi sarà stato mai a crearla ? Dobbiamo chiamare Sherlock Holmes ? (Ricordate che potete barare e leggere la risposta nella bellissima ^spiegazione che la Banca di Inghilterra ha messo nel suo ultimo Bollettino#http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q1prereleasemoneyintro.pdf^, vedete il bilancio stilizzato dei differenti tipi di "creatori e utilizzatori di denaro" che vi mostra ? Con la vostra laurea in ingegneria non ci arrivate ...le intense emozioni che vi provoca l'argomento "Moneta" sopraffanno il vostro intelletto ?) #i# come noto la "MONETA" è definita da Bankitalia E la BCE (e da chiunque altro si occupi del tema) in genere come "M3" e comprende i depositi bancari di vario genere liquidabili con breve preavviso, lasciamo fuori le complicazioni come il fatto che secondo alcuni si dovrebbe allarga di più la definizione come fanno in Inghilterra ad es. dove usano anche l'aggregato M4...e il confine tra "moneta" e "ricchezza finanziaria" che potrebbe anche essere spostato a includere i titoli di stato ... perchè siete alle prime armi]#/i#

la BCE deve comprare ora bonds... americani però - GZ  

  By: GZ on Lunedì 24 Marzo 2014 00:04

Che faranno "Loro" ? ... forse ^faranno comprare alla BCE bonds... americani...#http://www.theguardian.com/business/economics-blog/2014/mar/13/european-central-bank-us-treasury-securities^, un "Alleggerimento Quantitativo trasversale" per così dire, come suggerisce Jeffrey Frankel (non quello del ^"ciclo di Frenkel"#http://it.wikipedia.org/wiki/Ciclo_di_Frenkel^, ma un pezzo grosso di Harvard comunque) La Cina, il Giappone, la Corea e i paesi asiatici non lo fanno da anni per far scendere le loro valute ? il Giappone non ha fatto svalutare lo Yen del -30% in pochi mesi in questo modo ? E allora uniamoci al coro Facciamo un passo indietro e partiamo dall'Italietta. Ci sono sintomi di nervosismo. Ci sono voci che Napolitano et alia avrebbero visto un sondaggio elettorale segreto per maggio che dava sul 50% di astenuti, Grillo vicino al 30% e il duo anti-euro (Salvini e Meloni) che raddoppiavano con il PD in calo secco, il centro di Monti liquefatto e Alfano distrutto. Quindi fuori il flaccido Letta e lancio in pista del Renzi-rottamatore per resuscitare in vista del voto le forze "europee". Hai anche giornalisti che un giorno si e l" altro pure si dicono preoccupati per le votazioni europee e per l"aria populista... un problema per l" europa.... Questo nonostante sia ancora tutta una bonaccia, dai titoli degli stati periferici all'orgia di debito junk che ormai è ritornata anche in Grecia (banche greche che vendono bonds giovedì!), ^Blackrock che ormai è l'azionista principale di tutte le banche italiane e si lancia a comprare di tutto in Italia#http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/lo-zio-sam-si-compra-mezza-italia-il-colosso-finanziario-usa-blackrock-non-si-74144.htm^, Soros che compra immobili della LegaCoop tramite IGD sull'onda del boom degli immobili commerciali IN SPAGNA (30%). Qui in Italia, se la borsa non crolla, ora cominciano a comprare, dopo le banche anche gli immobili adesso, prima quelli commerciali come in Spagna e poi il resto perchè non c'è rimasto più niente da gonfiare al mondo... Quindi grazie all'ondata che non finisce mai di nuovo debito, anche la politica e i media sono in apparenza tranquilli, tutti che parlano dei primi dati "non di recession"e in area euro (+0,1% di PIL !), tutto un perbenismo per convincere il rincoglionito elettore italiano ed europea a starsene tranquillo fino a maggio. In Ukraina però hanno appena giocato agli apprendisti stregoni (qui una mossa orchestrata da New York, ma si sa che poi ci tirano dentro), in Cina ogni giorno ci sono cattive notizie e può essere che oggi, domenica, la Le Pen faccia un primo botto alle municipali nonostante non abbia letteralmente una lira per cui riesce a mettere candidati solo in un comune su quattro. Poi nonostante la censura in TV e persino della Lega e del M5S (ehi... ma se non è democrazia diretta quella ..?) in Veneto è successo a sorpresa qualcosa. E il ciclo del debito però è al suo picco, come nel 2007, dopotutto sono passati quasi sette anni e anche nella Bibbia c'erano sette anni di vacche grasse no ? Non mi dilungo, ma non hanno mai venduto tanti bonds in Africa, non sono mai stati venduti tanti junk bonds in Europa, nemmeno nel 2007, come ora e le small cap americane costano 84 volte gli utili e quelle italiane (lo Star) poco di meno. Soprattutto ci sono ormai talmente tanti report sulla bolla immobiliare a Londra, in Canada, Scandinavia, Olanda, Singapore, Hong Kong Cina, Australia e Sudafrica quanti ce ne erano sulla bolla immobiliare in California e Florida e Nevada e in Irlanda e Spagna nel 2007 Cosa pensano di fare allora "loro". Beh... ad esempio Frenkel, che è uno dei top economisti al mondo, sul Guardian suggerisce che la BCE di Draghi faccia Alleggerimento Quantitativo anche lei, ma non potendo farlo veramente perchè non ci sono eurobonds e la Germania di comprare BTP e bonds greci con soldi anche suoi non ne vuole sapere... allora #F_START# size=3 color=red #F_MID#Frenkel propone che la BCE compri bonds AMERICANI...#F_END#. La logica ? Beh... per far scendere l'Euro no ? Tanto, come spiegato qui tante volte, creare denaro non costa niente, è gratis per le banche e le banche centrali in particolare e di conseguenza va usato per manipolare in tutti i modi i tassi di interesse di ogni genere di debit e i cambi (cioè il costo del denaro e il suo valore relativo). #i# L'unica che non va mai fatta però è rimetterne un poco in tasca alla gente...#/i# ^Why the European Central Bank should buy American US treasury securities could be the answer to ECB's dilemma#http://www.theguardian.com/business/economics-blog/2014/mar/13/european-central-bank-us-treasury-securities^ on how to ease monetary policy without risking legal challenge Jeffrey Frankel, theguardian, 13 marzo 2014

Veneto: 2,1 milioni per l'indipendenza - GZ  

  By: GZ on Sabato 22 Marzo 2014 22:35

Anche ^la ragazza che ha letto i risultati è bella#http://www.youtube.com/watch?v=aK1c3mWK2gc#t=83^ (questa Anna Durigon, è la studentessa di architettura che un anno fa ha fatto lo sciopero della fame per spingere il governatore Zaia a convocare il referendum indipendentista... ^"La Repubblica del Leone: Intervista ad Anna Durigon di Indipendenza Veneta"#http://www.sanatzione.eu/2013/04/la-repubblica-del-leone-intervista-ad-anna-durigon-di-indipendenza-veneta^, se leggi l'intervista vedi che questa ha le idee molto chiare, è determinata ed è intelligente e preparata...) A sorpresa è successo qualcosa di bello, di genuino e di reale. Nel silenzio quasi totale dei media, senza veri soldi perchè si sono autofinanziati e nessuno dei promotori sembra ricco, tramite il lavoro volontario dal basso di gente che aveva un idea in comune, sono riusciti a far votare metà dei veneti al referendum per l'indipendenza Questo è un evento che ha un potenziale ora di crescere ancora e produrre risultati perchè è basato sulla cosa più reale che esista, il senso di appartenenza collettivo basato sull'identità culturale ed etnica. Una volta esisteva anche il senso di appartanenza collettivo basato sull'identità di classe o categoria sociale, i braccianti, gli operai, i lavoratori in opposizione ai padroni in genere del socialismo (o anche gli ex-combattenti o piccoli proprietari del fascismo, o i quadri della famosa marcia di Torino...). Oggi le categorie sociali sono frantumate e confuse, hai divisioni tra chi è statale e al sicuro e chi è nel privato e colpito dalla crisi, chi è garantito da contratti e chi è precario, chi ha la pensione al 100% dello stipendio e chi ne riceverà il 40%, tra chi ha un lavoro e chi è un autonomo che sta per chiudere e fallire ecc... Oggi la cosa più reale che ancora può dare un senso di identità rispetto al rullo compressore dell'economia globale è il senso di appartenenza etnica, che va indietro anche di un secolo o due, come dimostrano gli scozzesi che vanno al referendum, i catalani che fanno la catena umana di centinaia di migliaia per segnare il confine dalla Spagna, i fiamminghi verso i valloni, gli slovacchi, sloveni, croato, bosniaci e gli altri dieci popoli dell'est europa dagli estoni ai bielorussi a persino gli ukraini dell'este e gli ukraini dell'ovest. Gli architetti dell'Unione Europea non hanno forse fatto bene i conti: il sistema della UE in realtà favorisce le spinte a separarsi e rendersi indipendenti dei popoli che erano indipendenti prima dell'ondata nazionalista della seconda metà dell'800, perchè SE TI SEPARI ORA IN EUROPA NON SEI ISOLATO, ESCI DAL TUO STATO NAZIONE, MA RESTI ORA NELL'UNIONE EUROPEA. Il contesto sovranazionale della UE da una copertura a ukraini dell'est, catalani, scozzesi, fiamminghi e veneti. In Italia abbiamo circa 1,400 anni di storia, dall'anno 450 circa d.c. al 1860 in cui non siamo MAI stati un unica nazione e siamo sempre stati divisi in come minimo una decina di stati (ducati, regni, repubbliche, principati...) diversi e spesso in lotta feroce tra loro. Forse lo si dimentica, ma i vari stati e repubbliche dell'Italia si sono sempre alleati con gente fuori dei confini, francesi, germani, bizantini, austriaci, inglesi...per per combattersi e imporsi, Monti, Letta e Renzi che si appoggiano a poteri esteri per stare a galle seguono una tradizione millenaria. I disastri maggiori i vari stati italiani li hanno quasi sempre avuti a causa delle rivalità con gli stati vicini. Tuttavvia abbiamo una lingua in comune, ^una cucina ora in comune#http://player.vimeo.com/video/70776419^ e tante altre cose nell'arte e nel costume che ci differenziano dal resto d'europa. In tempi di crisi vera, di una crisi che sfugga davvero di mano alle elites e in cui il sistema economica vada a pezzi però non è detto che siano sufficienti. Im Italia veneti hanno un maggiore chance di andare avanti e diventare indipendenti, non perchè siano in una situazione economica estrema (vedi tabella sotto, finanziariamente forse lombardi ed emiliani hanno qualcosa in più da guadagnarci), ma perchè per ragioni storiche sono più omogeni tra loro e hanno un senso di appartenenza maggiore. La cosa fondamentale è la lingua e la quantità di tradizioni che sono rimaste diverse: i catalani, i fiamminghi e gli ukraini hanno una lingua loro diversa dallo spagnolo, dal francese e dal russo. Anche se dall'esterno valloni e fiamminghi sembrano uguali, il fatto di parlare lingue diverse fa la differenza. Gli scozzesi parlano inglese, ma grazie al fatto che non c'è quasi stata emigrazione in Scozia in duemila anni, hanno mantenuto una serie impressionante di tradizioni diverse. I veneti hanno ad esempio il fatto che quasi tutti parlano veneto, che non è un dialetto come il bergamasco o il modenerse incomprensibile a chi non lo impari in famiglia, è quasi come l'italiano, ma è diverso (in Emilia o parli l'italiano o parli il dialetto sono due idiomi così diversi che di fatto oggi il 20% della popolazione è in grado di dire due frasi in dialetto, è troppo difficile per cui viene abbandonato). Anche il romano e il napoletano ovviamente hanno questa distinzione di essere facili da parlare e prendere su, ma di essere riconoscibili, ma ovviamente poi c'è tutto il discorso economico e geografico, il Veneto economicamente funzionerebbe senza problemi domattina se fosse separato e confina con Austria e Slovenia che offrono un esempio già pronto da imitare di come uno stato di 6-8 milioni di persone in Europa è la norma. ^"Veneto: 2 milioni e 102mila Sì all'indipendenza dall'Italia"#http://www.youtube.com/watch?v=aK1c3mWK2gc#t=83^

Quiz per il professor Carlo. G. - GZ  

  By: GZ on Venerdì 21 Marzo 2014 14:25

oh... non faccio nessuna fatica, ricopio e reincollo sempre lo stesso post!! poi i post da correggere con la matita rossa sono diversi... antitrader, vincenzoS... sai se qualcuno passa di qui per caso per la prima volta e vede solo i loro post rischiamo di fare brutta figura come sito...persino "Carlog", che nella vita è professore universitario di Statistica ed econometria varia...Carlo G., ma che c'entra la ragioneria che insegnavano ad Economia e Commercio, che erano i bilanci aziendali, con la contabilità bancaria macro delle riserve bancarie ? Visto che sei professore all'università, spiegami chi ha creato questi 700 miliardi da quando esiste l'euro. Facciamo un multiple choice: #F_START# size=3 color=red #F_MID# "Chi ha creato i 700 miliardi di incremento della moneta in Italia dall'istituzione dell'euro in poi ?"#F_END# #b# 1) la Banca d'Italia 2) la Banca Centrale Europea 3) lo Stato italiano (tramite deficit o la zecca...) 4) le Banche 5) li hanno trovati sotto il materasso le famiglie#/b# (i due grafici a fondo pagina sono tratti dal Bollettino di ^Banca d'Italia alla voce M3#http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2014/bolleco1/bollec1/be1_2014_appendice.pdf^. Non tirate in ballo #i# l'inflazione che non c'entra niente ovviamente, queste non sono statistiche come il PIL#/i# , parliamo di soldi veri in banca il cui ammontare non aumenta se qualcuno non ce li mette, non aumentano automaticamente con l'inflazione.... come noto è il contrario semmai...) Carlo G. se indovini, visto che non siamo lontani, vinci dieci bottiglie del Lambrusco che abbiamo imbottigliato qui, (senza solfiti!... solo uva!) e che per ora è molto bevibile

tasso di cambio della moneta e quantità di moneta. - GZ  

  By: GZ on Giovedì 20 Marzo 2014 20:07

mah...in Italia il nostro bello è che nessuno discute e dibatte se non con amici fidati...al massimo si insulta e si lanciano frecciate, sempre standosene ben protetti... A esempio questa settimana la Bank of England ha, incredibile ma vero, ha inserito nel suo prestigioso Bollettino due articoli corredati da video per spiegare che la teoria della moneta insegnata e predicata quasi ovunque e su cui si basa l'austerità è falsa. (^Michael McLeay, Amar Radia and Ryland Thomas: "Money Creation in the Modern Economy"#http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q1prereleasemoneycreation.pdf^). Cioè per spiegare che la moneta la creano al 95% le banche, che non c'è nessun "moltiplicatore" ecc...Se la moneta viene creata dal niente dalle banche ovviamente l'austerità non ha nessun senso logico. Il discorso del deficit pubblico che dovrebbe essere allargato oltre il 3% famoso, per cui Renzi sta dicendo che forse invece del 2,6% di deficit che la Merkel gli chiede potrebbe fare addirittura ... un 3%!!!... e altri economisti fuori coraggiosi dicono "sforiamo sforiamo..." di ... 2 punti %, mamma mia... #F_START# size=3 color=red #F_MID#, tutta questa masturbazione viene spazzata via una volta che ti rendi conto che la moneta la creano dal niente le banche.#F_END#. Se il denaro viene creato dal niente come contabilità da BC o banche, allora di che 'azzo stiamo parlando con i 3% di deficit..? ^Crei della moneta in quantità sufficiente e la fai finita con l'eurocrisi#http://www.hoepli.it/libro/una-soluzione-per-leuro/9788820359164.html^. Anche il discorso del cambio sopravvalutato non è quello decisivo, chiaro che l'Italia dovrebbe avere un cambio del 30% più basso verso la Germania, ma ad esempio verso il dollaro e la sua area che è quella che conta basterebbe forse un 1,20$... (data la deflazione che c'è stata negli ultimi cinque anni che ha ridotto tutti i nostri costi rispetto a tutti gli altri paesi concorrenti nel mondo eccetto la Spagna...) #F_START# size=3 color=red #F_MID# La vera soluzione radicale è ridurre le tasse di 200 miliardi creando moneta, non svalutare verso i tedeschi..#F_END# (che pure sarebbe giusto e utile). Sai perchè ? Perchè se fai due conti, svalutando, tramite l'effetto l'import-export non aumenti di più di 50 miliardi se va bene il reddito nazionale... e ce ne vogliono circa 200 miliardi invece... A questo punto il modo in cui funziona il meccanismo dei pagamenti in euro ("Target2") è cruciale, perchè se ho ragione vuole dire che non devi preoccuparti dei deficit esteri, se ne devono preoccupare i tedeschi invece e se non gli va bene non possono mica smontare e cambiare il meccanismo dei pagamenti inter-bancari, possono solo far saltare loro l'Euro. E come quasi tutti ammettono sarebbe meglio se fossero loro a uscire (perchè prima o poi devi sbaraccare il sistema dell'euro) Bene, ^questo piccolo evento storico#http://www.bankofengland.co.uk/publications/Documents/quarterlybulletin/2014/qb14q1prereleasemoneycreation.pdf^ è stato commentato ovunque, in inglese, sono apparsi letteralmente centinaia di inverventi dentro i blog citati, ^solo in quello di Nick Rowe 178 post, tutti di professori o gente competente#http://worthwhile.typepad.com/worthwhile_canadian_initi/2014/03/one-general-theory-of-money-creation-to-rule-them-all.html^, a cui sono seguiti altri due post e altre dozzine di commenti e solo sul suo blog. Nel mondo di lingua inglese i professori e altri esperti o semplici cittadini discutono ferocemente, ad esempio online. C'è una serie impressionante di blog di economia, che io a tempo perso leggo e che mi sono lettto per scrivere il libro, come quello di ^Nick Rowe#http://worthwhile.typepad.com/worthwhile_canadian_initi/^, di Cullen Roche, quelli della MMT USA tipo Scottwiller o Pilkington, quello di Bill Mitchell in Australia, Naked Capitalism di Yves Smith, quello stesso di Mosler per anni, di Scott Summer, di Nick Edmonds, di Positive Money in UK, di Frances Coppola, di RealWorldEcomomics con Steve Roth, di Noah Smith e tanti altri..... e tutta questa gente, alcuni dei quali insegnano in università importanti, dibatte furiosamente avanti e indietro, nello stesso blog trovi 120 commenti tutti di gente competente, trovi che gli autori indicati sopra appaiono a discutere tra loro per ore nel blog di uno di loro e discutono con chiunque dica qualcosa di serio In Italia... zero.. nessun giornale e nessun blog che io sappia delle decine che si occupano di economia lo ha nemmeno notato. In Italia non si discute nemmeno tra blog di dilettanti per così dire, tutti si ignorano studiosamente salvo ogni tanto inserire frecciate. Figurarsi poi i prof, che non discutono nemmeno tra loro, a meno di non essere già amici fidati. Questo vale per Grillo e Casaleggio che per fare ancora prima non discutono proprio e non si prestano nemmeno alle domande dei giornalisti, figurarsi dei dibattiti, vale per Renzi che fa le conferenze stampa senza accettare domande, vale per i programmi TV dove di solito si fa in modo che ogni ospite abbia in media 3-4 minuti e ce ne siano sette o otto minimo, per cui quello uno dice viene diluito, vale per Barnard e la MMT italy che organizzano tanti ottimi incontri, ma mai un dibattito con un "oppositore" (ho suggerito avendo Mosler un mese in Italia di invitare l'economista PD Marattin che lo aveva attaccato, ma niente), anche da Paragone/LaGabbua non è vero dibattito, la solita dozzina di personaggi che polemizzano, si arrabbiano, fanno battute e non si capisce granchè. Vale per gli economisti "keynesiani" di sinistra tipo Brancaccio, Realfonzo, Cesaratto, Sbilanciamoci ecc... che fanno al massimo un convegno tra di loro, vale per Bagnai, Rinaldi e Borghi (meno gli altri due) che organizzano begli incontri, ma non dibattiti contro oppositori, soprattutto per Bagnai che filtra accuratamente il suo blog, blocca i messaggi per evitare il dissenso....E' un fenomeno generale, da un punto di vista culturale siamo arretrati, non ci sono letteralmente discussioni serie, solo polemiche ogni tanto e legate alla politica... Questo dell'Euro però (l'uscita o cosa fare ora per non soffocarci dentro), grazie alle circostanze drammatiche dell'economia italiana sta diventando, ogni tanto, una discussione seria, persino in TV vedi qualcosina ora, ma sempre dentro limiti molto stretti, in modo geloso e con dei paraocchi e ci si "schiera" e ci chiude a riccio sulla propria posizione come in politica... Qui hai ad esempio Borghi che in TV lo senti dire ora #i# che aumentare il deficit pubblico, anche molto, non serve se non hai la Lira!#/i# quasi non ci credevo quando l'ho visto.... Quella del tasso di cambio diventa quasi una fissazione, ma #F_START# size=3 color=red #F_MID#oltre al tasso di cambio della moneta ancora più importante è la quantità di moneta#F_END#. Prova a pensare: è meglio avere una valuta che vale il 20% in meno sperando che così all'estero te ne comprano di più o averne 200 miliardi in più, sotto forma di riduzione di tutte le tasse ? Dai che non ci vuole molto... (Sono mutualmente esclusivi ? Questo è un discorso più lungo, ma se ci rifletti in parte sì) ---...La Masturbazione sul 3% di Deficit Continua.. (da Repubblica di oggi) La data da segnare in rosso è il 10 aprile, giorno dell'approvazione del Def, il Documento di economia e finanza da mandare a Bruxelles. Quello può essere #b# il momento della verità, in quel documento potrei portare il deficit dal 2,6 al 3%"#/b# , spiega Matteo Renzi a chi gli chiede numi su come intende trovare le coperture delle riforme e del taglio delle tasse. Al Tesoro intanto #b# allacciano le cinture di sicurezza, si preparano a ogni evenienza#/b# , anche a quella che i collaboratori del ministro Pier Carlo Padoan definiscono "una forzatura delle regole europee", #b# una sfida all'Unione "difficile ma non impossibile da vincere"#/b# . I rischi dell'operazione sono alti, ma uno stretto collaboratore del premier assicura, "siamo pronti a litigare". Non sarà facile sfidare il Fiscal Compact e i suoi rigidi parametri che impongono non solo di restare sotto il 3%, ma di ridurre il deficit strutturale in modo da far calare il debito. Ma Renzi potrebbe tirare dritto. Nonostante l'avvertimento ricevuto lunedì a Berlino dalla Merkel: "Matteo, non devi rispettare solo il tetto del 3%, devi guardare anche al Fiskalpakt che non possiamo derogare appena entrato in vigore, è la nostra garanzia di credibilità di fronte ai mercati", ha spiegato la Cancelliera al premier nel chiuso del suo studio. #b# Eppure il premier ieri in Parlamento ha alzato il tiro: se fino a qualche giorno fa ipotizzava di alzare il disavanzo al 2,8%, ora si spinge a parlare del tre tondo tondo#/b# . Un rischio perché in corso d'opera i conti potrebbero risultare peggiori del previsto e mandare l'Italia sopra il limite invalicabile di Maastricht condannandola a una nuova procedura per deficit eccessivo che di fatto ne limiterebbe pesantemente la sovranità nelle scelte di politica economica. Ma anche restando sotto, navigando al pelo, i rischi di una controffensiva dell'Unione (anche in questo caso è prevista una procedura per violazione del Fiscal Compact) sono altissimi. ...

ora che è spiegato in questo libro non ci sono più scuse se non si risolve la crisi - GZ  

  By: GZ on Giovedì 20 Marzo 2014 17:29

Il testo di economia certamente più importante del decennio #F_START# size=3 color=red #F_MID#è online!#F_END# ora che è spiegato in questo libro non ci sono più scuse se non si risolve la crisi ^"La soluzione per l'Euro"#http://www.hoepli.it/libro/una-soluzione-per-leuro/9788820359164.html^ #i# 200 miliardi per rimettere in moto l'economia italiana#/i# prefazione di Warre Mosler e Biagio Bossone Marco Cattaneo Giovanni Zibordi (qualcuno ha l'email di renzi che glielo mando ?...)

Target2 incastra la Germania non l'Italia (repetita iuvant) - GZ  

  By: GZ on Giovedì 20 Marzo 2014 01:53

Noto con piacere che quello che scrivo non viene proprio letto. ^Come ho spiegato ieri#http://www.cobraf.com/forum/coolpostEconomia.php?topicGroupID=1&topic_id=5796&reply_id=123548683^, citando esattamente questo post di Bagnai, che tra le migliaia chr ha scritto è forse l'unico che ha dedicato a Target2, è il contrario: Target2 incastra la Germania non l'Italia. Provo in forma di slogan, perchè vedo che anche analisi semplificate non ottengono grandi effetti #F_START# size=3 color=red #F_MID# Target2 incastra la Germania non l'Italia. Target2 incastra la Germania non l'Italia. Target2 incastra la Germania non l'Italia. Target2 incastra la Germania non l'Italia. Target2 incastra la Germania non l'Italia.#F_END# Se leggi il post a cui ti riferisci, o addirittura se leggevi quello che ho ripetuto cinque o sei volte, (ma una settima non guasta), il prof. Bagnai (e così tanti altri) interpretano l'aumento del saldo di Target2 da circa zero a 1,000 miliardi avvenuto nel 2011 come un rischio per l'Italia: ^"....qui stava andando in default tutto il sistema bancario incapace di finanziarsi senza il supporto della BCE. Di fronte al disastro che sarebbe seguito ad un crollo del sistema finanziario italiano ....ovvio che la rischiosità paese e la scommessa che sarebbe dovuto uscire dall'Euro salissero alle stelle e si ribaltassero sullo spread...#http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/mr-full-monty-ovvero-i-salvataggi-che.html^ Come invece ho provato a spiegare cinque articoli consecutivi in due giorni, è il contrario: erano i tedeschi che erano e sono a rischio quando il saldo di Target2 esplode, perchè sono loro che sono OBBLIGATI, ANCHE SE NON VOGLIONO, TRAMITE TARGET2 A PRESTARE AUTOMATICAMENTE A NOI E COPRIRE IL NOSTRO BUCO DI BILANCIA DEI PAGAMENTI. La prova di quello che dico la trovi in quello che scrivono i tedeschi stessi, come il famigerato economista presidente dell'IFO e consigliere della Merkel, Hans Werner Sinn che ha riempito la stampa germanica e anche Youtube di video per denunciare il pericolo per la Germania costituito dal meccanismo automatico di pagamenti interbancario ("Target2") e ha scritto lui la voce di Wikipedia di Target2. In cui se la leggi ti spiegano che: "le passività di un paese in Target2 misurano quando la Banca Centrale ha dovuto sostituire il mercato dei capitali per finanziare il deficit estero e le fughe di capitali, creando moneta...#F_START# size=3 color=red #F_MID#Sinn ha illustrato come i crediti di Target2 ABBIANO LA STESSA FUNZIONE DEI FONDI SALVA-STATI..."#F_END# (Wikipedia) ("...a country's Target liabilities also indicate the extent to which its central bank has replaced the capital markets to finance its current account deficit, as well as any possible capital flight, by creating new central bank money through corresponding refinancing credit. Sinn illustrated that ^from an economic perspective, Target credit and formal rescue facilities serve the same purpose and involve similar liability risks."#http://en.wikipedia.org/wiki/TARGET2^) Alles Klar ? Verstehst du ? Target2 è il meccanismo automatico tramite cui si effettuano tutti i pagamenti tra conti bancari in europa e dovrebbe essere quindi solo un banale sistema di contabilità tra banche per saldare pagamenti transfrontalieri, in realtà, #F_START# size=3 color=red #F_MID# quando dei paesi abbiano un deficit sia commerciale che di capitali funziona come un Fondo Salva Stati, a beneficio dei paesi in deficit#F_END#. Per questo motivo la Merkel, che ha un dottorato in fisica per cui per lei queste cose sono bazzecole, una volta fatteselo spiegare dal prof. Sinn, si è scatenata dopo il 2011 per farci eliminare ad ogni costo il deficit estero, facendo fuori Berlusca e mettendo Monti per imporre l'austerità lacrime e sangue. I tedeschi e gli olandesi essendo intelligenti non hanno però mai menzionato, parlando con noi o in dichiarazioni pubbliche, il motivo vero della loro ossessione per farci fare l'austerità cioè Target2. Altrimenti se i paesi latini lo capivano potevan ovenire incastrati e costretti a finanziare automaticamente e indefinitivamente i nostri deficit esteri....tramite Target2... Se ad esempio l'Euro fosse saltato nel 2011 quando Target2 era salito a 1,000 miliardi di euro i paesi nordici avrebbero potuto perdere l'intera cifra, come scriveva freneticamente il prof. Hans Werner Sinn e la Merkel che ha studiato Fisica ha afferrato il concetto... A volte mi viene il dubbio che l'economia non sia poi così facile. --- come spiegato anche ieri... ---- Ad esempio, quelli che sono per l'uscita dall'Euro come assoluta priorità descrivono il meccamismo in modo errato: #i# " ...quello che cambia nell'estate del 2011 (a giugno per la precisione) non è il deficit o il debito pubblico, ma il saldo dell'Italia sul sistema Target2, che inizia ad inabissarsi.... Altro che default dello Stato: qui stava andando in default tutto il sistema bancario incapace di finanziarsi senza il supporto della BCE. Di fronte al disastro che sarebbe seguito ad un crollo del sistema finanziario italiano #b# ovvio che la rischiosità paese e la scommessa che sarebbe dovuto uscire dall'Euro salissero alle stelle e si ribaltassero sullo spread#/b# ^: se hai la moneta bloccata si muovono i tassi..... In pratica una classica crisi da DEBITO ESTERO, as usual.#/i#.... (Bagnai) In realtà, non esiste rischio per il sistema bancario italiano in Target2. E' il creditore di "riserve" in Target2 che è incastrato, non il debitore, è quindi il contrario. Se i tedeschi volessero interrompere questo meccanismo di finanziamento delle riserve bancarie, potrebbero solo far saltare l'Euro. Se interrompono anche un solo giorno il flusso di pagamente che passano tramite Target2, se alla Bundesbank rifiutano di fornire riserve alla BCE da prestare a Banca di Spagna o Banca di Italia, il giorno dopo l'Euro è già finito. I tedeschi possono solo uscire dall'Euro loro se vogliono evitare di finanziarci con Target2! E se lo fanno ci rimettono, perchè una volta usciti dall'eurosistema non esiste più nessun obbligo di ripagare le riserve che si creano al suo interno in euro e se anche (per motivi politici) le si ripagassero, avverrebbe con un euro svalutato rispetto al nuovo marco... Sono i paesi nordici a rischio nel meccanismo di Target2, non noi, ma loro hanno reagito orchestrando, con l'aiuto delle grandi banche francesi, inglesi, svizzere, olandesi, americane, che avevano anche comprato tonnellate di titoli di stato del sud europa, l'attacco speculativo dell'estate 2011. E con l'aiuto di Napolitano, Monti, Debenedetti e della stampa finanziaria hanno orchestrato l'austerità per l'Italia installando Monti, e l'austerità per la Grecia, l'Irlanda, la Spagna, strangolando le economie del sud-europa pur di eliminare il loro deficit (che altrimenti gli tocca finanziare in eterno)..

la banconota da 500 euro ha salvato il sistema nel 2008 - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Marzo 2014 19:47

Oggi appare un articolo in evidenza sul Wall Street Journal che spiega che le banconote da 500 euro hanno salvato l'Europa dalla crisi: ^"During Crisis the €500 Note, Beloved by Criminals, Saved the Day"#http://blogs.wsj.com/economics/2014/03/17/during-crisis-the-e500-note-beloved-by-criminals-saved-the-day/^, Wall Street Journal, 16 marzo 2014 Il Wall Street Journal riporta che fu la Germania in particolare, all'inizio, a spingere per introdurre le banconote da 500 euro e che i tedeschi erano indignati dall'idea che favorisse l'evasione, anzi sostenevano che in Germania molta gente non fidandosi delle banche voleva i grossi tagli per metterli in cassetta di sicurezza e che questo era assolutamente legittimo #i# ^" the 1,000 Deutsche Mark banknote valued at about €510.... As Mr. Heinonen recalled, representatives from these countries became upset when it was suggested that the high value banknotes helped the underground economy. Defenders of the €500 note said that in some countries people preferred to keep savings in cash because they trusted it more than banks, Mr. Heinonen said...."#/i# Ma leggi il resto dell'articolo perchè spiega, citando alti funzionari della BCE, che senza le banconote da 500 euro, ci sarebbe stata una fuga di capitali dalla zona euro e dall'euro che avrebbe reso nel 2008 molto più difficile gestire la crisi. In pratica, nel 2008, molta gente trovando le banconote da 500 ha chiesto di mettere i soldi in cassette di sicurezza e questo ha fatto aumentare la domanda di euro. Senza queste, ci sarebbe stato per motivi psicologici e pratici invece domanda di Dollari !!!! Sottolinea e manda ai tuoi conoscenti l'ultima riga: ad un certo punto la domanda di contantio in eurozona nel 2008-2009 era tale che certi tagli di banconote in alcuni paesi non erano disponibili: chiesero a Trichet cosa si doveva fare. Risposta: dite sempre al pubblico che abbiamo i soldi, che è solo un problema logistico di questa settimana, rassicuratelo... #i#“I asked [Mr. Trichet] what we would do if we ran out [of money.] He said, ‘Nothing. We simply tell [people] that there is enough money.’”#/i# -- #i# After the collapse of Lehman Brothers in 2008, public’s faith in banks wavered in many countries, sending people to exchange their savings for cash. Demand for the euro banknotes surged in and outside the euro area. “We could have not handled it without the €500 note,” Mr. Heinonen said. For this reason the euro area central banks decided to increase their reserve stockpiles of the €500 notes in case similar situations arise again, Mr. Heinonen said. He also told how euro area central banks engaged in minor deceit when they co-ordinated their effort to keep the public supplied with euros. As people were hoarding euros, some central banks estimated that they could run out some denominations even though the overall stockpile was sufficient, Mr. Heinonen said. Therefore, if somebody asked about banknotes, the central banks agreed on a common response stating there would be plenty of banknotes available in all circumstances with the qualification that local shortages could occur in certain denominations. When the ECB’s President Jean-Claude Trichet learned about this measure, he personally intervened and ordered the qualification dropped, Mr. Heinonen said. “I asked [Mr. Trichet] what we would do if we ran out [of money.] He said, ‘Nothing. We simply tell [people] that there is enough money.’” Mr. Heinonen said, adding that this was what the euro area central banks did with no problems.#/i#

La storia dell'Euro, della sua crisi e la sua soluzione! - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Marzo 2014 17:46

Gianlini, non hai visto l'avviso che ora do lezioni private di economia monetaria online ? (tarifffe da concordare, a te faccio un sconto, ma chi non può ora però trova finalmente il libro da Hoepli) 1) #b# Prima dell'euro i BTP li compravano solo gli italiani#/b# (sostanzialmente) 2) Quando è stato annunciato che l'Italia sarebbe entrata nell'euro #b# gli investitori esteri hanno comprato BTP a mani basse#/b# , dal 1997 al 2007 diciamo, e sono arrivati a detenere circa metà dei BTP (i Bot e CCT li detenevano più che altro famiglie italiane) 3) nel 2008 scoppia la crisi di Lehman, giusto ? i mutui subprime famosi... ce lo ricordiamo tutti no ? saltano delle banche, Bear Sterns, Northern Rock, Aig, Lehman e di colpo #b# spariscono gli acquisti di titoli di stato "rischiosi" (greci, irlandesi, islandesi, italiani, spagnoli...)#/b# 4) nel frattempo, dopo l'introduzione dell'Euro i paesi della "periferia" in Europa erano andati tutti in deficit commerciale, causa Euro che da 90 centesimi per dollaro era salito a 1,60 centesimi per dollaro. Quindi Italia, Spagna, Grecia erano già da nni tutti in deficit delle partite correnti (beni e servizi), ma #b# dal 2009 NON AVEVANO PIU' I FLUSSI DI CAPIALE CHE COMPRAVANO TITOLI DI STATO A PAREGGIARE LA BILANCIA DEI PAGAMENTI#/b#.... 5) #b# Come hanno fatto allora i paesi della "periferia" in Europa a far quadrare la loro bilancia dei pagamenti ?#/b# Non potevano svalutare il cambio, perchè non avevano più la loro valuta, la lira, la peseta, la dracma....? Stavano importando dall'estero di più di quello che esportavano e tra l'altro in aggiunta c'era una fuga di capitali, specie dalla Grecia e Spagna c'era anche un deficit del capitali che uscivano dal paese oltre che il deficit commerciale ? Ve lo ricordate ? nel 2011 stavano anche uscendo capitali dai paesi del sud-europa, erano in deficit sia come merci che come capitali! 6) la risposta è che il meccanismo automatico di pagamenti interbancario, chiamato #b# "Target2" costringeva la BCE ha prestare riserve alla Banca di Spagna o di Italia in modo che questa potesse prestare riserve alle proprie banche#/b# , in modo che questo potessero effettuare i pagamenti all'estero PER I QUALI NON AVEVANO I SOLDI !!! Quindi le banche centrali del nord-europa erano automaticamente obbligate a fornire loro le riserve, cioè la liquidità, alle banche centrali dei paesi del sud-europa, che a loro volta la giravano alle loro banche. E i tedeschi e gli olandesi sono andati fuori di testa, hanno scatenato la crisi, fatto cadere Berlusconi e messo Monti perchè riportasse a tutti i costi la bilancia dei pagamenti dell'Italia in pareggio. Altrimenti erano automaticamente obbligati a finanziarla loro. E quello stro.nzo di Monti lo ha fatto invece di spiegare cosa succedeva. Ma quasi nessuno capisce questo meccanismo, perchè quasi nessuno comprende che le banche NON HANNO I SOLDI. Se non ci credi perchè lo scrivo io allora prego gentilmente di spendere cinque minuti a guardare questo video che questo mese la Banca di Inghilterra ha inserito nel suo Bolletto trimestrale per spiegare COME VIENE CREATO IL DENARO ^"Money creation in the modern economy - Quarterly Bulletin article"#https://www.youtube.com/watch?v=CvRAqR2pAgw^. Noterai, se capisci l'inglese, cha dal minuto 2 in poi il dirigente della Bank of England spiega che LE BANCHE CREANO I DEPOSITI, NON PRESTANO DENARO CHE VIENE LORO DEPOSITATO. Se qualcuno lo vuole doppiare gentilmente, perchè la Banca d'Italia finora non è stato così cortese da fare video educativi del genere

Il segreto dell'Euro - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Marzo 2014 04:44

Stock: Euro

Quando gli italiani o spagnoli, fino al 2011, erano in deficit con l'estero, in pratica è successo che quando compravano auto giapponesi, coreane o tedesche, i pagamenti (come saldo netto...) li effettuavano in realtà con soldi prestati AUTOMATICAMENTE dalla Bundesbank. Per la precisione questo è successo dal 2008 al 2011 (quando con la crisi di Lehman dall'estero hanno smesso di comprare sempre più BTP, per cui il deficit estero non veniva più finanziato dal mercato). Essendo l'Italia e la Spagna in deficit CON L'ESTERO e non attirando più capitali che compravano BTP, #b# il sistema bancario doveva procurarsi allora "riserve" dalla Banca Centrale per poter effettuare tutti i normali pagamenti. Ma questa non era più la Banca d'Italia!#/b# Di conseguenza, dal 2008 al 2011 le banche italiane e spagnole dovevano farsi prestare i soldi dalla BCE, la quale a sua volta doveva rivolgersi alla Bundesbank, CHE PERO' NON POTEVA RIFIUTARSI #i#, pena la paralisi del sistema bancario europeo, il panico e la fine immediata dell'euro#/i# . Questo è il movitvo per cui hanno spinto per l'austerità, questo è il segreto dell'euro che nessuno sembra capire, questo è il motivo per cui i tedeschi ci impongono l'austerità a tutti i costi, che siano di destra o di sinistra e continueranno per i prossimi dieci anni, è il meccanismo finanziario che lo impone . I tedeschi però lo capiscono (anche se cercano di non dirlo), gli italiani no. I tedeschi sono ossessionati da Target2, ad esempio il consigliere della Merkel, ^il prof Hans Werner Sinn ha riempito Youtube#https://www.youtube.com/watch?v=AmPbv7Q3-jc&list=PLA5BEDDDCD1B6F39A^ con video in cui denunciava il pericolo per la Germania creato dopo il 2008 da Target2 Non sto a cancellare i post qui sotto perchè possono servire per contrasto, come quando cerchi uno sfondo scuro perchè la foto venga meglio. Vedere come molta gente non capisca rende palese la necessità di spiegare il meccanismo finanziario dell'euro. Guardare per favore solo il grafico (tratto da questo ^bellissimo report#http://www.newyorkfed.org/research/current_issues/ci20-2.pdf^ appena uscito della Federal Reserve di New York) sul#i# meccanismo di pagamento interbancario europeo, chiamato "Target2"#/i# che mostra che dal 2008 al 2011 il saldo è salito da circa zero a circa 1,000 miliardi di euro. E il diagramma esplicativo che appare prima Chi fosse in grado di leggere l'inglese (e a volte ho l'impressione che siamo in pochi, nonostante sia insegnato ora dalle elementari), ricava da questo report (o qualunque altro delle dozzine di analisi uscite sul ^meccanismo di pagamenti interbancario dell'eurozona (chiamato "Target2")#http://www.bancaditalia.it/sispaga/servpag/target2^, che i paesi in surplus con l'estero hanno prestato 1,000 miliardi ai paesi in deficit con l'estero (nell'eurozona). In tre anni Germania, Olanda, Lussemburgo hanno prestato 1,000 miliardi di euro, tramite la loro banca centrale, ad esempio appunto la Bundesbank, ai paesi del sud-europa, tramite la BCE che gira le riserve bancarie tedesche alle banche italiane. (Ci sono anche report in italiano, ^anche di Banca d'Italia vedi qui#http://www.bancaditalia.it/sispaga/servpag/target2^, solo che sono scritti in modo tale che è più difficile capire, quello della FED è più chiaro e sintetico. Suggerisco anche il video messo ^su Youtube dalla BCE#https://www.youtube.com/watch?v=XJiQtCuotGI^ che ripete dall'inizio alla fine che è un sistema #i# PER EFFETTUARE PAGAMENTI IN MONETA DELLA BANCA CENTRALE, CIOE "RISERVE"#/i# e ogni settimana scambia un ammontare pari al PIL dell'Europa). Credo superi le facoltà intellettuali di Pigreco capire i dati e i diagrammi, per cui lo aiuto. Perchè mai, all'interno del meccanismo di pagamenti tra banche centrali nell'eurozona (denominato #i# Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System#/i# , di colpo, dal 2008 al 2011, quindi in poco più di tre anni, le banche centrali di Olanda, Germania e Lussemburgo si ritrovavano creditrici di 1,000 miliardi verso le banche centrali di Spagna, Portogallo, Grecia, Italia (e qualche altro paese piccolo) due anni fa ? Perchè ANCHE QUANDO SI COMPRANO (ad esempio) AUTO GIAPPONESI O COREANE, SE COME SALDO ENTRANO MENO SOLDI DI QUANTI NE ESCONO, LE BANCHE ITALIANE DEVONO TROVARE RISERVE e chi gliele da ? La Banca Centrale Europea. E questa a sua volta però se le fa prestare dalle banche centrali dei paesi in cui invece il saldo verso l'estero è positivo, per cui entrano ad esempio più yuan, won o yen di quanti euro escano. In sostanza anche il deficit verso il Giappone e la Cina di un paese dell'eurozona in deficit estero come erano la Spagna e L'Italia nel 2011 #b# viene AUTOMATICAMENTE FINANZIATO DAI TEDESCHI E OLANNDESI#/b#. Se però fate lo sforzo di guardare di nuovo il grafico notate un crollo di 400 miliardi, da 1,000 a 600 miliardi dal 2012, da Mario Monti in poi diciamo, da quando i paesi del sud-europa hanno applicato un austerità feroce che ha fatto collassare la loro spesa, reddito e di conseguenza importazioni. Grazie all'austerià feroce imposta a noi e altri paesi in deficit estero i paesi del nord stanno riducendo velocemente la loro esposizione, che è imposta loro automaticamente dal sistema di pagamenti inter-bancario europeo (Target2). In altre parole, il motivo per cui dal 2011 hanno manovrato in tutti i modi per imporci l'austerità è perchè con l'euro alcuni paesi hanno surplus cronici e altri deficit cronici, #b# a meno che non li massacri di tasse e con il crollo della produzione, del PIL e della spesa e la deflazione il loro disavanzo commerciale non si azzera#/b# . Che è quello che è avvenuto. Il meccanismo di pagamenti dell'euro richiede cioè automaticamente che i deficit esteri vengano compensati con un indebitamento automatico delle banche centrali dei paesi in deficit verso le banche centrali dei paesi in surplusi, in parole povere la Bunsesbank DEVE AUTOMATICAMENTE PRESTARE A BANCA D'ITALIA perchè questa possa prestare alle banche italiane. La gente (e gli esperti economici) non capiscono questo fatto perchè immaginano che se si paga per un Audi si hanno i soldi in banca... In realtà i soldi in banca, quando devi effettuare pagamenti all'estero (che come saldo eccedono gli incassi dall'estero a livello di sistema bancario), NON CI SONO, I SOLDI NON CI SONO NELLE BANCHE, LI PRESTA LA BANCA CENTRALE, SOLO CHE NEL SISTEMA DELL'EURO LI PRESTA LA BUNDESBANK AUTOMATICAMENTE E tedeschi e olandesi ovviamente non vogliono farlo, è la logica finanziaria che li spinge a chiedere (senza confessare il motivo vero) che noi facciamo l'austerità, in modo eliminare il deficit estero (inevitabile con una valuta sopravvalutata),altrimenti gli tocca finanziarlo a loro, come era sucesso di colpo dal 2008 al 2011 (dopo che con la crisi di Lehman il mercato aveva smesso di comprare sempre più titoli del sud-europa per cui il sistema Target2 doveva AUTOMATICAMENTE COMPENSARLI PENA IL CROLLO ISTANTANEO DELL'EURO.... Alles Klar ?) (per assicurare che non me le invento io queste cose ho inserito anche la versione in tedesco del diagramma che proviene dal sito della Bundeesbank).

Mosler in Italia (liberatosi di Barnard) - GZ  

  By: GZ on Venerdì 14 Marzo 2014 03:00

Mosler va avanti, insegna per un mese all'università di Bergamo, dibatte con degli economisti in giro per l'Italia tutto il mese e ^finalmente si è liberato di Barnard#http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=802^ [Mosler ieri] #i# (mi sembra che [Barnard] fosse già pronto da tempo (la rottura), senza che ci fosse alcuna sostanza vera come motivo per cui lui (Barnard) dovesse tirarsi fuori del tutto. In ogni caso lui ha mollato... E a me sembra però che tutto continui come prima, con gli attivisti che continuano a far progressi intellettuali e sociali, mentre il messaggio viene divulgato alla comunità)#/i# ---- Mosler è venuto in Italia per la prima volta nel maggio 2012 invitato dal sottoscritto all'Itforum, non da Barnard, che però avevo gentilmente invitato al dibattito a Rimini (con Galloni, Mosler e me appunto e che fu un successo... 600 persone per 2 gg). Barnard aveva appena organizzato un bellissimo incontro con quattro economisti della MMT a Rimini (Black, Kelton, Parquez e Hudson) in febbraio e gli avevo detto "ottimo.... ma perchè non inviti Randall Wray e Warren Mosler che sono i migliori ?" Risultò poi che Barnard aveva litigato con Wray, ma dopo aver incontrato Mosler fu folgorato e dopo di allora ha solo parlato di Mosler, inventando persino la sigla ME-MMT cioè "Mosler-Economics MMT" al posto di MMT e ovunque in Italia è andato come apostolo e inviato di Mosler, del tipo Gesù in cielo e il suo apostolo in terra (italica). Con Black, Kelton, Parquez e Hudson e anche James Gailbraith invece, cioè in pratica con il resto della MMT (meno Mosler), litigò subito perchè questi andarono ad un convegno della regione Calabria (chi vuole può cercare la valanga di insulti che ricevettero gli economisti MMT che aveva appena definito i salvatori dell'Italia). Con gli attivisti della MMT che organizzavano praticamente gli incontri e moltiplicavano le iniziative in giro per l'Italia cominciò a litigare e ruppe con il grosso del gruppo, (in particolare l'ottimo Daniele Basciu), quando Mosler venne in italia a giugno. Mosler e la moglie si ritrovarono sballottati in paesi sperduti ad aspettare in parcheggi assolati che Barnard finalmente si alzasse e questa esperienza ha probabilmente lasciato il segno (tentativi di contattare per pranzo a Bologna da parte di suoi sostenitori e finanziatori, con me presente, andavano a vuoto in quanto prima del pomeriggio il nostro sembra si tiri su da letto con difficoltà). Rimaneva però la figura dell'apostolo in Italia del profeta Mosler, come tale invitato come ospite fisso alla trasmissione di Paragone La Gabbia su La7. Come ho un paio di volte notato il portavoce ed interprete della "teoria economica più importante del secolo" (ridotta al solo Mosler, causa litigi con tutti gli altri esponenti) commetteva vari svarioni, ma Paragone, considerandolo un esperto e il portavoce della Mosler-Economics gli dava il privilegio di dare lezioni di economia con tanto di lavagna senza che nessuno degli ospiti potesse mai interloquire o porgli domande. Ora ha fatto notizia che ha litigato con La7 e Paragone, definito uno "spazzolone da cesso" e altro (nel mezzo di una valanga di "tro.ia" rivolte a conduttrici tv varie e altre donne in giro) e che ha finalmente, come era prevedibile in queste forme di disagio mentale, ora chiuso il cerchio e rotto anche con Warren Mosler (oltre che con gli altri economisti MMT contattati e con tutti o quasi gli attivisti della MMT Italia), in un susseguirsi di deliri ^"Warren, you’re pathetic. An economics genious no doubt, but an UNGRATEFUL whimp"#http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=798^. Alla fine però in un momento di lucidità riconosce la triste verità ^"io appaio a Mosler come un deragliato mentale#http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=802^ e in effetti mi chiedevo da tempo come fosse possibile che Mosler non se ne fosse reso conto (probabilmente ora usa Google Translate per l'italiano e ha cominciato a leggere cosa scriveva Barnard). Chiusa la parentesi (doverosa perchè Barnard ha obiettivamente coinvolto molta gente con la sua energia e la sua rabbia), ci sono ora diversi appuntamenti com Mosler e altri economisti.

Professori e tassi di cambio - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 12 Marzo 2014 22:19

Io cito sempre le cose a cui mi riferisco, e se leggi l'articolo che ho messo di Bagnai non dice che è un caso particolare, dice che è sempre così, che l'inflazione cumulata si riflette nel tasso di cambio e che questa è una legge scientifica dell'economia. --#i# ...Ma alla fine, placata l'isteria dei mercati, i fondamentali regnano, come la letteratura scientifica più recente ci insegna. E questo si verifica anche perché sappiamo che i mercati credono a certi modelli e li usano per le loro previsioni. Quindi l'economia va dove i modelli dicono che andrà perché chi ha il potere di mercato per condizionarla ce la porta, dato che crede a quei modelli. E questo i professionisti lo sanno e lo dicono. Ripeto: ^la teoria secondo la quale il cambio nominale tende a "recuperare" il differenziale di inflazione cumulato si chiama teoria della parità relativa dei poteri d'acquisto#http://economia.tesionline.it/economia/article.jsp?id=13522^ ed è sostanzialmente verificata dai dati. In ogni caso, è ad essa che fanno riferimento i forecaster ed è su quella formano le loro aspettative, come ci ricordano gli esperti del Fondo Monetario Internazionale#/i# - Ti rendi conto ? il prof di economia scrive che il FMI ha modelli di previsione dei cambi che ci azzeccano e scientifici ! il FMI sbaglia persino le stime di PIL dell'Italia di 3 punti percentuali... In ogni caso l'Italia non è un paese periferico, il rapporto tra Italia e Germania non è paragonabile a quello tra USA e Argentina, noi siamo diretti competitori della Germania, l'Argentina non è nemmeno competitore dell'Italia. Prendi se vuoi altri esempi: la Cina ha un inflazione più alta e la sua valuta è 4 anni che si apprezza verso altri paesi asiatici, la Nuova Zelanda... non è periferica ?... Il concetto è che i cambi fluttuano in base alla speculazione e agli investimenti di portafoglio guidati dai carry trade. ^I modelli della parità del potere d'acquisto#http://economia.tesionline.it/economia/article.jsp?id=13522^ citati dal prof, presuppongono che i flussi di valuta siano determinati dagli scambi commerciali. Non è mica vero (se non molto nel lungo periodo), quello che contano sono i movimenti di portafoglio che sono guidati dai differenziali dei tassi, non dall'inflazione interna (se non nel lungo periodo). Il motivo per cui Bagnai e soci sbagliano nel dire che per uscire dalla crisi è tutta una questione di tasso di cambio e ritorno alla lira è comunque semplice: l'export dell'Italia non è male persino sotto l'euro, il problema è il crollo della domanda interna. Se ritorni all'Euro l'export che oggi è sui 450mld sale di 50 miliardi, però hai anche un effetto depressivo di maggiori costi di import e alla fine l'impatto di quanto è ? Guarda il Giappone che ha appena svalutato del -35% e il suo saldo commerciale finora è peggiorato, il che vuole dire che #i# l'impatto della svalutazione tramite il commercio estero sull'economia è stato negativo#/i# .... Come mai non lo citano Bagnai e soci ? (tra parentesi io mi sono laureato con una tesi sui modelli econometrici di previsione dei cambi, una perdita di tempo pazzesca a pensarci. #b# L'80% di quello che scrivono i prof. di economia, specie gli americani come Marty Feldman citato con reverenza qui, E' SPAZZATURA#/b#, altro che "letteratura scientifica" come dice questo. (E gli operatori di mercato, specie sui cambi, la ignorano)

Gli inglesi fanno sparire 600 miliardi, gli italiani si dissanguano per 6 - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 12 Marzo 2014 21:42

Questa sembra teoria, guardiamo cosa ha detto ieri il governatore della Banca di Inghilterra, Mark Carney:#u# "Any unwinding of QE should come after several adjustments to rates"#/u# e il suo vice Charlie Bean, che la Bank of England #u# “only contemplate selling back Gilts once the recovery is on a firm path.”#/u#. Riferito ovviamente ai 600 miliardi di euro di titoli di stato che hanno comprato a costo zero. ^"Mark Carney: 'Bank of England will never fully unwind QE"#http://www.independent.co.uk/news/business/news/mark-carney-bank-of-england-will-never-fully-unwind-qe-9184330.html^ IERI HANNO CIOE' CONFERMATO CHE SPARIRANNO, CHE LI FARANNO SPARIRE, PAF!... non li rivenderanno, rimarranno per gli anni a venire nel bilancio della Bank of England, senza però più costare niente allo stato perchè questa gli gira gli interessi. Per cui è come se non esistono più. FANNO SPARIRE SENZA COSTI 600 MILIARDI DI TITOLI DI STATO. Magia.... Come è possibile ? Perchè il denaro è creato dal niente, zucconi. #b# Gli inglesi fanno sparire 600 miliardi di debito pubblico, noi italiani ci dissanguiamo per "trovare" e ridurre di 6 miliardi il debito pubblico#/b# !!!! Il denaro non costa niente produrlo, non è un bene scarso, ne crei quanto ne vuoi, per cui il suo prezzo giusto dovrebbe essere zero e se hai troppo debito crei denaro, che costa zero e lo scambi con debito, che invece costa ogni anno di interessi (e questo sparisce) xtol, il "giusto costo del denaro", il prezzo del denaro, simile al prezzo dei pomodori, smartphone, poltrone, petrolio o bistecche NON ESISTE, perchè non è un bene prodotto o una quantità di oggetti scarsi, ma solo dei numeri su dei fogli di carta o su dei fogli elettronici. #b# SOLO I BENI SCARSI HANNO UN PREZZO DI MERCATO#/b# La mente umana stenta ad afferrare questo concetto perchè per ogni singola persona, nella sua esperienza di vita reale, il denaro è qualcosa di assolutamente reale e tangibile ed è sempre scarso, per procurarselo si deve lavorare o commerciare o rubare o entrare in politica Ma questa è la distribuzione tra gli individui una volta che il denaro sia stato creato e messo in circolazione. All'orgine però Il denaro è al 95% credito creato dal niente dalle banche, ma dal 2008 in alcuni paesi importanti è per metà "credito" a costo zero della Banca Centrale che ugualmente lo crea dal niente. Come fa ad esserci un prezzo di mercato, giusto, di equilibrio di qualcosa che è creato dal niente e non costa niente produrlo ? Il suo prezzo giusto è in realtà ZERO o più precisamente 3% se l'inflazione è 3%, 5% se l'inflazione 5% cioè zero in termini reali, al netto dell'inflazione. Come spiegato da Mosler Warren e da Keynes John Maynard Andiamo sul concreto: in Germania il credito alle imprese è fornito per il 70% da Landesbankene e Sparkassen che hanno pessimi bilanci e non guadagnano niente. In Cina da banche semipubbliche che hanno bilanci farlocchi e non guadagnano niente se uno applicasse loro gli standard di Unicredit o BNP Paribas Ma chi se ne frega, il denaro è come l'acqua o l'elettricità, una materia prima essenziale che va fornita in quantità sufficiente, a costi bassi. La creazione del denaro è una funzione pubblica, tramite la Banca Centrale o le banche semipubbliche, o anche private, ma dirette dal governo

a Cina innervosisce i mercati - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 12 Marzo 2014 13:55

Stock: Copper, Comex

Che cosa ha innervosito un poco i mercati ? L'Ukraina per ora sembra di no, la Cina invece le notizie dalla Cina sono pessime, export del mese scorso -18% sull'anno prima, primo default di bonds corporate della loro storia (fino ad ora li hanno sempre vietati per legge...ora provano a vedere se il sistema regge a farne qualcuno), improvvisa contrazione del credito da parte del sistema bancario ombra cinese, indici PMI cinesi più bassi di quelli italiani (a 47...) e poi la conferma dalla borsa di Shangai che cede e dal crac del rame e ferro

la psicologia ieri è un poco cambiata (plug -47%...) - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 12 Marzo 2014 13:24

Stock: Fannie Mae

la psicologia ieri è un poco cambiata, due dei titoli caldi anzi bollenti hanno perso in pochi minuti il -47% e il -32% e questo ha ricordato al mercato che quando spingi a valutazioni assurde le azioni le "correzioni" possono essere brusche ^Plug#^ è un titolo assurdo salito da 0,5 dollari a 12 dollari non si sa perchè eccetto che produce pile a combustibile (detta anche cella a combustibile dal nome inglese fuel cell) (^un dispositivo elettrochimico che permette di ottenere elettricità direttamente da certe sostanze, tipicamente da idrogeno ed ossigeno, senza che avvenga alcun processo di combustione termica...)#http://it.wikipedia.org/wiki/Pila_a_combustibile^. Sulla scia di Tesla tutto quello che ha che fare con queste pile è esploso, peccato che Plug Power le produca solo per i montacarichi e il mercato totale tra 20 anni stimato nel mondo sia inferiore alla sua capitalizzazione attuale. Ieri il triplo delle azioni rispetto al flottante è passato di mano, dopo che una società di consulenza seria, Citron, ha messo fuori una nota spiegando che la valutazione era folle ^Fannie Mae#^ è invece un titolo più grosso, è la società semipubblica che ha l'80% dei mutui in America, ed è salito nonostante il governo abbia detto che non pagherà MAI dividendi per una politica esplicita federale perchè una serie di hedge ha fatto lobby perchè cambi questa politica. Ieri è venuta fuori una decisione del Congresso che li smentisce e il titolo così amato dagli hedge si è schiantato

Genesi della moneta dalla ricchezza finanziaria - GZ  

  By: GZ on Martedì 11 Marzo 2014 02:53

[xtol] LA MONETA E' ESSENZIALMENTE CREDITO, NON ORO O ARGENTO NON UN BENE FISICO NON UNA QUANTITA DI OGGETTI LIMITATA giusto, zibo, ma la domanda a cui devi rispondere è: la ricchezza cos'è? per me è proprio quello: UNA QUANTITA DI OGGETTI LIMITATA ---- L'imbroglio dell'Austerità si basa sul confondere la Ricchezza e il Denaro. La prima rappresenta beni reali, è una quantità limitata e costa fatica accumularla e il secondo rappresenta (al 95%) il credito, non è una quantità limita, è "elastico" e si produce senza limiti. Quando quello stron,zo di ^Padoan dichiara (vedi oggi): «Il taglio del cuneo fiscale coperto dai tagli alla spesa pubblica»#http://www.corriere.it/economia/14_marzo_10/padoan-il-taglio-cuneo-fiscale-coperto-tagli-spesa-pubblica-a87c856c-a87e-11e3-97ba-b84d3d5b7e07.shtml^ finge che si tratti di una data quantità di ricchezza da distribuire meglio, ma #i# è solo denaro, liquidità, credito... che lo stato può creare, senza limiti pratici, per far girare l'economia.#/i# La ricchezza sono i terreni, gli immobili, le quote di una società, le azioni, le obbligazioni e fondi comuni, quadri e gioielli, l'oro, l'argento, il vino di annata e qualunque altro bene che abbia un valore di scambio, per il quale ci sia qualcun altro disposto a scambiare qualche cosa. Partiamo dall'inizio: la gente vuole risparmiare una parte del proprio reddito, consumare di meno di quanto guadagna e poter quindi accumulare dei beni nel corso del tempo, della ricchezza o risparmi chiamali per ora come vuoi. Si possono accumulare beni reali come la terra coltivabile o fabbricabile o delle macchine o essere soci in un ristorante. Se non si vuole usare direttamente questi beni reali, allora si preferisce averne solo i benefici della proprietà e quindi si vuole accumulare titoli di possesso finanziario dei medesimi beni reali (bonds, azioni....) Se la moneta non è ancora stata inventata tu hai allora solo, per ora, terra, oro, quote di società, case, macchine ecc... che potresti trasferire ad altri, in cambio di altri di questi asset, perchè sono titoli di proprietà trasferibili e mantengono il loro valore, non sono deperibili. Se ragioni così ti accorgi che non hai introdotto la moneta come mezzo di scambio o unità di conto, e in effetti #b# da un punto di vista logico vengono prima gli "asset" o ricchezza finanziaria e solo dopo la moneta#/b# come liquidità. Scambiare asset tra loro senza moneta è possibile (ti cedo una quota di una mia società in cambio di quel terreno), ma è scomodo alla lunga. Potresti anche fare dei prestiti usando la ricchezza reale, ma appunto hai il problema che ogni volta devi valutare il valore caso per caso ed è ancora meno pratico Se allora una parte di questi titoli di proprietà di beni vengono depositati presso una banca e questa offre in cambio dei depositi bancari hai trovato un mezzo di scambio della ricchezza. E' più efficiente dire che hai la cifra di XXXX in banca che puoi trasferire che dire che hai tot terreni, quote di società, oro, appartamenti o altro Questi conti bancari che la banca offre però #i# sono non convertibili in altro, non rappresentano beni reali, non corrispondono ad una quantità X di qualche cosa tangibile#/i#, possono solo essere trasferiti a qualcuno in cambio di un altro conto bancario. Quindi se presti o prendi a prestito puoi usarli per saldare i pagamenti, ma senza riferimento a niente di reale Sulla base di questi depositi bancari #b# NON CONVERTIBILI in niente#/b# puoi anche indebitarti e quanto paghi però di interesse ? Se ora questi depositi bancari, che rappresentano la moneta, sono non convertibili in niente di tangibile, ma solo in se stessi,#b# allora il tasso di interesse non riflette la domanda e offerta....ma lo fissa la banca...#/b# Una volta che hai stabilito che la banca può offrire depositi bancari come unità di conto e mezzo di scambio della ricchezza reale e però questi depositi non sono convertibili in oro, terra, frumento, case, ma solo in altri depositi bancari questi possono essere creati dal niente no ?... Una volta che la moneta di conto non è convertibile in oggetti, non puoi chiedere alla banca di darti oggetti con un vslore intrinserco, hai stabilito la possibilità di creare il denaro dal niente. Ma se il denaro è creato dal niente e dalla banca allora il suo prezzo, il tasso di interesse, non riflette la domanda ed offerta come accade appunto per i beni reali, ma è una dscisione indipendente ed autonoma della banca... Quindi sei arrivat ad avere moneta creata dal niente e ovviamente una volta che hai questo poi presti anche questa moneta come credito (e debito). E dato che non è convertibile in beni reali puoi creare credito dal niente, senza limiti e vincoli fisici, cioè non si "presta" veramente qualcosa, si fa credito dal niente, solo sulla base della fiducia ("credere") che poi qualcuno alla fine lo ripaghi La morale della storia è che la ricchezza finanziaria, il titolo di proprietà su beni che possono produrre reddito e apprezzarsi è la base di tutto e la moneta è un suo derivato, è solo liquidità se vuoi. Quello che si scambia è la ricchezza. non il denaro, ma tramite denaro che viene creato e prestato poi "dal niente" dalle banche... Questo secondo meccanismo però non ha limiti, è svincolato dalla ricchezza e se non lo regoli tende ad esagerare, sia in una direzione (boom speculativo) che nell'altra (deflazione e depressione)..

far perdere soldi ai creditori - GZ  

  By: GZ on Lunedì 10 Marzo 2014 01:38

La stragrande maggioranza degli esperti italiani, a vario titolo, non lo capisce per niente. Ma non lo capisce neanche la piccola minoranza di quelli catastrofisti, per i quali non c'è soluzione e cadono nel misticismo perchè colorano moralmente la questione In realtà l'economia è qualcosa di amorale e meccanico che gira come una enorme macchina, un colossale ingranaggio che ruota su milioni di transazioni in cui alla fine qualcuno scambia una certa quantità di lavoro o di beni e un altro offre una certa quantità di denaro o di credito (dove i due sono fungibili) Quelli che offrono lavoro, beni o servizi sono vincolati alla fatica muscolare o mentale e alle risorse materiali e fisiche e possono aumentare la loro produzione solo lentamente, sostanzialmente applicando l'ingegno, lavorando in modo più efficiente e inventando tecnologie (visto che più o meno si lavora oggi come numero di ore quando cinquanta anni fa) I secondi hanno spesso ricavato in passato il denaro che usano per pagare dall'offrire anche loro lavoro e beni e quindi #i# se si usasse solo denaro tutto sarebbe semplice e l'economia si muoverebbe lentamente#/i#, in base allo sforzo fisico e mentale e al consumo di risorse materiali. Ma quando si paga per i servizi e i beni spesso si può ricorrere anche al Credito, che non è vincolato da niente, viene creato gratis dal niente sulla fiducia, sul "credere" (come dice la parola) che in futuro si sarà ripagati. E' ovvio quindi che il credito è la quantità che può oscillare molti di più delle altre ed è di conseguenza il fattore che fa oscillare l'economia tra boom e recessioni. Ma oltre a queste oscillazioni del Credito che durano 4-5 anni di solito, c'è anche un trend sottostante di accumulo del credito (e del debito) di tipo secolare che non viene notato per decenni, fino a quando non raggiunge il suo massimo storico e allora hai crisi bancarie, crac finanziari e si paralizza di colpo l'economia. Che è quello che è successo esattamente ora in Occidente. In tutto questo non c'è niente di nuovo o di tremendo, è più o meno qualcosa che è successo anche in passato e che succederà in futuro, è una enorme macchina composta di milioni di transazioni in cui beni e servizi vengono scambiato per denaro e credito. E il credito si accumula però lentamente fino a quando sommerge di debito l'economia e bisogna ridurlo. E quando arrivi a questo punto devi applicare le soluzioni al problema che si sono sempre applicate. Tre su quattro implicano che si deve #i# far perdere soldi ai creditori, che hanno esagerato tramite i default, stampare moneta/inflazione e la redistribuzione del reddito#/i# (la soluzione di far pagare tutto ai debitori ("Austerità") invece è tecnicamente e aritmeticamente impossibile, se la applichi paralizza la macchina dell'economia, come è stato spiegato tante volte, ma se anche Ray Dalio lo illustra chissà che non convinca di più)

Ray Dalio spiega il meccanismo che soffoca l'Italia - GZ  

  By: GZ on Lunedì 10 Marzo 2014 00:19

Ieri Giorgia Meloni schiera ^la "destra popolare" per uscire dall'Euro#http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/meloni-italia-no-euro-noi-destra-popolare-544a1a84-53aa-4d1a-b3fd-4c820b7dccd7.html^. Sono un partitino (lei, alemanno, larussa, crosetto), ma si aggiungono alla Lega di Salvini che da un paio di mesi fa campagna per l'uscita dall'euro come tema principale al posto della secessione. Grillo invece si mette a parlare di secessione e di Regno delle Due Sicilie e persino di banche che creano denaro dal nulla pur di non parlare concretamente di euro, ma insomma meglio che niente dalla Meloni, Salvini e Grillo...(cioè meglio che Renzi...) Se fossimo in tempi normali, come quelli che sono esistiti da quando sono nato io, non importerebbe cosa dicono o promettono i partiti e politici, #i# tanto la macchina dell'economia funziona poi lo stesso#/i# . E' stato così per trentanni da quando io ho cominciato a leggere e interessarmi a queste cose, poteva esserci Andreotti, Craxi, DeMita, Fanfani, Berlinguer, che prendeva il 34% dei voti... #i#ma la macchina dell'economia funzionava sempre alla fine#/i# Ora la macchina dell'economia non funziona più e non può funzionare nella zona euro, come spiega in modo chiarissimo Ray Dalio (che ha creato dal niente il più grande fondo hedge del mondo, Bridewater con 150 miliardi in gestione per cui forse ne capisce di macroeconomia) in ^"How The Economic Machine Works#https://www.youtube.com/watch?v=PHe0bXAIuk0^, #i#("Come Funziona la Macchina dell'Economia")#/i#. La macchina dell'economia, dato il trend di lungo periodo della produttività che non cambia quasi mai, oscilla intorno ai cicli del debito, la creazione di credito e debito è quello che muove l'economia (data la produttività) Nel 2008 è finito Il Ciclo di Lungo Periodo di accumulo di debito (totale) e si tratta di un ciclo di circa 70 anni, per cui poi ne occorrono almeno dieci anni per ridurre il debito e quando le autorità danno la risposta corretta. #i# Ora la macchina dell'economia non funziona più se non riduci il debito e aumenti la moneta#/i#. Il problema dice Dalio è che ^ad esempio in America ci sono 50 MILIARDI DI CREDITO E 3 MILIARDI CIRCA DI MONETA (denaro vero), #https://www.youtube.com/watch?v=PHe0bXAIuk0^, (al minuto 28 del video). Fermati un attimo. Non continuare a leggere, prova a pensare bene a quello che dice Ray Dalio, non lo dico io o qualcuno che scrive libri, ma l'investitore più di successo del mondo (e che ha operato solo su temi macro, non sulle singole azioni, sono 30 anni che investe in base al ciclo dell'economia e ha messo assieme 150 miliardi, forse qualcosa avrà capito...) Ray Dalio, la persona che ha avuto maggiore successo interpretando i fatti finanziari nell'ultima generazione ti dice che gran parte di quello che pensiamo sia moneta è in realtà credito, di conseguenza ad esempio #b# ci sono solo 3 miliardi di Moneta contro 50 miliardi di Credito in America#/b# e che avendo raggiunto il tetto del debito massimo che l'economia può reggere ora tutto dipende dal ridurre il debito E AUMENTARE LA MONETA CON CUI PAGARLO. [Nota:In Eurozona i numeri sono analoghi, il calcolo esatto è difficile perchè quello che viene definito come "moneta" nelle statistiche sono i depositi bancari che sono circa 9mila miliardi in Eurozona, ma le statistiche non distinguono tra quelli che sono il risultato di un prestito e quelli che sono "denaro vero". In parole povere, se domani tu ottieni un mutuo o prestito auto o un fido il tuo conto bancario aumenta e viene contato in M2 o M3, ma non vero denaro perchè lo devi restituire, per cui anche se la statistica è che la moneta M2 o M3 è di circa 9mila miliardi probabilmente è circa un terzo, come in America, dove è solo di 3mila miliardi di dollari]. Dato quindi che il livello di debito totale ha superato ovunque in occidente il 300% o 350% del reddito nazionale ora schiaccia l'economia ...se il reddito cresce meno del debito...perchè mancano i soldi per ripagare il debito, visto che i soldi sono in gran parte creati ogni anno come credito... La situazione è allora che quello di Renzi è il terzo governo consecutivo votato all'austerità, all'euro, ai vincoli di deficit e alla BCE, i mass media e gli esperti sono ancora per l'euro e l'austerità, ma tutta questa gente è irrilevante. I numeri dell'economia italiana inesorabilmente ora si muovono verso lo strangolamento finanziario, perchè l'inflazione è scesa allo 0,6% e la crescita sarà più o meno di 0% mentre il credito creato dalle banche cala del -3%. QUINDI IL REDDITO E IL DENARO CALANO DI CIRCA UN - 2%, MENTRE IL DEBITO AUMENTA DI PIU' DEL 10% LA MATEMATICA è CHE IL DEBITO è SOPRA IL 300%, COSTA UN 4% E CRESCE QUINDI DEL 12% L'ANNO (4X3=12) a causa degli interessi. Per compensare questo 12% circa l'anno di debito addizionale OCCORRE che il REDDITO NOMINALE (INCLUSA INFLAZIONE) + IL CREDITO AUMENTINO DEL 12% anche loro. Da quando esiste l'Euro il debito cresceva intorno al 10-12% l'anno, causa interessi, ma l'inflazione era sul 3% e il reddito nominale cresceva del 4-5% circa (c'era dentro anche un 1,5% reale...) e poi il credito cresceva del 6-7%. Quindi il debito totale cresceva ad esempio del 12% l'anno causa interessi, ma il reddito nominale e il credito aumentavano quasi di altrettanto. Oggi il debito totale in Italia cresce di circa il 12% annuo, solo a causa degli interessi, mentre credito si riduce del -3% e il reddito nominale (inclusa inflazione) è circa 0%. Facciamo il conto in miliardi che così è più chiaro: in Italia #b# il debito totale aumenta di almeno 200 miliardi l'anno per gli interessi, il reddito prodotto (PIL) aumenta di ZERO e il credito si riduce di circa 30-40 miliardi#/b# l'anno. C'è quindi un gap di almeno 200 miliardi annui, forse 250 miliardi, tra il debito totale che è già oltre 4,500 miliardi e il reddito e la moneta creata ogni anno, che ora calano. Bisogna ricordare sempre, come insiste Dalio, che quasi tutto il denaro che si usa è IN REALTA' CREDITO per cui se questo si riduce non riesci a pagare il debito, che continua a crescere automaticamente.... Dalio dice che quando un ciclo di lungo periodo (di circa 70 anni) raggiunge il tetto del debito poi ci sono sempre 4 sistemi per ridurre il debito, 1) l'austerità, 2) la redistribuzione del reddito da chi ha ricchezza a chi ha debiti 3) i default 4) creare moneta e inflazionare e bisogna combinarli tutti e quattro, in diverse proporzioni a seconda dei paesi. In Italia si è usata invece solo l'austerità, ma dice Dalio è inevitabile che si sia costretti a ricorrere anche ai default parziali, alle patrimoniali e a stampare moneta. Non è mai successo che si riducesse il debito spendendo meno. Il problema è allora solo quale dei tre altri sistemi dovrà essere adottato per primo in Italia. Dato che la resistenza contro i default e lo stampare moneta è maggiore, è probabile che per prime ci saranno le patrimoniali. Se leggi poi anche i due studi pubblicati da Dalio (che ho citato estesamente tante volte) sai che per forza di cose dovrai ricorrere anche alle redistribuzioni del reddito e allo stampare moneta e più aspetti più sprofondi in depressione. Sono le leggi aritmetiche del debito che lo impongono, indipendentemente dai politici ed esperti.

Professori fuori dalla realtà (Lira, Bagnai...) - GZ  

  By: GZ on Sabato 08 Marzo 2014 04:48

Il modo più semplice di spiegare perchè tornare alla Lira e puntare agli effetti della svalutazione del cambio per risollevare l'economia non è la vera soluzione è mostrare che il ragionamento di chi la sostiene su come funzionano i cambi è illusorio. Bagnai ad esempio spiega che i cambi riflettono sempre in modo quasi esatto la differenza di inflazione, cioè se si ritorna alla lira avremo un -20% verso l'euro (senza di noi) o verso il Marco, (dopo qualche oscillazione), perchè negli ultimi 20 anni questa è stata la differenza cumulata di inflazione tra Italia e Germania e questa è la SCIENZA "...^Stiamo parlando di un docente di Harvard, con questa produzione scientifica, che ha diretto il National Bureau of Economic Research... Astenersi blogger stralunati, questa è scienza, vi piaccia o no. Se non la capite, rimane tale#http://goofynomics.blogspot.it/2012/05/il-ritorno-del-terrorismo.html^. -- ("... la logica sottostante alla svalutazione argentina di fine 2001, o a quella italiana di fine 1992, è esattamente identica: cambiano solo i numeri. In entrambi i casi il cambio nominale si svalutò di quanto era necessario per recuperare il differenziale di inflazione cumulato rispetto al paese "core", secondo il modello economico detto della parità relativa del potere d'acquisto, il quale stabilisce appunto che il cambio nominale tende a "recuperare" quello che il differenziale di inflazione ha fatto perdere al paese "satellite" rispetto al paese "nucleo". Vi faccio un esempio. Nel 1992 l'Italia aveva mantenuto il cambio sostanzialmente fisso rispetto al marco tedesco per i cinque anni precedenti (il cosiddetto Sme credibile). ^Nello stesso periodo aveva avuto in media 4 punti di inflazione in più della Germania. Siccome 5x4=20, il cambio nominale dovette svalutarsi del 20% per rendere i prodotti italiani nuovamente competitivi#http://goofynomics.blogspot.it/2012/05/il-ritorno-del-terrorismo.html^ (cioè: la valuta si deprezzò più o meno esattamente di quanto si erano complessivamente "apprezzati" i prodotti italiani rispetto a quelli tedeschi, ovvero di circa il 20%, cioè del 4% all'anno per 5 anni. Ai fini matematici e astrofili dilettanti segnalo che sto facendo un calcolo approssimativo e ne sono consapevole: il 4% all'anno per 5 anni non dà il 20% ma il 21.6%).. (^leggi il resto qui...#http://goofynomics.blogspot.it/2012/05/il-ritorno-del-terrorismo.html^ --------------- Il prof. cita il solito esempio dell'Argentina, quello dell'Italia del 1992 e papers di professori di Harvard e simili con questa teoria (che rappresenta la scienza...) e garantisce che anche oggi, nel 2014, se si tornasse alla lira funzionerà così e avremo un bel -20%, ma non di più verso marco/euro, che è proprio quello che prescrive il dottore, per risollevare l'export e ridurre l'import (la dose giusta di svalutazione, senza esagerare...) Chiunque abbia osservato i cambi invece su questa teoria ci ride un poco sopra, perchè di fatto il mercato finanziario ora funziona al contrario e anche per dieci anni di fila: si comprano le valute che hanno interessi più alti e ovviamente sono anche quelle dei paesi che hanno inflazione più alta (salvo i casi di sfacelo come l'Argentina...). Due esempi macroscopici. L'euro ad esempio dal 1999-2000 è salito del 40% e rotti contro lo Yen e questo secondo la teoria doveva riflettere un inflazione più bassa in Europa che in Giappne. Anche i bambini dell'asilo sanno che in Giappone l'inflazione era NEGATIVA, in media un -0.3% circa per cui il differenziale di inflazione cumulato era di circa 20 punti a favore del Giappone e l'Euro avrebbe dovuto svalutarsi secondo Bagnai e la "scienza" economica del -20% Invece si è rivalutato del 40%. (vedi grafico in fondo) Secondo esempio. L'euro contro la Sterlina dal 1999-2000 è salito del 40% e rotti fino al 2008 e questo secondo la teoria doveva riflettere un inflazione più bassa in Europa che in Inghilterra, ma....se guardi la tabella Eurostat sotto il differenziale di inflazione cumulato era di 3-4 punti a favore degli inglesi, ergo l'Euro avrebbe dovuto svalutarsi secondo Bagnai e la "scienza" economica.... invece si è rivalutato del 40%. Il colmo è che negli ultimi 4 anni gli inglesi grazie al QE hanno avuto inflazione vicino al 4% mentre nell'eurozona è scesa sotto l'1% e.... la sterlina è SALITA!!!! (vedi grafico in fondo) Non sto a infierire con altri esempi, ma l'articolo di Bagnai è pieno di riferimenti ai "modelli degli economisti", che gli operatori di mercato seguirebbero nella pratica... della serie vivo fuori dalla realtà economica, ma lo compenso con l'arroganza... [ovviamente il discorso è più complicato, nel lungo-lungo-lungo periodo i cambi riflettono in buona parte il differenziale cumulato di inflazione, ma sempre di meno, perchè negli ultimi 20 anni il mercato dei cambi è aumentato di 300 volte di dimensione, muove trillioni al giorno e per il 97% è fatto di transazioni speculative e per il 3% circa di transazioni commerciali. Di conseguenza da circa 20 anni i cambi riflettono più che altro i "carry trade" dei grandi fondi e quindi i differenziali positivi di interesse che riflettono a loro volta l'inflazione per cui il meccanismo funziona esattamente al contrario di quello che dice la "SCIENZA" dei professori.. ] Il succo qual'è ? Oggi il mercato finanziario è Gozilla, è talmente colossale che domina l'economia reale e non la riflette, distorce anche i cambi per cinque o dieci anni di seguito... puoi avere andamenti dei cambi "bizzarri"... In parole povere oggi se sei un paese che ha un pareggio con l'estero e non troppo indebitato con l'estero (come l'Italia) e inflazione più alta della media, che richiede tassi di interesse più alti, puoi anche avere oscillazioni in alto del cambio se rassicuri il mercato con una crescita di PIL (tipo Gran Bretagna o Nuova Zelanda).... Puoi ritrovarti che rispetto al dollaro (a cui sono agganciate di fatto 2/3 delle valute del mondo) invece ti rivaluti, perchè loro si possono permettere tassi zero forever e tu essendo l'Italietta sei nervoso e offri tassi più alti al mercato e questo se solo cresci un poco ti fa un bel "carry trade" ... Viceversa, a seconda di come sei percepito in termini del tuo debito pubblico comprato all'estero, se vieni "visto male" (o ti vogliono fare del male) puoi avere oscillazioni in basso del -40% o più. Cioè non puoi affatto contare che se torni alla lira, passate le prime oscillazioni, poi svaluti del -20% rispetto al marco e ti stabilizzi. Potresti perdere il -45% se al mercato gira male e per diversi anni. Ultima cosa: Il Giappone è già più di un anno che ha svalutato contro euro del -36% circa e contro dollaro del -30% e cosa è successo alla sua bilancia commerciale ? E' PEGGIORATA... (anche qui la "scienza" è in difficoltà...)

E' solo questione di tempo prima che scoppi il casino - GZ  

  By: GZ on Martedì 04 Marzo 2014 15:27

...^Burghy#http://www.cobraf.com/forum/PostsByAuthor.php?authorid=2933^ è andato a stare in Ukraina !... Ognuno di noi cita episodi ad hoc, a me è rimasto impresso all'anagrafe di Modena un impiegata che agli immigrati che si lamentavano di dover pagare una tassa si è messa a inveire: #i# "cosa state a fare qui!... perchè non tornate a casa vostra..! qui non c'è lavoro neanche per noi!..."#/i# e nessuno che le ha detto a niente (in Inghilterra o USA sarebbe stata licenziata il giorno dopo) Bisogna però essere obiettivi: il crimine in Italia è in realtà collassato come numero di omicidi, da 1,500-1,800 all'anno di venti anni fa siamo scesi sui 500-600 omicidi, è vero che un terzo li fanno gli immigrati, ma non c'è paragone con i paesi pericolosi, in USA ad esempio sono sui 12mila l'anno. L'Italia oggi è forse il paese meno pericoloso al mondo, a Bruxelles, Londra, Marsiglia o persino Malmoe in Svezia è peggio (il 30% della popolazione è straniera a Malmoe e ha zone in cui gli svedesi non possono più circolare e statistiche di stupri impressionanti...). Se in Italia la gente non si agita è perchè ad esempio il crimine è sceso, non aumentato e perchè la situazione finanziaria è stabile. Il crac finanziario dell'Italia e dell'Euro è stato sospeso due anni fa dalle manovre di Draghi e della Troika, per cui mentre l'economia reale cosiddetta peggiora inesorabilmente la valuta, i titoli e in generale l'aspetto finanziario dell'Italia sembra a posto e l'Euro addirittura è stata la valuta più forte del mondo negli ultimi due anni (assieme alla sterlina). Quando però arriverà il casino vero, sotto forma di crac di banche, patrimoniali pesanti dai 70mila euro in su (^"VE LO STANNO DICENDO IN TUTTI I MODI"#http://www.vincitorievinti.com/2014/02/ve-lo-stanno-dicendo-in-tutti-i-modi.html^), crolli di mercati e uscita dall'euro allora le cose cambiano e non puoi sapere cosa covi sotto la cenere. Molta gente ha la sensazione che è solo questione di tempo e molti esperti tipo ^Felix Zulauf questo mese#http://felixzulaufblog.blogspot.it/^ insistono chd ci sono bombe a orologeria piantate dappertutto: i) ^Ukraina come si può vedere#http://www.cobraf.com/blog/defaultMercatiBlack.php?topicGroupID=0&idr=123547671#123547671^.... ii) Turchia, che ha un deficit estero enorme, un debito in dollari del settore privato ormai insostenibile e dovrebbe avere un crac iii) l'Euro che sta lentamente strangolando Italia, Spagna e Francia (nonchè Grecia, solo il Portogallo sta un poco migliorando) e quasi tutti gli esperti (eccetto quelli della BCE) ora ammettono che è solo questione di tempo per una sua rottura, ^ieri c'era un articolo contro l'euro sul sito ufficiale del FMI!#http://www.imf.org/external/pubs/ft/fandd/2014/03/orourke.htm^ iv) la Cina che sta andando verso una crisi e qui se non altro ne vedi i sintomi, la ^spread tra il loro euribor e i tassi cosiddetti swap che riflettono il mercato si allarga da mesi#http://www.bloomberg.com/news/2014-02-26/crisis-gauge-rises-to-record-high-as-swaps-avoided.html^, la borsa è sempre a pezzi, lo yuan da 20 gg ha invertito e i loro PMI sono sui 47 v) l'immobiliare che in UK, Canada, Australia, Scandinavia, Olanda, Sudafrica, Cina, Singapore ha creato UNA NUOVA BOLLA dopo il 2008 e ci sono report che si accumulano sul crac che sta arrivando in questi paesi. Come nel 2007 per l'America, l'Irlanda e la Spagna, si accumulano ora articoli, ad esempio su Forbes non su blog abruzzesi, sulla bolla immobiliare a Singapore o in Svezia (^"Why Singapore's Economy Is Heading For An Iceland-Style Meltdown"#http://www.forbes.com/sites/jessecolombo/2014/01/13/why-singapores-economy-is-heading-for-an-iceland-style-meltdown/^), a Londra, a Toronto, ad Amsterdam, a Sidney... vi) la bolla di borsa americana, dove Tesla vale ora 1,4 miliondi di dollari PER AUTO PRODOTTA contro 11mila dollari di Ford o 6mila di Fiat, Facebook paga 19 miliardi per una società che manda milioni di SMS con 300 dipendenti, ^GMCR#^ vende a gennaio il 10% del capitale a CocaCola a 75 dollari, il titolo esplode suila notizia... e la settimana scorsa annuncia che userà i soldi di CocaCola per ricomprare sue azioni, che sono ora a 120 dollari!.... Come mai ? Perchè LE SOCIETA' QUOTATE COMPRANO 800 MILIARDI DI PROPRIE AZIONI OGNI ANNO (il 3% del PIL USA va in buyback di azioni!), in gran parte con soldi presi a prestito. Ci sono sempre più report seri sul fatto che chi ha comprato azioni in borsa a New York e Londra negli ultimi 5 anni sono state le società stesse coi buyback. Gli investimenti sono ai minimi in percentuale perchè usano i soldi per ricomprare le loro azioni invece di assumere e investire. Uno degli esperti più rispettati a Londra, ^Andrew Smithers, ha sul Financial Times questo editoriale che conteneva solo tre grafici#http://blogs.ft.com/andrew-smithers/2014/02/us-equities-more-buyers-than-sellers^, non c'era bisogno di commento (vedi sotto) vii) come nota Gundlach e come leggi ormai ogni settimana sul Financial Times, non si sono mai venduti tanti bond spazzatura come nel 2012-2103, con i loro rendimenti che a inizio gennaio avevano toccato il minimo della storia, i treasury 30 anni erano sul 4% e i junk bonds al 4,5% !!. ^Gundlach dice che non c'è mai stata una sopravvalutazione dei bonds, sia junk e corporate, nella storia#http://www.zerohedge.com/news/2014-02-12/jeff-gundlach-sells-apple-warns-high-yield-bonds-most-over-valued-history^ come quella raggiunta ora.... E con i soldi che ricevono vendendo bonds le società valutate in modo più assurdo si ricomprano le loro azioni e le fanno per ora salire...

Il mercato "ha prezzato" l'Ukraina ? Neanche per sogno. - GZ  

  By: GZ on Lunedì 03 Marzo 2014 01:45

Il governo Ukraino ha mobilitato l'esercito.. in realtà questi tre qua sotto che sono i "Badoglio" dell'Ukraina è gente debole, timida e impaurità, perché non ha il becco di un quattrino anche per pagare gli stipendi ora che la Russia sospende il suo prestito e la UE, gli USA e il FMI non hanno soldi pronti da dargli. Inoltre i nazionalisti, che sono armati e non solo di mazze ma anche di armi vere, vanno avanti con la forza, erché sono una minoranza e quindi non vogliono elezioni, ma sono giovani, determinati e motivati, come il fascismo nel 1922 L'Ukraina non ha modo di recuperare la Crimea e la parte est del paese può chiedere che i russi vi entrino, secondo le stime su 46 milioni di ukraini (erano circa 53 milioni sotto il comunismo, ma sotto il capitalismo sono calati...) almeno 18 milioni si considerano russi, parlano russo (Wikipedia ha dati sballati...) e possono chiedere il passaporto russo in qualsiasi momento. I russi si sentono al 100% dalla parte della ragione perchè la Crimea è russa, è sempre stata russa fino a quando Krushev che era ukraino la mise sotto l'Ukraina nel 1954, ma neanche lui pensava che l'Ukraina un giorno si sarebbe staccata dalla Russia un giorno. Qui ^gli USA continuano a intromettersi negli affari di altri paesi#http://cobraf.com/forum/coolpostEconomia.php?topicGroupID=1&topic_id=5935&reply_id=123547667^ e dopo la lunga lista di successi ottenuti in Siria, Libia, Egitto, Palestina/Libano, Iraq, Afganistan, Bosnia/Serbia, Kuwait, Iran....ci si può fidare che non ci saranno guai e tutto si risolve bene... Se ci pensi un attimo l'unico caso in cui le cose sono andate liscie è stato il Kuwait nel 1992, per cui, se tanto mi da tanto, in base all'esperienza passata la crisi dovrebbe peggiorare di sicuro e una guerra, di quelle con carri armati, è probabile. Gli intellettuali russi, come il famoso Alexander Dugin, chiedono che Putin entro nell'Ukraina orientale con i carri armati per proteggere i russi dai nazionalisti. Questi, per ragioni storiche, come nazionalisti ukraini hanno demolito i monumenti alla guerra contro la Germania ad esempio e un rabbino di Kiev sembra abbia invitato i suoi ad andarsene...Come ho detto è curioso che gli americani in carico dell'Ukraina, la Victoria Nuland e l'ambasciatore Pyatt siano ebrei e usino dei movimenti di tipo fascista per cercare di mettere in crisi la Russia. L'esperienza passata indica che hanno un talento unico per causare guai, vedi tutti i ^consiglieri "neocon" di Bush per Iraq e Afganistan, Wolfowitz, Pearle, Feith, Abrams, Kagan, Zakheim...#http://www.lobelog.com/neocons-who-brought-you-the-iraq-war-endorse-aipacs-iran-bill/^, tutti della stessa tribù di Nuland e Pyatt e tutti impegnati fino a qualche mese fa a fare attaccare l'Iran e rovesciare Assaad in Siria, nonchè Gheddafy.. Dato che l'Iran e la Siria non sono riusciti a farli invadere, per non stare con le mani in mano rovesciano il governo in Ukraina, pagando per mesi i dimostranti e finanziando vari oppositori e alla fine usano questi semi-fascisti che ora però non controllano più... Gli emissari di Obama è gente che in Ukraina è arrivata per la prima volta l'anno scorso e non ne capisce niente è la stesso tipo di "esperti" di politica internazionale che in Iraq, Afganista e Palestina nonchè Siria ha causato morte e distruzione per anni e anni, ne sono ancora orgogliosi e qui riprovano a scatenare il caos... Obama ha ^Susan Rice, la sua esperta di politica estera#http://en.wikipedia.org/wiki/Susan_Rice^, che è penosa (vedi Bengazi e la Siria...) e il duo in Ukraina dell'ambasciatore Pyatt e della Victoria Nuland che sono arroganti e stupidi, degli apprendisti stregoni che scherzano con il fuoco. Ascolta solo la loro telefonata intercettata, si sentono Dio e ^parlano dell'Ukraina come di un paese loro dove mettono al governo chi vogliono...#http://www.paulcraigroberts.org/2014/02/26/ukrainian-neo-nazis-declare-power-comes-barrels-guns/^. Non avevano capito che i nazionalisti avrebbero preso in mano la situazione e ora sono spiazzati. Il mercato "ha prezzato" l'Ukraina ? Neanche per sogno, perché il mercato è fondamentalmente americano e riflette la totale incomprensione e caos del governo USA e la distorsione e propaganda dei mass media USA che come per l'Iraq, l'Afganista, la Siria e la Palestina ripetono la propaganda.... (guarda le facce qui dei tizi messi ora al governo a Kiev dagli intrighi dell'ambasciatore USA Pyatt e della Victoria Nuland, sembrano pronti alla fuga ? Ti sembra che fermeranno i russi ?) Petrolio, oro e frumento dovrebbero salire e il resto scendere

Il sistema tedesco per creare moneta è migliore - GZ  

  By: GZ on Martedì 25 Febbraio 2014 14:55

Il punto è: vengono sempre citati i nordici come esempio di società meglio organizzate, più efficienti, più eque, finanziariamente più solide, con valute appunto meno fragili ecc... insomma come modello sociale ed economico da imitare. Ma i casi sono due: o è solo superiorità genetica e quindi non ci si può fare niente, oppure è anche questione di istituzioni, leggi, meccanismi finanziari che si possono imitare da loro, pur consci che gli umani che vi operano qui nel sud-europa sono discendenti di popolazioni in parte arrivate dal medio oriente o nordafrica e più astute, ma meno affidabili e nel nord-europa invece appunto dal freddo nord e più rigide e meno "pieghevoli", ad esempio alle tangenti. Esempio: In Grecia questa settimana c'è il processo a un singolo funzionario del Ministero della Difesa che aveva 19 milioni di euro di tangenti, incassate da Siemens e aziende tedesche del militare per farlo stare zitto mentre rifilavano carri armati, sottomarini e altra mercanzia bellica totalmente inutile nel senso che ad esempio non compravano neanche le munizioni, mancavano i pezzi di ricambio e non li mettevano neanche in funzione per vari motivi. Al processo il funzionario ha dichiarato che gli offrivano così tante tangenti, in questo caso i tedeschi, che non riusciva a ricordarle tutte ^"So Many Bribes, a Greek Official Can’t Recall Them All"#http://www.nytimes.com/2014/02/08/world/europe/so-many-bribes-a-greek-official-cant-recall-all.html?_r=1^ 7 febbraio 2014, New York Times A parte il discorso dell'ipocrisia, dell'approfittare delle debolezze altrui e del fatto che con l'euro o greci si indebitavano senza problemi per comprare Mercedes e sottomarini tedeschi e poi quando fanno crac Merkel, Schauble e soci li descrivono come depravati scansafatiche... a parte questo, è vero che i greci sono un paese che va dato per perso perchè il livello di corruzione, menefreghismo, doppiezza, falsità sistematica, profittamento a tutti i livelli dello stato è tale che poi tutta l'economia va a fondo. Non tanto per la quantità di ruberie però, perchè il solo premier cinese uscente Wei Jabao o come si chiama è stato documentato in modo dettagliato sempre dal NY Times che ha messo via 2 MILIARDI di dollari in pochi anni. Quanto perchè a differenza di Wen Jabao e soci poi loro vendono gli interessi del proprio paese e se ne fregano totalmente di quello che succede intorno e delle conseguenze. L'Italia è in parte simile alla Grecia, specie spiace notarlo al sud, quindi è inutile farsi grandi illusioni, il materiale umano è diverso da quello in Olanda o Canada, Giappone o Singapore dove per motivi che gli antropologi spiegheranno mantengono anche un certo senso civico o dell'interesse del paese. Ma ad esempio dove sono cresciuto qui in Emilia non siamo come i greci, molta gente ha senso civico e non pensa solo a come fregare lo stato o il prossimo e soprattutto lavorano quanto i tedeschi e i coreani Un sistema di banche locali piccole, non quotate, che non puoi scalare, comprare e fondere, senza stocl options e superbonus, con rappresentanza di associazioni di categoria, dipendenti e non solo di politici locali sarebbe meglio del sistema attuale in cui dieci mega banche allocano MENO DEL 15% del credito alle attività produttive. Intesa, Unicredit, Banco Popolare, MontePaschi, Ubi sono parte del gioco politico ugualmente eh... sono così potenti (in totale cinque mega banche maggiori hanno 3mila miliardi di bilancio che condizionano la politica e i giornali. Ma il punto essenziale è questo: le banche creano il 95% della moneta oggi nel sistema finanziario attuale, vedi qui Sir Mervyn King, intervistato dal Financial Times l'anno scorso (ehi... è il governatore uscente della Banca di Inghilterra per cui magari se ne intende...) -- "...And the thing that’s so extraordinary is that, for the past few years, ^the banking system, which is normally responsible for creating 95 per cent of broad money#http://www.ft.com/intl/cms/s/2/350a10a2-d284-11e2-88ed-00144feab7de.html#axzz2uFYiAv9h^ has been contracting its part of the money supply. And since we at the bank only supply about 5 per cent of it, the proportional increase in our bit has to be massive to offset the contraction of the rest.” -- Ripetiamo, sperando che entri nella zucca: ^"the banking system, which is normally responsible for creating 95 per cent of broad money"#http://www.ft.com/intl/cms/s/2/350a10a2-d284-11e2-88ed-00144feab7de.html#axzz2uFYiAv9h^ "il sistema bancario, che crea normalmente il 95% della moneta oggi..." -- OK ? La moneta la creano le banche. Quindi è meglio che la crei un sistema decentrato, di piccole banche che non hanno gli incentivi per i supermanager e in cui hanno voce in capitolo le associazioni di categoria locali, artigiani, piccole imprese e sindacati, come in Germania.... oppure crei la moneta un sistema in cui cinque o sei super-manager che vogliono mettersi in tasca 30 milioni di stockoptions gonfiando in borsa il titolo e facendo acquisizioni da 10 miliardi come MPS-Santander.. in cui ne perdono 7.. pompando il credito per gli immobili a cani e porci, investendo in bonds greci, comprando banche in Serbia o Polonia, finanziando Ligresti, investendo in derivati....? Personalmente sono per importare non somali, pakistani, tunisini e albanesi, ma olandesi, tedeschi e danesi e metterli nei posti di governo e anche al vertice delle banche, ma questa mia idea stranamente incontra resistenze, quando lo scrivo o lo dico pensano che scherzi. (Importiamo calciatori e non possiamo importare politici esteri ?...) Quindi siamo ridotti a usare italiani per gestire lo stato e le banche (ed è già qualcosa se non ci cominciamo a mettere cinesi, indiani e congolesi, come cercano ultimamente di fare). Ceteris paribus, cioè a parità di materiale umano, che è quello italico, non olandese qui in Italia, quale sistema per creare moneta è migliore ? -- ^"German Savings Banks Flex Political Muscle Sparkassen Have Punched Loopholes Into Europe's Postcrisis Banking Laws"#http://online.wsj.com/news/articles/SB10001424052702303661404579177873015074830^ By GABRIELE STEINHAUSER and LAURA STEVENS CONNECT Nov. 10, 2013 6:46 p.m. ET Germany's public savings banks have become the most powerful little lenders in the world, exploiting their political clout to punch loopholes into Europe's postcrisis banking laws. Untouched by the image problems that have beset big U.S. and European lenders, the banks, known as Sparkassen, can count on political ties reaching from local councils all the way to the federal government in Berlin and the European Parliament. --

Gli ukraini sono diversi da noi - GZ  

  By: GZ on Domenica 23 Febbraio 2014 00:50

Gli ukraini da settimane stanno su tutta la notte al freddo in questa piazza Maiden e combattono con sbarre di ferro, pietre, mazze, molotov facendosi ammazzare e anche ammazzando (non sembra ma un 30-40 poliziotti li hanno accoppati). Gli Ukraini sono diversi da noi, hanno una storia incredibile La II guerra mondiale, in occidente, si è svolta per metà solo in Ukraina come numero di morti , forse nessuno se ne rende conto, ma in "Russia" propriamente detta si è combattutto solo per circa un anno e mezzo, prima e dopo è stato sempre in Bielorussia e Ukraina, perchè l'Ukraina attuale arriva oltre la Crimea e tutte le battaglie più famose come quella di Kharkov o del saliente di Kursk sono state in Ukraina. Gli ukraini hanno combattuto simultaneamente su tre fronti, in tre eserciti diversi: 1) il grosso combattè con Stalin e Beria ovviamente, anche perchè chi disertava vedeva sparire tutta la sua famiglia (l'URSS fucilò circa 200mila suoi soldati per tenerli in riga, più poi i loro famigliari). Gli ukraini avevano accolto i tedeschi in modo favorevole quando erano arrivati e avevano massacrato loro stessi in diversi luoghi come a ^Yad Vashem#http://en.wikipedia.org/wiki/Yad_Vashem^ gli ebrei, che identificavano con i bolscevichi e l'^Holodomor#https://www.google.it/search?q=Holodomor&espv=210&es_sm=93&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=0TEJU6uJK-i6ygPN5ICYCA&ved=0CEsQsAQ&biw=1608&bih=1236^, ma Hitler diede ordini di trattarli come servi e nominò dei governatori brutali che se li fecero nemici in fretta. Combatterono nell'Armata Rossa, ma anche nella guerriglia che fu terribile, sotto Kiev c'è il sistema di catacombe più lungo del mondo e i partigiani operavano da sottoterra, i tedeschi impiegarono anni per capire che erano sotto i loro piedi. Le rappresaglie erano terribili da entrambe le parti. 2) Secondo diversi storici militari, se Hitler avesse dato ascolto ai suoi generali sul campo come Guderian e anche ai suoi come Rosenberg o Goebbels che gli dicevano di allearsi agli ukraini, forse gli sarebbe andata diversamente. Hitler però non diede mai retta nonostante quasi tutti intorno a lui insistessero, era ossessionato dall'Ukraina di cui parlava sempre con lo spazio vitale, il granaio che avrebbe nutrito il Reich per i prossimi secoli. Se leggi ^le "Conversazioni a Tavola"#http://www.lafeltrinelli.it/products/9788861020603/Conversazioni_a_tavola_di_Hitler.html^ vedi che disprezzava gli ukraini come dei primitivi a cui non occorreva insegnare a leggere e scrivere, bastava spiegargli la segnaletica stradale e dargli dei vestiti colorati per farli contenti. Non capiva proprio gli slavi che per lui erano come gli indù per gli inglesi e lo diceva anche in privato. Nonostante questo circa 300-500 mila ukraini combatterono lo stesso contro Stalin, ^con la Wermacht, sotto il generale ukraino Vlasov#http://en.wikipedia.org/wiki/Andrey_Vlasov^, uno dei migliori generali sovietici, che era ukraino e una volta catturato passò dall'altra parte e chiese invano a Hitler di lasciargli autonomia per tirare su un Armata ukraina contro Stalin. I generali tedeschi in maggioranza volevano dargli quello che chiedeva perchè capivano che avere gli ukraini, che odiavano Stalin dopo che ne aveva fatti morire dai sei ai dieci milioni, dalla loro parte era l'unico modo di vincere dopo il 1942. Vlasov fu catturato dagli americani che lo consegnarono ai sovietici che lo uccisero alla fine della guerra. Gli ultimi ukraini del suo esercito arrivarono fino in Dalmazia sempre combattendo contro i sovietici e furono traditi dagli inglesi vicino a Trieste, gli dissero di deporre le armi e arrendersi a loro e poi li consegnarono a Stalin e molti tentarono il suicidio in massa, il resto sparì in Siberia. 3) un terzo esercito ukraino combattè sia contro i sovietici che contro i tedeschi sotto ^Stefan Bandera, l'eroe nazionalista ukraino#http://en.wikipedia.org/wiki/Stepan_Bandera^ attuale, che all'inizio pensò anche lui come Vlasov di usare i tedeschi contro i comunisti e fondò un movimento nazionalista, ma fu arrestato dai nazisti e liberato solo nel 1944 mentre la maggior parte dei leader del suo movimento furono uccisi o arrestati da loro. Bandera lanciò un movimento di resistenza partigiano sia contro i tedeschi che contro i comunisti che continuò a combattere per anni fino agli anni '50. Scappò in Germania, ma il KGB riusci ad assassinarlo a Monaco di Baviera nel 1959. Bandera è considerato a volte un fascista, ma in realtà appunto furono decimati dai nazisti, erano dei nazionalisti L'Ukraina, non ci si rende conto, è stata per più di metà sotto la Polonia per secoli, fino alla fine del 1600, quando ci fu ^la rivolta di Khmelnytsky#http://en.wikipedia.org/wiki/Khmelnytsky_Uprising^ (che nomi che hanno...) dal 1648–1657 in cui i cosacchi e i contadini ukraini si sollevarono contro i feudatari polacchi e anche contro gli ebrei a cui i nobili cattolici polacchi appaltavano lo sfruttamento dei contadini ortodossi ukraini. Alla fine, non riuscendo a sconfiggere i polacchi, Khmelnytsky e i suoi chiesero la protezione del granducato di Mosca e l'Ukraina entrò nell'orbita russa. Ma ancora nel 1918 Lviv che è la seconda o terza città Ukraina era parte dell'impero austro-ungarico e non è MAI stata parte della Russia prima di allora, non ci sono mai stato ma Lviv è una bellissima città che assomiglia a Vienna in piccolo. In pratica fino a Kiev l'Ukraina occidentale non si sente russa e ricorda i suoi eroi come Khmelnytsky e Bandera e parla ukraino, ma la quella orientale invece è abitata in maggioranza da russi, parla russo ed è un altro paese Gli ukraini comunque hanno subito cose che nessun altro ha subito. Furono le vittime principali del bolscevismo di Lenin, Trotsky, Stalin e compagnia, su una popolazione allora di circa 40 milioni ne sterminarono circa 10, di cui si stima sei milioni nell'^Holodomor#^ del 1930-1932. Secoli prima, i mongoli di Gengis Khan decimarono la popolazione ukraina, Kiev che aveva si stima all'epoca 2-300 mila abitanti, dopo che furono passati i Mongoli non esisteva più. Se vuoi un indizio che sono tosti, comunque non c'è solo la storia tragica, con tutti questi morti e i combattimenti. Guarda questa finalista di "Ukraine got Talent" lo show americano di canzoni e ballo copiato ovunque nel mondo anche in italia. Da loro arriva ^una che fa una dello strip-tease lap dance sulla sbarra acrobatica da circo#http://www.youtube.com/watch?v=ubTlTKLas_o^ che sembra si sfracelli. (tra parentesi, in base all'analisi del DNA che mi sono fatto fare tre anni fa, il mio ^haplogruppo paterno è R1a che ha la massima concentrazione in Ukraina#http://www.eupedia.com/europe/Haplogroup_R1a_Y-DNA.shtml^ e l'etimologia del nome è slava ("..csibor.." "czibor..."). Cioè "R1a" in Italia è presente solo nel 2-3% della popolazione come linea genealogica paterna principale e in Ukraina nel 60%...forse è per quello che ho sempre letto su questa gente).

Perchè mai dovresti andare a guastare un mondo così bello ? - GZ  

  By: GZ on Venerdì 21 Febbraio 2014 19:16

vediamo la cosa in termini umani e personalizzati Come ho scritto qui a fianco, il nuovo ministro del Tesoro di Renzi, PierCarlo Padonan, 25 anni fa era mio professore al dottorato alla Sapienza e sono stato alcune volte anche a casa sua per portargli un lavoro che mi aveva dato per conto della UE. Allora era magro, aveva meno di quarantanni e abitava in un appartamento dignitoso, ma niente di speciale su uno di quei grandi viali che ci sono a Roma pieni di traffico. Era un professore associato che a soldi prendeva come un bancario. Se guardi cosa ha fatto nei 25 anni successivi, sempre rimanendo un professore, scrivendo articoli e saggi (in cui probabilmente si avvaleva di studenti come con me), ha occupato una carica dopo l'altra all'OCSE, al Fondo Monetario, alla Banca Mondiale, alla fondazione di D'Alema, alla presidenza del Consiglio, la Banca Centrale Europea, allla Commissione Europea.... Come è accaduto per Mario Draghi, Mario Monti o la Reichlin si accumulano incarichi in queste istituzioni che si sommano senza problemi, perchè in tutte queste sedi vai a dire e scrivere le stesse identiche cose, che poi sono dei copioni che tutti ripetono nel mondo delle banche centrali. In sostanza scrivi o fai scrivere documenti in cui ripeti che bisogna difendere l'euro, ridurre i deficit, migliorare la "competitività strutturale", stabilire nuovi criteri di capitale per le banche che rafforzino..., aprire i mercati finanziari o integrarli meglio bla bla..." e ci metti qualche grafico o tabella (questi te li fanno gli studenti) Non diventi miliardario, ma tre o quattro redditi diversi sotto forma anche di consulenze te li assicuri. A livello UE poi come noto non si pagano tasse (stipendi esentasse!), hai benefits vari e automaticamente, ogni qualche anno, arrivano altri incarichi e devi solo avere l'imbarazzo della scelta. Senza contare che puoi scegliere tra New York, Parigi, Washington, Francoforte, mica rimani all'università del Sannio o di Pescara. Se poi, come Padoan, stai vicino anche ai politici (D'Alema, Amato e il PD) alla fine ti capita di diventare ministro del Tesoro e dopo nei weekend incontri i ministri delle finanze e banchieri centrali del mondo a Tokio o New Yok invece degli amici di infanzia o di facoltà ad Andalo. E non devi fare niente di difficile, ripeti solo per 20 anni di continuo in tutte le occasioni alcune formule generiche sulla "competitività, l'importanza di un sistema bancario capitalizzato..., le riforme strutturali, la spread, la liquidità a sostegno di...". Non devi sbatterti, studiare, faticare, inventare, rischiare...fai solo riunioni e incontri dal mattino alla sera da cui viene fuori un documento che dice il deficit deve essere il 3% e poi va a cena. Perchè mai dovresti guastare un mondo così bello e perfetto solo perchè alcuni milioni di persone ne soffrono ?

Domande e Risposte sulle Banche che finanziano lo Stato - GZ  

  By: GZ on Giovedì 20 Febbraio 2014 13:55

Abbiamo ad esempio ricevuto questa risposta da un esponente delle comunità di base cattoliche ... all'articolo in cui esprime interesse e convergenza di intenti, ma come tanti ha perplessità su come funziona il meccanismo per cui le banche finanzino i deficit pubblici e in generale sul lato finanziario. Notare che #b# questo NON è l'approccio "MMT" in cui lo stato crea la moneta tramite i deficit..... anche se è compatibile con la MMT#/b# , ma dato che per qualche ragione non dicono mai che le banche oggi creano la moneta e fanno sembrare che solo lo stato possa crearla riducono tutto ad un problema di deficit pubblico da aumentare. ^vedi il solito : "LO STATO E’ IL MONOPOLISTA DELLA MONETA*, SOLAMENTE LUI LA PUO’ CREARE..." di Barnard#http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=518^, che è errato, perchè lo stato crea, anche secondo Mosler, solo "net financial assets" cioè...BTP!... (o più precisamente: il deficit pubblico si traduce in un asset finanziario addizionale "netto", nel senso che senza il deficit (e senza un surplus estero), alla lunga non riusciresti a risparmiare, avresti asset che si gonfiano in valore, tipo la borsa e gli immobili e le società, ma anche debiti crescenti...ecc..e poi dei crac... Il che non c'entra però un tubo con il fatto che la MONETA con cui gira l'economia LA CREANO LE BANCHE) L'esempio macroscopico che dovrebbe convincere tutti è l'Asia dove sono tutti cresciuti per 50 anni a ritmi accellerati senza deficit pubblici per cui dovresti chiedere a Barnard come 'azzo hanno fatto in Giappone, Corea, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Malesia, senza il famoso deficit pubblico, a diventare metà del PIL mondiale ? ^Perchè usavano il meccanismo delle banche descritto...#http://www.cobraf.com/blog/defaultEconomia.php?topicGroupID=1&idr=123545929#123545929^. In Giappone ad esempio, nel 1945 gli Americani imposero il pareggio di bilancio come regola, come da noi oggi la UE ci impone il pareggio di bilancio nella Costituzione. Il Giappone ebbe lo stesso nostro identico problema, gli USA gli imposero il Fiscal Compact dopo averli sconfitti. I giapponesi non si opposero, anche perchè gli avevano appena sganciato le atomiche a Hiroschima, ci pensarono un attimo e poi quatti quatti fecero creare montagne di credito, a costi inferiori all'inflazione alle loro banche, e li indirizzarono alla Honda, Sony, Toyota..... ----- Ecco le osservazioni e la risposta del sottoscritto sul concetto delle banche che finanziano anche lo stato

Se non puoi fare arrivare soldi dalla BCE falli arrivare dalle banche (come Roosevelt) - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 19 Febbraio 2014 03:44

Abbiamo inviato un Email alla BCE e questa ha gentilmente risposto: a) che si possono usare banche pubbliche per farsi dare liquidità dalla BCE e b) poi niente impedisce a queste di usare la liquidità per finanziare lo stato. Sarebbe una soluzione bizzarra ? Se leggi la storia è la stessa soluzione che è stata usata sempre, da Draghi in modo parziale l'anno scorso, in Asia e anche da Roosevelt negli anni '30. Cominciamo con la storia di Roosevelt e dei suoi, che per salvare l'economia fecero cose che sembrarono da pazzi. Il 30 gennaio era l’ottantesimo anniversario del Gold Riserve Act, l’atto con cui Roosevelt in America raddrizzò la barca dell’economia che stava affondando. Ottanta anni fa il governo Roosevelt sganciò il Dollaro dall’Oro, con una manovra azzardata che all’epoca fu considerata quasi demenziale: i) in aprile, con il decreto presidenziale No. 6102, aveva decretato il sequestro in pratica di tutto l’oro detenuto da privati cittadini vietandone il commercio pena la prigione e obbligandoli a cedere il proprio oro alla Federal Reserve (a 20 dollari l’oncia) ii) #b#Il 29 gennaio aveva decretato la svalutazione dell’oro del 41% (l’oro passò da 20 a 35 dollari l’oncia)#/b# iii) #b#Il giorno dopo, 30 gennaio, decretò che tutto l’oro detenuto dalla Federal Reserve passava al Tesoro#/b# . Con questa tripla azzardata manovra i consiglieri di Roosevelt fecero guadagnare istantaneamente 2 miliardi di dollari allo stato, perché appunto si svalutava il dollaro rispetto all’oro e simultaneamente l’oro passava nelle casse dello Stato (questo era pari al 20% delle entrate dello stato). Poi usarono questo profitto sull’oro così “sottratto” al pubblico prima e alla FED dopo, per emettere certificati del Tesoro basati sull’oro con cui andarono a comprare altro oro a Londra e all’estero! #b#Man mano che comprava oro, il Tesoro americano emetteva sempre più certificati e così via, creando una quantità enorme di moneta, monetizzando in pratica l’oro#/b# , partendo da quello preso alla Federal Reserve. L’obiettivo era svalutare del 40% secco il dollaro rispetto all’oro e creare una enorme quantità di moneta La manovra all’epoca fu giudicata dalla maggioranza degli esperti come al limite della follia, perché puntava a svalutare e inflazionare e in più esautorava completamente la Banca Centrale (la Federal Reserve), la quale non poteva nemmeno provare a bilanciare questa creazione di moneta. Questo perché il Tesoro vendeva poi i certificati basati sull’Oro alla Federal Reserve ricevendo in cambio dollari e questa però anche volendo non poteva più rivenderli a nessuno perché era stato proibito per legge a chiunque di comprare oro (o certificati basati sull’oro). Il risultato è che appunto la Banca Centrale era forzata a creare moneta, comprare certificati emessi dal Tesoro in cambio di dollari (che ovviamente non aveva, ma creava sul momento dal niente come accrediti per il Tesoro). E non poteva neanche fare manovre per riassorbire tutta questa liquidità, perché riceveva certificati d’oro che erano invendibili per legge. Questi certificati d’oro che la Federal Reserve fu obbligata a monetizzare siedono ancora nel suo bilancio! Cosa successe all’economia ? ^Leggi il resto nel documento in PDF#http://cobraf.com/DocumentiScaricabiliCobraf/57_PDF.pdf^ (adesso quando metto assieme qualche cosa di più impegnativo per ragioni di grafica li inserisco come PDF a fianco). E' una storia affascinante, ripresa da Peter Stella e indica la soluzione per l'Italia, che è abbastanza semplice e non richiede nemmeno di uscire dall'Euro.

Soros punta 1,3 miliardi al ribasso - GZ  

  By: GZ on Martedì 18 Febbraio 2014 19:00

Stock: S&P

Il fondo di George Soros, in base all'ultimo report che i fondi hedge sono obbligati a compilare sulle loro posizioni principali, ha ^aumentato le Put sull'S&P 500 (usando le Put sull'ETF SPY) a 1,3 miliardi di dollari#http://blogs.marketwatch.com/thetell/2014/02/17/soros-doubles-a-bearish-bet-on-the-sp-500-to-the-tune-of-1-3-billion/^ che sono l'11,4% del portafoglio Soros da due anni gestisce solo i suoi soldi, ha 12 miliardi in questo fondo e ha comprato Put per 1,3 miliardi, quindi se vuoi imitarlo e hai ad esempio 1,2 milioni di euro diciamo come soldi investiti in totale dovresti comprare Put sull'S&P 500 per 130mila Se leggi il prospetto vedi che anche nel secondo trimestre aveva provato a comprare Put per 1,2 miliardi e poi aveva tagliato di più della metà la posizione nel terzo trimestre (a 469 milioni di dollari) e presumibilmente ha perso su questa posizione, trattandosi di Put forse anche mezzo miliardo, ma i dati di fine del suo fondo sono che ha guadagnato circa 3 miliardi per cui aveva anche posizioni al rialzo. Non sappiamo se erano Put molto a lunga scadenza che si muovono poco che compra oppure di quelle più volatili, ma resta che mettere l'11% dei tuoi soldi in Put e in valore assoluto 1,3 miliardi è una scommessa non da poco. Come noto se l'S&P ad esempio dovesse cedere del -20% ad esempio delle Put possono anche triplicare (a seconda dello strike e scadenza). Questa posizione è visibile perchè in USA c'è l'obbligo di riportare le posizioni comprate e ha comprato Put, ma non sappiamo quali posizioni short abbia perchè su quelle non c'è obbligo di fornire informazioni. Per un fondo hedge di questa dimensione comunque mettere l'11% in Put sull'indice USA è un caso estremo

Cina 340 miliardi in un mese, Italia -270 miliardi in cinque anni - GZ  

  By: GZ on Lunedì 17 Febbraio 2014 04:03

Dal Financial Times di oggi: "...L'italia ha un prodotto nazionale ora inferiore del -15% a quello che dovrebbe avere in base al trend degli ultimi 20 anni. Se perdi il 15% del tuo reddito poi ^per ritornare dove eri cinque anni fa devi crescere il prodotto nazionale del +18%... La causa... [non sono le riforme strutturali]...ma l'Euro in se stesso"#http://www.ft.com/intl/cms/s/0/7b80fc52-94cc-11e3-af71-00144feab7de.html#axzz2tWwTzj... questo ti da una misura del compito del governo Renzi^ Quanto è il 18% del prodotto nazionale italiano ? 18% X 1,550 miliardi = 270 MILIARDI di euro, questo è quanto si è perso negli ultimi cinque anni a causa delle crisi finanziaria globale, dell'euro e dell'austerità. Sempre sul Financial Times e Bloomberg c'era venerdì la notizia che ^in Cina, nel solo mese di gennaio, il credito è aumentato di 2.58 trilioni yuan cioè 426 miliardi di dollari e 340 miliardi in euro, IN UN MESE#http://www.bloomberg.com/news/2014-02-15/china-january-new-loans-aggregate-financing-exceed-estimates.html^ e in un anno di circa 2,500 miliardi (traslati in euro). In Cina hanno quindi aumentato i soldi che circolano di 340 miliardi di euro solo il mese scorso. Sai come fanno ? Le banche, che sono pubbliche, erogano i soldi e se poi molti crediti vanno male ogni tot anni anni lo stato centrale li sposta in una "bad bank" e li fa sparire. Fino a quando il grosso di questi miliardi va per investimenti in qualche modo produttivi funziona. Stanno esagerando ? Sicuro, neanche loro sono dei geni, ma finora il sistema ha funzionato in tutta l'Asia Bene, di cosa si parla nel programma di Renzi a riguardo ? Innanzitutto non se ne parla, nei giornali nostrani si tratta solo di nomi, intrighi e leggi elettorali. Se scavi trovi degli accenni a 2 miliardi di qui e forse 3 miliardi di là (tipo un esenzione dai contributi per i nuovi assunti o una riduzione dell'IRAP per alcune altre, finanziati forse da privatizzazioni stimate in 9 miliardi, ma i cui soldi ovviamente non arrivano tutti nel 2014 perchè ci vuole tempo...). Esagero ? Questa settimana l'Espresso ha recensito il libro appena uscito da Rizzoli di Yoram Gutgeld, il cervello economico dietro a Renzi : "-...^L'acuto è nell'ultimo capitolo, intitolato "Un'altra Italia" e incentrato sullo schema 30 x 4. Ovvero: 30 miliardi di tasse dal sommerso destinate alla riduzione delle imposte sul lavoro#http://ilmiolibro.kataweb.it/booknews_dettaglio_recensione.asp?id_contenuto=3750900^; 30 miliardi in meno di costi della burocrazia; 30 miliardi spostati da investimenti pubblici e trasferimenti alle imprese a un grande progetto di sviluppo per creare posti di lavoro; 30 miliardi da spesa sociale (soprattutto pensioni) a servizi sociali per destinare il welfare al sostegno delle donne e aumentare la loro partecipazione .... Gutgeld dice di aumentare di 30 miliardi le tasse (reprimendo il sommerso) per ridurle di 30 miliardi... togliere 30 miliardi dai trasferimenti e investimenti pubblici e spostarli ad altri investimenti...., togliere 30 miliardi dalle pensioni e spostarli.... nel welfare (!!??).... Effetto ? Come soldi ZERO, ma il PIL in Italia, come ti spiega anche il Financial Times, è ora di 270 miliardi di euro di meno di quello che dovrebbe essere, usano i "MILIARDI" come misura, parlano di 270 MILIARDI in meno, misurano in MILIARDI addizionali... Come diceva Keynes, come 'azzo fai a far aumentare il prodotto nazionale di cifre di un ordine di grandezza dei 200 o 300 miliardi senza aumentare anche il denaro che circola ? Un qualunque negoziante o artigiano se vuoi te lo spiega che devi far circolare più soldi, ma anche alla McKinsey non aumentate il lavoro quando qualcuno vi paga ? In tutto il paese per lavorare di più devono girare più soldi e siete solo voi esperti economici, candidati al Ministero del Tesoro con Renzi, Lucrezia Reichlin, Yoram Gutgeld e Lorenzo Bini Smaghi che fate finta di non capirlo ? Non leggete neanche la stampa finanziaria che dice che ^in Giappone stanno creando moneta al ritmo di 50 miliardi di dollari al mese, solo come Banca Centrale#http://www.centralbanknews.info/2014/01/boj-maintains-qe-inflation-and-growth.html^ e in Cina, solo come credito delle banche statali, viaggiano oltre i 300 miliardi al mese. Cosa hanno questi paesi, hanno inventato una tecnologia per creare denaro a cui noi non arriviamo ? Strano, perchè si chiama "partita doppia" e l'hanno inventata in Italia nel 1200 Dai tempi di Abramo esistono solo due sistemi: far circolare di più i soldi esistenti o aumentarli. Per far circolare di più i soldi devi penalizzare chi li tiene fermi per spingerlo a muoverli e l'unico sistema per farlo sai come si chiama ? INFLAZIONE. Cosa che però è impossibile con l'Euro, che Renzi e Gutgeld ritengono indispensabile "per proteggere i deboli". A logica, segue che con il gioco dei 30 miliardi di qui e 30 miliardi di là, che sommano zero, si stanno solo raccontando panzane. Come scrive uno su Dagospia, di tutte le balle sui ministri, alleanze e appoggi esterni... "LA VERA CICCIA uscirà dal ministero di Via XX Settembre, come al solito. Ma il Tesoro ormai è come certe mense scolastiche: riscalda e ^presenta in tavola cibi scelti, cotti e confezionati da altri. Pareggio in bilancio in Costituzione, discesa programmata del debito pubblico a tappe forzate, le famose "riforme" che piacciono alla Troika monetaria e rigore fiscale massimo. E' tutto già deciso fuori#http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-quello-che-appare-e-non-conta-il-famoso-programma-le-poltrone-da-garantire-72005.htm^. Quaggiù serve solo uno che mette la roba nei piatti. Il ministro-somministratore verrà scelto da Angela Merkel, Mario Draghi e Giorgio Napolitano. Si tratta di decidere se far finta che sia un "politico" o se farsi rifilare l'ennesimo "tecnico".NON AVRA' ALTRA LEGGE CHE IL CODICE IBAN anche questo governo affidato al Rottam'attore. La rivalutazione delle quote di Bankitalia è un regalone alle banche che ha già fatto Lettanipote. .. ------

Scenari Economici contro Barnard/MMT, riveduto da Zibordi (parte1) - GZ  

  By: GZ on Sabato 08 Febbraio 2014 02:45

(cliccare sull'immagine per vedere bene il file Word... continuare a leggere per parte2 in fondo alla pagina successiva)

ScenariEcon contro Barnard/MMT, corretto da Zibordi (parte2) - GZ  

  By: GZ on Sabato 08 Febbraio 2014 02:44

Scenari Economici contro Barnard/MMT, riveduto e corretto da Zibordi (parte2)

La situazione attuale dell'OPPOSIZIONE (all'euro e all'austerità) - GZ  

  By: GZ on Giovedì 06 Febbraio 2014 22:03

Sono stato ad un incontro a Ferrara dove c'erano anche Galloni, il prof. Antonio Maria Rinaldi, Basciu della MMT, Cattaneo, il prof Moffa e altra gente per vedere un poco come fare l'opposizione A meno che quello che dice Brunetta oggi sia vero (^"A maggio, andremo all'attacco di un'Europa germanizzata", vittima delle politiche di Berlino#http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/il-banana-non-moller-mai-brunetta-svela-al-financial-times-si-candider-alle-europee-71432.htm^ che ha arricchito il Nord Europa con il suo surplus commerciale, ai danni del Sud...") finora l'opposizione all'austerità e alla troika è consiste solo di: 1) Grillo e il M5S (dove la maggioranza del M5S è per uscire dall'Euro e Grillo no, molti del M5S danno un poco retta alla MMT/Mosler/Barnard e Grillo no... Grillo alla fine FINGE SOLO SULL'USCITA DALL'EURO COME POSSIBILITA (vedi sotto). Per ora il risultato è che non esiste un solo esperto economico, o persona con un minimo di credibilità, che sia in grado di discutere di debito, euro e depressione per conto del M5S. 2) il trio dei prof Bagnai/Borghi/Rinaldi che sono il punto di riferimento dell'Uscita dall'Euro come Soluzione e loro al contrario sono degli esperti e parlano in termini economico-finanziari... Come mi diceva il prof. Rinaldi, si sentono un polo intellettuale, grazie alle loro apparizioni TV e soprattutto il blog e libro di Bagnai (anche di Rinaldi che è più un pamphlet). A loro si aggregano il prof Guarino, LaMalfa e alcuni come MAgdi Allam, Alemanno e Crosetto (ma non il resto di Fratelli d'Italia) e anche il segretario della Lega Salvini, ma non Tosi e Maroni nella Lega..... Per cui non esiste un singolo partito o partitino che per ora sposi l'EuroExit che propongono, ma sono un gruppo che fornisce idee di cui alcuni nel M5S, Lega, Fratellid'italia tengono conto (perchè nei loro partiti nessuna ha la più vaga idea economica).... 3) Barnard/Mosler/MMT, grazie alla presenza di Mosler in Italia (che ora viene un mese a Bergamo a insegnare!) e grazie allo spazio di Paragone sul La7 alla " Gabbia" ^"la GABBIA" de La7 di P.Paragone, Paolo Barnard -2 febbraio#http://www.youtube.com/watch?v=SAZc2AlYoOU^. Anche qui c'è l'esperto (Mosler) che viene tradotto e diffuso da Barnard e si fa un discorso economico che dovrebbe fornire le idee per una soluzione a tutti gli altri che non ne hanno. Nel M5S c'è gente che sente questo discorso e dato appunto che Grillo non fornisce invece nessun discorso economico coerente viene attratta da "Mosler versione Barnard". Altri invece sono attratti dal discorso del "trio dei prof. dell'EuroExit". 1) Beppe Grillo infatti non vuole dire cosa fare e rimanda a dei referendum in cui gli italiani sceglieranno l'euro o la lira e al chiedere alla UE di avere deficit maggiori ^Grillo contro l'Europa dell'austerity - video#http://www.youtube.com/watch?v=ybAjoakKHSk^. Cioè dice: basta con l'austerità!...OK. E allora ? Chiediamo agli italiani cosa fare, REFERENDUM! E chiediamo alla UE di farci aumentare il deficit e chiediamo gli eurobonds. Ovvio che la UE dice no. E se gli italiani hanno paura di uscire dall'euro, visto che nemmeno Grillo vuole fare la campagna per l'uscita e quindi votano NO alla Lira che si fa ?... Grillo sta un ora intera a rispondere ai giornalisti esteri e ci mette dentro di tutto, il fatto che il lavoro oggi è per 2/3 inutile per cui si può lavorare di meno, le mozzarelle che viaggiano a 300 km all'ora (?), non costruire auto pesanti, il fatto che l'Italia era o è fallita.... ma non vuole dire niente su cosa fare se per caso vincesse, a parte il reddito di cittadinanza, che sembra costerebbe10-20 miliardi ed è un sussidio in pratica a chi non lavora e non dice come lo vuole finanziare... La giornalista giapponese però gli chiede cosa fare per l'euro e il debito. Grillo risponde ..." ^...non so se uscire dall'euro sarà una catastrofe (minuto 34 del video#http://www.youtube.com/watch?v=ybAjoakKHSk^) ... ok...fa bene all'export, è vero, ma poi importiamo 110 miliardi di materie prime che dovremo comprare con una moneta debole.. ad esempio l'energia che io da 20 anni mi produco in casa!... l'energia fossile, il geotermico, l'eolico ecc...la rete bidirezionale e digitale ecc... CIOE' INVECE DI RISPONDERE PARLA PER DIECI MINUTI DI ECOLOGIA". I giornalisti reagiscono malamente e rumoreggiano... Grillo dice: non so la soluzione tecnica esatta, ma la mettiamo in rete..." Ora: l'Italia importa per 430 miliardi l'anno di cui 40 mld sono energia, solo il 10%. Anche che il totale delle materie prime fosse 110 miliardi dentro ci sono frumento, latte, carne... ad esempio. SE SVALUTI IMPORTERAI DI MENO PERCHE' I PRODUTTORI ITALIANI SOSTITUIRANNO QUELLI ESTERI. La svalutazione non significa come finge Grillo che importi le stesse cose! Invece di comprare auto, mobili, vestiti, scarpe, alimentari ecc... dall'estero LI SI PRODURRA' IN ITALIA!!! Quando senti uno fingere in questo modo, giocando su numeri sballati di proposito (ehi... l'import di energia sono 40 mld su 430 di import totale e su 1540 di PIL ...) capisci che GRILLO FINGE DI VOLER USCIRE DALL'EURO Se continui a guardare dice cose tipo: ^"la Grecia si salvava con DUE MILIARDI (minuto 41 del video)..."#http://www.youtube.com/watch?v=ybAjoakKHSk^ (!!!). la Grecia aveva un debito estero superiore al PIL, parliamo di cifre sui 200 miliardi di euro e lui spara queste idiozie...Poi se vai al minuto 48 ti racconta dell'esempio dell'Ecuador da seguire in cui non hanno ripagato il debito estero in dollari e dato default, ma poi l'Argentina gli ha regalato la carne, il Venezuela il petrolio e il Brasile la frutta! I giornalisti esteri allibiti... Per sua fortuna, ha però l'astuzia di non apparire mai in un dibattito televisivo per cui resta per molti l'illusione che dietro ai suoi comizi ci sia qualche cosa... 2) il trio dei prof Bagnai/Borghi/Rinaldi, ^di cui Rinaldi è più carismatico e telegenico#http://www.youtube.com/results?search_query=antonio%20maria%20rinaldi%20la%20gabbia&sm=1^ da quello che ho visto in un giorno di discussione a Ferrara, pensa che dall'euro non ci fanno uscire, per cui succederà solo alla fine l'Uscita dall'Euro, sotto forma di un crac di tutta l'eurozona, per cause di forza maggiore, tramite un crac finanziario generale. La questione che ho posto è stata quindi: "ma intanto cosa si fa, si agita la bandiera dell'Euroexit per anni anche se non è realistica, solo come forma di resistenza...?. Risposta del prof. Rinaldi al pubblico: "occorre che i politici capiscano che devono avere un "Piano B" (per uscire dall'euro quando arriverà il Crac generale. Obiezione posta dal pubblico: "ma se voi siete degli esperti non lo potete elaborare voi un piano di uscita realistico ?". Risposta: "...non è il nostro compito vero, perchè comunque dall'euro si uscirà a causa di eventi esterni, di una crisi generale e bisogna stimolare i partiti e movimenti a prepararsi..." In altre parole si concentrano tutti su una cosa meritevole (ritorno alla sovranità e alla lira"), ma come battaglia di principio e di civiltà, con paragoni alla Resistenza del 1945, non come proposta realistica e pratica per salvare l'Italia dalla Depressione attuale 3) Barnard/Mosler/MMT, grazie allo spazio di Paragone sul La7 alla " Gabbia" ^"la GABBIA" de La7 di P.Paragone, Paolo Barnard -2 febbraio#http://www.youtube.com/watch?v=SAZc2AlYoOU^ ha questo problema: Mosler non sa l'italiano e non vive in Italia, Barnard più lo senti parlare più ti rendi conto che non sa cosa sta dicendo, ora che ha questo spazio ogni settimana alla "Gabbia" dove gli è concesso di parlare senza che nessuno possa fargli domande si sta solo facendo compatire. Ho guardato ora il pezzo che ha fatto ^Barnard, con tanto di lavagna, sulle banche da Paragone questa settimana#http://www.youtube.com/watch?v=SAZc2AlYoOU^ ed è patetico, non passerebbe neanche con il 18 ad un esame del primo anno, si vede che cita fatti a caso senza capire cosa stia dicendo, anche su cose elementari, non capisce una mazza di contabilità bancaria... Ci rinuncio, non sto più neanche a discuterne, la reazione di chiunque abbia qualche nozione di economia a quello che dice Barnard in TV è al 95% negativa, Barnard ha un effetto controproducente...

L'economia del servo, dello schiavo e del lavoratore precario - GZ  

  By: GZ on Giovedì 06 Febbraio 2014 03:35

Nella ^puntata precedente#http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=4368&reply_id=123546013&topicGroupID=1^ si era segnalato l'articolo del miliardario/intellettuale (nel senso che ha mollato il business da anni e si limita a studiare e scrivere), Hugo Salinas Price in Messico, che riflette da tempo sul graduale RITORNO DEI SERVI in occidente, tramite la Globalizzazione. Salinas Price dice in sostanza che milioni di lavoratori oggi in Occidente ^avrebbero, dal punto di vista puramente economico, convenienza a fare i servi#http://www.plata.com^, come è stato per migliaia di anni e come avviene in Messico ancora su larga scala, dove le famiglie come la sua appunto impiegano ad esempio venti persone in pianta stabile, a cui garantiscono un tetto, il cibo e un lavoro (assieme alle loro famiglie). In America come in Inghilterra come in Italia o in Spagna oggi hai milioni di persone, specie giovani e uomini, che rimangono disoccupati per anni e hanno come alternativa emigrare o adattarsi a lavori precari, saltuari e pagati sui 4-5 euro l'ora netti, che possono perdere dall'oggi al domani e poi devono affittare una casa il cui costo riflette "il resto dell'economia" che è più ricca e non se lo possono permettere. Per cui o dividono l'appartamento o tornano o restano in famiglia e alla fine non possono fare figli o hanno difficoltà ad averne uno. Come si legge tutti i giorni, oggi si riducono i salari, si aboliscono i contratti di lavoro e i paesi come la Spagna o l'Inghilterra dove si spinge più in fretta in questa direzione vengono portati ad esempio da tutti gli esperti economici Salinas Price dice che il problema della nostra epoca è innanzitutto l'incredibile quantità di bugie che coprono la cruda realtà (^"Everything in our modern world is a lie"#http://www.plata.com^) e che se uno taglia attraverso la nebbia in cui siamo immersi, la realtà è che quando salteranno le barriere culturali e sociali che lo frenano (e si cambieranno le leggi), molti lavoratori disoccupati e senza una casa ereditata, si renderanno conto che, tutto sommato, FINANZIARIAMENTE E' MEGLIO FARE I SERVI, come una volta, essere impiegati presso una casa, senza limiti di orario e a disposizione in qualche modo sette giorni su sette e magari anche dopocena, ma non dovendo pagare per una casa, avendo pranzo e cena, per se e i propri figli garantiti e un lavoro stabile pagato poco, ma non certo di meno che in un call center. La prova che sia così è che le filippine spesso oggi in Italia guadagnano 1,200 o 1,400 euro al mese quando un giovane laureato italiano ne guadagna 600 (se trova lavoro) per cui i filippini fanno figli e i giovani italiani no. Salinas Price dice che prima o poi si rassegneranno a tornare a servire...anche se hanno una laurea andranno a pulire in casa ai dirigenti e funzionari pubblici, imprenditori (rimasti) e la bella gente che vive di rendita (ed è tanta) e si tornerà ai domestici che vivono in casa a e cui fornisci un tetto e la minestra calda. Quest'anno un programma che va molto in America è ^la serie TV “Downton Abbey"#http://www.youtube.com/watch?v=2M3moEeErr8^ in cui tutti i personaggi sono o "upstairs" (i signori) o "downstairs" (i servi che appunto salgono al piano superiore quando chiamati per servirli). In modo sottile, quasi tutti i film americani degli ultimi anni ti mostrano sempre dei protagonisti ricchi o molto benestanti serviti nelle loro belle case e con valletti e camerieri che si precipitano a parcheggiargli la macchina e a non farli aspettare ovunque vadano. Fino agli anni '70 c'erano anche in America film i cui protagonisti erano gente comune, lavoratori, impiegati, contadini o operari alle prese con difficoltà economiche (vedi "Rocky" di Stallone ad esempio), ma sono aprogressivamente sono spariti. Sono stati sostituiti da due categorie: gangster, drogati, puttane e killers da una parte o professionisti di successo, milionari, finanzieri e gente che ha evidentemente ereditato soldi e belle case dall'altra (vedi Woodi Allen, che ha sempre mostrato solo gente che abita in case da 2 milioni minimo a Manhattan, fanno tutti mestieri interessanti e ben pagati e hanno tanti problemi eccetto mai anche solo mezza preoccupazione economica) A fianco agli articoli di Salinas Price hai poi anche il lavoro di ^Frances Coppola#http://coppolacomment.blogspot.it/^, un banchiere inglese ritiratasi dopo aver fatto abbastanza soldi che passa il tempo a cantare l'opera e a scrivere di finanza ed è molto seguita e fa un confronto dall'altro punto di vista, quello del rendimento e investimento del capitale, tra schiavitù e mercato del lavoro attuale (^"The Financialisation of Labour"#http://www.pieria.co.uk/articles/the_financialization_of_labour^). Se ci si pensa un attimo, spiega bene la Coppola, la schiavitù, che è stato il sistema con cui la maggior parte dell'economia al mondo ha funzionato per tre mila anni, è simile all'acquisizione di robot: hai un investimento iniziale rilevante e poi dei costi di mantenimento perchè non vuoi appunto sprecare il denaro investito e far rendere l'investimento in lavoro (automatizzato). Come nota Coppola, nell'Inghilterra di oggi dove tutti i lavoro ormai sono precari, flessibili, senza contratto, persino"zero ore" (il datore di lavoro non si impegna ad alcun orario, può chiederti 40 ore come zero in una data settimana) invece, il costo dell' investimento nel lavoro che impieghi finanziariamente è minore rispetto al sistema della schiavitù. Un lavoratore precario e senza contratto tipico degli USA e Inghilterra ("senza contratto" non è un modo di dire, sono stato assunto da una società di consulenza a Londra nel 1990, dopo qualche giorno chiesi del contratto e dissero che la lettera inviatami per dirmi di venire era tutto quello di firmato che avrei visto), nei settori meno qualificati ha costi più bassi, in certi casi e parlando teoricamente, di uno schiavo e richiede minori investimenti sia iniziali che di mantenimento. Se leggi l'analisi della Coppola vedi che è LA DIFFERENZA IN MEGLIO O PEGGIO RISPETTO ALLA SCHIAVITU' CLASSICA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO è CHE COSTA MENO, sia per il costo iniziale di acquisto e poi più che altro perchè allo schiavo, perlomeno in occidente, veniva permesso di avere una famiglia che andava mantenuta in termini di cibo, riscaldamento e abitazione. [Nota Bene.Ci sono stati ovviamente tanti esempi molto diversi tra loro di schiavitù, nei paesi musulmani e arabi hanno importato milioni di schiavi in nordafrica e medio oriente dall'Africa di cui non è rimasta traccia perchè non li mantenevano e non li facevano riprodurre. Nel mondo romano e greco classico o nel sud degli Stati Uniti gli schiavi avevano tutti una famiglia e figli che venivano tutti mantenuti dal padrone e c'era, perlomeno per quelli domestici, un certo "equilibrio". Paragonati ad un disoccupato del XIX secolo, uno ^degli anni '30 descritto in modo terribile da Steinbeck ad esempio#http://www-rohan.sdsu.edu/faculty/dunnweb/rprnts.steinbeck.pdf^ o uno attuale, perlomeno avevano una sicurezza per la propria famiglia di campare. Un famoso leader emancipato nero americano che visitò l'Irlanda intorno al 1870 quando la gente o moriva di fame o emigrava in America notò che come igiene, cibo e abitazione erano peggio questi "liberi" lavoratori irlandesi che non sfamavano i loro figli che non gli schiavi in Alabama. Non a caso la popolazione dell'Irlanda crollò in quel periodo, mentre quella degli schiavi aumentò da circa 600mila iniziali importati dall'Africa a circa cinque milioni al tempo di Lincoln] Il paragone sembra forzato, ma oggi hai giovani che non si sentono in grado di fare figli in Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda o Italia e in realtà anche in USA e Inghilterra, perchè non possono permettersi una loro casa e non sono sicuri di avere ancora l'anno prossimo il lavoro da 7 o 8 dollari o 5 euro l'ora di oggi. Ovvio che il tenore di vita generale grazie alla tecnologia è molto più alto che secoli fa e in teoria questi giovani sottocupati dei call center da 700 euro al mese potrebbero rinunciare a cellulari, auto e pizze con gli amici, andare solo in bici, rammendarsi gli abiti e mangiare solo polenta e baccalà per poter mettere al mondo un figlio a tutti i costi. Tutti sappiamo però che quello che conta è il contesto, il fattore di confronto relativo (umiliazione chiamamola pure) e la cultura e i mass media di oggi che martellano il consumo a tutti i costi. L'aspetto però che sottolinea la Coppola è che dal punto di vista del padrone o datore di lavoro che dir si voglia, i lavoratori di oggi, RISPETTO AL CAPITALE IMPIEGATO, costano DI MENO, perchè appunto non deve preoccuparsi di: a) dargli una stanza, cucina e bagno con luce, acqua e gas, b) dar da mangiare a loro e alla loro famiglia e c) tenerli per degli anni e anni come si fa con i servi e con gli schiavi. E' vero che i servi possono essere licenziati e gli schiavi venduti, ma tipicamente se parliamo di servi domestici di cui parla Salinas Price c'è un rapporto che dura anni e per gli schiavi il problema è che vendendoli puoi avere una perdita rispetto all'investimento iniziale fatto nel comprarli da considerare. Salinas Price ha diversi articoli in cui mostra che (se si tolgono le bende dagli occhi) il trend attuale causato dalla Globalizzazione in occidente è di TORNARE ALLA SERVITU' COME ALTERNATIVA ECONOMICAMENTE CONVENIENTE, per una parte della popolazione. Frances Coppola in parallelo analizza il fatto che il capitale è sempre più abbondante, totalmente mobile globalmente e accumula sempre più profitti perchè sfrutta appunto ora un pool di lavoro di miliardi di persone, che partono da condizioni di miseria simili agli schiavi antichi, per cui spostando le produzioni nel terzo mondo e Cina e facendo arrivare decine di milioni di immigrati in occidente si spinge la massa dei lavoratori non qualificati verso l'insicurezza e la miseria. Il capitale che impiega questi lavoratori non ha più vincoli e si moltiplica tramite la leva finanziaria che a sua volta crea debito e schiaccia con gli interessi (e l'austerità dettata dal debito) le masse. E oggi può sempre ricattare i lavoratori appunto, dicendo che in Albania o Pakistan ci sono altri lavoratori che costano un quarto, in mezzo al plauso degli stramaledetti "esperti economici" e al consenso dei politici di sinistra e destra. I quali esperti e politici però rassicurano raccontando la balla che così tutta l popolazione del globo diventa ricca e dobbiamo essere contenti, ma ovviamente data la sovrappopolazione del mondo, che da cinque miliardi di persone 40 anni fa sta arrivando a 8 miliardi e continua a crescere, è una panzano colossale e la realtà è che ci saranno sempre alcuni miliardi di poveri. In Europa però si era quasi riusciti a eliminare il problema e ora invece grazie a questa mafia torna la miseria e l'asservimento di massa. Questo meccanismo spinge il capitale a non investire nel lavoro, cioè nell'acquisire o sviluppare lavoratori più qualificati o abili o devoti perchè appunto ci sono o i robot o miliardi di indiani, cinesi e africani i cui costi più bassi tolgono l'incentivo a investire nel lavoratore che impieghi. Salinas Price è un pessimista classico e non vede soluzione, parla del fatto che il mondo è governato oggi da un migliaio di persone al massimo che hanno in mano le leve finanziarie e guidano la globalizzazione. La Coppola è più tecnica e meno storica e si limita a dire che il meccanismo attuale riduce una forza lavoro apparentemente "libera" in condizioni di asservimento Chi scrive invece, facendo leva sul lavoro ad esempio di ^Maurice Allais#http://allais.maurice.free.fr/Cliquer%20pour%20chargement.pdf^ (un fisico e premio Nobel per l'Economia) o di ^Ralph Gomory#http://www.ralphgomory.com/articles-on-trade/^ (un matematico per anni responsabile della ricerca di IBM) ha una semplice soluzione : CHIUDI L'EUROPA, MANDA AFFANC.. LA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA, DEL LAVORO E DELL MERCI, lascia perdere l'Africa e l'Asia e limitati a commerciare il minimo possibile con il resto del FOTTUTO RESTO DEL MONDO !!! 1) Limita e controlla i movimenti di capitale riportandoli alla situazione pre 1980, 2) chiudi l'immigrazione, come fanno del resto in tutta l'Asia, Medio Oriente e Israele (o anche in Messico, dove di immigrati non ne fanno entrare), 3) chiudi le frontiere alle merci come si faceva fino al 1973, quando esisteva la legge della "preferenza comunitaria" che limitava al 20% del totale le importazioni di merci da fuori Europa. E ^come del resto fanno con vari trucchi di fatto in Asia#http://www.ralphgomory.com/wp-content/uploads/2011/10/It-Takes-More-than-Economics-101-to-Compete-With-China.pdf^, limitando al minimo le importazioni dall'occidente Assieme all'Ukraina e Russia, che hanno materie prime e terra agricola in abbondanza e commerciando un poco con l'America, l'Europa ha tutto quello che è necessario per campare bene limitando il commercio con il resto del mondo all'essenziale e sopratttto non accettando che le sue industrie si spostino in India o Cina e che milioni di immigrati entrino. Se non fai così l'alternativa per buona parte della popolazione europea è il progressivo ritorno alla servitù. In in Europa oggi, dato che per forza di cose non possono essere tutti medici, imprenditori, finanzieri, alti funzionari, dirigenti pubblici, magistrati, notai, immobiliaristi, erediterie o traders, ma in larga maggioranza semplici lavoratori, IL DESTINO E' LA SERVITU', COME QUELLA DI SECOLI FA (in un certo senso peggio perchè oggi l'effetto è quello di non fare più figli e quindi di scomparire propio fisicamente come popolo) Nella foto: il calcolo dell'enorme CAPITALE CHE OGGI SIEDE IN CIMA AD UN PRODOTTO NAZIONALE dieci volte minore, grazie appunto alla globalizzazione finanziaria che schiaccia il lavoro dipendente

rendita, interessi signori e servi - GZ  

  By: GZ on Lunedì 03 Febbraio 2014 04:07

per te tutti quelli che sono più ricchi se lo meritano La storia del mondo è essenzialmente la storia dei Servi e Signori come notava anche Hegel, che ci ha costruito sopra la sua famosa dialettica. Sostanzialmente, avere ad esempio un milione di euro significa avere direttamente e indirettamente dei servi, non è cambiato molto rispetto all'antichità ^come spiega in modo crudo Hugo Salinas Price, il miliardario messicano#http://www.plata.com.mx/mplata/arti *** s/articlesFilt.asp?fiidarti *** =225^, ora economista e filosofo e fautore di oro e argento nonchè della scuola austriaca e del liberismo. A differenza tua però Salinas Price è realistico, non finge che sia qualcosa di diverso da un sistema di Signori e Servi, ti racconta di suo fratello, persona educata e intellettuale, che ha sempre avuto tanti servi senza fare niente e che quando arrivavano ospiti americani che parlavano di libertà, mercato e democrazia li sfotteva dicendo che lui aveva gli schiavi... Se uno ha 100 milioni di patrimonio e un altro ha 10 mila euro in tutto nel conto corrente e vive solo con lo stipendio di mese in mese ad esempio, per cui il rapporto tra i due è di 100,000,000/10,000 = MILLE VOLTE di più, vuole dire che il primo era MILLE VOLTE più abile, intraprendente, inventivo, intelligente...? Forse in un caso su mille, di solito l'unica cosa certa è che significa che è un "signore" e che indirettamente e direttamente avrà dozzine di persone che in vari modi lo servono Degli 8.500 mila miliardi di ricchezza degli italiani 5.000 sono immobili e perl'80% sono oggi EREDITATI, gente che aveva della terra di famiglia e poi man mano con l'urbanizzazione i piani regolatori sono cambiati, da agricola è diventata fabbricabile e il valore è decuplicato. In molti casi, usando le prime proprietà che avevano valore si sono fatti mutui con cui ne sono state comprate altre e man mano che aumentavano di valore o altra terra diventa fabbricale la si ipotecava per comprarne ancora ecc... e il risultato è che dopo due o tre generazioni c'è gente che ha decine o anche centinaia di milioni di patrimonio. Contributo alla società e alla collettività ? NEGATIVO... Possedere terra, che di questo sostanzialmente si tratta, che aumenta di valore nel tempo grazie al fatto che la popolazione e l'economia cresce e lo stato spende per infrastrutture si chiama RENDITA, che beneficia non del lavoro, ma del passare del tempo e del lavoro di altri. E grazie a questa fortuna poi invece di lavorare si fanno servire Stessa cosa con il denaro che viene prestato (comprare bonds è prestare) e si accumula da solo nel tempo, anno dopo anno, senza fare niente, l'Italia e l'America di oggi sono piene di gente che eredita o mette assieme in modo fortunato somme che poi tiene per decenni a incassare interessi (solo sui BTTP 3,200 miliardi di euro) Venendo alle etnie, se un gruppo si specializza per duemila anni in attività finanziarie, speculare sulle proprietà con debito, prestare denaro, trading di ogni genere ...e in più vieta ai suoi aderenti di fare figli con persone fuori del gruppo nel giro di cento generazioni sviluppa un abilità superiore in queste cose. Sarebbe lo stesso se di musicisti facessero figli solo con musicisti per cento generazioni. In più ha un ideologia della stretta solidarietà tra i propri aderenti e invece la predicazione e applicazione di una doppia morale.... e in più anche una network internazionale. Questa è una formula, un sistema sofisticato per massimizzare l'acquisizione ricchezza, funziona da secoli e non ha mai funzionato così bene come oggi. Però come tutti i sistemi per creare signori e servi, sfruttamento, chiamalo come vuoi provoca anche qualche reazione Nella Magna Charta, il documento fondante della democrazia inglese del 1215 di cui sta per ricorrere il millesimo anniversario ci sono questi due paragrafi in cui si stabilisce che se uno è indebitato con gli usurai e muore i suoi figli minorenni non debbano essere privati del necessario per vivere per pagare i debiti e che se uno muore con dei figli piccoli, fino a quando questi non diventino maggiorenni l'interesse smetta di accumularsi... Nota che la parola per usurai è "jews" cioè nel 1215 nella Magna Charta si assume che nessun altro svoglia questa attività e si proteggono i bambini dagli usurai. Non so se lo capisci, all'epoca si moriva giovani, se il padre moriva con un debito e bambini di tre anni il debito si doveva accumulare lo stesso nel tempo ? Per te certamente sì perchè il mercato bla bla e altre 'azzate... Ma cosa dici, era una discriminazione razziale vietare che facessero accumulare l'interesse sui bimbi piccoli ? ---- 10. ^If one who has borrowed from the Jews any sum, great or small, die before that loan be repaid, the debt shall not bear interest while the heir is under age#http://oll.libertyfund.org/?option=com_staticxt&staticfile=show.php?title=338&chapter=48803&layout=html&Itemid=27^, of whomsoever he may hold; and if the debt fall into our hands, we will not take anything except the principal sum contained in the bond. 11. And ^if anyone die indebted to the Jews, his wife shall have her dower and pay nothing of that debt; and if any children of the deceased are left under age, necessaries shall be provided for them#http://oll.libertyfund.org/?option=com_staticxt&staticfile=show.php?title=338&chapter=48803&layout=html&Itemid=27^ in keeping with the holding of the deceased; and out of the residue the debt shall be paid, reserving, however, service due to feudal lords; in like manner let it be done touching debts due to others than Jews.

Erdogan, i pseudo esperti italici, i veri esperti giapponesi - GZ  

  By: GZ on Sabato 01 Febbraio 2014 02:21

La colpa non è solo di Monti, Letta, Draghi e compagnia, è anche dell'ignoranza e stupidità diffusa, anche tra chi non ha particolari interessi da difendere. Ad esempio, sulla Turchia: ---- ^"Erdoganomics, ovvero bruciate i libri (di economia)"#http://phastidio.net/2014/01/30/erdoganomics-ovvero-bruciate-i-libri-di-economia/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+phastidio%2Flhrg+%28Phastidio.net%29^ "...Credo che inflazione e tassi d’interesse non siano inversamente proporzionali [sic], bensì in proporzione diretta. In altre parole, la relazione tra inflazione ed interesse è causa ed effetto: il tasso d’interesse è la causa, l’inflazione è il risultato. Se aumentate il tasso, l’inflazione aumenta. Se lo riducete, entrambi calano assieme. Quando credete che essi siano inversamente proporzionali, finite con l’ottenere sempre risultati molto più negativi» (Recep Tayyip Erdogan, 30 gennaio 2014) Quindi, o il reddito della popolazione turca proviene in misura soverchiante dal capitale, oppure ci sfugge qualcosa. Ma ^Erdogan ogni giorno di più appare un modello ed un esempio per i ciarlatani affabulatori di casa nostra#http://phastidio.net/2014/01/30/erdoganomics-ovvero-bruciate-i-libri-di-economia/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+phastidio%2Flhrg+%28Phastidio.net%29....^" (da Mario Semimerio, che tra quelli che pur non lavorando per il Sole24ore o il Corriere si distingue per spargere ignoranza e inspiegabilmente è citato come esperto.....) Bruciare i libri di economia correnti oggi sarebbe assolutamente la cosa da fare, ma per leggerne altri. Quello che dice Erdogan è sostanzialmente corretto (anche se ovviamente la relazione tra tassi di interesse e inflazione è soggetta anche ad altre variabili) e non è vero che sia solo una sua strana teoria, è il cuore del successo economico dell'Asia. Tanto per cominciare, l'esempio più macroscopico che i tassi di interesse non determino l'inflazione te lo da il Giappone, in cui da 20 anni si tengono i tassi di interesse vicini a zero e l'inflazione da venti anni rimane vicina a zero, mentre secondo l'economia "made in USA" con un costo del denaro praticamente negativo avrebbe dovuto salire già dagli anni '90 (e senza contare gli enormi deficit pubblici giapponesi che non hanno mai prodotto inflazione...) Più in generale, tutto il miracolo economico dell'Asia in genere ha funzionato secondo questo principio, che il costo del capitale va tenuto basso a tutti i costi e non produce affatto inflazione, ma crescita economica accelerata (se fatto come si deve, come vediamo di seguito). Una seconda indicazione che Erdogan (su questo punto) va nella direzione giusta te lo da il fatto macroscopico che prima il Giappone, poi la Corea, Hong Kong, Singapore, Taiwan... poi la Malesia, Thailandia, Cina ecc.. negli ultimi 40 anni se la sono cavata piuttosto bene, meglio di noi sicuramente (senza contare che la disprezzata Turchia anche adesso sta crescendo al 4% in termini reali come PIL). Il motivo logico per cui i tassi di interesse elevati fanno salire l'inflazione o meglio si accompagnano a inflazione elevata e viceversa AUMENTARE I TASSI NON FA SCENDERE L'INFLAZIONE è che, in un economia in cui il debito totale è il 300% del PIL e oltre se i tassi di interesse, in media aumentano (ad es.) di UN PUNTO PERCENTUALE I COSTI FINANZIARI AUMENTANO DEL 3%. Ci vuole tanto a capirlo ? Quando la Banca Centrale aumenta il tasso di interesse poi lo stato paga di più di interessi e può essere spinto ad aumentare le tasse, le famiglie pagano più per mutui e prestiti auto e al consumo e le imprese pagano di più per il loro debito. Inoltre i monopoli indebitati come ENEL o Telecom hanno costi più alti che vogliono scaricare sulle loro tariffe. Il risultato è che, aumentando i tassi di interesse, imprese e famiglie si ritrovano a pagare di più per molti beni e servizi, sia di tasse, che di tariffe, che per i mutui e prestiti. Cioè il costo della vita complessivo aumenta. Seminerio come tutti i provinciali si scandalizza se sente qualcosa che non è scritto nei libri di testo americani fasulli, che nella parte di economia monetaria raccontano solo delle gran balle, ad uso del mondo finanziario di Wall Street, il quale si ingrassa con il debito, gli interessi e quella che una volta si chiamava USURA. L'Usura, come si sa, sono i tassi di interessi elevati e l'economia monetaria degli ultimi 40 anni ha predicato che BISOGNA ALZARE I TASSI DI INTERESSE spesso e volentieri a) OGNI VOLTA CHE AUMENTA L'INFLAZIONE DA SALARI (non quando raddoppiano i valori degli asset, case, azioni, terra, arte ecc...) e b) PER SPINGERE AL RISPARMIO GRAZIE AL QUALE SI FINANZIA L'INVESTIMENTO Bene, la teoria economia monetaria giapponese, che viene seguita in tutto il resto dell'Asia, dice il contrario e la prova che sia corretta è .....che funziona! Cosa che si nota guardando al fatto in tre generazioni i paesi dell'Est Asia, partendo da livelli di povertà africana ci hanno raggiunto e ci superano. Andando al concetto logico, dovresti fare riferimento al più grande economista asiatico, il "Keynes giapponese", il dott. ^Osamu Shimomuran (1910-1989), l'artefice intellettuale del miracolo economico giapponese#http://londonprogressivejournal.com/article/view/1497^, e anche materiale perchè era un alto funzionario del Ministero dell'onnipotente Ministero delle Finanze (MOF) che ha diretto il miracolo giapponese ed è poi stato studiato attentamente in Corea, Cina ecc... Osamu Shimomuran ha scritto una dozzina di volumi, di cui niente è stato tradotto all'estero e per sua volontà, perchè era un patriota a cui interessava solo fornire al Giappone la formula per una crescita economica che raddoppiasse il reddito sempre in meno di dieci anni. In realtà sotto la sua guida ad esempio negli anni '60 il Giappone aumentò il reddito di 2,6 volte in dieci anni, da qualcosa come 60 a 170 trilioni di yen di allora. Shimomuran per fortuna è stato spiegato in inglese da un economista giapponese basato in America, che ha insegnato anche a Princeton ad es, Kenneth Kurihara (morto 20 anni fa) e poi anche da Richard Werner, l'economista tedesco che ha lavorato quindici anni in Giapppone e ha scritto il best-seller economico più venduto credo del dopoguerra, 100mila copia in Giappone ("Princes of the Yen") in cui ^raccontava il segreto della formula finanziaria giapponese#http://books.google.nl/books?id=bHLC7VOc9JoC&pg=PA73&lpg=PA73&dq=Osamu+Shimomura+economics&source=bl&ots=6GpMtlqMzO&sig=s7CZ9A6ZrG9mEilQHkroXxJxthM&hl=nl&sa=X&ei=GgPsUsSnI9KWhQei-oGoBg&ved=0CGoQ6AEwBw#v=onepage&q=Osamu%20Shimomura%20economics&f=false^. (Richard Werner è quello che ha inventato il concetto di "Quantitative Easing, in Giappone negli anni '90, ha proprio trovato lui la formula in giapponese, che poi Bernanke ha tradotto in inglese) Kenneth Kurihara ha spiegato l'economia di Shimomuran, il quale partiva da Keynes da una parte e dall'altra dagli economisti tedeschi. La formula cruciale per spiegare come finanziare lo sviluppo economico SENZA BISOGNO DI AVERE PRIMA I SOLDI, SENZA BISOGNO DI ACCUMULARE I RISPARMI PRIMA è S+D = Is+Id dove Risparmi(S) + Debito (dove D, è il credito usato per investimenti che crea la Bank of Japan) = Is (Investimento finanziato da risparmi) + Id (Investimento finanziato da debito). In parole povere, ^il livello di investimenti in Giappone è aumentato dalla creazione di credito della Banca Centrale#http://londonprogressivejournal.com/article/view/1688^, per cui anche se si è un paese povero, senza materie prime, senza oro, senza valuta estera, puoi lo stesso creare credito a fini produttivi (ma senza costi di interessi eccessivi e senza indebitarti all'estero), perchè lo crea lo stato, tramite la Banca Centrale e così puoi finanziare una crescita economica accelerata. Ovviamente il trucco è che la creazione di moneta e la creazione di beni e servizi vadano in parallelo e che la moneta non finisca invece a finanziare gli immobili, la speculazione e il consumo.... Come diceva il grande Shimomura: "I am glad I never went to a [Western] university - if I had, I would never have understood economics!" (^"sono contento di non aver mai studiato in un università occidentale, se lo avessi fatto non avrei capito l'economia!"#http://londonprogressivejournal.com/article/view/1665^) Non ho qui il tempo di insistere, anche se ho scritto dozzine di pezzi su questo tema (vedi ad esempio: ^"Bisogna Risparmiare Perchè ci Siano i Soldi per gli Investimenti ? 23:41 15/10/13#http://www.cobraf.com/blog/default.php?topic_id=4831&reply_id=123537361#123537361^), ma la sostanza è che ci sono due tradizioni e "scuole" di pensiero monetario: i) quella "anglo-jewish" che si insegna in Gran Bretagna e Stati Uniti e predica l'usura diciamo così per semplificare, cioè che mette al centro i tassi di interesse come la variabile chiave per manovrare l'economia e li considera il "prezzo del denaro", come il prezzo di una qualunque commodity (perchè non "anglo-saxon" ? perchè se si vuole essere precisi il 70% degli economisti americani non sono sassoni, sono jewish...) ii) quella "germanico-giapponese-cinese", che si insegnava in Germania ed Europa Centrale fino alla II guerra e oggi si applica solo in Asia (e appunto un poco in paesi come la Turchia). Secondo questo secondo approccio, non sono i tassi di interesse, ma la QUANTITA DI MONETA LA VARIABILE ESSENZIALE e se lo stato crea la moneta, senza interessi o con costi di interessi pari o sotto l'inflazione, una nazione finanzia la crescita senza aver bisogno di accumulare prima ricchezza finanziaria o di farti finanziare da capitali esteri. E il magico e mitico tasso di interesse su cui ormai fa perno qualunque cosa qui da noi in Occidente ? Non essendo stupidi giapponesi, coreani e cinesi si sono accorti subito che in un sistema di moneta moderna, cartacea e digitale, che si crea quindi dal nulla e senza costi, i tassi di interesse sono fissati dallo stato e non dal mercato. Più precisamente, dalla decisione della Banca Centrale sul tasso di interesse a cui sconta i crediti o asset delle banche quando queste hanno bisogno di soldi e la Banca Centrale glieli deve fornire. Dato quindi che alla fine tutto si basa su decisioni dello stato, tramite la banca centrale, il tasso di interesse NON è un prezzo del denaro, perchè appunto il denaro non è un bene prodotto. Il tasso di interesse (di base) E' UNA DECISIONE POLITICA, dietro a cui non c'è un vero mercato come per le auto o i mobili o i pomodori. Quello che conta è invece quando moneta si crea e quando debito si crea ed entrambi vengono creati largamente a prescindere dai tassi (che sono un riflesso, non una causa) I più perspicaci avranno qui notato che la scuola germanico-giapponese-cinese è praticamente identica come concetti alla MMT del buon Mosler, su cui sputano tanti poveri deficienti, tipo rischiocalcolato (^"Bastaaaaa! (Fuori da Qui i Bimbominkia della MMT)"#http://www.rischiocalcolato.it/2014/01/bastaaaaa-fuori-da-qui-i-bimbiminkia-della-mmt.html^, dove però non c'è solo il fattore cerebroleso, ma anche quello furbizia, perchè sono dei venditori di monete d'oro (della serie: ^"L'Oro cala ? Bene! ecco Le Offerte d’Oro di Gold Dreams e Rischio Calcolato#http://www.rischiocalcolato.it/oro/le-offerte-doro-di-gold-dreams-e-rischio-calcolato^ ...16,90€ : Valore della merce fino a 500,00 Euro...) Bene, evitando i pseudo esperti indipendenti e dopo aver bruciato i libri di economia, se invece vuoi cominciare a leggere qualcosa di utile e e anche semplice, ad esempio prova questo: ^"Another Keynes was Born and Lived and Died in Japan and The West Didn’t Notice"#http://londonprogressivejournal.com/article/view/1665^ by George Tait Edwards

Il dollaro regna ancora sovrano (2) - GZ  

  By: GZ on Giovedì 30 Gennaio 2014 17:21

Stock: Dollaro

Il dollaro regna ancora sovrano (parte II)

Il dollaro regna ancora sovrano (I) - GZ  

  By: GZ on Giovedì 30 Gennaio 2014 17:16

Stock: Dollaro

Il dollaro regna ancora sovrano

risposta errata - GZ  

  By: GZ on Martedì 28 Gennaio 2014 20:30

----------- Più di ^80.000 persone hanno partecipato al sondaggio sulle cause del declino economico dell'Italia#http://www.beppegrillo.it/2014/01/le_cause_del_declino_economico_dellitalia.html^. L'euro è indicato come causa principale dal 48% dei partecipanti, il 47% imputa il declino alla corruzione dilagante e il 44% ai partiti. Per il 30% l'informazione ha grandi responsabilità, stessa percentuale per la criminalità organizzata. Seguono la burocrazia con il 28%, la lentezza della macchina della giustizia con il 26% e l'assenza di autorità di controllo con il 25%. Il 13% ha indicato delle cause aggiuntive, tra le quali spiccano la degenerazione culturale, il conflitto d'interesse e il sistema di tassazione. ( dal Blog di Grillo ) Risposta errata. Per capire quello che succede la maggioranza della gente non utilizza concetti, ma personifica le cose, da una dimensione umana, anche perchè poi alla fine ci sono degli umani che beneficiano a scapito di altri da tutto questo. Per questo motivo è logico e comprensibile che si additi la classe politica italiana e in generale la corruzione in Italia, perchè è qualcosa di tangibile, conosciuto e personificabile (ci sono nomi e cognomi). Già identificare anche l'Euro è un progresso, ma non è il fatto essenziale. La classe politica italiana è la causa della MEDIOCRITA' dell'Italia, del fatto che non è più una nazione leader economicamente, tecnicamente e artisticamente, come lo è stata per duemila anni, se uno ci pensa un attimo: dai romani, al medioevo con la chiesa, ai comuni, signorie, rinascimento, Venezia, Firenze ecc... L'Italia è stata il centro della civiltà per duemila anni e economicamente era il paese più ricco del mondo o uno dei paesi più ricchi al tempo dei romani, alla fine del medioevo e Rinascimento, al tempo di Casanova e Stendhal e persino fino agli anni '70. Se in Italia (secondo l'Unesco) risiede più di metà del patrimonio artistico mondiale E' PERCHE' ERA UN PAESE RICCO, ci vogliono risorse per costruire migliaia di palazzi, castelli, cattedrali, basiliche, monumenti, teatri, anfiteatri. Tutto questo però è passato, è una storia gloriosa morta e sepolta, l'Italia attuale sarebbe solo un paese nella media ora (anche se però più vivibile di altri appunto grazie alla memoria e tradizioni della sua civiltà che non si sono ancora perse) La classe politica, la casta o corruzione NON è però la causa del RAPIDO E ACCELLERATO DECLINO ECONOMICO degli ultimi 10-20 anni, perchè, nonostante tutto, l'Italia avrebbe risorse umane e imprenditoriali, specialmente al nord, che in qualche compensano l'inefficienza e spreco dello stato. Il declino attuale, che rende l'Italia assieme alla Spagna il paese peggiore del mondo industriale, dipende dal fatto che è vittima dell'elite finanziaria globale che su di lei ha sperimentato la Globalizzazazione Finanziaria approfittando del lato pegggiore della classe politica e dirigente italiana, il fatto che NON DIFENDE GLI INTERESSI NAZIONALI. I politici asiatici, brasiliani, russi, turchi o israeliani sono più corrotti dei nostri (se solo fai lo sforzo di leggere dei loro scandali), ma almeno difendono gli interessi nazionali, non si vendono all'estero. Il motivo per cui i politici come Craxi o Andreotti sono stati fatti fuori è che avevano una loro base di potere (basata sulla corruzione) che li rendeva indipendenti dall'estero e poco manovrabili e così Berlusconi. Bisogna svegliarsi, capire che se la stampa finanziaria globale ha attaccato sistematicamente loro e lodava ad esempio Draghi, Ciampi, Lamberto Dini, Prodi, Monti, Letta e Renzi è che questi ultimi sono legati alle banche, alle banche centrali oppure non hanno nessuna base di potere e sono quindi manovrabili Le cause prime del declino economico dell'Italia sono le stesse cause del declino economico della Spagna, Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna.. : 1) la Globalizzazione (apertura dei mercati all'Asia, Turchia ecc... che implica delocalizzazione cioè spostare le produziioni all'altro capo del mondo e deregolamentazione finanziaria cioè eliminazione di ogni vincolo alle banche e ai movimenti di capitale 2) il Debito e le Banche che si è cumulato ed è salito dal 150% al 340% del PIL in 25 anni, debito di imprese, famiglie, stato e banche stesse, dovuto al fatto che lo stato ha cessato di creare moneta delegando al 95% questo compito alle banche che la creano sotto forma di debito In più, specificamente per noi : 3) l'Unione Europea (non solo l'euro in senso stretto) che ha tolto all'Italia il controllo della sua Banca Centrale e ha di fatto commissariato il governo italiano, togliendogli il controllo del denaro. L'essenziale è capire è che è il Mondialismo o Globalismo FINANZIARIO la radice del male, il dominio del Mondo Finanziario Globale, di quell'insieme di istituzioni e famiglie che controllano il denaro, le banche e le banche centrali, i grandi fondi e grandi istituzioni finanziarie. Il filo rosso comune in questi tre meccanismi, che operano in modo parallelo e intrecciato tra loro, è il DOMINIO DELL'ELITE (mafia se preferisci) FINANZIARIA GLOBALE. Come fai a renderlo però visiile, tangibile, personificabile per milioni di persone ? Devi insistere sul potere della finanza, del denaro, dell'elite finanziaria, identificare i suoi attori e personaggi, tirare una linea tra chi si vende ai poteri finanziari esteri e chi no. Devi anche contrastare la massiccia propaganda che sistematicamente getta *** su tutto quello che sa di "nazionale", per cui ad esempio demonizza mussolini e il fascismo molto oltre di quello che sarebbe giustificato e molto di più del comunismo, perchè appunto si vuole sradicare ogni senso dell'interesse nazionale e associarlo al male. Allo stesso modo si martella la società multirazziale non perchè nell'elite globale vogliano avere vicini, amici e sposarsi con negri, cinesi o arabi, ma perchè si vuole minare il senso di coesione di una collettività, creando al suo posto una Babele di razze Non però è così difficile identificare il nemico, c'è una tradizione di un secolo e mezzo di polemica contro i banchieri, le banche, le grandi famiglie, la grande finanza internazionale a cui attingere, ora è stata rimossa e dimenticata, ma per tutto l'800 e fino alla seconda guerrra mondiale era fortissima, basta rivitalizzarla...

La più grande banca europea limita i prelievi - GZ  

  By: GZ on Martedì 28 Gennaio 2014 06:14

Stock: HSBC HLDG

La più grande banca inglese e anche la più grande banca europea nonchè la quarta banca al mondo è ^HSBC#^, che anche se basata e quotata a Londra opera in prevalenza in Asia. E' uscito qualche giorno fa un report scritto da uno che vi ha lavorato per un decennio che la indica come tecnicamente insolvente, specificamente che ^ha gonfiato di 50 miliardi il bilancio#http://m.ibtimes.co.uk/hsbc-70bn-capital-black-hole-revealed-by-forensic-asia-1432655^ (che è di 3mila miliardi, un mostro). Ci sono alcuni che da qualche giorno la agitano come "la nuova Northern Rock" Graficamente il titolo è l'unica azione bancaria importante al mondo che non è salita nell'ultimo anno, ma ha perso qualcosa è sembra voler rompere i livelli dell'anno. HSBC capitalizza 120 miliardi di sterline, più di tutte le banche italiane e spagnole messe assieme, parliamo di un pachiderma C'erano notizie da giorni che sta limitando i prelievi di contante dei clienti e alla fine la banca ha ammesso che per due settimana hanno applicato una politica per cui per prelevare più di 1,000 sterline dovevi fornire una documentazione per provare a cosa servivano i soldi ! Questo senza che il governo lo avesse chiesto, come politica solo di HSBC. ^Ieri la Banca ha emesso un comunicato scusandosi e dicendo che sospende la politica#http://dealbook.nytimes.com/2014/01/26/hsbc-apologizes-after-cash-withdrawal-issue-in-britain/?_php=true&_type=blogs&_r=0^ dopo che le proteste si stavano diffondendo --- January 27, 2014 Recently, an HSBC depositor in Swindon, UK attempted to withdraw £10,000 from his account (which was in credit of about £50,000) and was told that he could withdraw no more than £1,000 without providing adequate proof as to how the funds would be used. The depositor later stated: "HSBC will not let me take out anything over £1,000 cash over the counter. I gave them warning, but they say they must know what I will use it for—they want to see evidence of hotel bookings, etc. In short, they refuse to give me my cash. HSBC say it is new internal rules to help prevent money laundering." An HSBC spokesman stated: "In these instances we may also ask the customer to show us evidence of what the cash is required for. The reason for this is twofold, as a responsible bank we have an obligation to our customers to protect them, and to minimise the opportunity for financial crime." Further Developments After less than a week of this policy having been implemented, it generated significant outcries from depositors—so much so that HSBC has already backed down. They had this to say: "However, following feedback, we are immediately updating guidance to our customer facing staff to reiterate that it is not mandatory for customers to provide documentary evidence for large cash withdrawals, and on its own, failure to show evidence is not a reason to refuse a withdrawal. We are writing to apologise to any customer who has been given incorrect information and inconvenienced." --- Short HSBC ?

Holland tradisce le sue donne, i socialisti e anche l'Italia: - GZ  

  By: GZ on Martedì 28 Gennaio 2014 04:20

Oltre a tradire prima la Segolene Royale (e un altra moglie credo) e ora questa compagna Trierweiler trombando di nascosto un attrice insipida Holland tradisce ora chi lo ha eletto come socialista e tradisce anche l'Italia: "le temps est venu de régler le principal problème de la France: sa production. Oui, je dis bien sa production. Il nous faut produire plus, il nous faut produire mieux. ^C’est donc sur l’offre qu’il faut agir. Sur l’offre! Ce n’est pas contradictoire avec la demande. L’offre crée même la demande", François Hollande – 14 gennaio 2014#http://lexpansion.lexpress.fr/economie/hollande-a-t-il-raison-de-miser-sur-une-politique-de-l-offre-pour-creer-des-emplois_424024.html^ Ovvero Hollande, un socialista, ha indicato che la sua svolta economica è nello sposare ^la "Legge di Say" di cui ho parlato il mese scorso#http://cobraf.com/blog/defaultEconomia.php?topicGroupID=1&idr=123541561#123541561^ e che in pratica significa scegliere la Germania, cercare di imitare la Germania, che (a torto) è considerata un paese in cui si pensa solo a produrre in modo efficiente. Andiamo male, se la Francia si sposta verso la Germania ci lascia alla guazza come dicono dalle mie parti. Hollande fa ora propria la visione di Jean-Baptiste Say che per rilanciare la crescita bisogna solo preoccuparsi di creare condizioni ottimali per la produzione e l’offerta, e che la domanda seguirà automaticamente grazie alle forze di mercato. Nella terza conferenza stampa da quando è diventato Presidente, ha illustrato l'intervento per rilanciare l’economia francese; la misura principale è una forte riduzione dei contributi sociali per le imprese (circa € 30 miliardi entro il 2017), finanziato da riduzioni ancora non specificate di spesa. Durante la conferenza stampa, Hollande ha giustificato la misura sostenendo che per far riprendere la crescita è necessario che le imprese producano di più: È sull’offerta che dobbiamo agire. Sull’offerta! Questo non è in contraddizione con la domanda. L’offerta in realtà crea la domanda ”. Dal tempo di Say e Ricardo gli economisti classici dicono che "l’offerta crea la propria domanda", cioè se produci poi vendi, intendendo con questo in un certo senso, ma non chiaramente definito, che quello che costa produrre deve necessariamente essere speso in aggregato, direttamente o indirettamente, nell’acquisto del prodotto. Nei Principi di JS Mill la dottrina è espressamente stabilita: “Ciò che costituisce il mezzo di pagamento per le merci è semplicemente merce. I mezzi di pagamento di ogni persona per le produzioni di altre persone sono composti da quello che egli stesso possiede. Tutti i venditori sono inevitabilmente, letteralmente , gli acquirenti. Potremmo improvvisamente raddoppiare le forze produttive del paese, dovremmo raddoppiare la fornitura di materie prime in ogni mercato, ma dovremmo, con lo stesso colpo, raddoppiare il potere d’acquisto. Ognuno porterebbe [sul mercato] una domanda doppia, così come l’offerta; tutti sarebbero in grado di acquistare il doppio, perché ognuno avrebbe il doppio da offrire in cambio“ E' un concetto che fa presa, perchè ovviamente è vero che nell'esperienza individuale rimboccarsi le maniche, lavorare di più, darsi una mossa, muovere il c.ulo... in genere porta a qualche risultato. Ma perchè la Francia era ricca ad esempio nel 1970 che non è molto tempo fa e i paesi asiatici tutti poveri ? Perchè lo stesso Giappone fino praticamente agli anni '60 era povero rispetto alla Francia ? Cosa facevano sotto DeGauelle i francesi di buono ? Avete letto sui giornali del rapporto di Confindustria tre giorni fa sull'Italia ? ---- ^Pil giù del 9% rispetto al picco pre-crisi, bruciati oltre 200 miliardi di reddito annuo"#http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-25/csc-pil-giu-9percento-rispetto-picco-pre-crisi-bruciati-oltre-200-miliardi-reddito-annuo-105946.shtml?uuid=ABtXcAs^ «La doppia, profonda e lunga recessione ha intaccato nettamente il potenziale di crescita - si legge nel documento - abbassandolo dall'1,1% a meno di mezzo punto percentuale nel medio termine. Rispetto alle traiettorie già modeste del decennio 1997-2007, il livello del Pil potenziale é più basso del 12,6%, in altre parole sono andati bruciati oltre 200 miliardi di euro di reddito a prezzi 2013, quasi 3.500 euro per abitante». ---- In Italia, che è simile alla Francia come situazione, abbiamo perso RISPETTO ALL'ANDAMENTO MEDIO DEL PASSATO (che era modesto) 200 MILIARDI DI REDDITO NAZIONAlE dal 2008. Di colpo non si è prodotto più 200 miliardi di euro di reddito. Cosa sarà successo che fa scendere di quasi il 10% il reddito nazionale, quando anche nei tempi più mediocri bene o male cresceva sempre un poco ? Di colpo dal 2008 la gente, in Francia e in Italia, si è messa a lavorare male e poco ? Noooo... semplicemente sono venuti a mancare 200 miliardi di moneta, di denaro... elementare Watson... perchè per l'economia nel suo completto il reddito, che è un fatto MONETARIO, non è il la conseguenza del lavoro, ma il suo contrario. Per me o per te come singolo è così, se non lavori non ricevi un reddito, stipendio, fattura pagata o altro. SE NON LAVORI NON VEDI DEI SOLDI (a meno di essere un politico o un ereditiera). Per l'economia nel suo complesso è il contrario, non basta voler lavorare perchè si materializzino dei soldi! Cioè prima occorrono dei soldi che circolano e poi si può lavorarare... Come mai è così difficile da vedere ? Perchè il mondo finanziario globale ha di fatto comprato gli esperti e gli economisti...e per la finanza è il debito che non è mai un problema, la moneta invece è meglio che ce ne sia poca... (Nota tecnica, questo è un grafico del reddito procapite NOMINALE che è calato di un -23%, mentre il PIL che è in termini REALI è calato del -9%)

Il trionfo dei miliardari - GZ  

  By: GZ on Martedì 28 Gennaio 2014 00:18

Questi sono i video in evidenza cioè ^le interviste e servizi considerate più importanti di oggi di Bloomberg#http://www.bloomberg.com/video/^, il principale servizio di informazioni finanziarie al mondo (che continua a espandersi e a inglobare altri media). Notare che oggi è il secondo giorno in cui i mercati cedono, quindi non è una giornata di routine, ma su 12 servizi o interviste 7 o 8 sono dedicate ai gusti, ai feeeling, alle opinioni, ai segreti del successo, alle idiosincrasie, alle debolezze, ai lussi, ai problemi dei miliardari: 1) ^"I milliardari a cui non piacciono gli Yachts"#http://www.bloomberg.com/video/the-billionaires-who-just-don-t-like-superyachts-vRmM210TQWG6e2yRZLl7Ag.html^ 2) ^"intervista al CEO di Caterpillar"#http://www.bloomberg.com/video/we-re-tackling-chinese-competition-caterpillar-ceo-pIJu48SyTtObPWTHLC7v9w.html^ 3) ^"Ecco il banchiere d'affari da un trilione di dollari dell'IPO di Twitter"#http://www.bloomberg.com/video/meet-the-trillion-dollar-dealmaker-of-twitter-s-ipo-wNYn0N1QTYabDCG7UbEdrg.html^ 4) ^"Come Connettere tra loro le persone più ricche del mondo"#http://www.bloomberg.com/video/how-to-network-the-world-s-most-rich-and-powerful-~z7El7KmR92PBG56_4X_6w.html^ 5) ^"La fiche di Las Vegas per i clienti più VIP che costsa 250mila dollari"#http://www.bloomberg.com/video/the-best-wettest-way-to-blow-250-000-in-vegas-JpgfBWlZTySBGsS7Uw0ICw.html^ 6) ^"Che cosa ti ha sorpreso nel diventare CEO" ?#http://www.bloomberg.com/video/what-surprised-you-about-becoming-ceo-PHU94x4PS8yic4quD6puow.html^ 7) ^"Le regole del successo del miliardario Eric Schmidt"#http://www.bloomberg.com/video/billionaire-eric-schmidt-s-rules-for-success-1uDFneH9R3a3wE_PINbZSg.html^ 8) ^"Chiediamo a un miliardario: Come fai a licenziare la gente ?"#http://www.bloomberg.com/video/ask-a-billionaire-how-do-you-fire-someone-ZbK7x20iSN~kN9_PgJpGFw.html^ Attenzione che Bloomberg non è Vanity Fair, non è una rivista patinata che solletica la fantasia mostrando le vite dei miliardari, è il top servizio professionale di informazioni finanziarie in America, ha l'ambizione di offrire quotidianamente la copertura del mondo economico e finanziario più completa, di riflettere quello che succede al mondo di importante in campo economico finanzniario, in termini di implicazioni per gli investimenti e di informazione completa, come il Financial Times Oggi però in America il dominio dei ricchi e dei miliardiari veri e propri è talmente completo, totale e sfacciato (come diceva Warren Buffett parecchi anni fa : "è in corso una guerra di classe e la stanno vincendo i ricchi") che non resta più altro di cui parlare che della vita, problemi, personalità, vicende, dello 0,1% della popolazione (anzi dei miliardari veri, la gente che possiede almeno un miliardo di dollari e che costituisce lo 0,001% della popolazione) Questo di Bloomberg oggi è solo un esempio evidente di quello che è successo in America e (in misura quasi analoga nel mondo globale di oggi), la vittoria totale del Big Money, del "Real Money", quello da un miliardo di dollari in su, della nuova classe dei "Masters of the Universe", i miliardari globali, internazionali, che vivono tra Davos, Londra, New York, Los Angeles, S. Francisco, Dubai, Singapore (nonchè le loro ville di vacanze sparse nei caraibi, nel pacifico, in svizzera, in sardegna) Questo trionfo della ricchezza globale spiega l'euforia dei mercati degli ultimi due anni, perchè le statistiche mostrano che la ricchezza finanziaria totale (valore di obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch...) è salita, solo in America, di quasi 40 mila miliardi di dollari, grazie alla "leva" creata dalle Banche Centrale che hanno creato moneta dal niente per 9mila miliardi facendo lievitare gli assett finanziari. Come negli anni '20, che è l'ultima volta che si è vista una concentrazione della ricchezza così estrema in poche mani e una simile euforia speculativa, arrivi ad un punto in cui miliardari e i loro consulenti, avvocati, advisor, banchieri, massaggiatori, chef, giardinieri, piloti di aerei privati e servitori vari non sono sufficienti a spendere per sostenere l'economia. Perchè i miliardari usano la maggioranza dei loro miliardi per investirli in obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch, quote di società, hedge funds ecc... e solo una frazione la investono direttamente in produzione di beni e servizi. Una prova tra le tante è che le società dell'S&P 500 hanno oggi livelli record di CASH, e però allo stesso tempo livelli record i debito. Si indebitano a costi bassi, grazie alla FED, per poi ricomprare le loro azioni al ritmo di 700 miliardi all'anno ad esempio (che se ci pensi è il contrario della funzione della borsa). Questo è meraviglioso per chi ha grandi investimenti, lo è stato finora per chi aveva milioni da investire in giro per il mondo, ma passa sopra la testa agli altri miliardi di semplici esseri umani che invece, si devono alzare presto per lavorare e consumano quasi tutto il loro reddito. Questa concentrazione della ricchezza, fondata sull'espansione continua del debito e della leva finanziaria applicata soprattutto agli immobili, raggiunge però, come nel 1929, ad un certo punto un tetto. IL DENARO NON PUO' PRODURRE DENARO ALL'INFINITO, non puoi avere rendimenti finanziari da debito, immobili, azioni, commodities, arte del 10% medio l'anno per decenni, mentre i REDDITI REALI DEL 90% DELLA POPOLAZIONE SONO FERMI O DECLINANO. Il gioco dell'arricchimento, in gran parte tramite manipolazione e leva finanziaria, funziona solo se apri sempre nuovi mercati e fai entrare sempre nuove masse di lavoratori e consumatori e hai sempre nuovi settori immobiliari da gonfiare. Ma come si vede adesso il sistema si è messo a scricchiolare proprio in Cina, Turchia, Sudafrica, Indonesia, Thailandia, Brasile, sono queste le economie che hanno i dati peggiori e i cui mercati finanziari stanno già perdendo quota da mesi. E si moltiplicano negli ultimi mesi i report sulla bolla immobiliare in Cina, Australia, Canada, Svezia, Norvegia, Olanda, Gran Bretagna, Sudafrica, Dubai, Singapore, Hong Kong...

Bob Lucas, Mosler, la Moneta (Ciarrocca, Padovani e gli altri...) - GZ  

  By: GZ on Domenica 12 Gennaio 2014 22:13

Oggi c'era a Chianciano a parlare di fronte ad una dozzina di economisti italiani il Mosler, che aveva come al solito un paio di idee originali, partendo dalla sua definizione della ^MONETA = CREDITO FISCALE#http://moslereconomics.com/wp-content/graphs/2014/01/ChiancianoJanuary112014.pdf^, per cui LA MONETA è definibile come Crediti Fiscali cumulati. Da cui segue che il deficit pubblico è "credito fiscale speso che non è stato usato per pagare tasse" e il ^Debito Pubblico è la SOMMA DEI CREDITI FISCALI#http://moslereconomics.com/wp-content/graphs/2014/01/ChiancianoJanuary112014.pdf^ Prima che si manifesti il solito rigurgito di ignoranza che affligge anche su questo forum il discorso serio sulla moneta, introduco oggi ^l'economista più importante degli ultimi 30 anni, Bob Lucas jr., Nobel e padre della "Scuola di Chicago"#http://www.businessweek.com/articles/2013-01-25/why-well-still-never-see-a-100-percent-reserve-economy^ che sembra ora arrivare alle stesse conclusioni sulla moneta che qui si espongono (questo Bob Lucas non è quello di Guerre Stellari, ma è altrettanto famoso nel suo campo...). Warren Mosler nel suo discorso non è del tutto comprensibile, perchè purtroppo fa sempre solo metà del discorso, si limita a parlare dello stato che è "monopolista della moneta", indica (correttamente) che sta parlando quando dice "MONETA" solo di cash, contanti insomma e di "Riserve" presso la Banca Centrale, ma non dice mai che questa "MONETA" di cui parla sempre è solo il 5% della moneta attuale. L'altro 95% della moneta sono depositi bancari, di vario genere, dai conti correnti ai conti risparmio ai p/t ecc.. e LA CREANO LE BANCHE. Se spiegasse che la moneta la creano al 95% le banche come debito, il discorso filerebbe e la gente lo capirebbe al volo, così invece è monco e lascia perplessi. Ad esempio, ^Luca Ciarrocca di WallStreetItalia#http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=8950&T=4^ ha pubblicato due mesi fa un libro sulle banche che sta avendo successo, perchè appunto (al di là del tono molto diverso), parla finalmente di questo tabù e la gente quando glielo spieghi lo capisce veramente, perchè dopo tutto quello che succede finalmente quadra... Bene. C'è ^questo paper del 2013 di nientedimeno che Bob Lucas#http://www.aeaweb.org/webcasts/2013/fedres/NewStandardPlayer.html?plugin=Silverlight^, ad una mega conferenza mondiale sul 100esimo anniversario della FED, in presenza di tutti i pezzi grossi, in cui, incredibile ma vero, fa la sua presentazione e comincia dicendo: "cominciamo con un modello dell'economia in cui esiste solo "Moneta Esogena" perchè si è reso il sistema economico sicuro eliminando ^la "Moneta Endogena"#http://keynesblog.com/2013/05/21/inflazione-e-moneta-endogena-il-pdf/^, cioè ogni deposito bancario che una banca crea deve avere dietro del denaro dello stato a garanzia.." (cioè le banche NON POSSONO PIU' CREARE DENARO DAL NIENTE, DEVONO AVERE I SOLDI CHE PRESTANO) La moneta vera o "Moneta Esogena" in gergo, è appunto il cash più quella della Banca Centrale (che circola solo tra banche) ed è quella di cui parla sempre Mosler (che non accenna mai a quella che creano le banche dal niente come debito, detta "Moneta Endogena" in gergo). Lucas invece inizia il discorso dicendo: "ci sono due tipi di "Moneta", quella creata dalle Banche ("endogena") e quella creata dallo stato ("esogena"), eliminiamo la prima per liberare l'economia dalle crisi finanziarie e vediamo...". Hai Bob Lucas Jr, la maggiore autorità accademica in economia oggi nel mondo, che a 74 anni è arrivato a fare modelli dell'economia in cui le banche non possono più creare credito dal niente come oggi e quindi solo lo stato crea moneta. E viene ignorato! Qui hai l'economista numero uno dell'ultima generazione e il padre della famigerata Scuola di Chicago,, quella che è considerata appunto anti-keynes, liberista ecc... che essendo però onesto e senza conflitti di interesse si pone lo stesso problema di me, Ciarrocca e pochi altri in Italia! Ogni tanto mi chiedo, ma se è così ovvio quello che scrivo sulla moneta, se ci sono dietro quasi tutti pensatori passati importanti e anche presenti, da Schumpeter a Wicksell a Keynes a Soddy a oggi un capo del FMI come Kumhof a Werner ecc.. come mai senti invece solo ripetere le solite s.tronzate ? Appare solo un articolo su BloombergBusiness week ("... Lucas casually starts a discussion by assuming a 100 percent reserve economy, then, he’s assuming a world in which banks are required to keep 100 percent of their capital on reserve. (As a point of reference, the latest Basel rules for banks require them to keep reserves equal to 7 percent of their risk-weighted assets.) ^There would be no bank leverage at all. There would be no inside money. All money would be outside money, a supply controlled exclusively by the Federal Reserve...#http://www.businessweek.com/articles/2013-01-25/why-well-still-never-see-a-100-percent-reserve-economy^"). E lo liquidano in due parole dicendo uno della FED, Alan Blinder, per cui è meglio fidarsi dei banchieri: ("...and I’d rather leave it to the banks.”) Il paper di Lucas è molto interessante, ma dubito (senza offese) che lo comprendiate a meno che abbiate parecchio tempo a disposizione perchè anche se semplificato contiene un modello teorico. Basta però ad esempio guardare questo grafico a fondo pagina qui ricopiato dal paper, che mostra come la "Moneta Vera", non la moneta sotto forma di Debito (quella bancaria) è collassata dagli anni '80. Anche Bob Lucas quindi alla fine si focalizza sul problema essenziale, quello che non capiscono i "keynesiani" cosiddetti (quelli appunto riuniti a Chianciano) e ovviamente gli altri tipo Zingales o Allesina. Cioè che c'è ora troppo Debito e troppa poca Moneta. Bob Lucas (che ha il premio Nobel ovviamente, nel 1995) è autore della ^famosa ^"Lucas Critique"#http://en.wikipedia.org/wiki/Lucas_critique^ che affondò l'economia keynesiana negli anni '80, è il padre della ^"Scuola di Chicago"#http://it.wikipedia.org/wiki/Scuola_di_Chicago_(economia)^ (che è considerata liberista e il tempio dell'economia neoclassica malefica, Oscar Giannino si richiamava sempre a "Chicago" vedi il suo "Chicago Blog" e a sinistra viene di solito maledetta. Lucsa è di "centro-destra" diciamo, anche se per motivi sentimentali ha votato per Obama, però soprattutto è uno onesto, uno scienziato puro, che non ha mai assunto cariche di alcun genere a Washington (come Paul Krugman che è nel "Gruppo dei 30" assieme a banchieri, banchieri centrali e primi ministri), non ha mai lavorato nemmeno per la FED o delle Banche Centrali (che è un fatto rarissimo), non ha mai fatto niente a Wall Street arricchendosi come fanno quasi tutti gli economisti americani (vedi Larry Summers e lo stesso Krugman ad es) che hanno tutti venti incarichi presso banche e fondi. Lucas nonostante sia forse il top economista al mondo è rimasto sempre fuori da tutti i giri di potere e di soldi, vive in un appartamento da 30 anni e pur di fare solo ricerca accetta un taglio allo stipendio così non deve insegnare o fare riunioni all'università. Nessuno mai lo ha visto a Washington alla FED o presso dei politici nessuno mai lo ha visto a New York, sta a Chicago e fa ricerca e se ne infischia. ^Un paper tipico di Lucas sembra provenga da Fisica#http://www.stanford.edu/class/econ310/NicoliniSept30^ teorica perchè sono solo equazioni e simulazioni di computer, ma poi per fortuna ogni tanto riassume quello che pensa in modo relativamente più semplice Gli economisti con formazione scientifica e senza interessi privati (che non hanno incarichi in banche, banche centrali, mega fondi, governi...) lo capiscono e lo dicono e ho notato che ci sono tantio scienziati e ingegneri che appena si applicano all'economia lo notano subito. Un esempio locale italiano è il prof Padovani, uno che si occupa di fisica all'università e come altri è stato folgorato dal problema della ^Moneta sotto forma di Debito qui in video#http://www.youtube.com/watch?v=16WfouTfHtg^. Non è elegante come Lucas, è solo un ingegnere e ricercatore abruzzese che si studia queste cose nel suo tempo libero, ma lo spiega in italiano e venendo dalla scienza non ha difficoltà a capire la truffa della moneta. Ma non c'è solo il prof. Padovani dell'Aquila, c'è anche il padre della Scuola di Chicago e top economista al mondo che vede lo stesso problema Come forse si nota su questo sito, sono arrivato a sospettare che esista una qualche forma di complotto o "regia" nel mondo attuale, perchè ad esempio Bob Lucas ora dice che dico io sul fatto che le BANCHE CREANO TUTTA LA MONETA E QUESTO E' IL PROBLEMA, ma mentre quando criticava il modello Keynesiano standard veniva osannato e citato, oggi lo si ignora. Tornando ora al concetto di Mosler della della ^MONETA = CREDITO FISCALE#http://moslereconomics.com/wp-content/graphs/2014/01/ChiancianoJanuary112014.pdf^, (una volta che si sia inteso che si parla solo della moneta "ESOGENA" che crea lo stato che, ma che oggi è solo un 5% del totale...) è assolutamente corretto e anche geniale. Collima esattamente con la nozione che il sottoscritto e ^Marco Cattaneo#http://bastaconleurocrisi.blogspot.it/^ hanno usato da un anno a questa parte e su cui ^abbiamo basato il libro che esce questo mese (con prefazione di Mosler...)#http://cobraf.com/DocumentiScaricabiliCobraf/56_PDF.pdf^. Abbiamo cioè mostrato che attraverso l'emissione di Crediti Fiscali, lo stato italiano può emettere moneta (anche all'interno dell'euro) e risolvere istantaneamente la depressione dell'Italia, che è dovuta solo alla scarsità artificiale di moneta. Tutto il problema oggi in occidente è infatti che si crea la moneta sotto forma di Debito, dal niente, da parte delle banche per cui c'è semmpre più debito e sempre meno "moneta vera". Dato che, come dice Mosler, la Moneta "vera", quella che crea lo Stato è nel sistema attuale niente altro che un CREDITO FISCALE ^basta che lo stato emetta crediti fiscali e ha creato Moneta#http://bastaconleurocrisi.blogspot.it^, QUELLA VERA, NON LA MONETA COME DEBITO e in questo modo risolvi il problema.

Geniale schema di Mosler per tornare alla Lira (1) - GZ  

  By: GZ on Domenica 12 Gennaio 2014 02:19

Stock: Euro

La ^presentazione di Mosler oggi a Chianciano#http://moslereconomics.com/wp-content/graphs/2014/01/ChiancianoJanuary112014.pdf^ ad un convegno organizzato da economisti di sinistra in cui spiega come uscire dall'Euro (parte 1). Come spesso succede con Mosler contiene cose geniali (che ho sottolineato in rosso) e che a me non sono venute in mente ad esempio (e neanche a nessun altro che io sappia). In particolare la conversione dei depositi bancari e dei prestiti bancari, in pratica della moneta che è in banca che è il 90% della moneta, non è necessaria per legge. Per Mosler i depositi e prestiti RIMANGONO IN EURO E LA CONVERSIONE IN LIRE E' FACOLTATIVA ! Dato però che il governo inizia a pagare subito in Lire e a chiedere le tasse in Lire cosa succede in questo modo che Mosler suggerisce ? Si crea una domanda di Lire, molti, ma non tutti convertono i propri depositi in Lire. Se si forzasse per legge una conversione di mutui, prestiti, depositi ecc.. in banca in Lire invece avresti un casino. Qual'è infatti il rischio di imporre invece per legge che tutto quello che esiste in banca di depositi e prestiti venga convertito in lire istantaneamente ? Che si crei una fuga di capitali e un crollo della Lira. Se invece lasci l'opzione di tenere tutto in Euro, la gente non si spaventa, resta tranquilla perchè sa di poter continuare ad avere lire se vuole. Tuttavvia man mano che deve pagare le tasse converte in Euro (e però dato che lo stato spende ogni anno 800 miliardi di euro questi invece si trasformano in pagamenti in Lire e riempiono di Lire dei conti bancari L'altro aspetto essenziale è che in questo modo crei una domanda "artificiosa" di Lire, perchè la gente ha ancora i depositi in Euro e decide man mano per pagare le tasse di convertire in Lire e questo fa inizialmente salire la Lira. E' un fatto meccanico, ma fa salire la lira inizialmente verso l'Euro. In questo modo però il governo che riceve Lire dai pagamenti di tasse si ritrova una moneta che temporaneamente sale e ha vita più facile, se gli occorrono Euro li compra a meno e così le banche. (la foto del nostro uomo e il sottoscritto non è un fotomontaggio, l'ho effettivamente toccato! la cosa che si nota è che pur essendo pelato la mia capoccia risulta più grossa, come cubatura...)

Geniale schema di Mosler per tornare alla Lira (2) - GZ  

  By: GZ on Domenica 12 Gennaio 2014 02:18

Stock: Euro

La presentazione di Mosler oggi a Chianciano ad un convegno organizzato da economisti di sinistra in cui spiega come uscire dall'Euro Come spesso succede con Mosler contiene cose geniali (che ho sottolineato in rosso) e che a me non sono venute in mente ad esempio (e neanche a nessun altro che io sappia). In particolare la conversione dei depositi bancari e dei prestiti bancari, in pratica della moneta che è in banca che è il 90% della moneta, non è necessaria per legge. Per Mosler i depositi e prestiti RIMANGONO IN EURO E LA CONVERSIONE IN LIRE E' FACOLTATIVA ! Dato però che il governo inizia a pagare subito in Lire e a chiedere le tasse in Lire cosa succede in questo modo che Mosler suggerisce ? Si crea una domanda di Lire, molti ma non tutti convertono i propri depositi in Lire. Qual'è infatti il rischio di imporre invece per legge che tutto quello che esiste in banca di depositi e prestiti venga convertito in lire istantaneamente ? Che si crei una fuga di capitali e un crollo della Lira. Se invece lasci l'opzione di tenere tutto in Euro, la gente non si spaventa, resta tranquilla perchè sa di poter continuare ad avere lire se vuole. Tuttavvia man mano che deve pagare le tasse converte in Euro (e però dato che lo stato spende ogni anno 800 miliardi di euro questi invece si trasformano in pagamenti in Lire e riempiono di Lire dei conti bancari

La finanza di Serra (dietro Renzi) - GZ  

  By: GZ on Martedì 07 Gennaio 2014 01:50

Iintervistato un anno fa, Renzi diceva: “... non è vero che l’Italia e l’Europa sono state distrutte dal liberismo ma che al contrario ^il liberismo è un concetto di sinistra#http://www.ilfoglio.it/soloqui/13721^, e che le idee degli Zingales, degli Ichino e dei Blair non possono essere dei tratti marginali dell’identità del nostro partito, ma ne devono essere il cuore”. In cosa consista questo cuore lo spiega il suo consigliere economico e finanziatore, Davide Serra, riferendosi agli impegni insiti nel Fiscal compact, ossia la riduzione del debito pubblico dal 130 al 60% del PIL che è stata votata nella Costituzione italiana nel 2012..:^“...la cosa bella è che dall'anno prossimo noi dobbiamo trovare questi 50 miliardi..”#http://www.youtube.com/watch?v=L-F8iMQ9xks&feature=player_embedded^. LA COSA BELLA! Il Serra spiega alla Gruber qualche giorno fa che in Italia bisogna spremere 15-20 miliardi dalle pensioni e poi altri 30 miliardi di spesa pubblica e caccia agli evasori, perchè "NOI DOBBIAMO TROVARE QUESTI 50 MILIARDI, LO ABBIAMO IN COSTITUZIONE, QUALUNQUE GOVERNO ORA DEVE TROVARE QUESTI 50 MILIARDI". (vedi, 14 dicembre 2013 ^"gli Squali della Finanza che appoggiano Renzi: Davide Serra"#http://www.youtube.com/watch?v=L-F8iMQ9xks&feature=player_embedded^ e poi una lunga intervista al Sole24ore, dove dimostra tutta la sua ignoranza (o ipocrisia): "... è sufficiente l'aritmetica. Dobbiamo trovare 50 miliardi di euro l'anno per dieci anni, come dice il Fiscal compact che abbiamo firmato. Del resto quando un'azienda è sovraindebitata, non devi far altro che aggiustare la struttura del debito. Sono dolori, ma l'alternativa è saltare in aria...") Questo stronz.o vive a Londra da una vita, anzi si vanta di non mettere piede in Italia da quando si è laureato per cui vive in un paese il cui governo invece di "trovare" 50 miliardi per ridurre il deficit a zero a forza di austerità, dal 2009 fa il contrario, tiene il deficit tra il 10 e il 6% del PIL e la Banca di Inghilterra ha accreditato lei al governo l'equivalente di più di 500 MILIARDI DI EURO. Dove vive questo figlio di buona donna lo stato non dissangua imprese e lavoratori, si fa finanziare dalla Banca Centrale, gratis, con moneta, non con debito. Per cui i titoli di stato inglesi non hanno la "spread".... (Serra è con Gutgeld di McKinsey uno dei suoi consiglieri e gestisce un fondo hedge specializzato in arbitraggio sui tassi di interesse, cioè specula sulla "spread" di mestiere. Infatti parla solo di "spread", per lui tutto fa perno sulla spread, bisogna sacrificare imprese e lavoratori sull'altare della spread. Attenzione però che una cosa di sinistra la propone, l' aumento delle ^tasse sulle rendite finanziarie di dieci punti percentuali, dal 20 al 30 per cento#http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2013-12-19/come-davide-serra-cambierebbe-italia-154024.shtml?uuid=AByG34k&p=2^, cosa che operando lui con un fondo offshore non lo toccherebbe) Poi il Serra finanziere fa venire la lacrimuccia, racconta che ha creato con la moglie una fondazione in Kenia con due missionari che tiene dietro ad "alcune migliaia di bambini", cioè: la mettiamo in quel posto a milioni di italiani tagliando altri 50 miliardi di euro e portando la spread a 100 così il mio fondo hedge ci fa 100 milioni...però finanzio missionari in Kenia (che non devono costare tanto e dice che ne paga due...). Tutti questi figli di buona donna a New York o Londra, dopo che hanno spolpato aziende o stati con manipolazione finanziarie rovinando indirettamente tante famiglie del loro paese poi però danno sempre alla fine un poco di soldi ai negri (o alla "Shoa"). Quelli più splendidi a quelli dei ghetti in America o in Inghilterra, che oggi ne ha parecchi, e quelli più oculati in Africa che costa 1/10... Ok....vedi qui in fondo la spread al netto dell'inflazione dei tassi di interesse sui titoli di stato italiani (e tedeschi) (calcoli ^di Bagnai sul suo blog#http://goofynomics.blogspot.it/^] ? Noti che tra il 1981 e il 1996 IN TERMINI REALI I BTP HANNO RESO TRA IL 5 E IL 10% L'ANNO ? Ehi...il 5 o 6% al netto dell'inflazione per avere i propri soldi garantiti dallo stato, senza fare un tubo.. ... ma lo sai che a logica dovrebbe essere il contrario, si dovrebbe pagare ad es. un 1% per avere i soldi garantiti dallo stato tramite Bot e BTP perchè nel sistema monetario moderna, basato su moneta bancaria, i titoli di stato sono il posto più sicuro possibile dove parcheggiare soldi, soprattutto grosse cifr che oltre i 100mila non hanno la garanzia in banca, per cui DOVRESTI PAGARE TU PER IL SERVIZIO ALLO STATO) --- Bisogna invertire tutto il modo di ragionare attuale sul debito, liberare il cervello: SE COMPRI DEI BTP E' LO STATO CHE TI FA UN FAVORE NON TU CHE FINANZI O AIUTI O BENEFICI LO STATO!!!! Bisogna partire dal fatto elementare che come spiegato qui, lo stato non ha bisogno realmente dei tuoi soldi, perchè potrebbe finanziarsi con moneta e se si hanno alcuni Milioni di Euro e li si mettono in Bot o BTP lo stato offre due servizi "ai ricchi" :(io che sono "di destra" lo devo spiegare agli ex-comunisti...) i) la sua garanzia di rimborso alla pari dei tuoi milioni di euro, cosa che in banca non avresti, perchè solo fino a 100mila euro c'è una garanzia e viene...indovina da chi... dallo stato! Cioè lo stato ti offre il posto più sicuro possibile dove tenere soldi ii) in più, se sono cifre grosse, non bisogna dimenticare che lo stato protegge la tua ricchezza con la sua forza, mette il suo potere al servizio della protezione della ricchezza privata, perchè in tempi di crisi potrebbe succedere che gente disoccupata o fallita o disperata voglia prenderti parte della tua ricchezza con la forza, come succedeva una volta con rivolte e rivoluzioni ed espropriazioni. Questo è un servizio che lo stato NON fornisce a chi non ha ricchezza, se ci pensi un attimo, perchè con l'80% della popolazione non c'è niente da proteggere, salvo quando gli rubano in casa fare la denuncia alla polizia che l'archivia. La base logica della tassazione patrimoniale è il servizio di protezione della ricchezza, che lo stato fornisce ad una minoranza, perchè senza lo stato la gente senza lavoro e senza niente ti verrebbe in casa... Bisogna spazzare via tutti i discorsi della "finanza" e fare qualcosa di radicale (se si parla dal punto di vista della maggioranza e non di una minoranza, bisogna sempre intendersi...): a) abolire i BTP e sostituirli con emissione di moneta, dandogli valenza fiscale come spiegato qui dieci volte già (così gli speculatori del reddito di fisso come Serra non possono guadagnarci niente perchè loro campano solo sul DEBITO e qui il debito viene trasformato di fatto IN MONETA e la Spread si azzera...) b) se non basta, nazionalizzare MPS o altre banche e assieme alla CdP fargli comprare BTP c) fare una patrmimoniale sopra 1 milione di euro con aliquota pari al rendimento medio dei titoli di stato europei (o globali).,... così quelli come Serra guadagnano di meno e sparisce la rendita finanziaria, che in Italia come si vede dal grafico sotto, è stata scandalosa dagli anni '80)

segnale di inversione sullo yen - GZ  

  By: GZ on Martedì 07 Gennaio 2014 01:34

Stock: Yen

Segnale di inversione sullo Yen, perchè: a) il COT sui futures indica il massimo di posizioni short da anni b) il grafico è ovviamente tirato c) Shinzo Abe ha in realtà bleffato perchè la Bank of Japan ha comprato bonds a 5-10 anni con riserve e niente altro Euro/Yen e Sterlina/Yen sembra possano invertire